Proseguono gli incontri al Dongfeng Voyah Wuhan Open. Il secondo 1000 cinese su cemento outdoor ha subito una serie di forfait che hanno stravolto prima l’entry list, poi il tabellone. Si sono cancellate dal torneo la numero 1 del mondo Elena Rybakina, la campionessa in carica Coco Gauff, le due finaliste di Pechino, Mirra Andreeva e Qinwen Zheng, oltre a Linda Noskova, Naomi Osaka, Madison Keys, Anna Kalinskaya, Anastasia Potapova, Anisimova e Navarro – sia Amanda che Emma avevano già dichiarato di voler chiudere la loro stagione anzitempo. Tornando a chi è rimasto, andiamo a vedere cos’è successo nella giornata di martedì 13 ottobre.
Crollano Kostyuk, Cirstea e Mertens
Subito grandi colpi di scena in Cina. In uno dei due incontri di secondo turno disputati – gli altri citati sono tutti primi turni -, Maria Sakkari ha sorpreso la top 10 Marta Kostyuk per la terza volta in cinque scontri diretti. La greca, reduce da un ottimo esordio con vittoria su Donna Vekic, ha rimontato l’ucraina, caduta con il punteggio di 4-6 6-2 6-2 dopo oltre due ore di gioco. Ricordiamo che Kostyuk era assente da quasi un mese, a causa dell’infortunio al polso che l’aveva costretta a ritirarsi prima dalle Billie Jean King Cup Finals, poi dal torneo di Pechino. Resta comunque una bella vittoria per l’ellenica, dato che l’ucraina arrivava a questo scontro con un bilancio di 28 vittorie e solamente 3 sconfitte in stagione contro avversarie fuori dalle prime 10.
Saluta Wuhan anche Sorana Cirstea, di ritorno alle competizioni dopo lo US Open. La tennista rumena è inciampata contro Hanyu Guo, n.240 del mondo. La wild card di casa si è imposta per 1-6 7-6(6) 7-5, dopo due ore e trequarti, nelle quali ha prima rimontato uno svantaggio di 1-6 0-4, poi un secondo da 3-6 nel tie-break – cancellando tre match point filati all’avversaria – e infine un ultimo da 3-5 nella frazione decisiva. Per Cirstea, all’ultima stagione della carriera, si tratta della prima sconfitta nel 2026 contro una tennista fuori dalla top 100. Guo invece, che arrivava da cinque sconfitte consecutive, ha agguantato la sua prima vittoria in carriera su una top 40, al suo secondo main draw dell’anno nel circuito maggiore.
Prosegue l’ottimo momento di forma di Daria Snigur. Con un convincente 6-4 7-5, nel loro primo confronto, l’ucraina ha sconfitto la recente semifinalista di Pechino, la belga Elise Mertens, sferrando quasi il doppio dei vincenti (28 a 15) e chiudendo con il 74% di conversione con la prima. Per l’ennesima volta Snigur riesce quindi a esaltarsi contro una top 20 della classifica, contro le quali ha ora un record invidiabile di 7 vittorie e 5 sconfitte. Questa affermazione le permette poi di entrare tra le prime 40 del ranking virtuale.
Bartunkova prossima avversaria di Paolini. Bene Shnaider, Chwalinska e Ostapenko
Sarà Nikola Bartunkova la prossima avversaria di Jasmine Paolini (qui la cronaca del suo esordio). La tennista ceca, fresca semifinalista a Pechino, ha battuto il talento austriaco Lilli Tagger per 7-6(4) 2-6 6-1 dopo quasi tre ore di gioco. Tutto facile, invece, per la mancina russa Diana Shnaider, vittoriosa sulla britannica Katie Boulter per 6-3 6-1. Altro successo mancino per la finalista del Roland Garros, Maja Chwalinska, giustiziera dell’egiziana Mayar Sherif per 6-3 6-2. Autentico dominio per Jelena Ostapenko, che ha liquidato con un doppio 6-1 l’ex top 10 australiana Daria Kasatkina. La lettone sfiderà ora la finalista uscente Jessica Pegula, seconda favorita del torneo.
La testa di serie numero 1 e tre volte campionessa, Aryna Sabalenka, se la vedrà con la statunitense Ann Li, che ha beneficiato del ritiro della colombiana Osorio – la quale aveva battuto Tyra Grant nelle qualificazioni – sul punteggio di 6-1 3-0. La prima avversaria di Elina Svitolina sarà la russa Liudmila Samsonova, che ha gestito la ceca Katerina Siniakova per 6-1 5-7 6-2. Successi anche per l’americana Katie Volynets (6-7 7-6 6-3 alla campionessa del torneo di Seoul, l’australiana Kimberly Birrell; per Dayana Yastremska (6-4 5-7 6-3 alla spagnola Cristina Bucsa), vittima poche settimane fa di un attacco aereo che le ha distrutto la casa in Ucraina; per la kazaka Yulia Putintseva (6-7 6-3 7-5 alla turca Zeynep Sonmez) e per la statunitense Ashlyn Krueger (6-3 6-0 alla cinese Shuai Zhang).
