ATP Finals, il programma di sabato 19 novembre: Djokovic-Fritz apre le danze nel primo pomeriggio, in serata toccherà a Ruud e Rublev

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ATP Finals, il programma di sabato 19 novembre: Djokovic-Fritz apre le danze nel primo pomeriggio, in serata toccherà a Ruud e Rublev

La prima semifinale sarà quella del serbo alle 14, chiuderanno Andrey Rublev e Casper Ruud

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Novak Djokovic - Nitto ATP Finals Torino 2022 (foto Twitter @ATPTour_ES)
 

Alla terza partecipazione, quella in cui forse aveva il girone più duro mai capitatogli (i tre già precedenti vincitori delle Finals presenti in questa edizione insieme a lui), Andrey Rublev per la prima volta è riuscito a passare il round robin delle ATP Finals. La stessa impresa, forse meno sorprendente ma non per questo non eclatante, è riuscita a Taylor Fritz al suo esordio assoluto al torneo, ed entrambi oggi avranno l’occasione di scrivere un’ulteriore, importante pagina della loro storia. Il primo a scendere in campo, dopo l’attesa prima semifinale di doppio delle 11:30 tra i n.2 Ram/Salisbury e i n.1 Koolhof/Skupski, sarà l’americano, che incrocerà per la sesta volta in carriera le racchette contro Novak Djokovic, non prima delle 14:00.

I precedenti sono unilaterali, con cinque vittorie su cinque per il serbo, che solo nella particolare partita all’Australian Open 2021 (quando considerò anche di ritirarsi nel mentre), concesse set all’americano. Certamente il Fritz emerso nel 2022 alla ribalta è un giocatore totalmente diverso, più convinto e più costante, dunque non sarà così semplice per Nole, anche alla luce delle tre ore che ha impiegato ieri per battere Medvedev (con chiari segnali di stanchezza). Nonostante ciò, le quote sono comunque nettamente a favore del serbo, lasciando ben poco all’immaginazione per il n.8 del seeding: sui cinque siti di gioco esaminati, Bet365, Goldbet e Better quotano la vittoria di Novak a 1,25, e sono le più generose, dato che Eurobet offre un timido 1,24, e la Snai (quota minima tra queste) 1,23. I bookmakers non danno molta fiducia a Fritz, ma quantomeno chi in sede di giocata scegliesse di dargliela sarebbe ampiamente ricompensato, ricevendo un pagamento equivalente a 4 volte la posta scommessa in quasi tutti i casi presi in considerazione, con l’unica voce fuori dal coro costituita da Eurobet, che dà invece a 3,90 la vittoria dell’americano.

Dopo però questa partita, da non sottovalutare visto quanto mostrato a tratti dal serbo nel terzo set di ieri contro Daniil, lo spettacolo proseguirà con le altre due semifinali: alle 18:30 Mektic/Pavic, visti al loro meglio in questa settimana, daranno battaglia ai solidi Glasspool/Heliovaraa, che non hanno tremato al debutto in questo torneo; a seguire, non prima delle 21:00, scenderanno in campo Casper Ruud e Andrey Rublev. Anche qui i precedenti eleggerebbero un chiaro favorito, che cozza però contro quanto visto negli ultimi tempi nel circuito: su 6 incontri disputati, Rublev ha vinto i primi 5, con il norvegese che ha saputo invertire questo trend esattamente un anno fa, quando batté il russo alle Finals per conquistare la semifinale del torneo, al suo esordio. La partita di oggi, che vale addirittura la finale, nelle visioni dei bookmakers dovrebbe dar ragione a quanto visto nello storico dei testa a testa: Eurobet, Goldbet e Better quotano a 1,68 la vittoria di Rublev, pagando invece 2,15 la posta giocata a chi decidesse di dare fiducia a Ruud. Dunque si evince, a differenza della partita precedente, come ci siano più aspettative di equilibrio, e non ci sia un chiaro favorito tracciato prima del match, anche se Snai e Bet365 abbassano ancora di più la posta, dando rispettivamente a 1,65 e 1,66 la vittoria del n.6 del seeding, la prima confermando anche il 2,15 se si decidesse di puntare su Ruud. Per chi crede in un altro grande match del n.4 del mondo dunque, conviene investire su Bet, che paga 2,20 in caso di una sua vittoria.

