WTA Finals: disastro Halep, sconfitta ed eliminazione

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WTA Finals: disastro Halep, sconfitta ed eliminazione

Elina Svitolina vince in due set contro la N.1 mondiale, pur essendo già eliminata. Garcia e Wozniacki in semifinale

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WTA Finals: Garcia non si arrende mai e ringrazia Svitolina

Gruppo Rosso (3a giornata)

[4] E. Svitolina b. [1] S. Halep 6-3 6-4

 

Ancora una volta Simona Halep crolla sul più bello. Facendosi superare in due set dalla già eliminata Svitolina, la rumena si ferma per il terzo anno consecutivo ai gironi delle Finals (dopo aver vinto il primo match) e mette in discussione anche il primato nel ranking. A dire il vero c’è una sola eventualità che potrebbe farla scivolare dal trono a fine stagione: la vittoria del titolo di Karolina Pliskova, che proietterebbe la ceca in cima con 6480 punti.

Per quanto attiene alla vittoria di oggi, va certamente dato merito a Svitolina, del tutto deresponsabilizzata dopo le prime due disastrose esibizioni qui a Singapore, che vincendo regala così la semifinale e il primato nel Gruppo Rosso a Caroline Garcia. Vanno così a definirsi gli incroci di domani: la francese incrocerà Venus Williams, Wozniacki scivola al secondo posto e andrà a sfidare Pliskova.

Nel remake della finale di Roma, è la terza volta che nel 2017 Halep si fa fermare dalla numero quattro WTA. Tra le due c’è un conto in sospeso, ma è la testa più libera a fare la differenza. Simona scende in campo con la tensione di chi sa che non può sbagliare. Storicamente non la condizione ideale per lei, che va subito sotto di un break (0-3) dal quale non riesce più a risalire pur infilando dieci vincenti. Il primo set va in archivio in poco più di mezz’ora. La rumena prende fiducia in apertura del secondo parziale e strappa il servizio andando 2-0, salvo però sprecare subito il bonus nel successivo turno di battuta. La ventitreenne di Odessa torna a comandare nel settimo game (4-3), quello che spacca la partita. Svitolina piazza il break approfittando di un doppio errore dell’avversaria che si fa male da sola, affossando a rete prima uno schiaffo in avanzamento e poi un dritto più comodo. Il vantaggio verrà difeso rimanendo sul pezzo fino alla fine, senza mai perdere l’incisività del dritto incrociato contro il quale nulla hanno potuto nemmeno gli straordinari fondamentali difensivi in cui Halep eccelle. Per Svitolina si tratta del quinto successo consecutivo contro una numero uno del mondo, score che le vale l’etichetta la meritata etichetta di ammazza grandi. Purtroppo per lei una soddisfazione effimera. I 250 punti della vittoria consolidano la sua quarta piazza nel ranking, che potrà però essere attaccata tanto da Venus quanto da Wozniacki: entrambe, approdando in finale, supererebbero l’ucraina.


Semifinali WTA Finals (28/10)

[3] K. Pliskova vs [6] C. Wozniacki
[8] C. Garcia vs [5] V. Williams

Gruppo Bianco

Gruppo Rosso

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WTA Hua Hin: Andreescu e Maria in evidenza, due ucraine ai quarti

Andreescu conferma i favori dei pronostici. Ai quarti sarà sfida con Tsurenko. Che brutta giornata per Yastremska contro Maria

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Marta Kostyuk - WTA Hua Hin 2023 (Twitter @wta)
Marta Kostyuk - WTA Hua Hin 2023 (Twitter @wta)

Parla ucraino il torneo WTA di Hua Hin. Ben due delle tre atlete ucraine in tabellone accedono ai quarti di finali. Kostyuk elimina Hibino agevolmente, mentre Tsurenko in tre set avanza nel torneo battendo la testa di serie n. 4, Kalinskaya. Per il resto confermano i favori dei pronostici sia Andreescu che Maria.

