WTA New Haven: esordio con sconfitta per Camila Giorgi, Roberta Vinci supera le qualificazioni

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WTA New Haven: esordio con sconfitta per Camila Giorgi, Roberta Vinci supera le qualificazioni

La tennista marchigiana cede al primo turno a Barbora Strycova giocando un match ben sotto il livello della sufficienza e con i consueti problemi alla battuta. Convincente vittoria di Roberta che passa le qualificazioni sconfiggendo Johanna Larsson in due set. Dopo un primo parziale equilibrato la tennista tarantina domina il secondo set strappando due volte il servizio all’avversaria

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R. Vinci b. J. Larsson 7-6(3) 6-3

La trentaduenne di Taranto Roberta Vinci sta disputando le ultime stagioni di una carriera splendida, costellata di vittorie e grande tennis. Le affermazioni in Fed Cup e il career Grand Slam in doppio chiuso insieme a Errani con il trionfo a Wimbledon 2014 sono perle che rimarranno per sempre. La recente separazione della coppia d’oro del tennis italiano, poco dopo la debacle contro il doppio francese in Fed, ha certamente lasciato tutti noi con l’amaro in bocca ma ogni grande storia ha una fine e non bisogna avere rimpianti.

Roberta, attualmente n° 45 WTA, affronta alle 17.00 ora locale la ventisettenne svedese Johanna Larsson, che la segue di undici posizioni in classifica. In palio l’accesso al tabellone principale del Connecticut Open di New Haven, ultima fermata prima della kermesse di Flushing Meadows. Le due giocatrici si incontrano per la prima volta ed è Vinci a servire per prima ma la battuta non è un fattore e le due contendenti si strappano il servizio tre volte a testa solo per arrivare appaiate al tie break. Qui la maggiore esperienza e la varietà di soluzioni di Roberta la portano subito avanti consentendole di chiudere il set per sette punti a tre. Il secondo set ha un andamento diverso, Roberta brekka subito e va due zero ma si fa riprendere. Un secondo break nel settimo gioco però le dà il vantaggio decisivo per chiudere e guadagnarsi l’ingresso nel tabellone principale.

 

B. Strycova b. C. Giorgi 6-2 7-5

Esordio nel main draw per Camila Giorgi che se la vede con la n°38 WTA, la ceca Barbora Strycova che ha vinto l’unico precedente tre anni fa sulla terra verde di Charleston. All’epoca la tennista marchigiana si era affacciata da poco al circuito delle grandi e non ci fu partita ma oggi è un’altra storia.

Camila è testarda e vuole vincere “My Way”, a suo modo, come direbbe Frank Sinatra e questo atteggiamento forse può limitarla ma allo stesso tempo essere il suo forte. Deve imparare che il tennis è anche attesa e preparazione del punto, non solo un tiro al bersaglio e se lo farà la sua testa da combattente la porterà lontano. Oggi però non è ancora giunto quel momento e la ventinovenne di Plzen impartisce una lezione da ricordare alla nostra, giocando un match attento e con pochi errori.

Giorgi come spesso capita si batte da sola incappando in una giornata stortissima al servizio. La giocatrice di Macerata commette 14 doppi falli nel match quasi equamente suddivisi, otto nel primo set e sei nel secondo, e cede per sei volte la battuta. Aggiungete a questo una percentuale in risposta gravemente insufficiente e otterrete i motivi principali di una sconfitta evitabile. La ceca, che segue Camila di otto posizioni nel rank WTA, ha vinto con merito senza fare nulla di straordinario se non seguire una delle regole d’oro del tennis e sbagliando il meno possibile.

Gli altri incontri

Nel tabellone principale la slovacca Dominika Cibulkova, impiega oltre tre ore per aver ragione della bulgara Pironkova dopo tre set e due tie break mentre la romena Begu lotta altrettanto per estromettere la kazaka Diyas. Passano le quali e accedono al tabellone principale, oltre a Roberta vinci, la kazaka Putintseva, la bielorussa Govortsova, la slovena Hercog, Magdalena Rybaricova e Olga Savchuk.

