ATP Cincinnati: Zverev e de Minaur agli ottavi. Fils schianta Lehecka, Jodar raggiunge Cobolli

Zverev e de Minaur battono Atmane e Fery in due set tirati. Jodar liquida Tabilo, Fils di nuovo vittorioso al terzo set. Avanti anche Mensik, Paul e Tirante

Di Andrea Binotto
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Alexander Zverev - Cincinnati 2026 (foto X Cincinnati Open)

Non solo la vittoria di Flavio Cobolli e il ritiro di Joao Fonseca nella giornata di lunedì 17 agosto. Al Cincinnati Open sono andati in scena tutti i terzi turni della parte alta del tabellone, nonostante la pioggia abbia rallentato notevolmente il programma. Alexander Zverev, Alex de Minaur, Jiri Lehecka, Arthur Fils, Rafael Jodar e molti altri tennisti hanno calcato i campi in cemento del 1000 dell’Ohio. Di seguito, i loro risultati.

[1] A. Zverev b. T. Atmane 7-6(4) 7-6(6)

Da una parte il semifinalista uscente che perse contro Carlos Alcaraz, dall’altra quello che dovette cedere a Jannik Sinner. Alexander Zverev contro Terence Atmane. A strappare il successo è stato Alexander Zverev, che per la seconda volta su altrettanti testa a testa ha avuto la meglio sul francese. Per 7-6(4) 7-6(6), in oltre due ore di gioco, il numero 1 del seeding ha regolato l’insidioso tennista transalpino, che oltre a un vantaggio di 3-0 nel parziale inaugurale è riuscito a rimanere sempre incollato all’avversario nel punteggio. Nei momenti caldi dei tie-break, però, il maggior cinismo di Sascha gli ha permesso di intascare la vittoria con l’85% di conversione con la prima – anche il francese ha finito con percentuali in battuta molto buone.

In virtù della semifinale del 2025, Atmane perderà ora parecchi punti. Al momento, infatti, risulta numero 89 nel ranking live. Zverev, invece, grazie alla 20esima affermazione Masters dell’anno conferma il suo bilancio straordinario contro i mancini (43-1 nelle ultime 44 partite). Ora il campione dell’edizione 2021 si è qualificato per il suo 58esimo ottavo in un 1000, il 33esimo su cemento e il sesto in questo 2026 (solo in Canada non c’è riuscito). Sfiderà Tommy Paul per un posto ai quarti.

[21] A. Fils b. [9] J. Lehecka 6-1 6-7(7) 6-3

Quarto confronto in sei mesi, terza vittoria per Arthur Fils. Il francese ha superato Jiri Lehecka con il punteggio di 6-1 6-7(7) 6-3 nel loro sesto testa a testa (4-2 il bilancio in favore del transalpino). Sebbene non abbia saputo concretizzare un match point nel tie-break della seconda frazione, l’allievo di Goran Ivanisevic non si è distratto nel set decisivo. Portatosi avanti di un break in avvio, Fils ha rischiato di farsi rimontare fino al 3-3. Strappando di nuovo la battuta al ceco, però, è riuscito a mettere la firma sull’incontro con oltre il 70% di punti vinti sia con la prima che con la seconda di servizio.

Al contrario, Lehecka ha abbandonato il campo con ben 50 gratuiti messi a segno. Dal prossimo aggiornamento delle classifiche il ceco uscirà dalla top 15. Quanto a Fils, il transalpino ha mantenuto l’imbattibilità in stagione nei match terminati al terzo set (9-0 il suo record). Con questa affermazione il francese si è issato sino al suo decimo ottavo in un 1000, il settimo su cemento e il quinto solamente in questo 2026. Adesso sarà opposto ad Alex de Minaur.

[5] A. De Minaur b. [32] A. Fery 7-5 7-6(3)

(di Jenny Rosmini)

Tra pioggia, interruzioni e un finale diventato improvvisamente complicato, Alex de Minaur riesce a piegare Arthur Fery in due set e raggiunge per la prima volta gli ottavi a Cincinnati, migliorando il terzo turno ottenuto nel 2019. Il britannico, protagonista poche settimane fa di uno straordinario percorso fino alla semifinale di Wimbledon, gioca alla pari per gran parte del primo set e può recriminare soprattutto per le numerose palle break non sfruttate. Sul 5-5 è invece l’australiano a trovare lo strappo decisivo e a chiudere 7-5.

