ATP Stoccolma: Fognini si salva, out Bolelli

Il nostro N.1 annulla un match point a Elias Ymer, n.202 ATP, Simone si arrende a Troicki. Per Fabio ai quarti c'è Jack Sock

ATP Stoccolma: Fognini si salva, out Bolelli

FOGNA AL FOTOFINISH – Continui capovolgimenti nel match che vede vincitore Fabio Fognini. Il numero 6 del seeding, dopo l’esordio nel torneo di Stoccolma di ieri, ha la meglio su Elias Ymer, speranza locale numero 202 mondiale e in tabellone grazie ad una wild card. Durante tutto l’arco dell’incontro Fabio si trova dietro nel punteggio (anche nella prima frazione), con le spalle al muro nel terzo set quando Ymer serve per chiudere o quando nel tie-break annulla un match point, ma la sua reazione e il controllo delle sue emozioni si sono rivelate notevoli. Certo sarebbe stato meglio chiudere prima del tie-break, quando non è riuscito a concretizzare tre match point consecutivi nel dodicesimo game, però quello che conta maggiormente è il successo che da una bella iniezione di fiducia al nostro miglior rappresentante tennistico.

I primi tre giochi scorrono veloci, poi in un game apparentemente tranquillo Fognini, da 30-0, commette qualche errore di troppo, consentendo a Ymer di procurarsi una palla break, che realizza con un colpo vincente di diritto e passa a condurre per 3-1; immediata la reazione di Fabio che con un parziale di otto punti a zero prima strappa il servizio all’idolo di casa, poi ristabilisce la parità sul 3 pari. La svolta del set arriva nel nono game con il tennista ligure che si proscura due palle break con la prima annullata, ma è la seconda a essere quella giusta grazie all’errore di lunghezza dello svedese che manda Fognini a servire per il primo parziale: Fabio non realizza i primi due set point a disposizione, ma se ne procura un terzo ed è quello buono per incamerare la prima partita con il punteggio di 6-4. L’inizio della seconda frazione segue lo stesso tema tattico di inizio match con Ymer che tira tutto e gioca in maniera aggressiva, mentre il trentenne residente ad Arma di Taggia che cerca di controllare l’esuberanza del giovane antagonista, ma che non rinuncia a contrattaccare appena ne ha la possibilità. Il nostro connazionale però alla battuta gioca male nell’ottavo game e con un doppio fallo manda Ymer a servire per il set: dietro nel punteggio 15-40 il giocatore di casa ne viene fuori alla grande grazie al servizio e sul set point sfrutta un errore di Fabio che affossa il diritto in rete, sancendo il 6-3 a favore del più grande dei fratelli Ymer. Si va al terzo.

 

Fognini fa fatica a contenere l’esuberanza di Ymer, che esulta quasi ad ogni punto, ma il numero 1 d’Italia per il momento rimane tranquillo vincendo un game complicato, che lo porta avanti 2-1. Il numero 27 ATP non riesce ad essere incisivo in risposta e alla battuta soffre terribilmente quando nel quinto game difende più che può con un colpo sotto le gambe, si prende un warning per una pallina gettata in aria e deve cedere il servizio alla seconda palla break, ritrovandosi a rincorrere nuovamente l’avversario. Il volume della voce di Ymer aumenta sempre di più, ai limiti dell’antisportivo per come accoglie gli errori di Fognini, che però sfrutta una chance di contro break con uno smash difficilissimo al volo da fondocampo. Siamo 3 pari. L’azzurro serve nell’ottavo gioco, concede una palla break e con uno sciagurato doppio fallo consegna un nuovo vantaggio a Ymer, che ora ha in mano il suo destino con la battuta; Fabio con un nuovo sussulto si salva e trova la forza per rientrare, portandosi sul 6-5 con tutta la pressione addosso a Elias; Fognini vola sullo 0-40 con tre match point a disposizione, ma su nessuno dei tre gioca in maniera precisa, Ymer li annulla e allora sarà il tie-break a decidere il vincitore di questa battaglia: il portacolori italiano va avanti di un mini-break, restituito subito con un doppio fallo e si gira sul 3 pari; Fognini scaglia la racchetta a terra dopo l’errore che gli costa il 5 pari e sono dolori maggiori quando lo svedese si issa a match point, vanificato con una risposta di rovescio che si stampa sul nastro, si gira ancora sul 6 pari; punto miracoloso di Fogna per arrivare ancora a match point, Ymer sfonda col dritto per il 7 pari e il grido di esultanza per l’ace successivo gli torna in gola dopo la smentita di occhio di falco; Fabio viene a prendersi il punto con la volée di rovescio e per la prima volta affronta match point con il servizio, dove col dritto in avanzamento vincente può lasciarsi andare alla gioia per aver posto fine alla contesa dopo due ore e dieci minuti. Fognini si qualifica per i quarti di finale qui a Stoccolma dove sfiderà Jack Sock.

