ATP Challenger Cortina: per Meloccaro un game all’esordio

In coppia con Alessandro Giannessi, il giornalista di Sky esce sconfitto in appena 32 minuti di gioco. Andrea Arnaboldi cede al tiebreak decisivo dopo quasi 3 ore

ATP Challenger Cortina: per Meloccaro un game all’esordio
Marco Bortolotti, Andrea Vavassori, Stefano Meloccaro e Alessandro Giannessi - ATP Challenger Cortina 2017 (©RDOphoto)

Terza giornata di match a Cortina con l’attenzione inevitabilmente concentrata sull’evento clou, il match di doppio con protagoniste le coppie formate da Alessandro Giannessi e Stefano Meloccaro, opposti al duetto composto da Marco Bortolotti e Andrea Vavassori. Il giornalista di Sky Sport e co-conduttore di Edicola Fiore ha impugnato la racchetta e, sebbene il risultato finale non sia stato dei migliori (sconfitta per 6-0 6-1 in appena 32 minuti, raccogliendo un gioco in meno di quanto fatto da Maldini a Milano un mese fa) gli è rimasta comunque la soddisfazione di essere sceso in campo da professionista per la prima volta accanto ad uno dei migliori giocatori italiani.

Poco prima nel campo centrale “Serena Wines 1881” era andato in scena uno degli incontri più intensi di giornata, con Roberto Carballes Baena che è riuscito a spuntarla al tie-break del terzo set sull’italiano Andrea Arnaboldi. “È stato un incontro difficile, che potevo chiudere prima e ha finito per complicarsi” ha detto a fine partita lo spagnolo che ha avuto un match point nel secondo set, ma Arnaboldi lo ha costretto a restare in campo ancora per un’altra ora. Nel terzo set l’italiano ha giocato davvero bene, ma alla fine è proprio Carballes Baena a vincere l’incontro. Il prossimo turno sarà contro il ventunenne belga Clement Geens che ha vinto la sua partita per ritiro dell’avversario: “Sarà una partita molto aperta, l’importante è recuperare le forze e giocare nel miglior modo possibile”.

 

La giornata dei singolari si è aperta sul centrale “Serena Wines 1881” che è stato il teatro di gioco della bella partita vinta in due set da Gerald Melzer contro il brasiliano Guilherme Clezar. Come spiega l’austriaco: “Guilherme ha giocato molto bene specialmente nel primo set che è stato combattuto e non ci sono stati break”. Per vincere questa partita ha dovuto esprimersi ad un livello molto alto: “Sono contento perché credo di aver giocato davvero molto bene”. La vittoria di ieri gli ha consegnato il pass per i quarti di finale da giocare contro l’argentino Pedro Cachin, vincitore a sua volta contro Miljan Zekic in tre set. Anche il giovane duetto formato dai fratelli berrettini, Matteo e Jacopo, è riuscito a vincere il suo incontro senza troppe complicazioni contro la coppia Zekic/Dima: “Un incontro che è andato via veloce” spiega Matteo Berrettini, vincitore del challenger di San Benedetto, che aggiunge: “Questa era la seconda volta che giocavamo in coppia in un torneo e abbiamo fatto davvero una bella gara”. Berrettini oggi sarà impegnato nel match di singolare contro lo spagnolo Marcel Granollers.

Al termine degli incontri la luce dei riflettori si sposterà verso il Grand Hotel Savoia per la consegna del premio Scoiattolo d’oro.

Risultati:

C. Taberner b. [WC] D. Dima 6-2 7-6(2)
[3] G. Melzer b. G. Clezar 7-6(3) 6-3
[Q] P. Cachin b. [Q] M. Zekic 3-6 6-4 6-3
C. Geens b. C. O’Connell 6-1 3-0 rit.
[4] R. Carballes Baena b. A. Arnaboldi 6-2 6-7(2) 7-6(4)

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