De Minaur sembra poi aver messo definitivamente le mani sulla partita quando nel secondo parziale vola sul 5-1, ma l’ultima delle diverse interruzioni per pioggia cambia completamente il volto dell’incontro. Al rientro l’australiano appare appannato: poche prime in campo, diversi errori e sempre maggiore difficoltà nel momento di chiudere. Fery ne approfitta, trova finalmente il break dopo tante occasioni mancate – anche con l’aiuto del nastro su un passante di De Minaur – e completa una sorprendente rimonta vincendo cinque game consecutivi, fino al 6-5.

De Minaur riesce però a fermare l’emorragia e trascina il set al tie-break, dove ritrova un minimo di solidità. Si procura tre match point sul 6-3 e chiude al primo, anche grazie agli errori dell’avversario. Un successo molto più sofferto di quanto sembrasse sul 5-1: questa volta l’australiano evita una rimonta simile a quella subita pochi giorni fa a Montreal contro Cameron Norrie, quando aveva mancato un match point sul 5-2 del secondo set prima di perdere la partita.

T. A. Tirante b. M. Landaluce 7-6(5) 7-6(4)

(di Jenny Rosmini)

Servono due ore e 18 minuti e due tie-break a Thiago Agustín Tirante, n. 50 ATP, per avere la meglio sul n. 67 Martin Landaluce. Lo spagnolo parte meglio e strappa subito il servizio all’argentino, ma Tirante recupera il break sul 2-2 e da quel momento il primo set procede senza ulteriori scossoni. Nel tie-break il n. 50 del mondo prende rapidamente margine, vola sul 6-3 e, dopo aver visto Landaluce annullare due set point, chiude 7-5.

Ancora più equilibrato il secondo parziale, nel quale i servizi resistono nonostante diverse occasioni concesse nei game conclusivi. Si arriva così a un altro tie-break: Tirante scatta sul 3-0, Landaluce riesce a recuperare fino al 4-4, ma l’argentino si aggiudica gli ultimi tre punti e chiude 7-4, conquistando il match senza perdere un set.

Jodar inarrestabile, agli ottavi anche Mensik e Paul

Non sembra conoscere una fine il momento di forma strepitoso di Rafael Jodar. Per 6-2 6-1, senza mai perdere il servizio e dominando l’avversario sia in battuta che in risposta, ma anche da fondocampo, lo spagnolo ha liquidato il cileno Alejandro Tabilo per 6-2 6-1. Trovatosi sotto 1-5 nel terzo set contro Denis Shapovalov all’esordio, l’iberico ha cambiato marcia e ha così agguantato la sesta e la settima vittoria consecutiva contro tennisti mancini. Solo Carlos Alcaraz e Ben Shelton in questo decennio erano riusciti a qualificarsi per gli ottavi a Cincinnati da teenager. Ora il terzo nome è quello di Jodar, che giocherà il quarto ottavo 1000 di fila. Tra lui e i quarti di finale ci sarà nientemeno che Flavio Cobolli.

Primo ottavo a Cincinnati anche per Jakub Mensik. Il ceco ha gestito con un comodo 6-3 6-4 l’australiano Rinky Hijikata – giustiziere di Luciano Darderi -, piazzando 13 ace, terminando l’incontro con l’84% di conversione con la prima e non subendo mai break. Ora il ceco, imbattuto nel 2026 contro i tennisti fuori dalla top 50 su cemento (16-0), affronterà Thiago Agustin Tirante. In rimonta, per 3-6 6-4 6-4, Tommy Paul ha avuto ragione del paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, che non ha saputo mantenere un break di vantaggio sia nel secondo che nel terzo set. A uscire con il successo tra le mani da un match costellato da una miriade errori (71 complessivi) è quindi l’americano, che disputava la 50esima partita stagionale. Per lo statunitense si tratta del 16esimo ottavo in un 1000, il 13esimo sul duro.

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