 

Il programma completo:

Centre Court, 11:30, [2] R. Ram/ J. Salisbury – [1] W. Koolhof/ N. Skupski, visibile in diretta su Sky Sport Tennis, in streaming su Sky Go

Centre Court, non prima delle 14:00, [7] N. Djokovic – [8] T. Fritz, visibile in diretta su Sky Sport Tennis, in streaming su Sky Go

Centre Court, 18:30, [4] N. Mektic/ M. Pavic – [6] L. Glasspool/ H. Heliovaara, visibile in diretta su Sky Sport Tennis, in streaming su Sky Go

Centre Court, non prima delle 21:00, [3] C. Ruud – [6] A. Rublev, visibile in diretta su Sky Sport Tennis, in streaming su Sky Go

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Nadal parla dal Sudamerica: “Aver trovato un trattamento efficace per il piede ha cambiato tutto”

Rafa Nadal si trova ora in Cile dove affronterà Alejandro Tabilo: “Ho bei ricordi di quando sono stato qui nel 2013”

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Rafael Nadal - Tour sudamericano 2022 (foto via Twitter @rnadalacademy)

La prima tappa del tour in America Latina di Rafa Nadal si è conclusa con due vittorie: in singolo contro Ruud e in doppio insieme a Gabriela Sabatini (e contro lo stesso Casper e Gisela Dulko). Dopo l’Argentina, ora tocca al Cile, dove lo spagnolo è arrivato nella giornata di giovedì in vista del match di esibizione che giocherà contro il beniamino di casa Alejandro Tabilo, numero 86 del mondo. La trasferta è comunque ancora agli inizi: sabato Rafa si sposterà in Brasile, a Belo Horizonte; da qui a Quito in Ecuador e poi Bogotà (Colombia) e l’ultima esibizione giovedì prossimo a Città del Messico. Un modo per tenersi in forma, aveva detto il maiorchino che da Santiago già guarda alla prossima stagione: “Ho intenzione di partire per l’Australia (dove è in programma anche la sua partecipazione alla United Cup al fianco di Paula Badosa, ndr) tra tre settimane, poi vedremo cosa succederà”.

Di sicuro, il ritiro a stretto giro non è più un’opzione, a differenza di quanto potesse sembrare fino a qualche mese fa. Il problema cronico al piede, manifestatosi in maniera particolarmente severa nell’ultima edizione degli Internazionali d’Italia, aveva tutta l’impressione di poter essere fatale per la carriera di Nadal. Ma il tentativo fatto dopo il Roland Garros con un nuovo trattamento (la radiofrequenza a impulsi) è andato a buon fine scongiurando l’intervento chirurgico: “La stagione ha avuto diverse fasi ed è stata segnata dai miei problemi fisici. Tutto è cambiato quando abbiamo trovato un trattamento efficace per il mio piede, che mi ha aiutato molto. Questo ha cambiato le mie prospettive in modo radicale”.

Per Rafa non si tratta di una prima volta in Cile, ma di un ritorno dopo il torneo disputato nel 2013 a Viña del Mar, dove arrivò in finale perdendo da Zeballos. Nonostante la sconfitta, in quella trasferta cilena Nadal, di rientro da un infortunio al ginocchio, pose le basi per una delle stagioni migliori della sua carriera, chiusa al vertice del ranking dopo le vittorie al Roland Garros e allo US Open: “Sono molto felice di tornare in un Paese che mi ha sempre dato tanto affetto. Ho grandi ricordi di quando sono stato qui nel 2013 e non dimenticherò mai le mie battaglie contro Fernando Gonzalez. La partita più importante della mia carriera contro un cileno è stata la finale di Pechino 2008 contro di lui” – ha ricordato lo spagnolo. Stanotte l’avversario sarà invece Tabilo che non ha nascosto l’emozione, dichiarando che per lui “è stato un onore essere scelto per giocare contro il mio idolo”.

