Next Gen: de Minaur manda Rublev in semi, passa anche Munar

L'australiano non conosce il verbo arrendersi ed elimina Fritz a vantaggio del russo. Stesso discorso per Tsistipas che supera Hurkacz e "porta" lo spagnolo in semifinale

Next Gen: de Minaur manda Rublev in semi, passa anche Munar
Alex de Minaur - Next Gen ATP Finals 2018 (foto via Twitter, @nextgenfinals)

da Milano, i nostri inviati Chiara Gheza e Luca De Gaspari

Sessione diurna: Rublev e Munar si rilanciano, Caruana saluta

 

RESILIENZA AUSTRALIANAAlex de Minaur non si risparmia nemmeno quando è già qualificato per la fase successiva: l’australiano conferma una volta di più una solidità mentale fuori dal comune oltre a dei piedi simile alle ruote di un ciclomotore che qui alla Fiera di Rho sono di casa visto che in un altro padiglione è in corso in questi giorni l’EICMA 2018. Taylor Fritz aveva bisogno di vincere al massimo in 4 set per avanzare alla semifinale ed eliminare Andrey Rublev. Sarà invece proprio il russo il secondo semifinalista proveniente dal Gruppo B delle Next Gen Finals, lui che lo scorso anno arrivò fino alla finale qui. I rimpianti principali per Fritz sono sul primo set dove ha avuto 6 set point complessivi, 5 nel decisivo tie-break di cui 3 consecutivi sul 6-3. Ma ogni volta che sembrava fatta il furetto australiano ha rifiutato di arrendersi rimandando tutto in campo fino allo sfinimento. Una tenacia assolutamente fuori dalla norma che lo porta a vincere il compromesso tie-break per 10 punti a 8. Una batosta da cui l’americano non riuscirà più a riprendersi, cedendo in 3 set ma già alla fine del secondo il suo destino era segnato. I due portabandiera americani a Milano non superano i gironi. Il furetto australiano invece di strada ne farà ancora tanta, non solo e non tanto in questo torneo quanto negli anni a venire.

SUPER TSITSI – Nella serata Milanese, mentre nell’area Fiera si incrociano gli appassionati di tennis accorsi per assistere allo spettacolo delle Next Gen Finals con i centauri in visita all’edizione 2018 di Eicma, il numero 1 del torneo Stefanos Tsisipas si impone in tre set su Hubert Hurkacz. Stefanos già sicuro della qualificazione alle semifinali, conquista rapidamente il primo parziale. Il secondo set è combattuto e il gioco di entrambi i contendenti è vario e divertente: Hubert strappa appalusi con alcune discese a rete e soprattutto con uno smash a rimbalzo dalla riga di fondo sul 2 pari. Si arriva al tie-break che premia la maggior solidità di Tsisipas. Stefanos non intende perdere altro tempo: strappa il servizio a Hubert già nel secondo game del terzo set, tiene la propria battuta nel gioco successivo malgrado due giocate sulla riga di Hurkacz, per chiudere poi 4 – 1 con una sicura discesa a rete. Stefanos vola così in semifinale da imbattuto dove incontrerà Andrey Rublev. L’altra sfida vedrà opposti in un match dal suono onomatopeico e cacofonico Alex de Minaur e Jaume Munar, non vorremmo essere nei panni di arbitro e telecronisti.

Risultati:

GRUPPO A

[7] J. Munar b. [3] F. Tiafoe 4-1 4-3(3) 4-1
[1] S. Tsitsipas b. [6] H. Hurkacz 4-1 4-3(2) 4-1

GRUPPO B

[5] A. Rublev b. [8/WC] L. Caruana 4-3(7) 4-1 4-2
[2] A. de Minaur b. [4] T. Fritz 4-3(8) 4-1 4-2

Semifinali 9/11

[2] A. de Minaur vs [7] J. Munar ore 19
[1] S. Tsitsipas vs [5] A. Rublev ore 21

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