WTA Wuhan: Wozniacki e Halep irriconoscibili

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WTA Wuhan: Wozniacki e Halep irriconoscibili

Giornata di eliminazioni illustri. Halep non vede palla contro Kasatkina, una stanca Wozniacki cede a Sakkari. Ostapenko e Pliskova avanzano con carattere. Muguruza batte Tsurenko nonostante un problema alla coscia sinistra

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FATICA PLISKOVA – Brividi per Karolina Pliskova. Meno di un mese fa la ceca fu costretta ad annullare match point nel confronto a New York contro Shuai Zhang. Oggi invece non rischia così tanto, ma è costretta a soffrire fino al termine di un equilibrato terzo set. Zhang, numero 26 del mondo, gioca un tennis brillante, probabilmente galvanizzata dalla recentissima vittoria a Guangzhou, mentre la numero 2 del seeding fa molta fatica, ma riesci comunque ad avere la meglio sulla sua avversaria per la sesta volta su sei incontri. Nel primo set è solo un break a fare la differenza: Zhang nel quinto game commette tre doppi falli, Pliskova ringrazia, portandosi a casa il parziale per 6-4 senza concedere alcuna palla break. Se il numero degli errori non forzati è 8 per parte, la differenza sta nei vincenti (la ceca ne mette a segno 12 contro i 6 dell’avversaria). Stesso andamento anche nella seconda frazione, solo un break a deciderne le sorti: questa volta però nell’unico gioco (il quarto del set) in cui concede palla break Pliskova, è bravissima la cinese a prendersi il vantaggio con un gran rovescio lungolinea (appena dopo aver chiesto un medical time out per problemi alla schiena). Un vantaggio che Shuai conserva andando a vincere il secondo set per 6-3, rimandando il verdetto al terzo e decisivo parziale. Entrambe le giocatrici se la giocano punto a punto e entrambe annullano un palla break testa. La svolta avviene nel decimo gioco con Pliskova avanti 5-4: Zhang al servizio si ritrova sotto 15-40, con un miracoloso recupero annulla il primo match point, ma nel punto successivo sparacchia in rete, permettendo cosi alla ex numero 1 del mondo di vincere 6-4, seppur senza impressionare.

RADWANSKA SÌ, KUZNETSOVA NO – Alize Cornet, numero 42 del mondo, sorprende con un doppio 6-3 Svetlana Kuznetsova, tds 6. La francese nel primo set arriva a condurre 5-1, Kuznetsova rende meno pesante il punteggio ma cede 6-3. Più altalenante la seconda partita, dove la numero 8 WTA parte con un break a proprio favore, salvo poi perdere la battuta per due volte, riuscire a rientrare in partita. ma oggi non è proprio la giornata della russa che capitola nuovamente per 6-3, abbandonando cosi il torneo che l’anno scorso l’aveva vista giungere fino in semifinale. Tra le due ora il bilancio negli scontri diretti è di tre vittorie a testa. Agnieszka Radwanska, tds 9, supera con un doppio 7-5 la sempre ostica Julia Goerges, numero 27 in classifica, mettendo a segno la sua 500esima vittoria in carriera. Aga vince il quarto confronto su sei disputati. Primo set con la tennista polacca brava a capitalizzare l’unica occasione sul finire del set, mentre il secondo è caratterizzato da due break per parte, con Radwanska capace ancora una volta di spuntarla in volata nel dodicesimo gioco. Al prossimo turno se la vedrà con Barty, ieri vittoriosa su Konta.

CRISI HALEP – Dopo un’estate passata alla ricerca quasi ossessiva della posizione numero 1 del ranking mondiale, Simona Halep incappa nuovamente in una sconfitta all’esordio che la allontana dal suo obiettivo (anche se mai apertamente dichiarato). Se agli US Open fu una grande prestazione di Sharapova a estrometterla dal torneo al primo turno, oggi invece per larghi tratti del match non è praticamente pervenuta. Senza voglia di lottare la prestazione odierna della numero 2 WTA e numero 2 del seeding, quest’oggi troppo brutta per essere vera. Dall’altra parte della rete invece Daria Kasatkina, numero 31 del mondo, fa tutto bene e travolge con merito la sua avversaria. La ventenne russa nel primo set domina per lunghi tratti Halep. La romena non riesce quasi mai a comandare lo scambio, subisce spesso l’iniziativa dell’avversaria. Gli unici punti in cui riesce a giocare bene è quando, con le spalle al muro, salva tre set point su servizio Kasatkina nel settimo game, riuscendo peraltro a trovare il break; è solo un momento però, perché nuovamente la russa prende il sopravvento e chiude il primo set con un altro break (6-2). Se le cose sono andate male nel primo set, di certo non migliorano nel secondo parziale, considerato che Halep praticamente rinuncia a giocare, colpendo la palla senza un piano tattico, anzi spesso si sottrae dallo scambio e il 6-1 finale ne è una chiara testimonianza. Passa dunque Kasatkina, la quale vince per la prima volta contro Halep dopo che i due precedenti erano stati favorevoli alla romena. Tutto facile invece per la finalista della passata edizione Dominika Cibulkova, tds 7, che si sbarazza facilmente della wild card Jil Teichmann, numero 170 in classifica. Cibulkova conquista entrambi i parziali con il netto punteggio di 6-2 e avanza dunque nel suo percorso.

