Fed Cup, semifinali: ecco i sorteggi di Francia-Olanda e Repubblica Ceca - Svizzera

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Fed Cup, semifinali: ecco i sorteggi di Francia-Olanda e Repubblica Ceca – Svizzera

Nel prossimo weekend si designeranno le due finaliste dell’edizione 2016 della Fed Cup, vinta dalla Repubblica Ceca per 4 volte negli ultimi 5 anni. Quest’ultima sarà impegnata in Svizzera, a Lucerna, dove partirà con i favori del pronostico. Dall’altra parte, invece, la Francia parte nettamente favorita contro l’Olanda

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Se è vero che tra sabato e domenica potremo vedere in azione i migliori tennisti del mondo nella splendida cornice del Montecarlo Country Club, lo è altrettanto il fatto che in questo weekend si designeranno anche le due finaliste della Fed Cup 2016, sperando che questi due giorni possano regalarci emozioni e spettacolo a non finire. Vediamo quali sono le semifinali in programma.

SVIZZERA-REPUBBLICA CECA

La semifinale della parte alta del tabellone vedrà impegnate sui campi in Rebound Ace (per intendersi la stessa superficie degli Australian Open fino al 2007) di Lucerna, Svizzera e Repubblica Ceca. 5-1 i precedenti in favore delle ospiti, che sono all’ottava semifinale consecutiva ed alla caccia della quinta finale in sei anni, mentre le svizzere non hanno mai vinto questa manifestazione e sono arrivate al round decisivo solamente nel 1998, quando persero contro la Spagna al doppio decisivo.

 

Questa importante sfida non vedrà scendere in campo tre giocatrici di assoluto livello: Petra Kvitova, Lucie Safarova e Belinda Bencic. Quest’ultima ha annunciato pochi giorni fa che dovrà stare ferma ai box per circa un mese a causa dei problemi alla schiena, mentre le numero 7 e 15 del mondo hanno dato forfait per volersi riposare dopo un inizio di stagione estremamente travagliato, con la due volte vincitrice di Wimbledon che deve ancora trovare un equilibrio dopo la separazione dallo storico coach David Kotyza, ora approdato nel team di Wozniacki.  La finalista dello scorso Roland Garros, invece, deve ancora riprendersi completamente dall’infezione virale che l’ha bloccata lo scorso autunno. Così per le ceche, il cui capitano è sempre lo storico Petr Pala, in singolare scenderà in campo come prima singolarista Karolina Pliskova, numero 18 del mondo e con un record di 5 vittorie ed una sola sconfitta in questa competizione – senza considerare le due vittorie su altrettanti match disputati in doppio. La giovane di Louny ha dimostrato di apprezzare molto la Fed Cup, risultando decisiva nella finale dello scorso anno contro la Russia. Il suo tennis potente, basato molto sul suo servizio esplosivo e su due fondamentali esteticamente non bellissimi ma efficaci, e in generale il suo rendimento, saranno fondamentali ai fini dell’esito dell’incontro. Oltre a lei, ci dovrebbe essere Barbora Strycova, numero 33 Wta e con un record di 6 vittorie su 11 partite in Fed Cup (anche se in singolare dal 2011 ha giocato solamente in un’occasione). I suoi cambi di ritmo, le sue incursioni a rete ed i suoi drop shot potrebbero fornire un contributo notevole alla causa ceca, tra l’altro potendo regalarci un match interessante nella prima giornata contro Timea Bacsinszky (3-0 i precedenti per la ceca), la quale non è certo da meno in quanto a variazioni di gioco – specialmente dalla parte del dritto. Il doppio potrebbe essere formato proprio dalle due giocatrici sopra citate, che in coppia in questa manifestazione hanno vinto due su partite su due. Appare però opportuno considerare anche Lucie Hradecka, numero 9 delle classifiche mondiali in questa specialità e che con Andrea Hlavackova ha conquistato ben due prove dello Slam. Tornando invece alla questione della seconda singolarista, non è affatto escluso un impiego di Denisa Allertova, 23 anni e numero 60 del mondo, che negli ultimi mesi ha mostrato di essere in crescita e di possedere un tennis piuttosto completo e divertente da vedere, ma che ha disputato solamente una sfida in questo tipo di palcoscenico (peraltro in doppio ed a risultato acquisito lo scorso anno contro il Canada).

