ATP Madrid, preview: Sinner per completare le semifinali 1000, Jodar per la gloria

Non prima delle 16, Jannik Sinner e Rafael Jodar daranno vita al loro primo scontro diretto sul Manolo Santana... con parecchia posta in palio

Di Andrea Binotto
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Jannik Sinner - Madrid 2026 (foto X @ATPComms)

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È tutto pronto per i quarti di finale al Mutua Madrid Open. Se il buongiorno si vede dal mattino, i quattro incontri che varranno ciascuno un posto in semifinale nel quarto Masters 1000 dell’anno si prospettano incandescenti. Questo perché ad aprire il programma del tabellone maschile, mercoledì 29 aprile sul Manolo Santana Stadium, ci penseranno il numero 1 del mondo Jannik Sinner e l’idolo di casa Rafael Jodar. I due scenderanno in campo non prima delle 16 e daranno vita al loro primo testa a testa, valevole per la semifinale contro Jiri Lehecka o Arthur Fils (in campo non prima delle 21.30). Il match sarà visibile in TV sui canali Sky, mentre in streaming si potrà godere su NOW.

Percorso nel torneo

Sinner arriva da 20 vittorie consecutive e da 25 successi filati a livello 1000 (50-2 il bilancio dei set), che gli hanno permesso di strappare i titoli a Parigi su cemento indoor, a Indian Wells e Miami sul duro all’aperto e a Montecarlo sul rosso outdoor. In quel di Madrid il 24enne di Sesto Pusteria ha iniziato con qualche difficoltà. Dopo il successo in rimonta sul francese Benjamin Bonzi, però, Jannik ha trovato la quadra con le condizioni di gioco e ha sconfitto senza troppi problemi sia il danese Elmer Moller che il britannico Cameron Norrie.

Jodar, invece, è reduce dalle settimane migliori della sua giovanissima carriera. Dopo il primo titolo ATP conquistato a Marrakech, il 19enne spagnolo si è issato sino alla semifinale a Barcellona. Tra scalpi illustri e prestazioni scintillanti, il giovane tennista iberico si è presentato a Madrid colmo di fiducia. Se il primo match contro l’olandese Jesper De Jong è stato di assestamento – Rafa ha rischiato grosso, ma ha avuto la meglio in tre set – il secondo in cui era opposto ad Alex de Minaur è stato di tutt’altra caratura. Sotto gli occhi attenti di Sinner, Jodar ha liquidato l’australiano lasciandogli quattro giochi. In seguito, lo spagnolo ha sconfitto in tre parziali Joao Fonseca nel match tra i teenager più forti del circuito (qui un approfondimento sul duello). Infine, il ceco Vit Kopriva ha retto un set a livello di ottavi, salvo poi crollare dopo aver perso la prima frazione.

Posta in palio

Sinner non perde un match contro un tennista fuori dalla top 30 sul rosso dal Roland Garros 2023, quando Daniel Altmaier gli fece lo sgambetto in quel match folle di secondo turno. A Madrid, Jannik è in cerca dell’ultima semifinale 1000 mancante nel suo palmares; se vincesse sarebbe il sesto giocatore a completare la collezione (dopo i Fab Four e Alexander Zverev). Inoltre, l’azzurro affiancherebbe Roger Federer e Rafael Nadal tra i nomi capaci di raggiungere le semifinali in tutti i primi quattro 1000 stagionali. Andrà quindi a caccia della sua 50esima semifinale ATP, la nona su terra battuta e la 17esima a livello 1000.

Jodar scenderà in campo per agguantare un posto per la sua terza semifinale nel circuito maggiore. Se ci riuscisse, sarebbe il quarto teenager in grado di farlo a Madrid e il primo a battere un numero 1 da Holger Rune, che a Parigi Bercy nel 2022 sconfisse Carlos Alcaraz. Inoltre, un successo permetterebbe a Rafael di rompere il muro della top 30, scavalcando Fonseca e sedendosi così sulla 29esima poltrona mondiale. Rafa proverà anche a diventare il primo tennista classe 2006 a raggiungere una semifinale 1000 e la seconda wild card a riuscirci alla Caja Magica dopo Pablo Andujar nel 2013.

Che partita sarà?

“Una partita molto difficile”, ha affermato Jodar dopo il successo su Kopriva. “Cercherò di dare il meglio di me. La affronterò con la stessa mentalità che ho avuto finora. E con la fiducia nel fatto che avrò le mie possibilità se farò le cose per bene. Jannik è un grandissimo giocatore.  È sempre molto concentrato e ha una mentalità fantastica. Penso che questo lo aiuti molto durante le partite. Ovviamente ha un ottimo dritto e un ottimo rovescio.

Non sarà l’unica volta che ci affronteremo, questa è la mia sensazione”, ha dichiarato Sinner riguardo alla sfida contro il giovane spagnolo.Sarebbe bene affrontarlo prima dei tornei più importanti in programma: Roma e poi il Roland Garros. È un nuovo giocatore davvero entusiasmante. Un grande, grande talento, ha continuato Jannik, che da queste parole si comprende come conosca molto bene le potenzialità del suo avversario, capace secondo lui di poter fare la differenza anche nei prossimi appuntamenti. Per Sinner, quindi, Jodar è qui per restare. Non è una meteora primaverile.

Di primaverile ci sarà ben poco, però, nella giornata odierna. A Madrid è prevista pioggia e con grande probabilità i due giocheranno indoor. Se ancora non sappiamo quanto Jodar possa valere al coperto, Jannik non ha bisogno di presentazioni quando si tratta di giocare con un tetto sopra la testa. In questo match l’azzurro proverà senz’altro a far valere il suo status di favorito, cercando di mettere pressione al suo avversario da fondocampo e di rubargli il tempo dal lato destro, nel quale lo spagnolo è un po’ meno a suo agio. Dal lato opposto, Rafael cercherà di aggrapparsi quanto più possibile al servizio e magari proverà a sorprendere l’italiano con qualche variazione o sortita a rete. Quel che è certo… è che sarà un match da non perdere.

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