La canadese sembra a suo agio sul cemento thailandese. Zakharova va fuori in due set, 6-2, 7-5, in 1ora e 32’.  Tutto facile per Bianca Andreescu nel corso del primo parziale: la testa di serie n. 1 va avanti di due break, prima di perdere il servizio nel quarto gioco. Arriva un altro break in suo favore nel settimo gioco: è decisivo per il primo parziale chiuso 6-2. Nel secondo set c’è più partita, con la russa che fatica, però, con la prima del servizio con la quale ottiene solo il 58% dei punti. Nell’undicesimo gioco arrivano le prime palle break del parziale e parlano canadese. Bianca Andreescu strappa a zero il servizio e chiude 7-5 nel turno di battuta successivo. Ai quarti sfiderà Marta Kostyuk.

L’ucraina batte Nao Hibino con il punteggio di 6-3, 7-6(9) in 1ora e 34’. Partita non molto spettacolare e ricca di errori. Kostyuk vince, malgrado abbia servito con il 46% di prime e fatto registrare ben sette doppi falli. L’ucraina scappa via subito sul 3-1, ma concede il controbreak nel turno successivo alla prima opportunità. La giapponese non approfitta di una doppia occasione capitatale nel settimo game per passare avanti nel punteggio. Nell’ottavo gioco, Kostyuk strappa il servizio alla sua avversaria e non trema in quello successivo, quando chiude 6-3. Nel secondo set l’ucraina domina, arriva due volte a matchpoint, ma incredibilmente si complica la vita: deve annullare due setpoint prima di ottenere il passaggio del turno. Tre break consecutivi segnano l’inizio del secondo set e danno il vantaggio nel parziale a Kostyuk. L’ucraina sale con la prima di servizio e passa dal 42% al 49%. Ma ci sono sei doppi falli a rimettere in carreggiata Hibino, dopo che quest’ultima deve annullare due matchpoint nell’ottavo gioco. Si decide tutto al tie break: la giapponese due volte arriva al setpoint, ma non basta. Il terzo matchpoint è quello decisivo.

 

L’altro quarto di finale della parte alta del tabellone vedrà in campo Lesia Tsurenko e Tatjana Maria. L’ucraina vince in tre set su Anna Kalinskaya. Per la russa avvio horror: incappa in un 6-0 caratterizzato da percentuali bassissime con la prima di servizio, 43%. Nel secondo set il match è assolutamente irregolare: vi sono dieci break su tredici giochi. Eppure nel nono gioco, quando Tsurenko va a servire per il match sembra tutto scritto. L’ucraina si porta 40-15 ma inspiegabilmente si ferma sul più bello e fa rientrare in partita la su avversaria. La n. 53 del ranking si porta a set point prima di cedere il servizio a sua volta e far decidere tutto nel tiebreak de lei dominato. Arriva la reazione di Tsurenko nel terzo parziale: sale 2-0 mostrando un piglio diverso in avvio di parziale. Ma nel quarto gioco comincia un poker di fila di break che rimettono in pole position la n. 136 del ranking. Al terzo match point e un’ora più tardi, l’ucraina conquista i quarti di finale.

 Molto più agevole il compito della tedesca Tatjana Maria che batte in due set Dayana Yastremska 6-0, 6-4. Nel primo parziale non c’è partita, con Maria che infila nove gioco in fila trovandosi 6-0, 3-0, prima di complicarsi la vita. L’ucraina torna sotto nel parziale, 3-2, ma altri cinque break consecutivi la condannano all’eliminazione. Per dare un’idea di quanto sia stata storta la giornata di Dayana, può bastare dire che su 58 punti totali vinti da Maria, 44 sono stati errori gratuiti dell’ucraina.

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WTA Lione: Osorio, Noskova e Parks ai quarti

Linda Noskova impressiona per facilità contro Sherif, venerdì troverà una vivacissima Camila Osorio. Alycia Parks rimonta Martic, Van Uytvanck prenota Garcia

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Camila Osorio - WTA Monterrey 2022 (Twitter - Abierto_GNP)
Camila Osorio - WTA Monterrey 2022 (Twitter - Abierto_GNP)

Cinque incontri in programma all’Open 6e Sens Métropole de Lyon, due di primo turno, con la vittoria di Jasmine Paolini (di nuovo in campo giovedì, secondo match dalle 18.30), e tre validi per gli ottavi di finale, con un un accoppiamento ai quarti già decretato.

