ATP Sardegna: Djere trionfa tra le polemiche, Cecchinato non ci sta

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ATP Sardegna: Djere trionfa tra le polemiche, Cecchinato non ci sta

L’azzurro è molto nervoso e finisce per cedere dopo una dura battaglia durata oltre 2 ore. Persino Layhani deve scendere dalla sedia per calmare la situazione

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Marco Cecchinato alla premiazione del Sardinia Open 2020 (foto Roberto Dell'Olivo)

L. Djere b. [WC] M. Cecchinato 7-6(3) 7-5

Finisce tra righe e polemiche la finale del Sardegna Open di Santa Margherita di Pula, che purtroppo non cade in mani italiane. E’ Laslo Djere a laurearsi primo campione del torneo sardo, dopo una partita durissima durata due ore e un quarto. E’ la prima finale in carriera persa da Marco Cecchinato, che finora aveva trionfato in tutte e tre le finali giocate. Prima vittoria di Djere contro il tennista italiano, che vince il suo secondo titolo in carriera dopo dopo il 500 di Rio del 2018. Cattivo sangue tra i due a fine partita, con Djere nemmeno citato da Cecchinato tra i complimenti alla consegna del trofeo per il finalista. “Peccato soltanto per la finale, della quale preferisco non parlare a caldo, perché sarei molto duro.”.

L’inizio della partita non sembra di buon auspicio per Marco Cecchinato, che cede subito il servizio con Djere che insiste sul suo rovescio. La sua reazione non si fa attendere, si riprende immediatamente il break subito e prova a prendere il comando delle operazioni dopo aver salvato un’altra palla break nel settimo game. Per il tennista serbo la situazione non sembra buona, è sempre più fermo in campo e si tocca spesso la gamba destra. Riesce a tenere botta aumentando i giri del servizio e del dritto, mentre Cecchinato tiene senza problemi la battuta.

 

E proprio nel dodicesimo game, quando Djere deve servire per restare nel set, avviene il fattaccio che si trascinerà fino alla fine della partita. Il tennista serbo decide di chiamare un lungo medical time-out, e l’ex semifinalista del Roland Garros non la prende benissimo sin da subito. I risultati però sono evidenti, Djere tiene comodamente il servizio e dilaga nel tie-break approfittando delle lune di Cecchinato, apparso chiaramente distratto ed innervosito dalla pausa improvvisa.

Nel primo game del secondo set il tennista italiano ha subito due chance per poter iniziare con il piede giusto, ma Djere è molto bravo a spazzolare le righe con colpi sempre più forti. Come spesso accade è chi non riesce a fare il break a subire il contraccolpo psicologico, e le chance non sfruttate ronzano nella testa di Cecchinato per tutto il game successivo, dove subisce il break senza colpo ferire. La situazione sembra compromessa a livello psicologico, ma il numero 77 del mondo ha il merito di non mollare ed infila due break consecutivi che lo mettono col muso avanti nel set.

L’ex campione di Rio non si scompone e si riprende il servizio immediatamente in un game fiume in cui Cecchinato manca 5 volte la palla game. Il tennista italiano si rifà sotto immediatamente, ma due buone prime di Djere annullano le palle break ed aumentano i rimpianti di Marco. Il primo ad avere la chance di chiudere è proprio il serbo, che si vede annullare il primo match point da Cecchinato sul 4-5. Sfortunatamente non ci saranno altre possibilità per rientrare in partita per l’italiano. Due salite a rete avventate scoprono il fianco ai passanti di Djere, che si vede poi annullare altri due match point. Il terzo è quello buono, con una splendida risposta vincente lungolinea del tennista di Senta che impatta perfettamente la riga e che gli regala partita e torneo.

Non si fanno attendere le polemiche di un nervosissimo Cecchinato, che rinfaccia all’avversario il medical timeout preso durante il primo set. La tensione sale e deve scendere addirittura Layhani a sedare gli animi. Il modo peggiore per concludere una settimana comunque ottima per Cecchinato, che rientra in top100 alla 77ma posizione per la prima volta dopo un anno. Lunedì volerà a Colonia per giocare il primo turno del torneo tedesco contro Struff. Tanta soddisfazione e secondo titolo in carriera per Djere, “complimenti a Marco per la splendida settimana. Io ho giocato il mio miglior tennis per tutto il torneo, tornerò a casa con tanti bei ricordi dalla Sardegna”. Dopo un periodo difficile anche lui sembra tornato a buoni livelli, e da domani risalirà la classifica fino al numero 53 del mondo.