 

LE RECENTI VINCITRICI – In rimonta Jelena Ostapenko, tds 8, supera Barbora Strycova, numero 25 WTA. La tennista lettone fatica molto ad entrare in partita, forse complice le fatiche date dalla vittoria a Seoul due giorni prima. Strycova da veterana del circuito ne approfitta subito per aggiudicarsi la prima frazione per 6-2. Anche il secondo set sembra avere lo stesso svolgimento, ma dal 3-1 per la ceca la campionessa del Roland Garros cambia marcia e prima pareggia i conti, poi nel decimo gioco mette la freccia rubando il servizio all’avversaria, portandosi a casa il set per 7-5. La ventenne di Riga, una volta liberata, gioca più sciolta e vince anche la terza partita per 6-3 con due break in suo favore. Va peggio invece a Caroline Wozniacki, numero 4 del seeding, la quale dopo aver trovato il suo primo titolo stagionale a Tokyo dopo sei finali perse, non riesce a confermarsi e si fa eliminare da Maria Sakkari, numero 80 del mondo e proveniente dalle qualificazioni. Parte male la danese che si ritrova subito sotto di un break, ristabilisce la parità, ma quando sembra aver preso le misure della sua avversaria perde nuovamente il servizio nell’undicesimo game e successivamente anche il set con il punteggio di 7-5. Ci si attende una reazione dalla numero 6 del ranking, invece è sempre la tennista greca a condurre il gioco, ancora Caroline recupera il break di svantaggio, ma poi cede inesorabilmente per due volte consecutive la battuta, capitolando per 6-3.

MUGU VA – La numero uno del mondo non sbaglia all’esordio e batte con un duplice 6-4 Lesia Tsurenko, numero 50 WTA. Garbine, di nuovo in campo dopo l’eliminazione secca subita a Tokyo da Wozniacki, rallenta da metà del primo set per farsi curare la malandata coscia sinistra, che può rappresentare un problema per i prossimi impegni. Parte fortissimo Muguruza con quattro giochi vinti di fila, poi però subisce un calo, Tsurenko si fa sotto fino al 3 a 4 e c’è un piccolo momento di ansia per le condizioni di Garbine, la quale chiama il medical time out per farsi fasciare la coscia sinistraLa campionessa di Wimbledon, seppur non cosi straripante come all’inizio, conserva il vantaggio e conduce in porto il primo set per 6-4. La spagnola anche nel secondo parziale sale di un break, cerca di gestire il match senza forzare (forse non del tutto tranquilla sulla sua condizione fisica), ha già l’opportunità nel nono game per vincere con un match point, ma l’ucraina (anche lei costretta a un medical time out per un problema al polso sinistro) è brava ad annullarlo e ad allungare la partita. Muguruza va a servire per chiudere nel decimo game e si trova a fronteggiare una velenosa palla break, annullata con una prima esterna robusta, poi al terzo match point piazza un’altra sassata al servizio che le vale anche il secondo set per 6-4. Al prossimo turno affronterà la qualificata Linette.

Risultati:

[9] A. Radwanska b. J. Goerges 7-5 7-5
A. Cornet b. [6] S. Kuznetsova 6-3 6-3
C. Garcia b. [Q] C. McHale 6-1 6-1
E. Makarova b. L. Davis 6-2 6-4
Q. Wang b. S. Cirstea 6-3 6-3
[3] Ka. Pliskova b. S. Zhang 6-4 3-6 6-4
[Q] V. Lepchenko b. K. Bertens 6-4 6-4
[8] J. Ostapenko b. B. Strycova 2-6 7-5 6-3
D. Kasatkina b. [2] S. Halep 6-2 6-1
[7] D. Cibulkova b. [WC] J. Teichmann 6-2 6-2
[16] E. Vesnina b. E. Mertens 6-2 6-4
[Q] M. Linette b. K. Siniakova 6-1 6-2
[Q] M. Puig b. S. Peng 4-6 6-3 6-4
[Q] M. Sakkari b. [4] C. Wozniacki 7-5 6-3
[1] G. Muguruza b. L. Tsurenko 6-4 6-4

