Mondo Futures: Matteo Arnaldi domina il torneo di Skopje

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Mondo Futures: Matteo Arnaldi domina il torneo di Skopje

Settimana al limite della perfezione per il sanremese, che si appresta ora a disputare il Challenger di Napoli

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Matteo Arnaldi - Trofeo Bonfiglio 2019 (foto Francesco Panunzio)
 
 

M25 SKOPJE (MKD, terra rossa) – VINCITORE: Matteo Arnaldi

È stata una cavalcata a dir poco trionfale quella di Matteo Arnaldi (n.388 ATP) a Skopje: il sanremese è letteralmente on fire e lascia solamente 15 giochi complessivi ai malcapitati avversari della sua trasferta macedone. A due mesi dal suo primo trionfo a Bolzano, il Joker mette in vetrina il suo miglior tennis ed annichilisce gli avversari: esempio lampante è la finale a senso unico contro il gigante tedesco Louis Wessels (n.414 ATP), tds numero 3 del torneo, che nonostante faccia partire il suo servizio da oltre due metri di altezza, subisce break a ripetizione e si congeda con un mesto 6-1 6-0.

Per Arnaldi ora la wild card nel tabellone principale del Challenger di Napoli, dove ad attenderlo c’è il navigato Alessandro Giannessi, che costituirà sicuramente un test importante, utile a comprendere meglio il livello attuale del suo gioco. Discreto il torneo anche per Riccardo Balzerani, che si spinge fino ai quarti contro il tedesco Henri Squire, un giocatore che di recente ha inflitto più di qualche amarezza ai colori azzurri. Il qualificato Giorgio Tabacco esce onorevolmente al secondo turno contro il ben più quotato Aldin Setkic (n.413 ATP), così come Battaglino, Bocchi e Sorrentino; fuori all’esordio i giovani qualificati Vatteroni, Castagnola e Vianello.

M15 CAIRO (EGY, terra rossa) – VINCITORE: Hady Habib

Per un italiano che fa festa, ce n’è un altro che invece si dispera: parliamo di Lorenzo Rottoli (n.957 ATP), che a El Cairo disputa la sua prima finale in carriera ma esce sconfitto dal confronto con Hady Habib (n.646 ATP): la sorpresa libanese interrompe un digiuno che andava avanti da circa tre anni e mezzo e finalmente mette in bacheca il suo secondo trofeo. Dopo avere ben impressionato nella recente sfida di Coppa Davis contro il Brasile, soprattutto nel match di doppio, il prodotto della Texas A&M regala un’altra ribalta internazionale al suo piccolo Paese, e lo fa a spese dei nostri colori: non bastasse la finale contro Rottoli, Habib aggiunge i nomi di Furlanetto, Roncalli e soprattutto del gran favorito Luciano Darderi alla lunga lista di italiani eliminati in tabellone.

Non tutto il male viene per nuocere tuttavia, il giovane Rottoli, grazie alle convincenti prestazioni in Egitto, entra finalmente nei primi 1000 al mondo con la consapevolezza di potersi giocare le proprie carte nei prossimi appuntamenti nel Tour. Detto di Darderi, tds numero 1 e sconfitto in semifinale da Habib, menzioniamo anche il seeding numero 2 del torneo, Edoardo Lavagno, che cede il passo ai quarti al più giovane Rottoli.

M25 BUDAPEST (HUN, terra rossa) – VINCITORE: Mate Valkusz

Continua il momento magico anche per l’Ungheria, che anche questa settimana riesce a piazzare un proprio rappresentante nella nostra rubrica: stavolta è il turno di Mate Valkusz (n.423 ATP) che, dopo un paio di passaggi a vuoto, torna alla vittoria nel giardino di casa e conquista così il torneo numero quattro del 2021, il dodicesimo totale. Una vera e propria rinascita in quest’annata per colui che nel 2016 era numero 1 al mondo tra i juniores, che ha come obiettivo il ritorno ai livelli del suo best-ranking (n.242) nella prossima stagione. A sottolineare il gran momento del tennis magiaro, notiamo che l’unico “intruso” in semifinale è il polacco Pawel Cias (n.458 ATP), il quale sarà proprio lui a contendere, invano, a Valkusz la vittoria finale. Federico Iannaccone è l’italiano che si è comportato meglio, uscendo solo ai quarti per mano della tds numero 2 Fabian Marozsan: non è andata così a Samuel Vincent Ruggeri, che dopo la finale di settimana scorsa ad Ulcinj si arrende al secondo turno. Massara, Giacalone e Pecci perdono all’esordio.  

