Australian Open 2021, LIVE: i match di lunedì 15 febbraio

Senza categoria

Australian Open 2021, LIVE: i match di lunedì 15 febbraio

Ottava giornata dell’Australian Open, si concludono gli ottavi di finale. Nadal supera Fognini, Berrettini non scende nemmeno in campo contro Tsitsipas per un infortunio agli addominali

Pubblicato

il

Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

L’ordine di gioco, i campi e gli orari del day 8
Guida al day 8: i match scelti dalla redazione – Le quote del day 8
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile



per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

09:15 – Karolina Muchova si aggiudica il primo set al tiebreak (7-5) contro Elise Mertens

 

08:47BREAKING NEWS: brutte notizie per Matteo Berrettini. L’azzurro non ha recuperato dall’infortunio agli addominali ed è stato costretto al ritiro. Stefano Tsitsipas avanza ai quarti senza giocare, sfiderà Nadal

07:42 – Finisce il torneo di Fabio Fognini, sconfitto in tre set da Rafa Nadal per 6-3 6-4 6-2. Nei quarti attende Tsitsipas o Berrettini, che si sfideranno nel secondo match in programma nella sessione serale

07:30 – Allunga Nadal, che conduce 4-1 e servizio nel terzo set

07:03 – Nadal non trema e chiude anche il secondo parziale: 6-3 6-4 per Rafa

06:58 – Fognini manca tre palle break consecutive sul 4-3 e perde il servizio nel game successivo. 5-4 Nadal che servirà per il secondo set

06:47 – Fognini strappa il servizio a Nadal ma non riesce ad allungare: immediato contro break di Rafa, 4-3 Fabio nel secondo set. Nadal al servizio dopo il cambio campo

06:11 – Il primo set è di Nadal: 6-3 per Rafa contro Fabio Fognini. Casper Ruud si ritira per un problema agli addominali sul punteggio di 6-2 7-6 in favore di Andrey Rublev: sarà derby russo ai quarti contro Medvedev

05:20 – Dopo i match della notte, che hanno visto imporsi Medvedev in tre set su McDonald, Brady su Vekic e Pegula su Svitolina, comincia (all’alba) la grande giornata italiana. Fabio Fognini è in campo per sfidare Rafael Nadal: i confronti diretti dicono 14-2 in favore dello spagnolo, ma l’ultima sfida in uno Slam l’ha vinta Fabio. La ricordate tutti: è la splendida rimonta dello US Open 2015. Berrettini scenderà in campo contro Tsitsipas attorno alle 10:30


UN PO’ DI COSE SUL DAY 7

DIRETTA FACEBOOK – VANNI&LUCA COMMENTANO IL DAY 7

Continua a leggere
Commenti

Roland Garros

Roland Garros 2021: segui LIVE la finale maschile: si va al quinto set, Djokovic domina il quarto set

L’epilogo del torneo maschile: Novak Djokovic, 18 volte campione Slam, sfida l’esordiente Stefanos Tsitsipas. Chi solleverà il trofeo? Segui LIVE su Ubitennis

Pubblicato

il

(dal Twitter del Roland Garros)

IL VIDEO DI UBALDO

Le quote della finale
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile


per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

 

18:25 – Si deciderà al quinto set la finale del Roland Garros 2021: Djokovic ha dominato il quarto set per 6-2 con Tsitsipas calato vistosamente

18:12 – Djokovic ora domina il match 4-0 nel quarto set

17:50 – Medical Timeout per Tsitsipas nella pausa tra terzo e quarto set.

17:40 – Djokovic vince il terzo set per 6-3 e mette la basi per la rimonta

16:53 Tsitsipas domina senza appello il secondo set: 6-2. Djokovic chiamato all’impresa…

16:20Dopo 1h08 Stefanos Tsitsipas vince il primo set al tie-break dopo che Djokovic aveva servito inutilmente per il primo set sul 6-5. Djokovic aveva poi rimesso in piedi il tie-break dopo essere stato sotto 4-0 e poi 5-2 fino al 6-5 per lui. Ha infine ceduto 8 punti a 6

15:00 – Tutto è pronto per l’epilogo del Roland Garros maschile 2021: Djokovic va a caccia del 19° Slam (il secondo qui a Parigi), Tsitsipas invece vuole il suo primo successo Slam alla sua prima finale

CRONACHE E APPROFONDIMENTI

LA DIRETTA FACEBOOK DI VANNI E LUCA

Continua a leggere

Senza categoria

Roland Garros, le quote delle finale maschile: vale 3,50 il primo Slam di Tsitsipas

Prima finale a livello Major per il greco, la numero 29 per Djokovic, favorito a 1,30. Risultato più probabile 3-0 per Nole a 2,55

Pubblicato

il

Stefanos Tsitsipas - Roland Garros 2021 (via Twitter @rolandgarros)

Per la prima volta dal 2016, per la quarta volta dal 2005, non ci sarà Rafa Nadal a disputare la finale del Roland Garros. Il merito è tutto di Novak Djokovic che è riuscito a sconfiggerlo in semifinale e che si giocherà da favorito il titolo, eventualmente il suo secondo a Parigi, contro Stefanos Tsitsipas.