Caroline Garcia, idolo di casa, ha conosciuto oggi il nome della sua avversaria nel secondo turno del torneo WTA di Lione. Si tratta di Alison Van Uytvanck che ha archiviato la pratica Tamara Korpatsch per 6-2 6-4, in 1 ora e 31’. Gara ricca di break, ben undici in diciotto game complessivi. Percentuali al servizio pessime per la tedesca che chiude con il 44% di prime servite e ben undici doppi falli. Molto più solida la belga che sfrutta due break di vantaggio per chiudere il primo parziale.

Nel secondo parziale, gli scambi sono combattuti e sono ben cinque i break consecutivi. La n. 76 del ranking scappa via sul 4-2, prima di perdere il servizio nell’ottavo gioco. Van Uytvanck rimette a posto le cose nel game successivo e tiene a “0” il servizio che vale il passaggio del turno.

 

Saluta il torneo la testa di serie n. 4, ovvero Petra Martic sconfitta da Alycia Parks in 2ore e 26’ con il punteggio di 2-6 7-6(3) 6-2.

La statunitense vince in rimonta, malgrado una partenza sottotono. A far la differenza gli undici ace dell’americana, ben sette dei quali messi a segno nel secondo parziale. Nel set decisivo, l’americana ha portato a casa il 94% dei punti serviti con la prima di servizio, mentre la croata, malgrado abbia messo in campo il 74% di prime palle, si è aggiudicata il 55% dei punti.

Martic comincia la gara con un doppio break di vantaggio e un 6-2 arrivato in 39’ con l’americana molto fallosa al servizio. Il secondo set è molto più equilibrato, nel quale non si registrano break. L’unico pericolo lo corre Parks nel secondo gioco, quando è costretta ad annullare una palla break. Il match scivola via agevolmente con pochi scambi all’interno dei giochi. Nel tie-break, la croata subisce un parziale di 5-0 che rimanda il verdetto al terzo set.

Martic spreca tre palle break nel secondo gioco, le ultime opportunità per portare a casa la posta in palio. La gara della croata di fatto finisce qui. Sono cinque i giochi consecutivi di Parks che sfrutta il calo fisico di Martic e passa il turno.

L’americana affronterà la vincente della sfida tra Kovinic e Bondar.

Match godibile quello che ha visto Camila Osorio imporsi 7-6(5) 7-5 su Jule Niemeier. Due set tirati, due ore e due minuti e due anche le volte in cui la tedesca ha servito per chiudere un parziale. Classe 1999 di Dortmund, Niemeier è giocatrice potente, dotata anche di ottima mano, ma non di non eccezionale mobilità, caratteristica che certo non difetta alla ventunenne colombiana, abilissima nel contenere anche affidandosi allo slice e senz’altro più regolare dell’avversaria. Le premesse per un bel match c’erano dunque tutte e sono state mantenute, con forse l’unica pecca di qualche “strappo” avvenuto con grossa complicità di chi era in battuta, ma le belle giocate sono state comunque ricorrenti nella sfida.

È così che Niemeier commette due doppi falli e affossa un dritto quando va a servire per il primo set – peraltro restituendo il favore delle due seconde fallite da MCOS nel break subito al quinto gioco –, per poi cedere al tie-break al terzo set point consecutivo. Jule fa valere la sua pesantezza nel quarto game del secondo, aperto da un doppio fallo, e vola sul 4-1. Brava Osorio a prendere l’iniziativa e riprendersi il break, anche approfittando di una seconda fuori bersaglio e una smorzata dimenticabile. In ogni caso, Niemeier si issa sul 5-3, ma a quel punto subisce quattro giochi consecutivi di una Osorio scatenata che vola per il campo. Emblematico l’ultimo punto: il dritto tedesco fa tre buchi per terra ma torna sempre indietro e la scelta finale del contropiede invece del campo aperto è punita da un lob non scontato sul quale Jule va a vuoto.

