L’Italia che sgomita: Errani vince in Cina, Schiavone suderà a Macon

Sara Errani non si ferma: è ai quarti di in un 60K a Suzhou. Schiavone ha scelto per la prossima setimana un 80K statunitense: può togliere la n.1 d'Italia a Giorgi

L’Italia che sgomita: Errani vince in Cina, Schiavone suderà a Macon

Alle critiche per un movimento femminile in oggettiva difficoltà, le due veterane Sara Errani e Francesca Schiavone rispondono sul campo. La bolognese è già rientrata a Tianjin dopo la squalifica, cogliendo una preziosa semifinale, nonostante il programma iniziale prevedesse soltanto tre tornei di categoria 125K nel mese di novembre. Sara ha rinfoltito ulteriormente il suo calendario: questa settimana ha scelto di giocare a Suzhou (Cina, $60,000) dove ha già raggiunto i quarti di finale, sconfiggendo al primo turno Jennifer Elie (n.295) e agli ottavi l’israeliana Julia Glushko (n.313), unico incontro che la le ha proposto qualche difficoltà (6-2 6-7 6-2 il risultato finale). Incontrerà domani all’alba la cinese Yuxuan Zhang per un posto in semifinale.

La prossima settimana Sara ha già programmato la sua presenza all’ITF cinese di Liuzhou ($60,000) ma non sarà l’unica italiana in campo; a Macon, Stati Uniti, la prima testa di serie dell’ITF da 80.000 dollari sarà Francesca Schiavone che assieme a Sara volerà poi a Honolulu per l’Hawaii Open, l’ultimo WTA 125K stagionale in programma dal 20 al 26 novembre. Il torneo è di livello: le prime cinque favorite del seeding sono Shuai Zhang, CiCi Bellis, Christina McHale, Jennifer Brady e la sorprendente Aryna Sabalenka. Francesca, distante circa 60 punti dalla n.1 d’Italia Camila Giorgi, cogliendo due buoni risultati potrebbe riuscire a sopravanzarla a fine stagione.

 

Come detto Sara Errani disputerà altri due tornei di categoria 125K a Hua Hin (Thailandia, 6-12 novembre) e Taipei (13-19 novembre) per avvicinarsi all’obiettivo della qualificazione diretta per l’Australian Open 2018, distante ad oggi circa 250 punti.

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