ATP Doha, LIVE: Federer torna in campo con una vittoria. Battuto Evans al terzo set

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ATP Doha, LIVE: Federer torna in campo con una vittoria. Battuto Evans al terzo set

Dopo 404 giorni di assenza dai campi, Roger Federer torna in campo a Doha. Sfiderà Dan Evans. Alle 17:30 in campo Sinner a Marsiglia

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Roger Federer - ATP Doha 2021 (via Twitter, @QatarTennis)

Il tabellone completo di Doha
Il tabellone completo di Marsiglia


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18:47 – Con uno splendido rovescio lungolinea, dopo una gran risposta bloccata, Federer chiude al terzo match point – ancora in risposta, su una seconda di Evans. 7-5 per Federer: bentornato Roger!

 

18:39 – Evans annulla match point! Game molto divertente il decimo del terzo set, Roger costruisce ma spreca un po’ troppo, Evans è bravo a rimanere in partita. 5-5

18:23 – Con un servizio e una bella palla corta, Federer annulla due palle break e rimane in partita. 4-3 in suo favore

18:14 – Questo terzo set somiglia più al primo che al secondo, per ora. 3-3, nessuna occasione di break, Federer dispensa qualche gemma in più

17:52 – Evans tiene il vantaggio e non si volta indietro. 6-3, verdetto rimandato al terzo set. Federer adesso sembra un pizzico in difficoltà negli spostamenti

17:30 – Tre gratuiti di fila, Federer si incarta un po’ e arriva il primo break della partita dopo un rovescio steccato dallo svizzero. Evans avanti 3-1 e servizio

17:18 – Aggiornamento da Dubai: Muguruza elimina Swiatek (6-0 6-4) nonostante il tentativo di reazione della polacca nel secondo set.

17:10 – Gran bel tie-break e lo vince Federer, dopo un set point annullato e uno fallito (con un errore con lo schiaffo al volo assai strano); l’ultimo colpo è un passante di rovescio perfetto, che lascia Evans fermo

17:00 – Circa quaranta minuti di gioco e si va al tie-break. Partita piacevole, Federer ha iniziato bene calando un po’ negli ultimi game. Ma il servizio gli consente di tenere il match in perfetto equilibrio, per ora

16:50 – Arriva qualche piccolo scricchiolìo per Federer, che deve annullare una palla break. Poi lo svizzero se la cava di classe ed esperienza, un rovescio sul nastro di Evans gli regala il 5-4

16:35 BIS – Piccolo aggiornamento da Dubai, dove sembra che anche Iga Swiatek sia stata distratta dal ritorno in campo di Federer. Muguruza vince il primo set 6-0 in meno di mezz’ora

16:35 – Si va rapidi sul centrale di Doha. 3-2 Federer, che comanda con il servizio e il dritto, mentre in risposta sinora ha trovato pochi spunti (a parte una gran risposta di rovescio in avvio)

16:27 – 2-1 Federer dopo i primi tre game. Il servizio funziona, il dritto segue, e anche il rovescio sembra in discrete condizioni

16:20 – I due hanno cominciato il riscaldamento

16:15 – Stanno per scendere in campo Roger Federer e Dan Evans; il campione svizzero torna in campo oltre un anno dopo la semifinale dell’Australian Open 2020 persa contro Djokovic.

SUL RITORNO IN CAMPO DI FEDERER

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Roland Garros, quote venerdì 11 giugno: favoriti Nadal e Tsitsipas

Una doppia sorpresa di Djokovic e Zverev pagherebbe quasi 10 volte la posta

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Rafael Nadal - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Se il torneo femminile ha regalato sorprese a non finire, in quello maschile hanno raggiunto le semifinali i quattro più pronosticabili. L’unico vero dubbio riguardava probabilmente Sasha Zverev, sorteggiato nel quarto con un Dominic Thiem evidentemente ancora lontano dalla forma migliore, come dimostrato con la prematura sconfitta patita da Pablo Andujar. Il favorito numero uno a questo punto è, tanto per cambiare, Rafa Nadal (1,53 su Bet365), seguito da Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic, rispettivamente a 5 e 5,50, e appunto da Zverev (10). A inizio torneo la finale più probabile era quella fra il maiorchino e il greco (quotata 4); dato ora confermato dal fatto che i due sono i netti favoriti delle due semifinali.