Michele Trabace

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Australian Open

Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

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Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

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Nuovo coach per Bianca Andreescu: è Christophe Lambert

Ritorno alle origini per Bianca Andreescu: la canadese sceglie uno dei suoi primi allenatori. “Sono felice di poterle dare il mio contributo”

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Bianca Andreescu ha un nuovo coach: si tratta di Christophe Lambert, che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico della Nuova Zelanda. Adesso torna a fare il coach e comincerà la collaborazione con Andreescu dal prossimo anno. Julie Paterson, CEO della federazione tennis della Nuova Zelanda, si è così espressa: “Si tratta di un’opportunità importante per Christophe e siamo contenti per lui. Quando me ne ha parlato sapevo che si trattava di un grande passo in avanti per la sua carriera”. Andreescu è al terzo cambio di allenatore in altrettante stagioni: a metà 2021 infatti era arrivata la separazione dopo quattro anni col suo storico allenatore Sylvain Bruneau mentre il mese scorso si era separata da Groeneveld.

Per Lambert si tratta di un ritorno al passato in quanto aveva già seguito Andreescu durante il suo percorso giovanile: “Bianca mi ha chiesto di diventare il suo allenatore e ho accettato di buon grado. Era un’offerta che non potevo rifiutare. Sono felice di poterle dare il mio contributo”. L’ultima apparizione della tennista canadese è stata a Glasgow in occasione delle finali della Billie Jean King Cup dove ha prima vinto un match difficile contro Cocciaretto e poi si è arresa in semifinale alla Svizzera (in particolare da Golubic)

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Dopo due anni di assenza a febbraio 2023 torna il Thailand Open

Si giocherà, come nel 2019 e nel 2020, a Hua Hin a inizio febbraio. L’ultima vincitrice è stata Magda Linette

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Magda Linette - Hua Hin 2020 (via Twitter, @ThailandOpenHH)

Se sul futuro del tennis (in particolare quello femminile) in Cina rimane un enorme grosso punto interrogativo, è tempo di annunci per il ritorno della WTA in Thailandia. Come i più attenti avranno già notato osservando il calendario ufficiale, pubblicato martedì 15 novembre, nella prima parte della prossima stagione troverà infatti spazio il 250 di Hua Hin. Più precisamente si tornerà a giocare nella città che è una delle mete turistiche più note (e ricche) della Thailandia tra il 30 gennaio e il 5 febbraio, ovvero nella quinta settimana dell’anno, una volta conclusa la tradizionale trasferta in Australia.

A Hua Hin, che dista 150 chilometri dalla capitale Bangkok, non si vedeva tennis internazionale dal 2020, quando il Thailand Open fu uno degli ultimi tornei prima dello stop imposto dalla diffusione mondiale del Covid. Era quella la seconda edizione del torneo nelle vesti di un 250 e a vincere fu Magda Linette (in finale su Leonie Kung), mentre nel 2019 il titolo andò nelle mani di Dayana Yastremska.

Sebbene l’evento si collochi subito dopo l’Australian Open e non ci si possa quindi aspettare un campo di partecipanti arricchito dalle primissime giocatrici del mondo, è facile preventivare comunque un torneo di buon livello. La spiaggia di sabbia dorata, il Cicada Night Market e il lussuoso hotel ufficiale del torneo, l’Holiday Inn Resort Vana Nava, hanno reso l’evento uno dei preferiti dalle giocatrici WTA. Non a caso nel 2020 la prima testa di serie era Elina Svitolina e nel 2019 una campionessa Slam come Garbine Muguruza.

 

Il Presidente onorario del Lawn Tennis Association of Thailand, Mr. Suwat Liptapanlop,ha commentato così l’ufficialità della notizia: “Con il ritorno alla normalità dopo le restrizioni di viaggio del 19 febbraio, gli organizzatori, Proud Group e True Arena Hua Hin Sports Club, la Lawn Tennis Association of Thailand e gli sponsor hanno deciso all’unanimità di riportare il torneo per attirare a Hua Hin giocatrici di livello mondiale e per offrire alle tenniste thailandesi l’opportunità di affinare le proprie capacità. Ci auguriamo di cogliere questa opportunità per promuovere il turismo tailandese e allinearci così alla politica del governo che punta a stimolare l’economia locale e a raggiungere l’obiettivo di 40 milioni di turisti all’anno”.

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