 

M15 FORBACH (FRA, carpet – indoor) – VINCITORE: Dan Added

È Dan Added (n.465 ATP) il vincitore del torneo di Forbach, nel nord della Francia: sul velocissimo carpet il portacolori del TC di Strasburgo ritrova il feeling con la vittoria e si porta a casa il secondo torneo dell’anno: battuto in finale un altro giocatore a suo agio con i campi indoor come il britannico Luke Johnson (n.650 ATP) per 6-4 7-6(2). A rubare la scena è stato tuttavia il semifinalista Hazem Naw: partito dalle qualificazioni, il giovane siriano riesce finalmente ad ottenere le prime vittorie di rilievo nel circuito Futures, e da totale sconosciuto (il ragazzo è attivo principalmente nel campionato tedesco), se non per qualche match di culto giocato in Coppa Davis dalla sua nazionale, fa fuori le tds numero 2 e 5, e cioè Felix Corwin (n.486 ATP) ed Arthur Reymond (n.708 ATP), giocatori fino ad oggi di caratura superiore. Nessun italiano al via.

Per concludere, segnaliamo la doppietta giapponese firmata da Shintaro Imai (n.363 ATP) e Rio Noguchi (n.449 ATP), rispettivamente nei tornei di Falun e Pretoria; inoltre nel resort di Monastir arriva la prima affermazione in carriera di Ugo Blanchet (n.729 ATP). Infine, altra doppietta, stavolta statunitense, che vede protagonisti Christian Langmo (n.586 ATP) e Keegan Smith (n.674 ATP) nei tornei di Cancun e Lubbock.

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WTA Toronto: Giorgi alza il livello, niente da fare per Mertens

Prestazione ancora convincente di Camila, senza perdere set, e tenendo sempre in pugno la belga

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10 agosto 2021, Camila Giorgi batte a Montreal Elise Mertens, nona testa di serie del 1000 del Canada, e dà inizio alla settimana migliore della sua carriera. Esattamente un anno dopo, in seguito alla vittoria sulla n.9 del seeding Raducanu all’esordio, l’azzurra batte Mertens nuovamente, stavolta a Toronto, con il punteggio di 6-3 7-5, centrando il terzo turno nel torneo in cui ha una bella cambiale da 1000 punti in scadenza. Dall’inizio la n.29 del mondo è apparsa in controllo, più vogliosa di spingere e di attaccare, soprattutto solida al servizio, non lasciando scampo alla belga, che ha giocato un buon secondo set, al suo livello quasi, ma sempre con una marcia in meno rispetto a Camila. Di cui va evidenziato l’ottimo 61% con di conversione con la seconda (più della prima, 58%), dato che per una come lei che serve sempre con percentuali di prime non altissime può, come è stato oggi, fare la differenza, essendo un servizio ben lavorato. Inoltre, tra Toronto e Montreal per la n.2 d’Italia si tratta dell’ottava vittoria di fila, evidente che farebbe bene una bella casetta piccolina in Canada.

Il match – inizio promettente di Giorgi, decisamente migliore anche al servizio rispetto a ieri, più prime e più regolarità, mentre mantiene il livello alto in risposta, con il rovescio che fa scintille. Non carbura invece Mertens, che nel secondo game regala il break con un doppio fallo. Prosegue a giocare su una nuvoletta l’azzurra, vincendo il quarto game di fila e operando il doppio break, con un ritmo insostenibile per la belga, che alla lunga non può tenere troppo la difesa. C’è un piccolo calo nel game successivo però di Camila, che restituisce un break di deconcentrazione. I due game che seguono sono sulla falsariga dei precedenti, con break e contro-break l’uno di fila all’altro, ancora dipendenti dalle lune di Giorgi sicuramente, che rischia un po’ troppo, ma dovuti anche a un certo miglioramento da parte di Mertens, più precisa al servizio e decisa da fondo, rispondendo addirittura meglio alla prima che alla seconda. Non basta però questo a recuperare anche l’altro break, e così Camila chiude al nono parziale il primo set, senza neanche strafare ma sfruttando uno dei peggiori game del set dell’avversaria, con soli errori.

Continua benissimo la partita Camila, con il break che arriva all’inizio del secondo set, ancora sfruttando il lato del rovescio, pur attaccando non tanto la rete, ma forzando bene da fondo, rischiando non eccessivamente. Peccato che compia un brutto passaggio a vuoto nel game successivo, sbagliando e perdendo il sostegno della prima, permettendo un immediato contro-break a Mertens, cinica e in ritmo in questo parziale. Dopo un set equilibrato, in cui nessuna delle due brilla particolarmente più dell’altra, nell’undicesimo game è Giorgi a mettere la freccia conquistando un importante break, figlio di un ennesimo scoppiettante game in risposta, la vera chiave del suo match. Alla fine non trema, e chiude 7-5 un set duro, in cui ha dovuto più faticare, ma tra le due è sempre apparsa la più in palla, la più convinta e determinata ad andare avanti in questa difesa del titolo. Attende al terzo turno (salvo clamorose sorprese) Jessica Pegula, n.7 del seeding e anche lei battuta nella strada verso il titolo lo scorso anno, ma in semifinale. Se Camila gioca così in risposta, e riesce ad alzare un po’ la percentuale di prime, unendo il tutto alla sua capacità di attaccare la rete ed essere propositiva, una replica non è impossibile.

