Dopo una giornata a tinte azzurre, con sei italiani in campo – e il brutto parziale di cinque sconfitte e una sola vittoria, quella di Tyra Grant – giovedì 23 aprile ci sarà la sola Jasmine Paolini a rappresentare l’Italia al Mutua Madrid Open.
La giocatrice toscana arriva in Spagna con tanti dubbi e una serie di domande a cui non riesce a trovare risposte.
Nonostante una classifica che ancora risulta interessante, con la posizione numero 9, Paolini sta vivendo un’annata opaca, lontana dai picchi mostrati nelle stagioni addietro.
A preoccupare non è solamente il risvolto tennistico, con un gioco privo di efficacia su ogni superficie a prescindere dalle avversarie. Lo stato d’animo con cui Jasmine scende in campo è ciò che colpisce in negativo. Fino alle lacrime che non ha trattenuto a Stoccarda.
A Madrid l’azzurra non ha mai espresso il suo miglior tennis, con gli ottavi di finale del 2024 come miglior traguardo mai raggiunto. Ma chissà se disputare un torneo senza aspettative e senza pressioni – la numero 9 WTA difende il terzo turno – possa restituirle almeno la gioia di competere.
L’avversaria che battezza l’esordio di Paolini è Laura Siegemund, una giocatrice che non dà ritmo e dal tennis peculiare.
La speranza è che il 2026 di Jas possa ingranare prima degli Internazionali d’Italia.
Il 2026 di Paolini: a Madrid per ritrovare il sorriso
Paolini arriva da mesi turbolenti.
Il 2025 è stato per lei l’anno della conferma ad alti livelli, con risultati intermittenti ma di spicco.
Fuori dal campo, però, l’azzurra è in un moto perpetuo di irrequietezza: gli avvicendamenti in panchina sono numerosi e spesso frenetici.
La fine dello storico sodalizio con Renzo Furlan nell’aprile dello scorso anno ha dato avvio a una serie di cambi nell’angolo di Jasmine. Marc Lopez è stato sostituito dopo pochi mesi da Federico Gaio, il quale sarebbe dovuto essere un coach ad interim. Infatti, dopo qualche settimana di collaborazione al suo posto è arrivato Danilo Pizzorno, coadiuvato da Sara Errani nella doppia veste di coach e compagna di doppio.
Poi la ricostruzione si fa nebulosa, ma il ritorno di Gaio è appurato.
Una discontinuità che si ripercuote nelle prestazioni.
A inizio anno una United Cup non proprio impeccabile – con una vittoria e una sconfitta – è sfociata in un Australian Open sottotono, dove Paolini non è andata oltre il terzo turno.
Il successivo approdo in Medio Oriente ha portato in dote a Jasmine due eliminazioni all’esordio tra Doha e Dubai. E la scelta di disputare il WTA 500 di Mérida, a questo punto, pare di assoluto buon senso. Due vittorie contro Priscilla Hon e Katie Boulter le valgono la semifinale, dove la sconfitta con la futura campionessa Cristina Bucsa apre una nuova crepa. Paolini lascia il Messico con un sorriso a metà.
Neppure il Sunshine Double dà quella sterzata necessaria alla stagione della toscana. Gli ottavi di finale a Indian Wells e il terzo turno di Miami, dove difendeva i punti della semifinale del 2025, non possono soddisfare l’italiana.
Il ritorno sulla terra rossa è forse l’ultima chiamata per iniziare a macinare vittorie e non crollare in classifica.
Tuttavia, lo spaccato di calendario sul rosso si apre con l’eliminazione al primo turno a Stoccarda – nel mezzo due vittorie in Billie Jean King Cup con la casacca tricolore. Paolini raccoglie solo due game con Zeynep Sonmez e deve salutare immediatamente la Germania, con tanti punti persi. Le lacrime versate sul campo certificano tutte le difficoltà di un momento buio, in cui il tennis non risponde ai comandi e le emozioni si fanno sempre più negative. Madrid è la tappa da cui ripartire per dimenticarsi del pessimismo che la attanaglia. Anche perché sono in arrivo gli Internazionali d’Italia e una cambiale da 1000 punti da riscattare.
Paolini sfida Siegemund: i precedenti e le quote
Paolini è chiamata a dare risposte in un match ostico. Laura Siegemund a 38 anni è rientrata in top 50 e sa come mettere in difficoltà le rivali. Benché la sua stagione non abbia ancora avuto l’expoit, la continuità di cui è capace le sta regalando un ultimo spezzone di carriera di tutto rispetto.
A Madrid la tedesca ha spazzato via per 6-4 6-0 Begu e adesso proverà a disorientare con il suo tennis vario anche Paolini.
I precedenti vedono Jasmine in vantaggio per 2-1.
Siegemund si è aggiudicata il primo testa a testa nel 2018 sulla terra di Bucarest. L’azzurra ha poi pareggiato i conti l’anno successivo a Palermo e, nel 2023 a Zhengzhou, ha operato il sorpasso. Gli incroci sul rosso sono, dunque, in perfetta parità, ma ormai vetusti.
Dando uno sguardo a cosa dicono i bookmakers, il favore dei pronostici per la sfida odierna pende a favore di Paolini.
Bet365 propone la vittoria dell’azzurra a 1.29, contro il 3.50 di Siegemund. Non si discosta molto Lottomatica, la cui quota per Jasmine è 1.30, mentre dà qualche chance in più alla tedesca che si attesta a 3.45. Di uguale avviso è Goldbet.
| Bet365 | Goldbet | Lottomatica | |
| J. Paolini – L. Siegemund | 1.29 – 3.50 | 1.30 – 3.45 | 1.30 – 3.45 |
A che ora e dove vedere il match
Non resta che fornire le coordinate per seguire il match.
Programma alla mano, Jasmine Paolini e Laura Siegemund scenderanno in campo per il secondo turno del Mutua Madrid Open come terzo match sul Campo quattro. L’orario previsto è per le ore 15 circa.
I canali di riferimento sono quelli di Sky Sport, mentre per chi volesse usufruire dello streaming c’è NOW. Il match è disponibile anche in chiaro su SuperTennis.