L’avversaria di Osorio ai quarti sarà la diciottenne ceca Linda Noskova, vincitrice della n. 50 WTA Mayar Sherif per 6-3 6-2 in sessantotto minuti. Linda è entrata dalle qualificazioni, ma partiva con i favori del pronostico contro l’egiziana che peraltro la precede di appena sei posizioni in classifica. Grande pulizia nei colpi a rimbalzo, con lo sguardo che rimane sul punto di impatto (quindi la testa non “scappa”, con grosso giovamento dell’equilibrio), già un ottimo servizio, Linda ha annullato tutte le tre palle break concesse proprio grazie alla battuta, brekkando invece l’avversaria in ognuno dei quattro giochi in cui si è creata l’opportunità. Match chiuso con un game di risposta imperioso in attesa dell’interessante sfida di venerdì.

(ha collaborato M.S.)

IL TABELLONE DEL WTA 250 DI LIONE

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WTA Hua Hin: Zidansek piega Fruhvirtova dopo tre ore di lotta. Bene Wang e Zhu

La diciassettenne Linda Fruhvirtova si arrende alla semifinalista del Roland Garros 2021. Nell’ultimo match di giornata Tsurenko elimina a sorpresa la testa di serie numero quattro Kalinskaya

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Tamara Zidansek – WTA Hua Hin 2023 (Image Credit: 2023 Thailand Open presented by E@)

Si è conclusa nella tarda serata locale la terza giornata del WTA 250 di Hua Hin. Il programma odierno del Thailand Open prevedeva solo quattro match di ottavi di finale, ma tre di questi si sono protratti ben oltre le due ore, con la sfida tra Linda Fruhvirtova e Tamara Zidansek che si è fermata a soli tre minuti dall’ingresso nella quarta ora di gioco. Ad uscire vincente da quello che era il match di cartello di oggi – per le alte aspettative che ruotano attorno alla 17enne ceca, già numero 51 del mondo, e per il valore dell’avversaria cui non fa giustizia la posizione 132 occupata nel ranking – è stata la slovena Zidansek (6-3 4-6 6-4), abile a sfruttare le difficoltà di Fruhvirtova con la seconda di servizio. Ai quarti di finale Tamara troverà la cinese Zhu che, dopo aver eliminato la connazionale e terza favorita secondo il seeding Xiyu Wang, ha superato la coreana Jang con il punteggio di 6-4 7-6.

Anche nell’altro quarto di finale della parte bassa del tabellone ci sarà una giocatrice cinese: la settima testa di serie Xinyu Wang ha infatti sconfitto con un doppio 6-3 la svedese Bjorklund e attende ora la vincitrice del match tra Han e Watson. L’ultimo incontro di giornata è stato quello tra la 24enne russa Kalinskaya e l’esperta ucraina Tsurenko. Quest’ultima ha contraddetto i pronostici, eliminando la numero 4 del seeding per 6-0 6-7 6-4. Ai quarti potrebbe quindi andare in scena un derby con Yastremska che però dovrà prima vedersela con la semifinalista di Wimbledon 2022 Tatjana Maria.

E’ stata semifinalista in uno Slam anche Tamara Zidansek (al Roland Garros nel 2021) che, dopo una stagione negativa, sta provando a scalare nuovamente la classifica. “Sono davvero felice perché l’anno scorso non è stato il migliore per me dopo la trasferta australiana, mentre ora sono in forma, in salute e sto finalmente giocando come voglio. Devo solo ottenere qualche vittoria ma sono molto contenta di come mi sono gestita in campo” – ha detto la slovena dopo la vittoria su Fruhvirtova, che ha provato a rimanere in partita fino all’ultimo. Le condizioni di gioco, però, non hanno agevolato la giovane ceca: l’elevata percentuale di umidità ha infatti reso più lento il campo, dando a Zidansek la possibilità di assorbire con più facilità i colpi offensivi dell’avversaria.

 

Nella giornata di giovedì tornerà in campo, contro la russa Zakharova, la favorita numero 1 del torneo Bianca Andreescu, a caccia di un titolo WTA che le manca dal 2019.

IL TABELLONE DEL WTA 250 DI HUA HIN

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