WTA Stanford: Keys in finale, derby contro Vandeweghe

Madison doma la campionessa di Wimbledon Muguruza in due set. La giovane Bellis (dopo la vittoria contro Kvitova) raccoglie quattro giochi contro Coco

WTA Stanford: Keys in finale, derby contro Vandeweghe

#AskUbitennis: Madison Keys e le promesse ancora da mantenere (AGF)

Cinque anni fa Coco Vandeweghe perse la sua prima finale WTA proprio a Stanford contro Serena Williams, ora la newyorkese ci riproverà e a sfidarla sarà Madison Keys, che dopo le difficoltà fisiche (due interventi al polso sinistro) sembra essere tornata nuovamente in ottima forma.

 

Riavvolgiamo il nastro delle emozioni e partiamo dalla prima semifinale, che ha visto Coco dominare letteralmente la “baby” Bellis, che a 18 anni ha comunque dimostrato di poter avere una carriera di prim’ordine. Vandeweghe è stata spaventosa con il servizio, ma ha mostrato anche progressi nella gestione degli scambi e ora cerca maggiormente la rete (sicuramente in questo c’è lo zampino del consulente Pat Cash). In passato Coco ha spesso mancato le occasioni, alternando prestazioni di altissimo livello a giornate storte e del tutto sconclusionate, l’ultimo esempio è la partita persa a Wimbledon contro Rybarikova. In questo torneo ha trovato, invece, il feeling giusto, ha inondato le avversarie di vincenti e di servizi praticamente imprendibili. Bellis c’ha provato, ma è stata destabilizzata subito dal gioco di Coco, che non dà ritmo e si risolve in pochi colpi. CiCi può consolarsi con il best ranking (sarà n.36 del mondo), e un’impressione generale positiva, soprattutto nella partita vinta contro Kvitova.

A contendere il primo titolo delle US Open Series a Vandeweghe sarà Madison Keys, che ha eliminato in modo netto e convincente l’iberica Muguruza. Per la spagnola è la terza sconfitta su tre contro Keys, questo deve far riflettere sulle capacità tecniche dell’allieva di Davenport, che senza l’infortunio al polso sinistro avrebbe potuto recitare un ruolo di primo piano in questo 2017. È stata una sfida di potenza e di ritmo, in cui il servizio della statunitense ha giocato un ruolo preponderante. Muguruza ha potuto veramente poco, è stata sovrastata dal punto di vista fisico e non è sembrata in grado di trovare le giuste contromisure tattiche al gioco fluido e preciso della sua avversaria. Per la spagnola non è una bocciatura, ma se vorrà duellare per il numero 1 del mondo dovrà trovare continuità e cercare di vincere i tornei dove è favorita. Madison, dal canto suo, è certa di tornare nella top 20 e sarà una mina vagante per l’ultima parte di stagione, con la superficie che la agevola e non poco.

Sarà quindi una finale tutta americana, la prima dal 2003 senza le sorelle Williams, le ultime a riuscirci furono a New Haven Lindsay Davenport e Jennifer Capriati.

Risultati:

[6] C. Vandeweghe b. C. Bellis 6-3 6-1
[3] M. Keys b. [1] G. Muguruza 6-3 6-4

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