Per quanto riguarda il team svizzero, invece, a guidare le rossocrociate capitanate da Heinz Gunthardt, ci sarà Timea Bacsinszky che, dopo un avvio di stagione travagliato, pare stia tornando sui livelli del 2015, che la portarono, ad esempio, in semifinale al Roland Garros  e all’atto conclusivo di Pechino. In Fed Cup in singolare Timea ha vinto 17 partite su 30 e, con l’assenza di Bencic, sarà la giocatrice che dovrà cercare di tenere in vita la Svizzera. Il suo rovescio meraviglioso e la sua varietà di gioco potrebbero infatti mettere in seria difficoltà il gioco potente, ma spesso monocorde, di Pliskova, come confermano gli head to head, in cui è avanti 2-0. La seconda singolarista dovrebbe essere Viktorija Golubicic- numero 137 al mondo – la quale in questa competizione non hai mai giocato in singolo. In doppio appare quasi del tutto certo l’impiego della coppia Hingis/Bacsinszky, con la prima che in questa specialità in nazionale ha perso soltanto 2 volte su 11 e che proverà a sfruttare tutta la sua personalità ed il suo grande talento per dare una mano alle sue compagne. Nonostante le elvetiche abbiano ottime possibilità di vincere il punto decisivo, l’esito del “tie”, molto probabilmente, verrà deciso proprio dai due match di Bascinszky, che potrebbero regalare alla Svizzera una finale che, a questo punto, avrebbe quasi del miracoloso.

SVIZZERA

Timea Bacsinszky, Viktorija Golubicic, Martina Hingis

Capitano: Heinz Gunthardt

REPUBBLICA CECA

Karolina Pliskova, Barbora Strycova, Denisa Allertova, Lucie Hradecka

Capitano: Petr Pala


PRECEDENTI TRA LE SQUADRE: 5-1 REPUBBLICA CECA

1969 Cecoslovacchia b. Svizzera 3-0

1985 Cecoslovacchia b. Svizzera 2-1

1986 Cecoslovacchia b. Svizzera 3-0

1991 Cecoslovacchia b. Svizzera 2-1

1998 Svizzera b. Repubblica Ceca 4-1

2000 Repubblica Ceca b. Svizzera 2-1

 

PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI:

Strycova-Bascisnszky 3-0

Bacsinszky-Pliskova 2-0

Hradecka-Bacsinszky 1-1

Sorteggio

Sarà Timea Bacsinszky ad aprire le danze contro Barbora Strycova. Toccherà poi a Viktorija Golubic cercare il miracolo contro Karolina Pliskova.

FRANCIA-OLANDA

Nella seconda semifinale, invece, saranno impegnate Francia e Olanda, con le transalpine avanti 5-1 negli scontri diretti. La partita si disputerà nella piccola cittadina di Trélazé, la quale si trova nel dipartimento del Maine-et-Loire ed ha poco più di 12 000 abitanti. Il palazzo dello sport prescelto è stato l’Arena Loire, che può contenere circa 6.500 spettatori e che nel 2013 è stata sede di alcuni incontri dei campionati europei di basket femminile. L’Olanda non arriva in finale in Fed Cup dal 1997, quando perse 4-1 proprio dalle transalpine, che, invece, non arrivano all’atto finale dal 2005 (in quel caso Pierce e Mauresmo vennero sconfitte al doppio decisivo da Safina e Dementieva).

Si giocherà sulla terra indoor e le protagoniste francesi in singolare dovrebbero essere Kristina Mladenovicdi origine serba e che ultimamente non ha parlato certo in modo cordiale a proposito del “caso Sharapova” e Caroline Garcia, anche se non è da escludere un impiego della rientrante Alizé Cornet, che a Marzo non ha giocato a causa dei problemi alla schiena. Il capitano è Amelie Mauresmo- la giocatrice che ha onorato meglio ” les bleus” nella storia della Fed Cup, dove in singolare ha un record di 30 vittorie e 9 sconfitte.

Per quanto riguarda la prima singolarista, come già anticipato, non dovrebbero esserci dubbi sulla presenza di Kristina Mladenovic, numero 28 del mondo e con sole due vittorie su cinque in singolare in questo evento. Sarà importante vedere come saprà gestire la pressione, considerando le difficoltà che ha avuto, per esempio, con la Giorgi a Marsiglia lo scorso Febbraio . Oltre a lei, dovrebbe giocare Caroline Garcia (numero 45 Wta), che contro l’Italia è stata perfetta, vincendo sia contro la Errani che contro la stessa Giorgi , in totale ha 5 vittorie su 8 in singolare. Tuttavia, anche in questo caso, bisognerà vedere se la ragazza di St-Germain-en-Laye riuscirà a rimanere calma e concentrata per tutto il weekend, visto che più di una volta la sua tenuta mentale ha inficiato sul suo rendimento, nonostante un bagaglio tecnico di prim’ordine. In alternativa, anche se appare meno probabile, potrebbe scendere in campo Alizé Cornet, di tre posti più indietro nel ranking rispetto a Caroline e che in Fed Cup ha un drammatico record di 3 vittorie su 15 partite giocate– molti ricorderanno, ad esempio, l’incredibile match con Schiavone ad Orléans e la sconfitta con la Giorgi lo scorso anno a Genova. Per quanto concerne il doppio, invece, potrebbe essere schierato il duo Mladenovic-Garcia, che hanno vinto in entrambe le circostanze in cui hanno giocato insieme (peraltro sempre contro tenniste azzurre), anche se non è da escludere l’utilizzo di Pauline Parmentier – o della stessa Cornet – accanto a “Kiki”, che in passato ha dimostrato di saper giocare bene anche con queste due atlete.