Il bello del tennis è che ogni partita è differente dalla precedente. Lo stesso Djokovic visto prima in grande difficoltà contro Lorenzo Musetti, poi molto nervoso per una possibile rimonta di Matteo Berrettini, detronizza Rafa. Lo stesso Nole che aveva iniziato la stagione sul rosso perdendo contro Daniel Evans e Aslan Karatsev, offre una prestazione da incorniciare contro il padrone della terra rossa da più di un decennio. A conferma che quell’urlo esagerato alla fine del match contro Berrettini era sicuramente liberatorio per il pericolo scampato, ma anche e soprattutto un urlo di battaglia già rivolto al migliore del mondo su questa superficie.

Djokovic è l’unico ad aver battuto due volte Nadal a Parigi e due volte Federer a Wimbledon. Giocherà la ventinovesima finale Slam, cercando il sigillo numero 19, per arrivare a un solo titolo di distacco da quei due nella classifica all time. E per diventare il primo tennista (in Era Open) capace di vincere almeno due volte tutti gli Slam.

 

Il bello del tennis è anche che una finale tra un diciotto volte campione Slam ed un debuttante va comunque giocata e vinta. E che lo sfidante, di molto sfavorito, paradossalmente dovrebbe essere contento di incontrare Djokovic invece che Nadal. Tsitsipas ha conquistato con merito la prima possibilità di alzare un trofeo di uno Slam, bloccando al quinto set la rimonta di un Sasha Zverev entrato troppo tardi in partita, anche facilitato da un break quasi regalato dal greco a inizio terzo set. Un torneo quasi perfetto quello del ventiduenne ateniese – che oltre a quelli in semifinale ha concesso solo un set a John Isner – e una stagione da incorniciare, nella quale guida la classifica delle vittorie ottenute in generale (quella in finale sarebbe la quarantesima) e delle vittorie sul rosso (a quota 22). Stagione in cui ha spaventato i migliori: lo stesso Nadal a Barcellona e Djokovic a Roma. Maturità crescente, talento completo e indiscutibile. Futuro più che roseo. Anche con una sconfitta, sarebbe un Roland Garros più che positivo per il nuovo numero 4 al mondo.

Per i quotisti di Snai il titolo per Djokovic, sarebbe il settimo degli ultimi 11 slam giocati, vale 1,30, mentre la prima volta per Stefanos pagherebbe 3,50. Favorito il 3-0 per il serbo a 2,55 su Better, seguito dal 3-1 a 3,60 e dal 3-2 a 5,40. Per Bet365 vale 4 che la partita vada al quinto set.

SNAIBET365BETTER
N. DJOKOVICS. TSITSIPAS1,30 – 3,501,30 – 3,501,29 – 3,50

I precedenti non lasciano ben sperare Tsitsipas, in svantaggio 5-2 e sconfitto negli ultimi quattro incroci. Inoltre Djokovic ha vinto tutti e tre i precedenti sulla terra rossa, fra i quali la semifinale della scorsa edizione parigina in cui si impose 6-1 al quinto. Ma l’ultimo scontro fra i due, nei quarti di finale di Roma di meno di un mese fa, è stato all’insegna di un grande equilibrio, con l’ellenico avanti di un set e 4-2 nel secondo set, e poi ancora incapace di chiudere quando ha servito per il match sul 5-4 nel terzo, con il serbo vincitore 7-5 nei due set finali dopo oltre tre ore.

Sarà interessante vedere quanto peserà l’eventuale emozione per la prima finale slam di Tsitsipas da un lato, e dall’altro quanto peserà l’eventuale stanchezza fisica e psicologica di Djokovic dopo la grandissima impresa in semifinale.

***Le quote sono aggiornate alle 21 di sabato 12 giugno e sono soggette a variazione

Continua a leggere

Senza categoria

Roland Garros, quote sabato 12 giugno: pronostico aperto per la finale femminile

Per i bookmakers parte avanti di pochissimo Krejcikova, ma Pavlyuchenkova può giocare la carta dell’esperienza

Pubblicato

il

Barbora Krejcikova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Al netto delle considerazioni sul livello generale più o meno alto visto nelle due settimane di gioco, volge al termine il torneo femminile 2021 con la finale (ore 15) che vedrà opposte la ceca Barbora Krejcikova e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, entrambe alla prima finale Slam in carriera.

