WTA Mosca: Mladenovic non sa più vincere. Fuori Vesnina e Vandeweghe

Il torneo russo subisce la definitiva ecatombe: fuori 7 delle 8 teste di serie. L'unica a vincere è Julia Georges, Mladenovic subisce la decima sconfitta di fila ma entra in top 10

WTA Mosca: Mladenovic non sa più vincere. Fuori Vesnina e Vandeweghe

Mercoledì da dimenticare per gli organizzatori del WTA Premier di Mosca. Dopo l’uscita di scena di Maria Sharapova, salutano anzitempo la capitale russa anche le prime due teste di serie del tabellone: Kristine Mladenovic e Coco Vandeweghe.

DELUSIONE VANDEWEGHE – La prima a scendere in campo è stata la statunitense, reduce dal ritiro nel secondo turno di Pechino per un problema al torace. L’avversaria odierna non era delle più agevoli, in quanto Lesia Tsurenko (n.48 del mondo) è una giocatrice solida e sempre ostica da affrontare su qualunque superficie. Nelle fasi iniziali del match, la semifinalista degli ultimi Us Open, sembra essere in una giornata positiva: Tsurenko al contrario commette qualche errore di troppo, tra cui 4 doppi falli nei primi 3 turni di battuta, e lascia scappare l’avversaria sul 5-2. Nel momento di chiudere arriva però il primo passaggio a vuoto di Coco, che con una serie interminabile di errori gratuiti perde 5 game di fila, consegnando il set all’ucraina. Nel bene o nel male è sempre l’allieva di Pat Cash a decidere le sorti dell’incontro e con un roboante 6-1 in poco meno di mezz’ora, porta il match al terzo set. Come nelle due frazioni precedenti, Vandeweghe va subito avanti di un break, ma sul 2-0 arriva un altro inspiegabile blackout: Tsurenko senza strafare, sfrutta gli innumerevoli gratuiti della statunitense e con 6 game di fila chiude l’incontro dopo 2 ore e 7 minuti di gioco. Ai quarti di finale l’ucraina sfiderà la settima favorita del seeding Julia Georges: la ventottenne tedesca non ha avuto nessun problema nel suo match di secondo turno contro la kazaka Yulia Putintseva, sconfitta con un periodico 6-3.

 

KIKI SEMPRE PIÙ IN CRISI – Non riesce più ad uscire dal tunnel Kristina Mladenovic. La testa di serie numero 1, alla vigilia di questo torneo, proveniva da 8 eliminazioni al primo turno (con 0 set vinti). Tuttavia nell’ultima sconfitta a Pechino, Mladenovic aveva dato qualche cenno di risveglio e nel match odierno era lecito attendersi qualcosa di positivo da una giocatrice che nella prima parte di stagione era stata capace di raggiungere ottimi risultati come la vittoria a San Pietroburgo e le finali ad Acapulco, Stoccarda e Madrid. Inoltre anche l’avversaria odierna, la numero 97 del mondo Aliaksandra Sasnovich, non sembrava essere sulla carta un ostacolo insormontabile. L’avvio di Kiki è però negativo: la francese, bloccata e impaurita, perde per due volte la battuta e si ritrova in un lampo sotto 3-0. Da quel momento si comincia ad intravedere qualcosa di buono dalla francese, ma ormai il primo set è compromesso e senza troppi problemi Sasnovich chiude 6-2. Scrollatasi la pressione di dosso, e senza più niente da perdere, Mladenovic comincia a colpire in maniera più fluida e per lunghi tratti della seconda frazione domina la sua avversaria; dal punteggio di 1-0 Sasnovich, la francese infila un parziale di 6 giochi ad 1, rinviando l’esito dell’incontro al set decisivo. Improvvisamente, Mladenovic ritorna ai livelli della prima frazione e con tre game disastrosi, fa scappare la bielorussa sul 3-0: nonostante una piccola reazione di Kiki nel quarto gioco, l’inerzia del match è ormai cambiata e Sasnovich chiude facilmente 6-2. I numeri si fanno ormai impietosi per Mladenovic, giunta alla nona eliminazione al primo turno e alla decima sconfitta consecutiva; urge al più presto una reazione soprattutto caratteriale da parte di una giocatrice fin troppo emotiva e che rischia per questo motivo di compromettere la propria carriera. Sansovich affronterà ai quarti di finale la russa Daria Kasatkina, che con la vittoria di oggi su Katerina Siniakova ha dato continuità all’acuto di ieri contro Anastasia Pavlyuchenkova.

Gli altri match – Eliminata all’esordio anche la testa di serie numero 4 Anastasija Sevastova. La lettone si è fatta sorprendere 6-4 6-3 dalla rumena Irina-Camelia Begu; per la numero 20 del mondo si tratta della terza sconfitta consecutiva al primo turno, dopo il quarto di finale raggiunto a sorpresa agli Us Open. L’avversaria di Begu nei quarti di finale sarà la giovane qualificata Vera Lapko. La diciannovenne bielorussa ha beneficiato del ritiro sul punteggio di 6-3 3-1 di Daria Gavrilova, arrivata probabilmente esausta a Mosca dopo la finale raggiunta settimana scorsa ad Hong Kong. Ritiro infine anche per Magdalena Rybarikova; la slovacca dopo l’impresa di ieri contro Maria Sharapova, ha alzato bandiera bianca al termine del primo set perso 6-1 contro la francese Alizé Cornet, che trova Natalia Vikhlyantseva. La ventenne N.67 del mondo ha eliminato in due set la sua connazionale Elena Vesnina, terza testa di serie in un torneo che ha come unica superstite del seeding Julia Georges, un po’ pochino per l’ultimo torneo Premier della stagione

Risultati:

A. Sasnovich b. [1] K. Mladenovic 6-2 2-6 6-2
D. Kasatkina b. K. Siniakova 6-2 6-3
I. Begu b. [4] A. Sevastova 6-4 6-3
[Q] V. Lapko b. [6] D. Gavrilova 6-3 3-1 rit.
A. Cornet b. [8] M. Rybarikova 6-1 rit.
[7] J. Georges b. Y. Putintseva 6-3 6-3
L. Tsurenko b. [2] C. Vandeweghe 7-5 1-6 6-2
N. Vikhlyantseva b. [3] E. Vesnina 7-6(3) 6-4

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