Cala il sipario sui secondi turni del Rolex Shanghai Masters. Dopo le vittorie in giornata di Daniil Medvedev, Felix Auger-Aliassime e Rafael Jodar, e le sconfitte di Matteo Arnaldi e Luciano Darderi, sono scesi in campo altri protagonisti della racchetta: Carlos Alcaraz, Arthur Fils, Valentin Vacherot e non solo. Di seguito, un resoconto delle loro partite.
[2] C. Alcaraz b. J. M. Cerundolo 6-3 6-3
Inizia con un successo netto la campagna cinese di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, reduce dal titolo a Tokyo, ha regolato il mancino argentino Juan Manuel Cerundolo con un duplice 6-3, in poco più di un’ora di gioco, nel loro secondo testa a testa. Il numero 3 del mondo, presentatosi in campo con i baffi (“li tengo per questa settimana, avevo detto che sarei sceso in campo così se avessi vinto Tokyo”, ha spiegato), ha offerto una prestazione dominante in battuta – 78% di prime in campo, nessuna palla break concessa e 10 punti persi su 46. Alla vigilia Carlitos aveva detto di voler cercare di essere più continuo durante le partite. In questo match c’è riuscito alla grande. Per Alcaraz si tratta della 32esima vittoria filata contro un tennista fuori dai primi 50, lui che in stagione non è mai uscito all’esordio in un torneo (9-0 il suo record). Nei prossimi giorni proverà a spingersi oltre i quarti di finale, dato in questo evento non c’è ancora mai riuscito. Intanto, al terzo turno, sarà opposto a Zizou Bergs.
[8] A. Fils b. [Q] P. Kotov 6-3 6-4
Match in totale controllo per Arthur Fils, vittorioso su Pavel Kotov per la terza volta su altrettanti confronti. Un break per set ha permesso al francese di prevalere per 6-3 6-4, in circa un’ora e un quarto, senza mai perdere la battuta (con la quale ha vinto il 79% di punti con la prima). Se il russo rimane ancora a bocca asciutta contro i top 10 sfidati (0-10 il suo bilancio), dal lato opposto il campione di Cincinnati continua a dimostrare la sua caratura sul duro, nel 2026, contro i tennisti classificati fuori dai primi 30 (15-1 il suo record, ha perso solo contro Stefanos Tsitsipas allo US Open). Con un differenziale di +15 tra vincenti ed errori, Fils mantiene poi anche l’imbattibilità nelle ultime due stagioni contro i fuori top 100, nei match conclusi (a Roma si era ritirato dopo pochi game contro Andrea Pellegrino). Ora, per un posto agli ottavi, Fils sfiderà Botic van de Zandschulp.
[17] V. Vacherot b. S. Baez 6-4 7-6(5)
Parte con una vittoria la difesa del titolo per Valentin Vacherot. Per 6-4 7-6(5), in circa un’ora e mezza, il monegasco ha gestito Sebastian Baez nel loro primo incrocio. Sebbene non sia riuscito a chiudere sul 5-3 del secondo set, il monegasco ha rimediato al tie-break, sigillando l’incontro al terzo match point. Si ferma al secondo turno, quindi, la corsa dell’argentino, che non vince due match consecutivi da oltre due mesi e mezzo. Per il campione in carica si tratta invece della prima vittoria in un 1000 dalla cavalcata nel Masters di casa – a inizio aprile – che lo portò sino al penultimo atto. Con 15 ace messi a referto e l’83% di conversione con la prima, il semifinalista di Tokyo approda al terzo turno, dove sfiderà Tommy Paul.
Al terzo turno anche Ruud, Tien, Lehecka e Paul. Si rivede Carreno Busta
Bene anche Casper Ruud – reduce dalla sconfitta con Darderi a Tokyo -, abile nel superare l’idolo di casa Yunchaokete Bu per 6-1 7-6(2), dopo avergli cancellato due set point nel secondo set e non avendo mai perso la battuta. Il norvegese affronterà il mancino americano Learner Tien, che con un doppio 7-5 ha gestito il connazionale Zachary Svajda senza offrirgli chance di break. Avanza il finalista di Tokyo Jiri Lehecka, che per 6-3 3-6 6-3 ha battuto il portoghese Nuno Borges. Ora il ceco se la vedrà con lo spagnolo Jodar. Tutto facile per lo statunitense Tommy Paul, che grazie a un duplice 6-2 sul paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo ha intascato il primo successo dopo oltre un mese di digiuno.
Prova impressionante per il belga Zizou Bergs – quartofinalista nel 2025 -, che con un secco 6-0 6-3 ha liquidato il peruviano Ignacio Buse senza mai subire break. Ottima vittoria anche per l’olandese Botic van de Zandschulp – capace di raggiungere i quarti allo US Open -, vittorioso con un doppio 6-4 sull’americano Alex Michelsen senza mai perdere il servizio. Stacca il primo pass in carriera per un terzo turno a livello Masters pure il qualificato ceco Dalibor Svrcina, che dopo quasi tre ore ha sconfitto l’argentino Tomas Martin Etcheverry, sempre più in crisi. Medvedev sarà il suo prossimo impegno. Infine, bella vittoria per Pablo Carreno Busta, giustiziere del mancino cileno Alejandro Tabilo per 6-4 6-7(2) 6-4 in oltre due ore e mezza di gioco. Per la prima volta in due anni lo spagnolo ha ottenuto un’affermazione ai danni di un top 30 su cemento e una qualificazione tra i migliori trentadue di un 1000. Adesso affronterà il canadese Auger-Aliassime.
