Pennetta: “Garbin e Volandri hanno costruito due grandi gruppi. Si può sognare”

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Pennetta: “Garbin e Volandri hanno costruito due grandi gruppi. Si può sognare”

L’intervista al Corriere dello Sport di Flavia Pennetta, in vista delle due competizioni a squadre di questo finale di stagione

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Flavia Pennetta, Cerimonia celebrativa Fed Cup - Foro Italico, Roma - 12 maggio 2016 (foto di Monique FIlippella)
 

Ormai le finali di Billie Jean King Cup e di Coppa Davis sono alle porte ed è stata interpellata dal Corriere dello Sport, Flavia Pennetta, protagonista delle quattro Fed Cup vinte dall’Italia tra 2006 e 2011, oltre ad aver vinto gli US Open nel 2015. “La Billie Jean King Cup si vince anche con il gruppo, non solo con le individualità forti. Noi abbiamo avuto un capitano che ci ha unite, Tathiana Garbin dovrà essere brava a fare altrettanto con le ragazze che ha a disposizione”.

Poi sulle convocate per le finali: “Non le conosco tutte benissimo, ho visto giocare soprattutto Trevisan e Paolini. Entrambe sono molto grintose e sono i perni della squadra. Sono convinta che faranno bene nel girone con Svizzera e Canada”. L’ex tennista pugliese ha dato un consiglio al capitano Tathiana Garbin: “È fondamentale avere un gruppo intero compatto che rema dalla stessa parte. A volte dovrà avere la lucidità di prendere delle decisioni scomode”.

Pennetta si è soffermata anche sulle finali di Coppa Davis: “I ragazzi sono un bel gruppo fatto da ragazzi con peculiarità diverse. A Bologna la squadra di è amalgamata e si è conosciuta meglio. Vedremo come arriveranno alle finali di Malaga mentalmente e fisicamente. Fabio (Fognini) dopo anni da leader si è ritagliato un altro ruolo e può dare tantissimo con la sua esperienza”.

 

Musetti? “È un bel personaggio, simpatico, gioca un bel tennis ricco di variazioni. Nel circuito mancano giocatori come lui”. Infine, una battuta sul suo futuro nel mondo del tennis: “Ancora non ho avuto proposte da sposare, comunque sono molto impegnata con tre figli a casa…”.

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WTA Ranking: brilla la stella di Alycia Parks

L’americana vince a sorpresa a Lione contro la padrona di casa, Caroline Garcia. Sarà lei una delle prossime protagoniste del circuito? La vittoria la proietta vicinissima alla top50. In discesa Elisabetta Cocciaretto: resta solo Martina Trevisan nelle cinquanta

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Alycia Parks - Lione 2023 (Foto Twitter @wta)

Doveva essere una settimana relativamente tranquilla. I tornei in programma dopo lo slam australiano, l’Open 6éme Sens Métropole de Lyon, il Thailand Open di Hua Hin e il Copa Oster di Cali, in Colombia, avevano un seeding modesto. In Francia, il nome di punta era quello di Caroline Garcia mentre la nostra rappresentante era Jasmine Paolini, in Thailandia, Bianca Andreescu era testa di serie n.1, nel WTA 125 colombiano, invece, figuravano tra le partecipanti la ex semifinalista al Roland Garros, Nadia Podoroska, e le nostre Martina Colmegna e Nuria Brancaccio. A Hua Hin, la canadese si è ritirata in semifinale e il torneo se l’è aggiudicato Lin Zhu su Lesia Tsurenko. La cinese (qui un approfondimento sul bel momento che sta vivendo il tennis nel suo paese) era già riuscita ad arrivare negli ottavi a Melbourne impegnando per tre set Azarenka. A Cali, invece, Podoroska ha portato a casa il titolo avendo ragione della connazionale Paula Ormaechea. A Lione, infine, si è registrata la sorpresa maggiore: in finale, la giovane Alycia Parks ha sconfitto la beniamina di casa mettendo in mostra tutte le sue qualità. L’americana si porta così a ridosso delle prime cinquanta del mondo ma per quanto abbiamo visto contro Garcia, non sarebbe una sorpresa se tra qualche mese fosse ancora più in alto in classifica. Delle nostre connazionali, hanno centrato i quarti di finale sia Jasmine Paolini che Martina Colmegna, ma solo quest’ultima riesce a migliorare il proprio ranking in modo significativo. Andiamo a vedere come è cambiata la classifica di oggi 6 febbraio 2023.