È la quarta volta negli ultimi 20 anni che a Parigi le due finaliste sono debuttanti assolute: nel 2004 non fu un bello spettacolo il derby russo fra Anastasija Myskina ed Elena Dementieva, con quest’ultima letteralmente paralizzata dalla tensione e a stento in grado di servire. Molto più piacevole, soprattutto per noi italiani, quella del 2010, con lo storico successo di Francesca Schiavone su Samantha Stosur, mentre la più recente è stata quella di due anni fa, con il primo titolo dell’attuale numero uno al mondo Ashleigh Barty ai danni di Marketa Vondrousova. Negli altri Slam, sempre considerando gli ultimi due decenni, è successo solo due volte agli US Open, con l’indimenticabile derby azzurro del 2015 vinto da Flavia Pennetta su Roberta Vinci, e quello a stelle e strisce di due anni dopo, con Sloane Stephens che ebbe la meglio su Madison Keys.

L’ultima tennista ceca ad imporsi al Roland Garros è stata Hana Mandlikova esattamente 40 anni fa (ai tempi c’era ancora la Cecoslovacchia), con nel frattempo le sconfitte in finale di Lucie Safarova (’15) e di Marketa Vondrousova (’19). L’ ultimo successo russo è di Maria Sharapova nel 2014.

 

Per i quotisti la partita, inedita, sarà apertissima, anche considerando la forte componente emotiva, dovuta appunto al debutto su questi palcoscenici. Secondo William Hill una vittoria di Krejcikova vale 1,80, mentre un’affermazione di Pavlyuchenkova pagherebbe 2.  Risulta favorito per Eurobet il fatto che la partita duri 2 set (1,48), rispetto allo scenario di un decisivo terzo set (2,30). Per Unibet vale 4,10 che ci sia un tie-break nel match (le due giocatrici ne hanno giocato uno a testa in tutto il torneo).

Barbora Krejcikova cerca l’undicesima vittoria consecutiva, considerando anche le cinque di Strasburgo, dove ha alzato il primo trofeo in carriera appena due settimane fa. Nelle altre due finali giocate era uscita sconfitta in due set, da Garbine Muguruza a Dubai lo scorso marzo e da Kiki Bertens a Norimberga nel 2017. La venticinquenne ceca cerca anche il titolo in doppio (la sua vera specialità, nella quale è già stata più volte campionessa Slam), dove, in coppia con la connazionale Katerina Siniakova, sfiderà il colorito duo formato da Iga Swiatek e Bethanie Mattek-Sands.

Sopravvissuta ad un match point nella semifinale contro Maria Sakkari (sul 3-5 del terzo), sopravvissuta a cinque set point nel primo set contro Cori Gauff (poi vinto al tie-break), facili vittorie su Sloane Stephens, Elina Svitolina ed Ekaterina Alexandrova, un set perso all’esordio da Krystina Pliskova. Questo il suo cammino finora. Non male per una tennista entrata nelle top 100 WTA solo un anno fa.

Guardando la carriera a livello junior di Anastasia Pavlyuchenkova, questa prima finale Slam sarebbe dovuta arrivare molto prima: due Australian Open e uno US Open vinti fra 2006 e 2007 lasciavano sperare in una carriera professionistica di alto profilo. Invece è sempre mancato qualcosa, sono arrivati i quarti di finale in tutti gli Slam ma mai una semifinale, un top ranking in 13esima posizione WTA,12 tornei vinti su 20 finali giocate. E poi a sorpresa, dopo 52 partecipazioni Slam, questo exploit, di cui già si erano avute avvisaglie a Madrid, dove si era spinta fino alla semifinale, persa da Aryna Sabalenka, contro cui si è presa una bella rivincita nel terzo turno di questo Roland Garros.

Il suo percorso verso la finale racconta anche di una semifinale vinta d’esperienza su Tamara Zidansek, del quarto strappato in volata all’amica Elena Rybakina, della precedente rimonta su Vika Azarenka e delle due facili affermazioni nei primi due turni su Christina Mchale e Alja Tomljanovic. Parte del merito va anche al fratello Aleksandr, che l’ha seguita sin da quando aveva 14 anni e che da poco è tornato, dopo che si era allontanato per riprovare una carriera da doppista, a farle da allenatore. Con ottimi risultati, evidentemente.

   WILLIAM HILLUNIBETEUROBET
      
B. KREJCIKOVAA. PAVLYUCHENKOVA 1,80 – 21,78 – 2,081,75 – 2,02


***Le quote sono aggiornate alle 18 di venerdì 11 giugno e sono soggette a variazione

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement