Ysern: “Senza interventi il futuro del Roland Garros è in pericolo”

Il direttore del Roland Garros Gilbert Ysern si scaglia contro la burocrazia ed i ricorsi che impediscono l'ammodernamento dello Slam parigino

Di Tommaso Voto
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Dalle colonne del quotidiano Le Figarò arriva lo sfogo del direttore del Roland Garros Ysern, che si lamenta delle lungaggini che rendono complicato l’inizio dei lavori di ampliamento dell’impianto. Ysern non usa mezze misure: “Ogni anno c’è una ripianificazione – ha detto – credevamo di essere a buon punto, invece la faccenda è più complicata del previsto. E’ un argomento che ci ossessiona. Non c’è dubbio che un ampliamento sia necessario, altrimenti il torneo rischia di morire“. A Parigi sono anni che si discute della necessità di apportare miglioramenti al torneo, soprattutto la copertura del centrale, pianificata per il 2019, che permetterebbe di risolvere il problema delle sospensioni per pioggia. Il permesso per costruire un nuovo edificio (che dovrebbe essere inaugurato nel 2017) sta subendo dei rallentamenti in seguito a ricorsi presentati da alcuni movimenti ambientalisti francesi.

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