Palmieri: “Finals NextGen senza giudici di linea. Zverev? Se va a Londra…”

Il direttore organizzativo delle NextGen ATP Finals anticipa altre novità. "La presenza di Zverev dipenderà dalla sua qualificazione per le Finals di Londra"

Palmieri: “Finals NextGen senza giudici di linea. Zverev? Se va a Londra…”

È luglio inoltrato, si accorcia sempre di più il lasso di tempo che separa il circuito ATP dalla prima edizione delle Finals Next Gen (7-11 novembre). A comunicare le ultime novità è Sergio Palmieri, presidente della Federtennis lombarda ma soprattutto direttore organizzativo della manifestazione milanese. In un’intervista rilasciata a “La Repubblica” ha condiviso e alimentato l’entusiasmo che ruota attorno al Masters riservato ai tennisti under 21, che senza dubbio alcuno “saranno i prossimi top player, tra un anno al massimo due“. Permangono le perplessità quantomeno su due fronti: le novità di regolamento che verranno sperimentate a Milano per la prima volta in una competizione ufficiale e la logistica dell’evento, su cui non è stata ancora fatta completamente luce.

Oltre ai cambiamenti già annunciati (niente let, niente vantaggi, short set a 4 e pubblico libero sugli spalti) Palmieri ha comunicato un’altra novità che dovrebbe trovare spazio durante la kermesse di novembre. “I match senza giudici di linea. È una sperimentazione che si farà a Cincinnati, non solo nel rettangolo di gioco ma su tutto il campo. Ci sarà un sistema elettronico di rilevazione del rimbalzo della palla. Se funzionerà, lo adotteremo anche al Master“.

 

Le perplessità logistiche ruotano invece attorno alla location che ospiterà l’evento. A meno di quattro mesi dall’inizio manca ancora il via libera definitivo per l’utilizzo del polo fieristico di Rho, sede designata per ospitare la prima edizione. Nei prossimi giorni una delegazione dell’ATP accompagnata dallo stesso Palmieri farà il sopralluogo decisivo. La seconda parte dell’iter organizzativo prevede un tour nelle scuole e nei circoli lombardi che dovrebbe attivarsi nel mese di settembre. La vendita dei biglietti è invece già partita e Palmieri ne reclama con orgoglio i risultati: “Per le ultime due giornate, quelle delle semifinali e delle finali, sono già stati acquistati un quarto dei tagliandi disponibili“.

Per “sbancare al botteghino” molto dipenderà ovviamente dai partecipanti. Al momento la classifica vedrebbe qualificati Zverev, Khachanov, Coric, Medvedev, Chung, Rublev e Tiafoe. L’ultimo partecipante sarà un tennista italiano e verrà fuori dal mini-torneo di qualificazione che si terrà allo Sporting di Milano 3 la settimana prima dell’evento. Vi parteciperanno otto azzurri.

Il nome più caldo, ovviamente, è quello di Alexander Zverev. Il tedesco sembra al momento l’unico giocatore in grado di spostare gli equilibri dell’evento a livello mediatico. Cosa ne pensa Palmieri a proposito dei dubbi sulla sua presenza? “Lui continua a dire che giocherà il nostro Master, e speriamo sia davvero così perché Zverev piace molto soprattutto ai giovani. Ma in tutta sincerità, credo che se dovesse qualificarsi per le Finals di Londra non parteciperebbe a quelle di Milano“.

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