ATP Winston-Salem: Tsitsipas sprecone, vince Kovacevic in due

Primo quarto di finale ATP sul duro sia per Ignacio Buse che per Arthur Fery. Sebastian Baez si ritira sul 6-2 4-0 in favore di Juan Manuel Cerundolo

Di Andrea Binotto
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Stefanos Tsitsipas - Montreal 2026 (foto Ubitennis)

Al Winston-Salem Open il tabellone si è allineato ai quarti di finale. Oltre alle sconfitte in due set prima di Luciano Darderi e poi di Lorenzo Sonego, sono scesi in campo altri nomi di spicco nel 250 statunitense su cemento outdoor. Stefanos Tsitsipas, Ignacio Buse, ma anche il semifinalista di Wimbledon Arthur Fery. Di seguito, un resoconto delle loro partite.

A. Kovacevic b. [7] S. Tsitsipas 6-3 7-6(1)

“Sono nella mia miglior versione da anni a questa parte”, aveva detto Stefanos Tsitsipas alla vigilia del torneo. In una sfida tra monomani, il tennista greco si è però fatto fregare da Aleksandar Kovacevic, che con un sonoro 6-3 7-6(1), in poco più di un’ora e mezza di tennis, si è vendicato dell’unico testa a testa passato (che aveva perso). Se il primo set si è risolto in favore dello statunitense grazie a un solo break, in avvio di secondo parziale l’americano ha dovuto fronteggiare tre chance avversarie sul suo servizio. Cancellate tutte le opportunità elleniche, è stato Kovacevic questa volta a non riuscire a concretizzare quattro opportunità in risposta. Sul 6 pari, però, il tennista a stelle e strisce ha dominato ed è così venuto a prendersi il successo.

Vittoria contro pronostico quindi per lo statunitense, dato che Tsitsipas (testa di serie numero 7) arrivava a questo incontro reduce da 17 vittorie e solamente 3 sconfitte in stagione contro tennisti fuori dalla top 50. A fare la differenza in un match nel quale entrambi hanno raccolto moltissimo con la prima di servizio è stata la capacità di Kovacevic di essere più freddo nei momenti topici. L’americano, che non vinceva tre match consecutivi dalla semifinale raggiunta ad Amburgo nel mese di maggio, arriva così in doppia cifra per quanto riguarda i quarti di finale raggiunti nel circuito maggiore.

Se per lui si tratta della settima volta al turno dei migliori otto in un torneo ATP su cemento, per il suo prossimo avversario, Arthur Fery, sarà la prima assoluta a questo punto di un evento sul duro. Il britannico, quarto favorito del seeding, agli ottavi si è sbarazzato con un doppio 6-3 del giovane qualificato olandese Mees Rottgering.

[3] I. Buse b. [16] D. Altmaier 7-6(5) 7-5

Primo quarto di finale ATP su cemento anche per Ignacio Buse. Il peruviano, terzo favorito del tabellone, sembra aver trovato una buona condizione su questa superficie. Dopo le sconfitte all’esordio sia a Montreal che a Cincinnati, il sudamericano ha battuto Daniel Altmaier per 7-6(5) 7-5, in oltre due ore e un quarto di partita, per la seconda volta in altrettanti scontri diretti. Nel primo parziale il tedesco è stato il primo a brekkare, ma si è fatto subito recuperare da Buse. Il peruviano, dopo aver mancato un set point nel decimo gioco, ha avuto la meglio al tie-break, vincendo quattro degli ultimi cinque punti.

In seguito, è sì arrivata la reazione del teutonico, capace di portarsi sul 5-2. Da quel momento, però, il monomane tedesco ha subito la rimonta del suo avversario, che intascando gli ultimi cinque giochi ha così tagliato il traguardo. Continua quindi il periodo complicato di Altmaier, che non vince due partite consecutive da oltre due mesi (semifinale ad Halle) e che in stagione ha un bilancio sempre più negativo contro i top 50 (4-13). Con il 78% di punti vinti con la prima, Buse avanza ai quarti di finale.

Qui se la vedrà con il mancino argentino Juan Manuel Cerundolo, uscito vittorioso dal derby contro Sebastian Baezcampione di questo torneo nel 2023 -, che dopo la finale nel Challenger di Cancun ha finito la benzina, e ha deciso di ritirarsi sul punteggio di 6-2 4-0 per il suo connazionale. Dopo tre anni, l’ottava testa di serie torna quindi al turno dei migliori otto a Winston-Salem, dove sembra trovarsi bene dato che in nessun altro evento su cemento, nel circuito maggiore, si è mai spinto così in là.

Marozsan rimonta Damm e sogna, si rivede Bonzi

Bene anche Fabian Marozsan, che in rimonta, per 2-6 6-3 6-3, ha superato il mancino di casa Martin Damm, giustiziere di Daniil Medvedev. Cinquantesima vittoria ATP su cemento per l’ungherese, che sogna ancora la prima finale nel circuito maggiore (0-4 il suo record nei penultimi atti). Tra lui e questo obiettivo ci sarà l’australiano James Duckworth.

Bella vittoria anche per Benjamin Bonzi. Il francese ha liquidato Rinky Hijikata con un doppio 6-1, in meno di un’ora, perdendo un solo punto con la prima in campo e non offrendo mai palle break. Ricordiamo che il tennista aussie arrivava da un ottimo torneo di Cincinnati, nel quale aveva raggiunto il terzo turno. Il transalpino torna quindi ad agguantare tre successi consecutivi in un tabellone principale ATP dopo oltre un anno (Cincinnati 2025). Per rientrare in top 100, ora, sarà opposto all’olandese Botic van de Zandschulp ai quarti di finale.

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