[Q] M. Landaluce b. [32] S. Korda 2-6 7-6(6) 6-4
Martin Landaluce continua a vincere: dopo aver superato le qualificazioni e aver sconfitto tennisti del calibro di Luciano Darderi e Karen Khachanov, il ventenne spagnolo ha battuto anche Sebastian Korda, giustiziere di Carlos Alcaraz, agli ottavi di finale del Miami Open presented by Itau. In rimonta, per 2-6 7-6(6) 6-4 in circa due ore e mezza di gioco, l’attuale numero 105 nella classifica virtuale (best ranking) ha avuto la meglio sullo statunitense nel loro primo testa a testa.
Il match: Landaluce ci crede più di Korda
Se nel primo set non c’è stata partita, il tie-break del secondo parziale ha regalato invece molte emozioni. Avanti prima 3-1 e poi 4-2, Landaluce in pochi istanti si è trovato a fronteggiare un match point in risposta. A quel punto ha piazzato due minibreak consecutivi e in seguito ha chiuso la frazione.
Nel terzo set si è subito portato sul 3-0, ma lo statunitense lo ha riacciuffato sul 3-3. Al momento di servire per chiudere la partita il numero 36 al mondo ha tremato e lo spagnolo è così venuto a prendersi con coraggio il successo.
Nonostante le statistiche pendano dalla parte di Korda – autore di 32 vincenti di cui 11 ace, di soli 13 gratuiti e capace di vincere l’83% di punti con la prima -, il campione del 250 di Delray Beach non riesce a ripetersi dopo l’exploit contro Alcaraz e manca quindi l’appuntamento con la conferma dei quarti di finale raggiunti a Miami nel 2025.
Landaluce, invece, intasca la sesta vittoria nel torneo avendo giocato meglio nei momenti cruciali – il suo differenziale vincenti/gratuiti è un discreto +2 – e si qualifica per la prima volta ai quarti di un torneo ATP, diventando peraltro il primo tennista nato dal 2006 in poi a riuscirci in un 1000. E quindi, prima di Joao Fonseca. Inoltre, è il quinto qualificato ad approdare al turno dei migliori otto a Miami e il tennista con il ranking più basso a ottenere questo piazzamento in Florida da Jim Grabb (n.185) nel 1994. Ora sfiderà Jiri Lehecka.
[21] J. Lehecka b. [6] T. Fritz 6-4 6-7(4) 6-2
Era uno dei tre grandi superstiti agli ottavi. E non è riuscito a staccare il pass per i quarti. Taylor Fritz si è fatto ‘fregare’ da Jiri Lehecka, che con lui aveva perso i primi quattro incroci, ma l’ultimo lo aveva vinto in Coppa Davis lo scorso settembre. Per 6-4 6-7(4) 6-2, in circa due ore e mezza di gioco, il tennista ceco ha eliminato lo statunitense dal torneo nel quale difendeva la semifinale (e infatti scenderà al n.8 in classifica).
Il primo set è stato deciso da un solo break, acciuffato da Lehecka nel quinto gioco dopo che aveva cancellato al tennista di casa quattro palle break nel game precedente. Il secondo parziale si è invece risolto al tie-break, nel quale Fritz è sempre stato in testa nel punteggio. Nella frazione decisiva, però, il tennista a stelle e strisce è crollato in battuta. Ha ceduto due break e il ceco ha quindi tagliato il traguardo avendo piazzato 14 vincenti più del suo avversario e avendo intascato tre punti su quattro con la prima di servizio in campo.
Adesso Fritz dovrà prendere una decisione delicata per il suo ginocchio malandato: saltare o meno la stagione su terra rossa. Dal lato opposto, Lehecka strappa la sua decima vittoria contro un tennista tra i primi 10 in classifica (su 23 duelli totali) e rientra virtualmente in top 20 alla 18esima piazza. Questo successo gli vale poi il 25esimo quarto di finale ATP, il 18esimo sul duro e il terzo a livello 1000.