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ATP Cup, il programma: l’Italia debutta contro l’Austria il 2 febbraio a mezzanotte

Il giorno successivo, alla stessa ora, ci sarà Italia-Francia. Nel solo Day 1 Djokovic-Shapovalov, Berrettini-Thiem e Medvedev-Schwartzman!

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Lleyton Hewitt - ATP Cup 2020 (via Twitter, @ATPCup)

Sul sito ufficiale della ATP Cup è stata pubblicata la programmazione completa del torneo, il cui inizio è stato rinviato di 24 ore per dare più tempo ai giocatori in quarantena dura di prepararsi dopo due settimane senza allenamenti – nel caso di questo evento, Kei Nishikori e Guido Pella saranno fra i beneficiari dello slittamento.

L’Italia aprirà il torneo contro l’Austria sulla John Cain Arena alla mezzanotte italiana del 2 febbraio (quindi la notte fra l’1 e il 2): il regolamento prevede che prima si affrontino i numeri due delle rispettive squadre (in questo caso Fabio Fognini e Dennis Novak), seguiti dai numeri uno (Matteo Berrettini e Dominic Thiem) e dal doppio (Simone Bolelli e Andrea Vavassori contro Philipp Oswald e Tristan-Samuel Weissborn).

Contemporaneamente, sulla Laver Arena si giocherà Serbia-Canada, mentre la sessione serale non inizierà prima delle 7:30 di mattina italiane con Spagna-Australia e Russia-Argentina. Gli spettatori potranno acquistare il biglietto per un solo campo, in ottemperanza alle norme anti-Covid.

 

Tornando al programma dell’Italia, il secondo incontro (con la Francia) si giocherà, sempre sulla John Cain, a 24 ore di distanza dal primo – . Questo significa che, in caso di passaggio del turno, gli azzurri avrebbero un giorno di riposo prima delle semifinali in programma venerdì 5 febbraio in contemporanea a partire dalle 7:30.

La finale si giocherà sabato 6 alla stessa ora.

Ecco l’orario completo della competizione (il primo incontro è quello della Rod Laver Arena, il secondo quello della John Cain Arena), con i match fra Top 15 fra parentesi:

2 febbraio – a partire dalla mezzanotte italiana
Serbia-Canada (Djokovic-Shapovalov), Gruppo A
Austria-Italia (Thiem-Berrettini), Gruppo C
A partire dalle 7:30
Spagna-Australia, Gruppo B
Russia-Argentina (Medvedev-Shapovalov), Gruppo D

3 febbraio– a partire dalla mezzanotte italiana
Germania-Canada (Zverev-Shapovalov), Gruppo A
Francia-Italia (Monfils-Berrettini), Gruppo C
A partire dalle 7:30
Grecia-Australia, Gruppo B
Russia-Giappone, Gruppo D

4 febbraio– a partire dalla mezzanotte italiana
Germania-Serbia (Zverev-Djokovic), Gruppo A
Francia-Austria (Monfils-Thiem), Gruppo C
A partire dalle 7:30
Grecia-Spagna (Tsitsipas-Nadal), Gruppo B
Argentina-Giappone, Gruppo D

5 febbraio– a partire dalle 7:30 italiane
Vincente Gruppo A-Vincente Gruppo D
Vincente Gruppo B-Vincente Gruppo C (potenzialmente l’Italia)

6 febbraio– a partire dalle 7:30 italiane
Vincente Semifinale 1-Vincente Semifinale 2

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ATP Cup: Italia nel gruppo ‘europeo’ con Austria e Francia

Sorteggiati i gironi per l’ATP Cup. Gruppo di ferro per la Serbia di Djokovic, l’Australia trova la Spagna di Nadal. Russia favorita contro Giappone e Argentina

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L'Italia alla ATP Cup 2020 (via Twitter, @federtennis)

Il primo atto ufficiale della stagione tennistica australiana 2021 si è tenuto venerdì mattina alla presenza di due leggende australiane del passato come Mark Philippoussis e John Fitzgerald che hanno partecipato al sorteggio dei gruppi della ATP Cup, in programma a Melbourne dal 1° al 5 febbraio.