 

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

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Scene di famiglia in Canada: Aliassime suona il pianoforte prima della sua festa a sorpresa, Maria si allena con le figlie

Felix Auger-Aliassime si destreggia eccome anche con la musica, Tatjana Maria ha due nuovi piccoli membri nel team

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Felix Auger-Aliassime al pianoforte - Montreal 2022

I primi giorni di agosto sono particolarmente ricchi sotto l’aspetto dei compleanni nel mondo tennistico, e dopo quello di Roger Federer (celebrato a dovere dal campione svizzero capace di far emozionare il piccolo Zizou), e di Rod Laver (che in regalo ha ricevuto due top10), è toccato anche a Felix Auger-Aliassime. Il tennista canadese ha festeggiato l’8 agosto il suo 22esimo compleanno proprio durante il torneo di casa, e gli organizzatori hanno pensato bene di preparargli una sorpresa. Inizialmente il n.9 del mondo Aliassime si era preparato per una esibizione al pianoforte – strumento dove si destreggia egregiamente – al fianco della compositrice Alexandra Stréliski. Dopo qualche pezzo, i due hanno iniziato ad intonare ‘Tanti auguri a te’… e a quel punto tutti gli amici e parenti del tennista sono usciti allo scoperto, suscitando non poca emozione nel giovane tennista. Preso dalle lacrime, Felix ha ringraziato tutti prima di procedere ai festeggiamenti.

A quanto pare il torneo National Bank Open non vuole essere avaro di situazioni emotive in questa edizione; e mentre a Montreal andava in scena la festa di Aliassime, a Toronto Tatjana Maria si allenava con il prezioso aiuto delle sue due figlie, Charlotte, nove anni, e Cecilia, uno.

 

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ATP

Laver Cup: anche Tsitsipas e Ruud nel Team Europe. Regalo di compleanno per Rod

Annunciati altri due top 10 per la formazione europea, il giorno dopo il compleanno dell’ex campione

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delray beach, florida, january, 1982 grand slam tennis champion, rod laver at laver's resort. exclusive photo by art seitz

La più grande esibizione del mondo tennistico, intitolata all’unico in grado di portare a casa il Grande Slam nell’anno solare (ben due volte) si arricchisce di altre due partecipazioni illustri: Stefanos Tsitsipas e Casper Ruud. Curiosamente, ieri 9 agosto (un giorno dopo quello di Federer) Rod Laver ha compiuto 84 anni, e la partecipazione ufficiale del greco e del norvegese con il Team Europe, rispettivamente n.5 e 7 del mondo, suona quasi come un regalo di compleanno per la Laver Cup (e dunque per Rod stesso). Già la presenza dei Fab 4 da sola sarebbe bastata per un’audience smisurata, aggiungere due giovani top 10 e finalisti Slam può solo arricchire il menù e gli introiti.

Per Tsitsipas, dopo quelle del 2019 e del 2021, si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, sempre vinta dal Team Europe di Bjorn Borg, apparso ben contento (probabilmente a differenza di John McEnroe, capitano del Team World) di accogliere altri due campioni: “Una formazione straordinaria. Stefanos e Casper guidano la nuova generazione di giocatori. Entrambi hanno eccelso nella competizione della Laver Cup e non ho dubbi che apprezzeranno l’opportunità di stare al fianco dei Big Four. Sarà un evento straordinario a Londra“. E anche il greco, che deve ritrovare la giusta rotta dopo un periodo non esaltante, non lesina sulla sua gioia di poter far essere anche quest’anno della partita: “La Laver Cup è un evento a cui mi diverto a prendere parte poiché faccio squadra con i miei rivali e divento parte del Team Europe, giocando contro alcuni dei migliori concorrenti che il Team World ha da offrire. Sono più che orgoglioso di rappresentare il Team Europe“.

 

Ruud invece, dopo aver raggiunto le prime finali Slam e 1000, e il best ranking di 5 al mondo, giocherà per la seconda volta in carriera (esordio l’anno scorso) la Laver Cup, in quella che probabilmente passerà alla storia come la squadra più forte di tutti i tempi, potendo schierare Djokovic, Federer, Nadal e Murray insieme.Sono orgoglioso di far parte di una formazione storica del Team Europe“, dice Ruud, “è stata un’esperienza straordinaria gareggiare a Boston e non vedo l’ora di avere questi incredibili giocatori come miei compagni di squadra a Londra“.

Rod Laver ha festeggiato tante volte nella carriera e nella vita, ma questa è la prima volta che come regalo di compleanno riceve due top 10 per il torneo che porta il suo nome, e dunque, con la speranza che per la prima volta il Team Europe possa non vincere, o almeno che ci sia un po’ di pepe in più nella sfida, auguriamo anche noi di Ubitennis un buon compleanno (con un giorno di ritardo) all’ex campionissimo.

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