Nella prima semifinale di giornata (ore 14:50) si sfidano per l’ottava volta, la prima a livello Slam, Stefanos Tsitsipas e Sasha Zverev: vantaggio di 5 a 2 per il greco, che si è imposto nell’unico precedente sul rosso (a Madrid ’19 in tre set), mentre il tedesco ha portato a casa il primo e l’ultimo in ordine cronologico (la semifinale di Washington ’18 e la finale di Acapulco di marzo scorso). Per Sasha è la prima semifinale al Roland Garros, per Stefanos la seconda consecutiva (sconfitto al quinto set da Djokovic lo scorso anno); l’ellenico cerca la prima finale Slam in carriera, mentre sarebbe la seconda per il nativo di Amburgo (sconfitto al quinto set da Thiem nella finale dell’ultimo US Open).

Per i bookmakers di Bwin vale 1,40 una vittoria di Tsitsipas, 2,90 un’affermazione di Zverev. Il risultato più probabile è un 3-0 per Stefanos, quotato 2,80, mentre un 3-0 per Sasha, reduce da quattro vittorie consecutive senza perdere set, pagherebbe 7,75.

 

Il cammino del greco, testa di serie numero 5 del torneo, finora lo ha visto lasciare un set solo a John Isner nel terzo turno, regolando un buon Daniil Medvedev, suo acerrimo rivale, nei quarti. Stagione sul rosso finora da incorniciare per lui, condita dai trofei di Montecarlo (senza concedere set) e Lione, con due imprese sfiorate su Nadal nella finale di Barcellona e su Djokovic nei quarti di Roma. Sembra aver trovato una completezza e una continuità di gioco davvero d’eccellenza, limitando al minimo i passaggi a vuoto che spesso in passato lo avevano contraddistinto. Eleganza e concretezza, maturità e tecnica. Ogni tanto ci si dimentica che ha solo 22 anni.

Il ventiquattrenne tedesco, sesta testa di serie, aveva cominciato il torneo evidentemente con la testa altrove, ritrovandosi sotto di due set contro il semi-sconosciuto connazionale Oscar Otte; concentrazione ritrovata andando avanti con i match, prima un po’ meglio contro il russo Roman Safiullin (che comunque lo ha portato a due tie-break), poi veramente sciolto contro Laslo Djere e soprattutto nelle ultime due uscite, nelle quali ha tritato Kei Nishikori e Alejandro Davidovich Fokina. In una stagione di alti e bassi è stato capace di portare a casa due trofei (Acapulco e un trionfale Madrid), e allo stesso tempo di perdere da avversari come Emil Ruusuvuori a Miami o Ilya Ivashka a Monaco. Così è, prendere o lasciare. Potenzialmente imbattibile, pochi punti deboli dal punto di vista tecnico e fisico. Attitudine e solidità mentale che vanno e vengono. Non ci stupirebbe vederlo alzare il trofeo domenica, così come vederlo perdere dopo due ore in semifinale.

Nella seconda semifinale (non prima delle 17:30) si sfideranno per la 58esima volta Rafa Nadal e Novak Djokovic, con lo spagnolo che cerca il pareggio, essendo il bilancio ora sul 29 a 28 per il serbo. Vantaggio per 19 a 7 sulla terra per Nadal, che ha vinto le ultime 5 e non perde dalla semifinale di Roma 2016. Si sono incontrati 5 volte a livello di semifinale Slam, con 4 successi di Rafa (uno per ritiro di Nole dopo due set a Wimbledon ’07, gli altri a Parigi, in tre set nel 2007 e 2008, mentre fu stupenda quella del 2013, vinta 9-7 al quinto) e uno di Nole, a Wimbledon ’18 dopo oltre quattro ore di battaglia, conclusasi 10-8 al quinto.

