Monopolio “salomonico” di Federer e Nadal: non era mai successo

Per la prima volta da quando l'ATP si serve dei computer due tennisti si spartiscono l'intero bottino Slam in parti uguali. Due Slam per Nadal, due Slam per Federer. E 4 Masters 1000 su 7

Monopolio “salomonico” di Federer e Nadal: non era mai successo

Per la quarta volta nella storia della rivalità tra Federer e Nadal i due campioni si dividono tutti e quattro gli Slam stagionali. Era già successo nel 2006, nel 2007 e nel 2010. Nel biennio 2006-07 Nadal aveva vinto il Roland Garros e Federer tutto il resto, mentre nel 2010 a Roger era toccato l’Australian Open e a Rafa il notevole trittico Roland Garros-Wimbledon-US Open. Il rapporto era sempre stato di 3 a 1. In altre tre stagioni (2005, 2008 e 2009) i due avevano vinto 3/4 di Grande Slam lasciando un Major a, rispettivamente, Safin (AO), Djokovic (AO) e del Potro (UO).

Per la prima volta però la spartizione non è diseguale: in questo 2017 lo svizzero ha infatti trionfato a Melbourne e Londra, lo spagnolo a Parigi e New York. 2 Slam pari, Salomone approverebbe. Non si tratta soltanto di un unicum nella storia del Fedal ma nell’intera Era Open: mai due atleti avevano vinto più di uno Slam a testa nello stesso anno.

 

Nadal e Federer sono pari anche nel numero di Masters 1000 vinti, sempre qui due a testa. Lo svizzero ha sbaragliato la concorrenza a Indian Wells e Miami mentre il maiorchino ci è riuscito a a Montecarlo e Madrid. Entrambi hanno disputato anche un’altra finale (Nadal a Miami, Federer a Montreal). I due giocatori che comandano il ranking hanno quindi messo piede in 9 delle 11 finali “importanti” che si sono sinora giocate in questo 2017, mancando soltanto Roma (Djokovic-Zverev) e Cincinnati (Dimitrov-Kyrgios). Due di queste finali le hanno giocate da rispettivi avversari e le ha vinte entrambe Federer. Un duopolio tanto assoluto quanto impronosticabile appena nove mesi fa.

Per Rafa Nadal è anche la quarta volta (2008, 2010 e 2013) che si aggiudica più di uno Slam in una stagione. È invece la terza volta che raggiunge la finale in almeno tre Major su quattro, poiché gli era già accaduto nel 2010 (anno dei tre titoli) e nel 2011, quando era stato Djokovic a batterlo ben due volte in finale a Wimbledon e all’US Open. Non gli è invece mai riuscito di arrivare in finale in tutti e quattro i maggiori tornei.

LE SETTIMANE AL N.1

Nonostante una stagione incredibile per entrambi, è Rafael Nadal ad essere riuscito a riconquistare il primo posto nel ranking il 21 agosto. A parità di tornei vinti – 2 Slam, 2 M1000 e 1 ATP500 – è stato lo spagnolo ad avere avuto il rendimento migliore (con il notevole plus di una finale Slam in più). Il margine di 1860 punti che ora può vantare sullo stesso Federer gli garantisce ottime possibilità di chiudere questa stagione in vetta alla classifica (sarebbe la quarta volta per Rafa in carriera): quella che comincia oggi sarà la 145esima settimana da n.1 per lo spagnolo, che iniziando il 2018 al vertice raggiungerebbe quota 161, a -9 da McEnroe. A quel punto dovrebbe arrivare in testa alla vigilia del torneo di Miami (19 marzo 2018) per superare Mac, mentre molto lavoro ancora servirebbe per avvicinare le 223 settimane di Djokovic. Le 302 di Federer, anche senza essere ritoccate, sembrano davvero irraggiungibili.

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