L’ Olanda, invece, si presenta a questa semifinale dopo aver battuto clamorosamente la Russia per 3-0. Tra le ragazze capitanate da Paul Haaruis, ex leggenda del doppio negli anni 90 e numero 18 in singolare nel 1995, figura in primo luogo Kiki Bertens, grande protagonista a Mosca e numero 96 delle classifiche mondiali, ma con un record fenomenale di 13 vittorie su 14 match disputati in Fed Cup. La ventiquattrenne di Wateringen ha dato prova della sua tenacia anche nel secondo turno degli Us Open 2015, quando andò ad un passo dal vincere il primo set con Serena Williams. Se l’olandese dovesse riuscire a sorprendere la seconda singolarista d’Oltralpe nella prima giornata (con Cornet è sotto 2-1 negli head to head, ma con Garcia ha vinto l’unico scontro ad Ankara nel 2011), allora lo scontro potrebbe infiammarsi e non sarebbe affatto da escludere una seconda impresa consecutiva per le “oranges”. Oltre a Bertens, in singolare dovrebbe giocare Richel Hogenkamp, che due mesi fa si è resa protagonista di una sfida meravigliosa con Kuznetsova, riuscendo a prevalere per 10-8 nel set decisivo nel match più lungo della storia di questa competizione,   durato ben 4 ore. Come la sua connazionale, anche la giocatrice di Doetinchem ha un ottimo bilancio quando veste la maglia della nazionale: 7 vittorie e 2 sole sconfitte per lei in singolare. Nonostante parta sfavorita in entrambi i match che la vedranno impegnata, la ventiquattrenne olandese potrà giocarsi le sue chance in entrambe le sfide, cercando di imporre la propria personalità contro le giocatrici francesi che, come detto, più di una volta hanno dimostrato di non essere sempre perfette nella gestione mentali delle partite, specialmente quelle più tese ed importanti (ad esempio come abbiamo visto nell’incontro tra Mladenovic e Vinci lo scorso anno a New York nei quarti di finale, quando commise ben 11 doppi falli e 64 errori gratuitiIn doppio, probabilmente, scenderanno in campo proprio le due tenniste sopra menzionate, con entrambe che in Fed Cup in questa specialità hanno un record notevole, 6-1 Bertens ed 8-2 Hogenkamp, e che insieme hanno vinto tre volte in altrettante occasioni. Potendo prevedere dunque un doppio equilibrato, saranno importantissimi i primi due match di singolare: qualora le olandesi riuscissero a vincere almeno una partita entro sabato sera, allora la sfida potrebbe diventare rovente, con Bertens ed Hogenkamp che, memori di quanto fatto a Mosca, potrebbero ripetere quella che sarebbe un’impresa davvero impressionante.

FRANCIA

Kristina Mladenovic, Caroline Garcia, Alizé Cornet, Pauile Parmentier

Capitano: Amelie Mauresmo

OLANDA

Kiki Bertens, Richel Hogenkamp, Cindy Burger, Arantxa Rus

Capitano: Paul Haaruis

 

PRECEDENTI TRA LE DUE SQUADRE:

FRANCIA-OLANDA 5-1

1964 Francia b. Olanda 2-1

1971 Francia b. Olanda 2-1

1973 Olanda b. Francia 2-1

1974 Francia b. Olanda 2-1

1984 Francia b. Olanda 2-1

1997 Francia b. Olanda 4-1

 

PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI:

Mladenovic-Rus 2-1

Garcia-Hogenkamp 3-0

Garcia-Bertens 0-1

Garcia-Rus 1-1

Cornet-Bertens 2-1

Cornet-Rus 1-0

Parmentier-Bertens 3-0

Parmentier-Hogenkamp 1-0

Parmentier-Rus 2-1

Sorteggio

Si inizia con l’incontro tra Caroline Garcia e Kiki Bertens. A seguire giocheranno Kristina Mladenovic e Richel Hogenkamp. Domenica il confronto tra le due numero 1 Mladenovic e Bertens.

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BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

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Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

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Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

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Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

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Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

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Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

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