WTA San Pietroburgo: Roberta Vinci batte la Bencic e forse rinvia il ritiro (ascolta l’audio)

La tennista tarantina vince il torneo di San Pietroburgo, primo premier in carriera, battendo in finale Belinda Bencic 6-4 6-3. Con questa vittoria, Roberta Vinci torna a conquistare un torneo in singolare e si avvicina sensibilmente alla TOP-10

WTA San Pietroburgo: Roberta Vinci batte la Bencic e forse rinvia il ritiro (ascolta l’audio)

[2] R. Vinci b. [1] B. Bencic 6-4 6-3 (Brunetto Apicella)

Roberta Vinci conquista il decimo titolo della carriera. Il suo titolo più importante: il primo in un torneo WTA Premier. Conquista punti importanti che le permettono di avvicinarsi sempre di più all’obiettivo top ten (che dista soli 156 punti). E alla domanda post partita del giornalista russo “verrai l’anno prossimo a difendere il titolo?” Roberta si è lasciata andare ad un: “Perché no”, lasciando aperte le porte ad un possibile cambio di rotta rispetto alla decisione annunciata di finire la carriera al termine della stagione. Roberta ha sconfitto infatti la nuova top ten svizzera Belinda Bencic in due set con il punteggio di 6-4 6-3, mettendo in luce il suo tennis fatto di tante discese a rete e volèe magistrali. Roberta sin dai primi punti è stata aggressiva, togliendo tempo alla promessa svizzera. È stata la finale attesa: quella tra la testa di serie numero 1 e la numero 2 del seeding.

 

È proprio la tarantina ad iniziare il match al servizio. Roberta è un po’ tesa mentre Belinda parte forte e inizia a prendersi i primi punti con l’italiana che va sotto 0-30 e si trova costretta ad annullare due palle break. Roberta  spinge con il dritto, si prende i suoi rischi soprattutto sul lungolinea e riesce ad aggiudicarsi il game ai vantaggi. Nel game successivo prende più spesso la rete e si guadagna 2 palle per il break che non riesce a sfruttare. Anche questo game finisce ai vantaggi con la Vinci che grazie a delle bellissime giocate conduce sul 2 a 0. Nel gioco successivo Roberta gioca solo vincenti: una veronica, un volèe e due dritti vincenti. Il punteggio recita 3 giochi a 0. Al cambio campo la svizzera reagisce. Si fa più aggressiva, spinge di più i colpi, mette i piedi dentro il campo e guadagna il primo game del match. Riuscendo poi grazie anche ai cambi di rovescio lungolinea e alle chiusure con lo schiaffo a volo a strappare il break per riaprire il set. Sul 3 a 2 Belinda serve per rimettere il match in parità. Ma perde nuovamente il servizio così come farà Roberta nel turno successivo non riuscendo a sfruttare la palla per il 5 a 2. L’italiana perde ancora il servizio con la svizzera che alza il livello del gioco spazzolando le righe: Bencic sale sul 4 pari. La tarantina torna al servizio e con le sue prodezze a rete va sul 5 a 4. Belinda, ora, serve per allungare il primo set: apre con un doppio fallo, poi reagisce e si porta sul 30 pari. Quando il punteggio conta Roberta trova un vincente di dritto lungolinea e si aggiudica il primo set point. Scende a rete e con una volèe profonda si prende anche il set per 6-4.

Il secondo parziale parte con le avversarie che tengono agevolmente i turni di battuta. Sul 2 a 1 Roberta inizia a fare la differenza: si apre il campo con il dritto, legge i colpi della svizzera e si aggiudica il break che la porta sul 3 a 1. Break che viene confermato nel game successivo. La svizzera tiene il servizio con Roberta che serve per il 5 a 2. L’italiana apre il game con due ace consecutivi, trova un nastro vincente e serve una buona prima. Belinda si trova alla battuta per salvare il match: Roberta si porta a due punti dal set ma sul 30 pari affossa un smash in rete. Quando si trova a servire per il titolo la tarantina non trema, si guadagna due match point consecutivi e chiude con un ace, dopo un’ora e venti minuti di partita.

Per Roberta Vinci è  il decimo titolo della carriera, a 4 giorni dal suo compleanno numero 33. È il primo dal luglio 2013 quando aveva vinto il desaparecido WTA di Palermo, in finale contro l’amica (?) Sara Errani. Ma naturalmente questo torneo, pur senza top10 (lo sarà da domani Belinda Bencic), vale molto di più, e non parliamo, non solo almeno, dei 128.450 Euro che spettano alla vincitrice. La Vinci per il momento raggiunge la posizione numero 13 del ranking ma ha la possibilità di scalare ancora il ranking nel corso delle prossime settimane.

Vittorie del genere ti spingono a continuare per i prossimi due o tre anni?” hanno chiesto alla fine. E Roberta ha risposto: “Due o tre anni no, uno forse sì. Belinda – ha aggiunto – è una grandissima giocatrice, sbaglia poco. Forse la chiave del match è stato il servizio”. Per Belinda da domani l’ingresso in top ten: sarà numero 9 del mondo.

ASCOLTA L’AUDIO DI UBALDO SCANAGATTA E TATHIANA GARBIN

Vinci Bencic

 

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