Avvenire, Maggioli ultimo italiano in gara. Pigato, brava lo stesso (Sonzogni)

Avvenire, Maggioli ultimo italiano in gara. Pigato, brava lo stesso (Sonzogni)

Avvenire, Maggioli ultimo italiano in gara. Pigato, brava lo stesso (Cristian Sonzogni, La Gazzetta dello Sport – Milano)

 

Emiliano Maggioli, prodotto del vivaio marchigiano, è l’unico italiano ancora in lizza per il titolo nell’edizione numero 53 del Torneo Avvenire di Milano. Eliminati nei quarti gli altri azzurri,  Filippo Moroni e Leonardo Malgaroli tra i ragazzi, e Lisa Pigato in campo femminile. Per nessuno di loro, in ogni caso, è il caso di parlare di delusione. Maggioli ha chiuso in due set piuttosto veloci (6-3 6-3) contro il danese Rune, numero 6 del tabellone, avversario che poteva diventare ostico in battaglia, ma che è stato tenuto a debita distanza dall’azzurro, sempre attento nei momenti decisivi. «Sono riuscito — spiega Maggioli — a rimanere concentrato evitando di andare per le lunghe. In caso contrario avrei rischiato di più, perché ho tanti match nelle gambe e il torneo si fa sempre più duro». Maggioli si inserisce in un filone d’oro del tennis marchigiano, che parte da Gianluigi Quinzi e prosegue con tanti altri talenti, tra cui Samuele Ramazzotti ed Elisabetta Cocciaretto. Un filone che pare destinato a proseguire, ma che dovrà trovare sbocchi nel passaggio al professionismo per evitare di perdere questi potenziali buoni giocatori. Maggioli affronterà oggi in semifinale l’argentino Lingua Lavallen, che ha regolato con un doppio 6-4 il piemontese Filippo Moroni. Un game in meno, invece, per il bergamasco Leonardo Malgaroli, sconfitto per 6-3 6-4 dallo spagnolo Alejandro Garcia, atteso adesso da un derby iberico contro il finalista della passata edizione, Jaime Caldes. Tra le ragazze, Lisa Pigato ha confermato l’ottima impressione dei giorni precedenti, ma si è dovuta inchinare alla francese Carole Monnet, seconda favorita. È finita 7-6 6-3 per la transalpina, di due anni più grande della 13enne bergamasca. In tribuna, a seguire l’azzurra, anche uno dei talent scout più conosciuti del mondo del tennis, Fabio Della Vida: «Lisa mi piace molto — ha detto — sia sotto il profilo tecnico, sia sotto quello caratteriale. Ha un atteggiamento sempre positivo, ed supportata da una famiglia che capisce di sport». In semifinale, per la Monnet, c’è la danese Tauson, mentre nella parte alta si sfideranno la serba Milovanovic e la ceca Vidmanova.

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