La cerimonia, condotta dall’ex doppista Todd Woodbridge, si è svolta con il consueto metodo degli smartphone da scegliere dentro una valigetta che ne conteneva quattro alla volta, e questi sono stati i gruppi sorteggiati:

Il primo gruppo è davvero fortissimo, ci sono tantissimi talenti in quelle squadre – ha detto Mark Petchey, commentatore e coach britannico, in collegamento dalla camera d’albergo dalla quale sta completando la quarantena – Sono anche curioso di vedere Fognini nel gruppo C che dovrebbe aver recuperato dopo le operazioni subite nel 2020”.

 

Girone sicuramente difficilissimo per l’Australia padrone di casa: “Ci sarà tanta energia e tanta passione da parte della squadra australiana – ha commentato l’ex n.1 Jim Courier, anche lui in collegamento remoto – il team ‘aussie’ dà il meglio di sé nelle competizioni a squadre ma qui dovrà scontrarsi con avversari fortissimi”.

Nella fase del girone all’italiana ogni squadra incontrerà le altre del gruppo in un ‘tie’ composto da due singolari e un doppio. I singolari vedranno opposti i due numeri uno e i due numeri due di ogni nazione. Le quattro formazioni vincitrici dei rispettivi gironi avanzeranno alla seconda fase che sarà a eliminazione diretta.

Nel gruppo B, l’Italia di Berrettini, Fognini, Vavassori e Bolelli, guidati da capitan Santopadre, dovrà vedersela con la Francia di Monfils, Paire e del fortissimo doppio Mahut-Roger Vasselin; sembra più abbordabile l’Austria nonostante la presenza di Thiem: il secondo singolarista Dennis Novak e i doppisti Oswald e Weissborn appaiono alla portata degli azzurri.

Girone di ferro sicuramente per la Serbia del n.1 del mondo Novak Djokovic: a lui nel gruppo A è toccata sia la Germania di Alexander Zverev, sia il temibilissimo Canada di Raonic e Shapovalov.

È finita nel gruppo C l’Australia di capitan Hewitt, che purtroppo non ha tra le sue file Nick Kyrgios, e se la dovrà vedere sia con la Spagna di Nadal e Bautista-Agut, sia con la Grecia di Tsitsipas.

Gruppo D che appare più sbilanciato, con la Russia che sembra favorita, con Medvedev e Rublev che appaiono più forti sia dell’Argentina di Schwartzman e Pella, sia del Giappone di Nishikori e Nishioka.

La reazione a caldo di Vincenzo Santopadre dopo il sorteggio [AUDIO]

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L’ATP annuncia nuove modifiche al calendario: si gioca a Singapore e Marbella

Ufficializzati due nuovi tornei, a Singapore (22-28 febbraio) e Marbella (5-11 aprile). Il torneo di Budapest si sposta a Belgrado, mentre Houston viene cancellato

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Come già nella passata stagione, anche nel 2021 il calendario del tennis sarà suscettibile di varie modifiche e aggiunte in corso d’opera in modo da far fronte all’emergenza coronavirus, garantendo al tempo stesso un adeguato numero di eventi. L’ATP ha dunque annunciato l’inserimento di due nuovi tornei, cui è stata concessa una licenza della validità di un anno. Il primo si disputerà sul cemento indoor di Singapore nella settimana successiva all’Australian Open (22-28 febbraio), mentre il secondo avrà luogo a Marbella, in Spagna, dal 5 all’11 aprile e la superficie prescelta sarà la terra rossa.

Per dare ai tennisti maggiori possibilità di giocare e guadagnare, l’ATP ha inoltre aumentato le dimensioni dei tabelloni di alcuni tornei. il caso del torneo di Dubai il cui tabellone principale passerà da 32 a 48 giocatori, mentre quello delle qualificazioni verrà allargato da 16 a 24. Anche i tornei di Acapulco, Cordoba e Santiago del Chile disporranno di tabelloni allargati da 16 a 32 giocatori per le qualificazioni.

Altre misure di aggiornamento del calendario prevedono lo spostamento del torneo di Budapest a Belgrado (19-25 aprile) e la cancellazione dello storico U.S. Men’s Clay Court Championship di Houston (unico torneo nordamericano su terra) inizialmente programmato per la settimana del 5 aprile. Alla data attuale, tutti gli altri eventi presenti nel calendario ufficiale non subiscono variazioni.

 

L’ATP ha inoltre annunciato di essere disponibile a concedere altre licenze temporanee (valide per il solo 2021) in modo da riempire eventuali vuoti nel calendario.

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