LA CLASSIFICA WTA DI TENNIS AGGIORNATA

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Iga Swiatek1710485
20Aryna Sabalenka206100
30Ons Jabeur185210
40Jessica Pegula175000
50Caroline Garcia234795
60Coco Gauff183992
70Maria Sakkari223811
80Daria Kasatkina233380
90Belinda Bencic202905
100Elena Rybakina222815
110Veronika Kudermetova212740
120Jelena Ostapenko202340
130Petra Kvitova192281
140Beatriz Haddad Maia242195
150Simona Halep142141
160Victoria Azarenka152138
170Ekaterina Alexandrova202030
180Anett Kontaveit171909
190Liudmila Samsonova201905
200Karolina Pliskova211880
210Paula Badosa211862
220Magda Linette291770
230Shuai Zhang331710
240Madison Keys191668
250Martina Trevisan231572
260Marie Bouzkova171521
270Irina-Camelia Begu171472
280Jil Teichmann221429
290Qinwen Zheng181415
300Barbora Krejcikova161410
310Anhelina Kalinina241347
320Elise Mertens241339
330Donna Vekic191326
34+2Petra Martic191325
35-1Ajla Tomljanovic211305
36-1Amanda Anisimova161305
37+5Bianca Andreescu141301
38-1Aliaksandra Sasnovich221291
39-1Leylah Fernandez151258
40-1Sloane Stephens191244
41+13Lin Zhu291220
42-2Danielle Collins151218
43-2Bernarda Pera211205
44-1Anastasia Potapova251179
45-1Yulia Putintseva211114
46-1Shelby Rogers181062
47-1Katerina Siniakova221055
48-1Kaia Kanepi191052
49-1Lauren Davis241014
50+6Linda Noskova201009

Questa è la classifica delle prime cinquanta. Possiamo notare che:

 
  • Sia in top10 che in top20 non ci sono movimenti questa settimana. La finale a Lione permette a Caroline Garcia (n.5) di distanziare ulteriormente la sua diretta inseguitrice, Coco Gauff (n.6).
  • Nelle posizioni tra la n.21 e la n.50, risale di cinque posizioni Bianca Andreescu (n.37), ancora lontana dal ritornare ad essere la giocatrice capace di portarsi a casa una prova dello slam. Dopo aver vinto il suo primo titolo in carriera, entra per la prima volta in top50, all’età di ventinove anni, Lin Zhu (+13, n.41). Con l’exploit agli Australian Open e questo trionfo tutto sommato inaspettato, la cinese è riuscita a guadagnare 46 posizioni in tre settimane. C’è un altro nuovo ingresso nelle cinquanta: si tratta di Linda Noskova, che con i quarti a Lione guadagna le sei posizioni necessarie per arrivare al n.50 del ranking. Escono dalla top50 Mayar Sherif (-3, n.53) e Elisabetta Cocciaretto (-5, n.54).
  • Alle spalle delle cinquanta, il movimento più significativo è quello di Alycia Parks (+28, n.51), che si candida, insieme a Noskova e a Linda Fruhvirtova, ad essere tra le prossime protagoniste del circuito WTA. Guadagnano terreno anche le due semifinaliste a Lione, Camila Osorio (+12, n.61) e Marina Zanevska (+16, n.77), la semifinalista e la finalista in Thailandia, Xinyu Wang (+12, n.69) e Lesia Tsurenko (+36, n.100). Più indietro, ottimi progressi per Nadia Podoroska (+42, n.114), per un’altra giovane statunitense, Peyton Stearns (+51, n.137), vincitrice di un ITF in Georgia e per Paula Ormaechea (+50, n.156).

LA CLASSIFICA WTA DELLE TENNISTE ITALIANE

Martina Trevisan si conferma n.1 d’Italia e resta stabile al n.25 del ranking. Purtroppo per lei ad Abu Dhabi avrà subito un ostacolo di tutto rispetto: l’ex n.12 Elise Mertens. COme abbiam già detto, esce dalla top50 Elisabetta Cocciaretto (-5, n.54). Perdono posizioni anche Lucia Bronzetti (-4, n.66) e Camila Giorgi (-4, n.73), impegnate a Linz. Delle atlete in top100, solo Jasmine Paolini (n.65), guadagna una posizione. Quattro posti in più anche per Lucrezia Stefanini che si ferma oggi al n.111. Grazie ai quarti raggiunti in Colombia, Martina Colmegna fa un balzo di 50 posizioni e si porta al n.351.

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
250Martina Trevisan231572
54-5Elisabetta Cocciaretto251005
65+1Jasmine Paolini25897
66-4Lucia Bronzetti25896
73-4Camila Giorgi19836
106-1Sara Errani30614
111+4Lucrezia Stefanini28589
2130Nuria Brancaccio25319
239-4Camilla Rosatello23278
2980Matilde Paoletti12206
338-5Angelica Moratelli17168
351+50Martina Colmegna21154
401-4Deborah Chiesa14124
406-14Martina Di Giuseppe19122
410-1Anna Turati18120
426-4Diletta Cherubini17114
451-5Lisa Pigato20103
471-5Cristiana Ferrando1194
485-11Giulia Gatto-Monticone1887
492+2Jessica Pieri984

NEXT-GEN RANKING: LE GIOVANI TENNISTE IN ASCESA

Nel duello tra le due Linda a spuntarla questa settimana è Noskova, che supera di nuovo Fruhvirtova e si riprende il secondo posto del Next Gen ranking, la classifica delle giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2003. Non è una settimana fortunata per le sorelle Fruhivirtova: anche Brenda (-1, n.6) lascia via libera a Erika Andreeva (+1, n.5). Entra per la prima volta in questa classifica Polina Kudemertova (n.10), che prende il posto della giovanissima Sara Bejlek.

  PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Coco Gauff20046
2+1Linda Noskova200450
3-1Linda Fruhvirtova200552
40Diana Shnaider200494
5+1Erika Andreeva2004131
6-1Brenda Fruhvirtova2007133
70Elsa Jacquemot2003151
80Oksana Selekhmeteva2003158
90Katrina Scott2004159
10Polina Kudermetova2003171

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WTA 250 Hua Hin: primo titolo in carriera per Zhu Lin

Successo in due set per la cinese contro l’ucraina Tsurenko. Da lunedì sarà la numero 41 al mondo

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Zhu Lin - Hua Hin 2023 (Twitter @wta)
Zhu Lin - Hua Hin 2023 (Twitter @wta)

Festa cinese a Hua Hin. La nuova campionessa del Thailand Open è, infatti, la ventinovenne Zhu Lin. La numero 54 al mondo si è aggiudicata il torneo tailandese regolando con un doppio 6-4 l’ucraina Lesia Tsurenko, numero 136 del ranking WTA. Primo successo in un torneo WTA per Zhu alla prima finale in carriera per la cinese. 

Sinora il torneo più importante vinto da Zhu Lin era stato il WTA125 di Seul nel 2021.  Successo in Tailandia che corona un inizio di stagione di alto livello per la cinese che all’Australian Open si era spinta sino agli ottavi, conquistando anche il primo successo con una top 10, nel match vinto contro la greca Sakkari.

In Tailandia Zhu ha ceduto solo un set, il primo giocato a Hua Hin nella sfida di primo turno contro la connazionale Xiyu Wang, prima di portare a casa dieci set consecutivi che le valgono il titolo e il best ranking alla posizione 41.

 

Zhu ha trionfato sfruttando la maggior freschezza fisica, sebbene la tensione l’ha attanagliata in alcuni momenti chiave. Tsurenko si consola con il ritorno in finale per la prima volta da Brisbane 2019 e un probabile rientro in top 100.

IL MATCH – Il primo set di questa finale dimostra come il servizio non sia un fattore. Sono, infatti, ben sette i break in dieci game giocati. Il match era iniziato male per la Zhu con dieci dei primi dodici punti giocati vinti da Tsurenko. L’ucraina non sfrutta il momento, sciupando due palle per il doppio break commettendo qualche errore di troppo.

Tsurenko, tuttavia, è brava a mettere sotto pressione Zhu, piuttosto contratta per la prima sfida di così altro livello in carriera. La cinese fatica ad entrare nello scambio, ma le occasioni sciupate da Tsurenko per mancanza di contentezza danno nuova linfa alla sua avversaria. Zhu, infatti, recupera lo svantaggio e agguanta l’ucraina sul 3-3.

Un match con due tenniste che giocano meglio di rovescio, principalmente quello incrociato, e con poche variazioni, prediligendo la potenza. Zhu mostra maggiori dosi difensive, giocando aggressiva spesso in contropiede.

La cinese non si fa intimidire dall’inizio complicato e scappa via portandosi sul 5-3. Chiamata a servire per il set, Zhu sente la pressione, servendo molto male, commettendo il primo doppio fallo dell’incontro e finendo in balia di Tsurenko.

Nel gioco successivo la cinese ritorna in sé. Corre, aggredisce Tsurenko con un’intensità tale da lasciare senza difese l’avversaria. Oltre al rovescio, Zhu alza il livello anche con il dritto e porta a casa il primo parziale per 6-3. Zhu è brava a capitalizzare tutte e 4 le palle break avute, pur chiudendo il set con un saldo negativo di -8 (9 vincenti e 17 errori non forzati). Saldo negativo anche per Tsurenko che chiude con -9 frutto di 6 vincenti, conquistati prevalentemente nelle prime fasi di gioco, e ben 15 gratuiti.

Nei primi tre game del secondo set, Zhu continua a farsi preferire. La cinese conduce il gioco con Tsurenko che tiene il servizio più per demeriti della cinese che per meriti proprio. Poi arriva nuovamente la pioggia di break e controbreak con le due tenniste che faticano molto al servizio. Seconde molto deboli e poco lavorate che, infatti, non permettono alle due tenniste di gestire al megliolo scambio. 

A non aiutare le tenniste al servizio anche una quantità innumerevole di insetti che portano Tsurenko a lamentarsi con il chair umpire. La cinese nonostante qualche errore di troppo, sopratutto col dritto, sembra avere lei il controllo della sfida. Quando Zhu gioca rilassata riesce con qualche bel colpo a strappare gli applausi del pubblico tailandese.

Cinque break consecutivi che portano Zhu a servire per il match sul 5-3. Come accaduto nel primo set, la cinese chiamata a chiudere si irrigidisce. Spreca un Championship Point cercando un vincente di dritto che finisce in corridoio e da quel momento si trova a fronteggiare ben quattro palle break. Si salva sulle prime tre ma capitola sulla quarta. Tsurenko mostra segnali di affaticamento a livello fisico ma continua a lottare mentre Zhu è bloccata dalla paura. La cinese riesce con fatica a conquistarsi altri due Championship Point. Spreca il primo malamente con un dritto a rete ma chiude al secondo con un rovescio al volo sulla riga.

Per Zhu è il momento della festa con la cinese che si dimostra di emozionata, in lacrime e di poche parole durante la premiazione. Zhu Lin avrà la possibilità di portare a casa anche un altro titolo in Tailandia essendo impegnata anche nella finale di doppio. Per una stanchissima Tsurenko, invece, la classe nell’ammettere la superiorità della sua avversaria, augurandole di dare seguito a quanto fatto oggi. Applausi e ringraziamenti anche per il pubblico, vista la presenza di diversi ucraini a supportarla sugli spalti.

Il tabellone completo

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WTA Abu Dhabi, il tabellone: Trevisan trova Mertens al primo turno

In corsa anche Elena Rybakina, la finalista dell’Australian Open. La prima testa di serie è Daria Kasatkina

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Martina Trevisan - United Cup 2023 Sydney (foto Tennis Australia/ James Gourley)

Tutto pronto per il WTA 500 di Abu Dhabi, il Mubadala Abu Dhabi Open, torneo sul cemento all’aperto che si gioca presso lo Zayed Sports City International Tennis Centre della capitale degli Emirati Arabi Uniti. Nel tabellone principale è presente per i colori italiani Martina Trevisan, che ha avuto in dote un primo turno contro la belga Elise Mertens. Al secondo turno in caso di vittoria se la vedrebbe contro la russa Veronika Kudermetova.

Le prime teste di serie sono Daria Kasatkina e Belinda Bencic, che sul loro cammino verso la finale avrebbero rispettivamente la n.4 del seeding Kudermetova e la n.3 Rybakina. La finalista dell’Australian Open potrebbe giocare contro Haddad Maia in un’interessante quarto di finale.

QUI IL TABELLONE DEL TORNEO WTA 500 DI ABU DHABI

 

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