BOLE MAI IN PARTITA – Viktor Troicki, numero 48 mondiale e reduce dai quarti di finale a Shanghai, sconfigge in un match senza storia Simone Bolelli. L’italiano, numero 190 in classifica, dopo la sofferta qualificazione al main draw di lunedi, non riesce mai ad impensierire l’avversario e cede il passo con un doppio 6-3. I due si erano affrontati altre cinque volte con un bilancio aggiornato di 4 vittorie a 2 a favore del trentunenne di Belgrado. Parte forte Troicki cogliendo già nel secondo game un break che lo proietta sul 3 a 0. Bolelli riordina le idee e si fa sotto prima tenendo a 30 la battuta, poi strappa il servizio all’avversario, ma al momento di equilibrare le sorti del set, perde nuovamente la battuta, consentendo al serbo di andare avanti 4-2. Troicki al servizio non concede più nulla, aggiudicandosi il primo parziale 6-3. Le cose non vanno meglio nella seconda partita, Troicki nel terzo gioco toglie la battuta al bolognese, portandosi poi avanti 3-1. Simone non riesce più a rendersi pericoloso in risposta, mentre al servizio deve difendere 4 palle break nel settimo game, ma soccombe poco dopo quando al servizio nel nono gioco annulla si 3 match point consecutivi, capitolando però al quarto che consegna la partita a Troicki ancora per 6-3 dopo un’ora e diciassette minuti.

GLI ALTRI INCONTRI – Jerzy Janowicz, numero 141 del mondo e proveniente dalle qualificazioni, supera in tre set Pierre-Hugues Herbert. Il polacco si aggiudica la prima frazione 6-2, subisce la ripresa dell’avversario che si prende la seconda partita per 6-3, ma nel terzo fa suo il match vincendo il set decisivo per 6-3. Sarà dunque Janowicz l’avversario del numero 1 del seeding Dimitrov al prossimo turno. Tutto facile per Fernando Verdasco. Lo spagnolo, tds 8, sconfigge agevolmente 6-4 6-2 Jurgen Zopp, lucky loser numero 180 in classifica. Nando si qualifica per i quarti di finale, dove ad attenderlo ci sarà il vincente della sfida tra Chung e Anderson. Match da brividi per Jan-Lennard Struff. Il numero 49 ATP la spunta su Marius Copil, numero 74 del ranking, al termine del tie-break del terzo set. Copil si aggiudica il primo set al tie-break, Struff reagisce nel secondo vincendolo 6-4, ma i fuochi d’artificio sono tutti per il parziale finale: Struff ha un match point in risposta nel decimo game che non riesce a sfruttare, ci vogliono altri 6 match point e un punteggio finale di 14 a 12 nel tie-break per chiudere questa disputa a favore del tedesco, il quale annulla anche due match point al suo avversario. Troverà al secondo turno del Potro.

L’ultimo match di primo turno in programma vede di fronte Mischa Zverev all’altro fratello Ymer, Mikael, N.397 ATP e anche lui presente al torneo grazie a un wild-card.  Il primo set scorre via veloce, Zverev al servizio non è mai incisivo e concede palla break in ogni turno di battuta. Dall’altra parte della rete Ymer non perdona e si aggiudica presto il primo set per 6-1. Nel secondo parziale, il tedesco sembra trovare maggiore continuità al servizio, mentre Ymer inizia a scendere di rendimento alla battuta; Mischa si procura le prime opportunità di break nel settimo gioco e alla terza trova l’allungo che lo porta avanti 4-3. Il vantaggio dura ben poco perchè lo svedese strappa subito dopo a zero il servizio all’avversario, vince il nono game e mette addosso tutta la pressione al maggiore dei fratelli Zverev, il quale recupera da 15-30 e ai vantaggi pareggia i conti sul 5 pari. Le fasi calde della partita fanno venir fuori l’esperienza di Mischa, il quale nell’undicesimo game a zero ottiene il break che gli da la possibilità di servire per il set: questa volta il numero 30 ATP non sbaglia e al terzo set point chiude 7-5. Si va al terzo e il diciannovenne svedese prende subito un break di vantaggio arrivando a condurre per 3-0. Zverev rimonta infilando 5 giochi consecutivi prima di chiudere al decimo gioco non prima di aver salvato ancora tre palle break. L’ultimo match di giornata vede il successo in ottavi di Jack Sock ai danni di Jeremy Chardy con un doppio 6-4 e sarà proprio l’americano ad affontare Fognini venerdì nei quarti di finale.

Risultati:

2° turno

[6] F. Fognini b. [WC] E. Ymer 6-4 3-6 7-6(7)
[8] F. Verdasco b. [LL] J. Zopp 6-4 6-2
[3] J. Sock b. J. Chardy 6-4 6-4

1° turno

[Q] J. Janowicz b. P. Herbert 6-2 3-6 6-3
V. Troicki b. [Q] S. Bolelli 6-3 6-3
J. Struff b. M. Copil 6-7(2) 6-4 7-6(12)
[5] M. Zverev b. [WC] M. Ymer 1-6 7-5 6-4

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