A Doha torna Barty, sette top 10 in tabellone. Niente da fare per Giorgi

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A Doha torna Barty, sette top 10 in tabellone. Niente da fare per Giorgi

In Qatar sta per iniziare il primo Premier 5 della stagione. Tra le prime 10 giocatrici del mondo, assenti solo Andreescu, Osaka e Serena Williams. Camila si ferma contro Bernarda Pera al turno decisivo delle qualificazioni

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Ashleigh Barty - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

La WTA prosegue il suo tour nella penisola arabica con il primo torneo della stagione della categoria Premier 5 (la seconda per importanza dopo i Premier Mandatory), che inizierà domani in Qatar. La città di Doha metterà in palio 3.240.445 dollari e saranno 56 le ragazze in tabellone impegnate a contenderseli. Tra le prime otto della classifica mondiale l’unica assente è la n. 5 Bianca Andreescu, lontana dai campi ormai dall’ottobre 2019; la nazione con più rappresentanti è la Repubblica Ceca con cinque (che vanta tre successi nelle ultime cinque edizioni), mentre sono in parità Russa e Stati Uniti con quattro giocatrici. A secco infine l’Italia.

La prima testa di serie è Ashleigh Barty che si è presa una lunga pausa dopo lo Slam di casa, e la rivedremo per la prima volta in campo dopo Melbourne contro una qualificata o Yaroslava Shvedova. Le insidie che si trovano nella sua parte di tabellone sono un possibile terzo turno con la kazaka Elena Rybakina, la quale sta vivendo il momento più raggiante della sua giovane carriera avendo vinto otto partite negli ultimi dodici giorni nonostante la sconfitta in finale a Dubai contro Halep, e un possibile quarto con la neo-campionessa Slam Sofia Kenin. L’americana ha perso a Dubai proprio con la kazaka e a Doha cercherà la sua prima vittoria WTA dopo il titolo dell’Australian Open contro una qualificata o Dayana Yastremska.

IL TABELLONE – Parte alta

La seconda favorita del seeding non sarà invece Simona Halep, che dopo aver sollevato il trofeo di Dubai ha optato per una settimana di riposo prima del Sunshine Double. Al suo posto in tabellone è stata promossa Aryna Sabalenka, nona testa di serie, che affronterà la vincente di Kontaveit-Sevastova, uno dei primi turni più interessanti in programma. Anche Karolina Pliskova (campionessa nel 2017), da favorita numero 3 avrà un bye al primo turno e al secondo troverà una qualificata o Caroline Garcia. Un po’ più complicata invece la strada per Elina Svitolina che giocherà contro la vincente di Anisimova-Alexandrova, mentre la campionessa uscente Elise Mertens si troverà di fronte la più temibile delle giocatrici cinesi, Qiang Wang.

 

IL TABELLONE – Parte bassa

Il maggior sostegno da parte del pubblico verrà riservato ovviamente ad Ons Jabeur, la prima tennista araba a raggiungere questi livelli nel tennis professionistico: all’attuale n. 45 è stata concessa una wild card e anche il sorteggio le ha sorriso proponendole una qualificata all’esordio. L’eventuale secondo turno sarebbe contro la vincente del derby a stelle e strisce tra Brady e Riske, quest’ultima battuta da Jabeur a Dubai in un match avvincente e imprevedibile fino all’ultimo. Tra le sorprese dello Slam australiano troviamo anche Iga Swiatek, che a 18 anni farà il suo esordio a Doha contro la testa di serie numero 17 Donna Vekic, promossa nel seeding a seguito del forfait di Simona Halep.

GIORGI KO – L’unica presenza italiana nel torneo qatariota la si trova nelle qualificazioni, dove Camila Giorgi ha superato il primo turno battendo l’austriaca Barbara Haas (23 anni, n.135) per 3-6 7-6(3) 6-0. Al secondo turno la marchigiana, uscita fuori dalle prime 100, è stata però sconfitta dalla combattiva Bernarda Pera (25 anni, n.64) col punteggio di 7-6(6) 4-6 6-4 al termine di una battaglia di due ore e 52 minuti. Camila ha sciupato un vantaggio di due break nel primo set facendosi recuperare da 5-3 e non concretizzando un set point nel tie-break, vinto poi alla statunitense. Nel secondo parziale nonostante i due break subiti è riuscita a portare a casa la frazione per 6-4, ma nel terzo la beffa è giunta proprio sul più bello: nel decimo game Camila ha infatti subito il break che ha posto fine al suo torneo.

Tutti i tabelloni della prossima settimana

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Coronavirus, i dati italiani aggiornati al 7 aprile. 106 pazienti in meno in terapia intensiva

604 nuovi decessi, diminuiscono ancora i casi (3039 nuovi positivi oggi)

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Ubitennis è un portale che si occupa di tennis, tautologia delle tautologie. Questi però sono giorni troppo assurdi e diversi dagli altri per fare finta che fuori non stia accadendo nulla. Per questo, fino al termine della pandemia di coronavirus che sta colpendo l’Italia in maniera durissima, abbiamo deciso di fornirvi un aggiornamento giornaliero sulla situazione italiana. Non pretendiamo di diventare un riferimento né di inerpicarci in analisi particolarmente complesse, ma semplicemente di aiutarvi a decodificare la realtà difficile che stiamo affrontando. Sperando di poter dedicare le nostre preoccupazioni ad altro, il prima possibile.