La finale della scorsa edizione fu un mezzo massacro per Djokovic, surclassato per due set prima di entrare in partita, ormai troppo tardi, nel terzo. È andata un po’ meglio nella finale degli ultimi Internazionali d’Italia di metà maggio, dove il serbo ha addirittura strappato un 6-1 nel secondo set prima di arrendersi al terzo. Nole resta comunque l’ultimo ad aver sconfitto Nadal al Roland Garros, nei quarti di finale 2015, fra l’altro in tre set.

L’ennesima affermazione di Rafa vale 1,33 per Snai, con un suo 3-0 pagato 2,70, mentre un successo a sorpresa di Nole paga 3,25. Le quote della scorsa finale di Roma erano 1,45 – 2,75, mentre quelle della finale dello scorso anno erano addirittura di 1,70 – 2,05, probabilmente la quota più alta mai registrata da Nadal al Roland Garros da quindici anni a questa parte, con lo spagnolo che sembrava alla vigilia piuttosto battibile e che invece, come detto, ha surclassato Nole.

Sul cammino del tredici volte vincitore parigino c’è poco da dire, se non che dopo 25 set consecutivi ne ha concesso uno all’ottimo Diego Schwartzman nei quarti. A parte qualche sprazzo di Sinner e piccoli momenti d’orgoglio di Richard Gasquet e Alexei Popyrin, non ci sono state grandi difficoltà per il trentacinquenne maiorchino. Per cui sono da tempo finiti gli aggettivi.

Qualcosina in più si può dire su Novak Djokovic, che se l’è vista abbastanza brutta negli ultimi due match contro due italiani. Prima i due set persi da un grande Lorenzo Musetti, poi letteralmente crollato, poi la rimonta sfiorata da un encomiabile Matteo Berrettini, forse sfavorito dalla sosta, a inizio quarto set dopo un bel terzo set vinto al tie-break, per permettere al pubblico di lasciare lo stadio. Il nervosismo finale di Nole, con tanto di urla nel silenzio dello Chatrier, dimostrano da un lato il pericolo scampato, dall’altro la volontà di ricordare a tutti che il numero uno al mondo è sempre lui. C’è solo un piccolo problema: in quel mondo fatto di terra rossa e calzini macchiati di rosso, il numero uno indiscusso è il suo prossimo avversario.

   BET365SNAIBWIN
      
R. NADALN. DJOKOVIC 1,36 – 3,201,33 – 3,251,34 – 3,20
S. TSITSIPASA. ZVEREV 1,40 – 31,37 – 3,051,40 – 2,90


***Le quote sono aggiornate alle 19 di giovedì 10 giugno e sono soggette a variazione

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Roland Garros, LIVE: i match di giovedì 10 giugno. La finale sarà Pavlyuchenkova-Krejcikova!

La diretta della dodicesima giornata del Roland Garros. Battute Zidansek e Sakkari

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Barbora Krejcikova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

L’ordine di gioco, gli orari e le quote del day 12
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile

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20:38 – Krejcikova chiude il match sul 7-5 4-6 9-7! Sakkari ha salvato tre match point sul 6-7 e un altro (su un colpo inizialmente chiamato lungo) sul 7-8, ma si è dovuta arrendere alla tennista ceca. Per Krejcikova sarà la quarta finale in carriera in singolare; domani giocherà anche la semifinale di doppio

 

20:03 – Contro-break Krejcikova, che salva un match point sul 3-5 e poi strappa la battuta a Sakkari: 5-5

19:23 – Maria Sakkari tenta l’allungo: 2-1 e servizio nel set decisivo

19:05 – Sakkari chiude il secondo parziale sul 6-4 alla terza opportunità: la seconda semifinale goes the distance

18:45 – Krejcikova recupera uno dei due break di svantaggio: servirà sul 2-4

18:32 – La greca scappa nel secondo parziale: 3-0 e servizio

18:21 – Break in favore di Sakkari nel primo gioco del secondo set

18:14 – Barbora Krejcikova conquista il primo set per 7-5 in 55 minuti

18:04 – Immediato contro-break di Sakkari, che servirà per rimanere nel set sul 4-5

