Keys: “Se potessi rigiocare la finale? Farei qualche game in più!”

Nonostante la delusione per la sconfitta, Madison Keys esprime la gioia per la sua grande amica. "Andrò alla sua festa e mi pagherà da bere!"

Keys: “Se potessi rigiocare la finale? Farei qualche game in più!”

Il commento di Ubaldo in inglese con Steve Flink

 

Nonostante la sconfitta, cosa hai imparato in queste due settimane?
Ovviamente non ho giocato il mio miglior tennis oggi. Sono molto contrariata. Ma se mentre ero sull’aereo per subire la mia seconda operazione chirurgica qualcuno mi avesse detto che avrei avuto in mano il trofeo di una finale Slam a fine anno, penso che sarei stata davvero felice. Penso di aver imparato soprattutto che sono una lottatrice. Non importa di cosa si tratta, ma posso risolverlo. Tra un paio di giorni sarò molto soddisfatta ma adesso ovviamente sono dispiaciuta.

Perché non pensi di aver giocato al meglio oggi? È stato più un problema emotivo, mentale o fisico?
Penso che alla fine di uno Slam chiunque sia in campo sente qualcosa che non va fisicamente. Il mio livello di gioco oggi si è abbassato, non ho sfruttato l’occasione al meglio.

Cosa faresti di diverso se potessi rigiocare la partita?
Vincere qualche game in più (sorride).

Puoi dirci se la tua gamba, quella fasciata, ha avuto qualche impatto sul tuo gioco oggi? E se stamattina durante il riscaldamento hai sentito che non sarebbe stata una buona giornata per te?
Non penso che in campo mi stessi muovendo perfettamente, ma allo stesso tempo non voglio togliere nulla a Sloane. Penso che abbia giocato davvero bene, mentre io non l’ho fatto. Penso sia stata una specie di combinazione. Ovviamente non sono contenta di come sono andate le cose, ma ho combattuto al massimo delle mie possibilità e ho fatto tutto quello che ho potuto. Non sono stata all’altezza.

La vostra sembra davvero un’amicizia speciale. Puoi parlarci del momento in cui si è avvicinata alla tua sedia?
Ci conosciamo da così tanto e siamo state così tanto assieme che abbiamo voluto condividere quel momento l’una con l’altra. Poter condividere la mia prima finale Slam con una grande amica che a sua volta era alla sua prima finale Slam è stato un momento davvero speciale. Non c’è nessun altro nel mondo con cui avrebbe significato così tanto.

Come descriveresti quello che Sloane ha fatto quest’anno dall’infortunio, l’operazione a questa vittoria?
Penso sia davvero straordinario. Ovviamente ha giocato un gran tennis e il fatto che sia stata fuori tutto quel tempo, sia tornata e abbia ottenuto questi risultati è incredibile. Ma Sloane ha sempre avuto talento. Penso che stare lontana dal campo per così tanto l’abbia aiutata a realizzare quanto ama il tennis, quindi in un certo senso penso sia stata la cosa migliore che potesse accaderle. Sono davvero felice per lei e sono sicura – mi auguro – che giocheremo altre finali Slam insieme.

Hai parlato di come sei riuscita ad aprirti di più sulle tue sensazioni e cosa stavi provando prima di questo match. Hai parlato di questo con Lindsay (Davenport, ndt)? Cosa ti ha detto e cosa stavi pensando prima di entrare in campo?
Ovviamente sono stata nervosa tutto il giorno. Sloane è un’avversaria difficile da affrontare così non sapevo esattamente cosa fare una volta in campo e questo ha intensificato la tensione. Così non mi sentivo al 100% ad ogni punto.

Dopo la partita hai visto Lindsay, qual è la stata la prima cosa che ti ha detto?
Era difficile, dammi un abbraccio. Tutto qui, adesso lei è impegnata con il suo lavoro per Tennis Channel.

Hai visto la conclusione della semifinale di Sloane? Lindsay ha detto che eri molto contenta. Eri felice per la tua amica o pensavi di arrivarci anche tu?
In quel momento ero felice per Sloane. Penso sia davvero speciale quando, da atleta, vedi un altro atleta, non solo nel tennis, che riesce a fare qualcosa di importante. Quando ha lanciato le braccia al cielo ero davvero soltanto felice per lei.

Ti unirai ai suoi festeggiamenti stasera?
Certo, lo farò al 1000%. Potrà pagarmi da bere, tutto quello che berrò (ride).

Hai detto che non ti aspettavi di raggiungere la finale qui. Mi chiedo, guardando al resto dell’anno, se pensi di poter giocare più liberamente per quello che sei riuscita a fare qui.
Penso di sì. In realtà non sono ancora andata così in là. Il pensiero di prendere un aereo per andare in Asia a giocare altri tornei è l’ultimo nella mia testa (sorride). Comunque penso che le ultime settimane mi abbiano dimostrato che quando sono rilassata e tengo lontana la pressione posso ottenere risultati positivi. Cercherò di ripetere questo in futuro.

Puoi spiegarci come puoi conciliare le emozioni di queste due settimane con la delusione della sconfitta? Quanto è difficile adesso?
Ovviamente le due cose sono in contrasto. Sono triste per me e felice per lei. Come ho detto credo che bere possa aiutarmi possa aiutarmi a superare questo momento difficile (ride). Penso che adesso non sia il momento migliore per affrontare le mie emozioni perché ancora non ho realizzato del tutto dove mi trovo. Ma penso che domani o nei prossimi giorni, queste due settimane mi sembreranno straordinarie e guardandomi indietro sarà molto felice. Anche se adesso ovviamente fa male.

 

Sei stata davvero invitata alla festa o è un suggerimento perché lei ti inviti davvero?
No, sono stata davvero invitata. Il mio suggerimento è che domani potrebbe comprarmi una borsa, o qualcosa di simile (sorride).

Il video della conferenza stampa

 

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