 

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Jannik Sinner, il 2023 parte da Adelaide

L’altoatesino inizierà la prossima stagione partecipando all’ATP 250 di Adelaide 1, dove sarà impegnato dall’1 all’8 gennaio. Niente United Cup per lui

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Jannik Sinner - sessione autografi - Sofia 2022 (foto Ivan Mrankov)

Archiviata una stagione 2022 alquanto sfortunata per Jannik Sinner è il momento di preparare la stagione 2023. Lo aspetta un grande lavoro di preparazione in questa off-season insieme al suo team per scongiurare i frequenti infortuni che l’hanno attanagliato in questa stagione: anche perché, nonostante alcuni ritiri di una certa importanza – Indian Wells e Roland Garros su tutti -, Sinner rimane tra i migliori.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

L’ultima partita del 2022 risale allo scorso 31 ottobre con la sconfitta al primo turno del Master 1000 di Parigi-Bercy patita contro lo svizzero Huesler con il severo punteggio 6-2 6-3. Qualche settimana dopo l’annuncio di un infortunio -legamento dell’indice – e il conseguente forfait dall’impegno con la nazionale guidata da Filippo Volandri in Coppa Davis. Un’assenza che, sommata a quella di Matteo Berrettini, costringe i nostri portacolori a compiere una sorta di miracolo.

 

La off-season di Sinner è già iniziata: da qualche giorno si trova a Montecarlo ad allenarsi insieme al giovane Massimo Giunta (1287 ATP) che sta disputando la Serie A2 con la maglia dello Sporting Club EUR di Roma.

Partirò da Adelaide. Con il mio team abbiamo deciso di partire da lì, anche perché Darren Cahill (coach insieme a Simone Vagnozzi, ndr) è di Adelaide e quindi abbiamo deciso di iniziare così, non andrò alla United Cup” ha fatto sapere il 21enne, che disputerà questo torneo per la prima volta. Un programma già anticipato nell’intervista concessa a Torino durante le Nitto ATP Finals in cui aveva già comunicato che non avrebbe giocato la United Cup e anzi, di avere la necessità di giocare un torneo tradizionale per preparare al meglio il primo Grande Slam dell’anno in terra australiana.

Viola Tamani

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United Cup 2023: Bulgaria e Kazakistan completano la line-up

Con la Bulgaria di Grigor Dimitrov, e il Kazakistan di Yulia Putintseva e Alexander Bublik si completa l’elenco delle 18 nazioni impegnate nell’evento australiano che aprirà la stagione 2023

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Si giocherà dal 29 dicembre all’8 gennaio il nuovo evento per nazioni, la United Cup, che per la prima volta vedrà scendere in campo insieme giocatori e giocatrici. Le 18 nazioni partecipanti sono state divise in 6 gironi da tre squadre ciascuno. Due singolari maschili, due singolari femminili e un doppio misto assegneranno la vittoria a una nazione. La fase a gironi si giocherà in tre luoghi diversi: alla Pat Rafter Arena di Brisbane, alla RAC Arena di Perth e alla Ken Rosewall Arena di Sydney. La fase finale – semifinali e finale – si svolgerà a Sydney.

La Bulgaria, 17esima nel ranking e il Kazakistan, 18esimo, completano la line-up delle squadre impegnate nel torneo.
La Bulgaria entra nel gruppo A, insieme a Grecia e Belgio. Insieme al numero 28 del mondo, Dimitar Kuzmanov e Andrian Andreev rispettivamente n°2 e n°3 della formazione. Tra le donne, Viktoriya Tomova (90 WTA), Isabella Shinikova e Gergana Topalova. Per il doppio, Alexander Lazarov.

A Perth, dove saranno impegnate le squadre del gruppo A, sabato 29 dicembre è attesa la sfida tra il numero 1 di Grecia, Stefanos Tsitsipas e l’ex numero 3 ATP, Grigor Dimitrov.

 

Il Kazakistan si presenta con una formazione particolarmente pericolosa, anche se mancante dell’ultima vincitrice di Wimbledon, Elena Rybakina. Tra le donne, guiderà la formazione Yulia Putintseva (52 WTA), affiancata da Zhibek Kulambayeva e Gozal Ainitdinova. A completare la formazione, Alexander Bublik (37 ATP), Timofey Skatov e Denis Yevseyev. Come doppista, sarà presente Grigoriy Lomakin.

La formazione kazaka è stata inserita nel gruppo B con Svizzera e Polonia. A Brisbane, nel Day 1 della competizione, la fresca vincitrice della BJK Cup Belinda Bencic sfiderà la sempre ostica Yulia Putintseva in un match che promette emozioni. L’Italia di Berrettini e Trevisan invece esordirà contro il Brasile il 29 dicembre.

Viola Tamani

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