18:01 – Krejcikova conquista il quarto gioco di fila, servirà per il set sul 5-3

17:52 – Contro-break Krejcikova, 3-3 nel primo set

17:30 – Iniziata la seconda semifinale femminile fra Barbora Krejcikova e Maria Sakkari, con tre break nei primi tre giochi: la greca servirà avanti 2-1

16:43 – Anastasia Pavlyuchenkova conquista la sua prima finale Slam in carriera a quasi 30 anni, eliminando Tamara Zidansek con il punteggio di 7-5 6-3: è la prima russa a raggiungerne una dall’Australian Open 2015 (Maria Sharapova perse contro Serena Williams)

16:39 – Ennesimo break del parziale: Pavlyuchenkova servirà per un posto in finale sul 7-5 5-3

16:37 – Zidansek si riavvicina nuovamente, e cercherà di impattare con la battuta sul 3-4 (entrambi i contro-break sono arrivati su doppi falli di Pavlyuchenkova)

16:25 – Nuovo allungo per Pavlyuchenkova, 3-1 e servizio

16:20 – Contro-break immediato per Zidansek, servirà sull’1-2

16:16 – Pavlyuchenkova breakka al termine di un game decisamente laborioso, servirà avanti 7-5 2-0

16:04 – In corso la prima semifinale femminile fra Anastasia Pavlyuchenkova e Tamara Zidansek. La russa, tds N.31, ha vinto il primo set per 7-5 e sta servendo all’inizio del secondo: finita inizialmente sotto di un break, ha recuperato sul 2-2 e non è inizialmente riuscita a fare suo il parziale quando ha servito sul 5-3; ha infine piazzato l’allungo decisivo nel dodicesimo game

COSA È SUCCESSO NEL DAY 11

LA DIRETTA FACEBOOK DI VANNI E LUCA

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Roland Garros, quote e orari giovedì 10 giugno: Sakkari e Pavlyuchenkova le favorite per la finale

Occhio però a Krejcikova, in striscia di dieci vittorie consecutive, e alla lottatrice Zidansek. Un epilogo fra loro due pagherebbe 5,50. Si parte alle ore 15

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Anastasia Pavlyuchenkova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Il giovedì è la giornata delle semifinali del torneo femminile, sorprendente più che mai, ma nel quale abbiamo solo una certezza: avremo una nuova campionessa Slam. Le quattro giocatrici superstiti sono tutte alla prima semifinale a livello major, e per William Hill il quadro al momento vede come favorita per il trofeo Maria Sakkari (2,30), seguita da Barbora Krejcikova e Anastasia Pavlyuchenkova rispettivamente a 3,50 e 4, più staccata Tamara Zidansek a quota 9.

Nel primo incontro di giornata una ritrovata Anastasia Pavlyuchenkova affronta, con i favori del pronostico (in media 1,57), la slovena Tamara Zidansek (a partire dalla ore 15). La ventinovenne russa sta evidentemente traendo grandi benefici dalla scelta di affidarsi come allenatore a suo fratello Aleksandr, come aveva già dimostrato a Madrid, dove aveva ritrovato una semifinale a livello 1000 dopo oltre dieci anni, battendo tra l’altro una ex numero uno al mondo come Karolina Pliskova, due ex finaliste Slam come Madison Keys e Jennifer Brady, e per ultima una tennista in ascesa come Karolina Muchova. Non è stato da meno il cammino parigino della nativa di Samara, che dopo le prime due agevoli affermazioni su Christina Mchale e Alja Tomljanovic, ha eliminato una dopo l’altra Vika Azarenka e una caldissima Aryna Sabalenka, prima del quarto di finale thriller contro l’amica e compagna di doppio Elena Rybakina, portato a casa d’esperienza 9-7 al terzo. Dopo sei sconfitte, di cui la prima sempre a Parigi per mano di Francesca Schiavone in rimonta nel lontano 2009, arriva quindi la prima, meritata, semifinale Slam.

