ATP Ranking: Bautista Agut eguaglia il suo massimo al numero 13

La vittoria a Winston-Salem consente allo spagnolo di eguagliare il suo best ranking, Dzumhur guadagna 11 posizioni grazie alla finale conquistata in North Carolina

ATP Ranking: Bautista Agut eguaglia il suo massimo al numero 13

La settimana appena trascorsa non ha brillato per dinamismo in termini di movimenti in classifica, dopo i recenti fuochi d’artificio rappresentati dal ritorno di Nadal al primo posto del ranking ATP. Altri ne verranno e in tempi brevi. Roger Federer, ad esempio, è già virtualmente al secondo posto grazie ai 10 punti che, come minimo, intascherà per la partecipazione allo US Open.

Oggi, 28 agosto 2017, la situazione è la seguente. Le prime 10 posizioni sono immutate rispetto a lunedì scorso. La prima novità la incontriamo alla tredicesima posizione occupata da Roberto Bautista Agut che, grazie alla vittoria ottenuta a Winston-Salem, ha eguagliato il suo best ranking risalendo due piazze; a farne le spese sono stati David Goffin e John Isner che perdono un posto e si posizionano, rispettivamente, alla 14esima e alla 15esima. Jack Sock sale alla 16esima ad un solo piccolo passo dal suo connazionale che resta lo statunitense più alto (in ogni senso) in classifica. Fabio Fognini guida la pattuglia italiana dei top 100 grazie alla sua 25esima posizione, seguito da Lorenzi (n. 40), Seppi (n. 81, + 5 negli ultimi sette giorni), Fabbiano (n. 82) e Giannessi (n. 91).

 

Restando tra i primi 100, il premio “canguro della settimana” va a Damir Dzumuhr (n. 56) che guadagna ben 11 posizioni grazie alla finale disputata a Winston-Salem, mentre il meno ambito “gambero della settimana” se lo aggiudica Leonardo Mayer (n. 59) che ne perde 7.

Veniamo ora ai due più attesi appuntamenti di fine anno, ovvero, in ordine cronologico, la Race to Milan e la Race to London. Ad oggi, i qualificati per l’appuntamento meneghino sarebbero: Alexander Zverev (che però è qualificato anche per le Finals), Khachanov, Coric, Donaldson, Rublev, Shapovalov (unico teen-ager), Medvedev e Chung. Tiafoe ed Escobedo sono i primi inseguitori. Matteo Berrettini resta in 17esima posizione ed è il migliore degli italiani; molto più indietro Quinzi, numero 43 della race e rientrato tra i primi 300 del mondo proprio questa settimana. L’under 21 meglio (eufemismo) posizionato in classifica generale dopo il marchigiano è il diciannovenne Liam Caruana, n. 457 ATP e tennisticamente parlando cresciuto negli States. Per ogni considerazione sullo stato del nostro movimento tennistico rimandiamo al recente articolo del Direttore.

Per le Finals di Londra, la classifica avulsa dice che i primi 8 oggi sono: Nadal, Federer, A. Zverev, Thiem, Wawrinka, Dimitrov, Cilic, Djokovic. A seguire Murray, Querrey, Berdych e Goffin. Mai classifica, però, fu più bugiarda. Con Wawrinka, Djokovic e Murray (forse) fuori uso sino a fine anno, c’è speranza almeno sino a Bautista Agut. Gli US Open e i due Masters 1000 ancora mancanti saranno decisivi nell’assegnazione degli otto posti disponibili.

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