I DATI DELLE ULTIME 24 ORE

  • Nuovi decessi: 604
  • Nuovi casi: 3039 (9% dei tamponi testati)
  • Nuove guarigioni: 1555
  • Nuovi tamponi analizzati: 33713
  • Nuovi ricoverati in terapia intensiva: 106 pazienti in meno di ieri

I DATI DELL’EPIDEMIA ITALIANA (COMPLESSIVI)

 
  • Decessi totali: 17127
  • Casi totali: 135586
  • Guarigioni totali: 24392
  • Tamponi effettuati: 755445
  • Casi attivi: 94067
  • Ricoverati in terapia intensiva: 3792

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Il direttore commenta la finale dello ‘Scontro tra titani’ su Radio Sportiva: vince Federer

La famosa emittente radiofonica lancia uno scontro tra i 32 tennisti più forti della storia del tennis: gli ascoltatori decretano la vittoria di Federer su McEnroe. Il direttore Scanagatta… concorda

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Ubaldo Scanagatta - US Open 2019 (foto Art Seitz c2019)

In assenza di tennis giocato, con l’unica possibilità di rievocare le gesta dei campioni del presente e del passato, segnaliamo la bella iniziativa di Radio Sportiva che ha declinato anche in senso tennistico lo ‘Scontro tra titani’ già utilizzato per eleggere, su insindacabile parere degli ascoltatori, il giocatore più amato di ogni sport.

Il torneo si è disputato tra 32 giocatori, sedici dei quali dotati di una testa di serie.

  • 1 Federer
  • 2 Nadal
  • 3 Djokovic
  • 4 Laver
  • 5 Sampras
  • 6 Borg
  • 7 McEnroe
  • 8 Connors,
  • 9 Lendl
  • 10 Agassi
  • 11 Becker
  • 12 Edberg
  • 13 Rosewall
  • 14 Emerson
  • 15 Newcombe
  • 16 Tilden

A riempire il tabellone sedici outsider… che proprio outsider non sono, visto che si tratta comunque di campionissimi: Fred Perry, Don Budge, Pancho Gonzales, René Lacoste, Mats Wilander, Guillermo Vilas, Arthur Ashe, Andy Murray, Ilie Nastase, Jim Courier, Guga Kuerten, Lleyton Hewitt, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Marat Safin e Corrado Barazzutti.

 

Alla finale si sono qualificati Roger Federer (che ha battuto Sampras in semifinale) e John McEnroe (vincitore su Djokovic), e per commentare in diretta l’esito dell’ultimo scontro è stato invitato in trasmissione il direttore Ubaldo Scanagatta. Di seguito potete ascoltare la registrazione della trasmissione (disclaimer: contiene un aneddoto di Ubaldo e John a Firenze!):

Approfittiamo di questa pubblicazione per annunciare che il direttore, motivato da questa competizione virtuale, ha deciso di dare fondo alla sua memoria storica per registrare delle video-pillole sui titani del tennis che verranno pubblicate nei prossimi giorni. Si comincia con tre campioni australiani: Newcombe, Emerson e Rosewall.

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Australian Open 2021, ipotesi porte chiuse e tennisti in quarantena

Craig Tiley di Tennis Australia delinea quello che potrebbe essere lo scenario per il primo Slam del 2021. “Resta tutto in divenire, ma dobbiamo farci trovare pronti”

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Australian Open 2020 (via Twitter, @AustraliaOpen)

L’Australian Open, a inizio 2020, è stato l’ultimo Slam che abbiamo avuto il piacere di seguire. Con Wimbledon cancellato e le situazioni in bilico di US Open e Roland Garros, il peggiore degli scenari vedrebbe ricominciare il tennis a livello major proprio da Melbourne Park. Ma la realtà sarà comunque parecchio diversa da quella che ci siamo lasciati alle spalle. Il Ceo di Tennis Australia, Craig Tiley, ha spiegato come non sia da escludere per il 2021 un’edizione molto lontana dall’ordinarietà. “I tempi straordinari che stiamo vivendo necessitano di una pianificazione flessibile e che esplori un’ampia gamma di opzioni – le sue parole riportate da The Age -, dobbiamo essere pronti per un mondo diverso e non sappiamo quali misure di sicurezza sanitaria dovranno essere portate avanti anche a medio-lungo termine, quando l’emergenza sarà cessata“.

SI RAGIONA – “Organizzando un evento che dipende strettamente dagli spostamenti internazionali – ha proseguito – stiamo valutando come organizzarci nel caso fosse necessario un periodo di quarantena per i giocatori appena arrivati in Australia. C’è anche da valutare in quale misura potranno essere consentiti gli assembramenti, in riferimento alla presenza del pubblico sugli spalti. Se dovessero essere vietati o comunque fortemente limitati, dovremmo organizzare un evento fortemente orientato alla trasmissione televisiva“. In un contesto in cui tutto il tennis a livello mondiale è sospeso fino al 13 luglio e si sta valutando di completare la stagione andando oltre novembre (quindi azzerando la teorica off season), la navigazione rimane obbligatoriamente a vista.

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