Risultati:

Qualificazioni

[4] R. Vinci b [10] J. Larrson 7-6(3) 6-3
Y. Putintseva b [3] L. Tsurenko 6-1 6-0
[16] O. Govortsova b [5] C. Witthoeft 6-0 6-4
[15] P. Hercog b [14] A. Beck 6-3 6-1
[6] M. Rybaricova b [13] C. McHale 6-2 6-4
O. Savchuk b. M. Linette 4-6 6-4 7-5

Primo turno

D. Cibulkova b T. Pironkova 7-6(6) 6-7(5) 6-3
B. Strycova b C. Giorgi 6-2 7-5
I.C. Begu b. Z. Diyas 5-7 7-5 6-2

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Australian Open

Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

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Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

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Nuovo coach per Bianca Andreescu: è Christophe Lambert

Ritorno alle origini per Bianca Andreescu: la canadese sceglie uno dei suoi primi allenatori. “Sono felice di poterle dare il mio contributo”

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Bianca Andreescu ha un nuovo coach: si tratta di Christophe Lambert, che in passato ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico della Nuova Zelanda. Adesso torna a fare il coach e comincerà la collaborazione con Andreescu dal prossimo anno. Julie Paterson, CEO della federazione tennis della Nuova Zelanda, si è così espressa: “Si tratta di un’opportunità importante per Christophe e siamo contenti per lui. Quando me ne ha parlato sapevo che si trattava di un grande passo in avanti per la sua carriera”. Andreescu è al terzo cambio di allenatore in altrettante stagioni: a metà 2021 infatti era arrivata la separazione dopo quattro anni col suo storico allenatore Sylvain Bruneau mentre il mese scorso si era separata da Groeneveld.

Per Lambert si tratta di un ritorno al passato in quanto aveva già seguito Andreescu durante il suo percorso giovanile: “Bianca mi ha chiesto di diventare il suo allenatore e ho accettato di buon grado. Era un’offerta che non potevo rifiutare. Sono felice di poterle dare il mio contributo”. L’ultima apparizione della tennista canadese è stata a Glasgow in occasione delle finali della Billie Jean King Cup dove ha prima vinto un match difficile contro Cocciaretto e poi si è arresa in semifinale alla Svizzera (in particolare da Golubic)

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Flash

Dopo due anni di assenza a febbraio 2023 torna il Thailand Open

Si giocherà, come nel 2019 e nel 2020, a Hua Hin a inizio febbraio. L’ultima vincitrice è stata Magda Linette

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Magda Linette - Hua Hin 2020 (via Twitter, @ThailandOpenHH)

Se sul futuro del tennis (in particolare quello femminile) in Cina rimane un enorme grosso punto interrogativo, è tempo di annunci per il ritorno della WTA in Thailandia. Come i più attenti avranno già notato osservando il calendario ufficiale, pubblicato martedì 15 novembre, nella prima parte della prossima stagione troverà infatti spazio il 250 di Hua Hin. Più precisamente si tornerà a giocare nella città che è una delle mete turistiche più note (e ricche) della Thailandia tra il 30 gennaio e il 5 febbraio, ovvero nella quinta settimana dell’anno, una volta conclusa la tradizionale trasferta in Australia.

A Hua Hin, che dista 150 chilometri dalla capitale Bangkok, non si vedeva tennis internazionale dal 2020, quando il Thailand Open fu uno degli ultimi tornei prima dello stop imposto dalla diffusione mondiale del Covid. Era quella la seconda edizione del torneo nelle vesti di un 250 e a vincere fu Magda Linette (in finale su Leonie Kung), mentre nel 2019 il titolo andò nelle mani di Dayana Yastremska.

Sebbene l’evento si collochi subito dopo l’Australian Open e non ci si possa quindi aspettare un campo di partecipanti arricchito dalle primissime giocatrici del mondo, è facile preventivare comunque un torneo di buon livello. La spiaggia di sabbia dorata, il Cicada Night Market e il lussuoso hotel ufficiale del torneo, l’Holiday Inn Resort Vana Nava, hanno reso l’evento uno dei preferiti dalle giocatrici WTA. Non a caso nel 2020 la prima testa di serie era Elina Svitolina e nel 2019 una campionessa Slam come Garbine Muguruza.

 

Il Presidente onorario del Lawn Tennis Association of Thailand, Mr. Suwat Liptapanlop,ha commentato così l’ufficialità della notizia: “Con il ritorno alla normalità dopo le restrizioni di viaggio del 19 febbraio, gli organizzatori, Proud Group e True Arena Hua Hin Sports Club, la Lawn Tennis Association of Thailand e gli sponsor hanno deciso all’unanimità di riportare il torneo per attirare a Hua Hin giocatrici di livello mondiale e per offrire alle tenniste thailandesi l’opportunità di affinare le proprie capacità. Ci auguriamo di cogliere questa opportunità per promuovere il turismo tailandese e allinearci così alla politica del governo che punta a stimolare l’economia locale e a raggiungere l’obiettivo di 40 milioni di turisti all’anno”.

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