Dall’altro lato della rete un nome davvero impronosticabile a inizio kermesse, quello di Tamara Zidansek, che con questo risultato raggiunge il suo best ranking alla 47esima posizione WTA; i due capolavori del suo percorso sono stati il primo e l’ultimo incontro: al debutto ha estromesso, dopo quasi tre ore e mezza, Bianca Andreescu, mentre nei quarti ha sorpreso la favoritissima Paula Badosa, dimostrando le ormai consuete doti da combattente e nervi d’acciaio, annullando tre break point sul 6-6 del decisivo terzo set per poi chiudere la pratica nel game successivo. Nel mentre anche una vittoria su una Sorana Cirstea in gran forma e un match ribaltato contro Katerina Siniakova dopo aver subito un bagel nel primo set. Sarà la prima tennista di nazionalità slovena a giocarsi la possibilità di una finale Slam, lei che di finali nel circuito maggiore ne ha giocate e perse due (a Norimberga ’19 e Bogotà due mesi fa). Per chi confidasse nelle sue doti di lottatrice, una vittoria di Zidansek in tre set pagherebbe 5,20 su Eurobet. Non ci sono precedenti fra le due.

La seconda semifinale (che si giocherà al termine della prima) doveva essere, da pronostico a inizio torneo, quella fra Ashleigh Barty e Iga Swiatek. L’australiana è stata fatta fuori da un problema fisico al secondo turno contro Magda Linette, mentre la polacca campionessa in carica, dopo undici vittorie di fila parigine, si è fermata all’ostacolo Maria Sakkari, che troverà ad attenderla la ceca Barbora Krejcikova. Parte avanti per i bookmakers la ventiquattrenne greca (1,59 per Goldbet), autrice di un inaspettato capolavoro contro Swiatek, battuta con un periodico 6-4, e prima ancora giustiziera dell’altra finalista della scorsa edizione Sofia Kenin; il match più difficile per lei è stato contro Elise Mertens, l’unica a portarla al terzo set. Quarta semifinale stagionale per l’ellenica, dopo quelle di Abu Dhabi, Melbourne 3 e soprattutto Miami, dove diede una bella lezione a Naomi Osaka.

Per la sua avversaria Barbora Krejcikova sono dieci le vittorie consecutive, considerando anche le cinque che l’hanno portata ad alzare il primo trofeo in carriera a Strasburgo (era stata sconfitta invece nelle altre due finali raggiunte, a Norimberga ’17 e a Dubai lo scorso marzo). L’unico set perso finora a Parigi è stato il primo, al debutto contro Krystina Pliskova, a cui ne sono seguiti dieci vinti di fila, eliminando Ekaterina Alexandrova, Elina Svitolina e le due americane Sloane Stephens e Cori Gauff. Proprio nel quarto di finale contro la diciassettenne statunitense c’è stato forse l’unico set complicato, fra quelli vinti, del suo torneo, quel primo set che Gauff non è stata in grado di chiudere sul 5-3 e servizio, sprecando un totale di cinque set point, di cui tre nel tie-break.

Nell’unico precedente fra le due giocato sul circuito maggiore, risalente al primo turno di Dubai dello scorso marzo, si è imposta Barbora in due set. C’è inoltre un altro confronto diretto, giocato nel 2014 sul circuito ITF e vinto sempre dalla ceca per 6-4 6-1. Un eventuale altro successo per 2-0 della ceca, che venerdì sarà in campo anche nella semifinale di doppio e che ha dedicato l’ultima vittoria alla compianta Jana Novotna, vale 3,65.

 
   WILLIAM HILLEUROBETGOLDBET
      
A. PAVLYUCHENKOVAT. ZIDANSEK 1,57 – 2,371,58 – 2,281,57 – 2,35
M. SAKKARIB. KREJCIKOVA 1,57 – 2,371,60 – 2,301,59 – 2,33


***Le quote sono aggiornate alle 19 di mercoledì 9 giugno e sono soggette a variazione

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