Fognini, un bell’exploit. È in semifinale in Svezia (Crivelli). Mosca, Seppi out, Dzumhur troppo forte (Alto Adige)

Fognini, un bell’exploit. È in semifinale in Svezia (Crivelli). Mosca, Seppi out, Dzumhur troppo forte (Alto Adige)

Fognini, un bell’exploit. E’ in semifinale in Svezia (Riccardo Crivelli, La Gazzetta dello Sport)

Avanti con il brivido. Ma intanto Fabio Fognini centra a Stoccolma (589.185 , veloce indoor) la quinta semifinale di stagione (con un torneo vinto fin qui, a Gstaad), confermando una continuità di rendimento anche sul veloce purtroppo spesso offuscata dalle mattane cui si abbandona in campo. TALENTO Dopo aver annullato un match point nell’incrocio di secondo turno contro Ymer, Fogna addirittura si supera contro Sock, finalista del torneo svedese nelle ultime due edizioni e numero 21 del mondo, cancellando due match point sul 5-4 e servizio del terzo set. In quel frangente, ha giocato davvero da campione: dopo lo scampato pericolo, ha messo l’ace per il 5 pari e nel game successivo, con uno smash a rimbalzo e un dritto vincente in contropiede, si è preso la battuta dell’americano per poi chiudere a zero. Oggi in semifinale trova Dimitrov, campione nel 2013, con il quale è sotto 3-2 nei precedenti, l’ultimo (vinto) nel 2015. Niente da fare invece per Seppi a Mosca (uomini 631.700 , donne 728.300 , veloce indoor), sconfitto nei quarti dal bosniaco Dzumhur, con cui aveva vinto due volte in stagione. Intanto a Singapore, dove domani inizia il Masters femminile, sono stai sorteggiati i due gironi. In quello rosso ci sono Halep (Rom, 1), Svitolina (Ucr, 4), Wozniacki (Dan, 6) e Garcia (Fra, 8), in quello bianco Muguruza (Spa, 2), 3. Karolina Pliskova (Cec, 3), V. Williams (Usa, 5) e Ostapenko (Let, 7). Nessuna favorita d’obbligo e in sette possono ancora diventare numero uno

 

 

Atp Mosca, Seppi out, Dzumhur troppo forte (Corriere Alto Adige)

Andreas Seppi manca di poco la semifinale al torneo Atp di Mosca. Si è fermata ieri pomeriggio sul «veloce» della capitale russa la corsa del caldarese nella «Kremlin Cup». Dopo aver eliminato mercoledì negli ottavi di finale il tedesco Philipp Kohlschreiber in tre set, il trentatreenne altoatesino si è dovuto arrendere nei quarti al bosniaco Damir Dzumhur (ATP 38), dopo un’ora e 5o minuti di gioco con il punteggio di 4-6 6-2 6-4. Per l’altoatesino è la trentaseiesima sconfitta nel suo sessantesimo quarto di finale nel circuito Atp. La partita nella capitale di Russia è stata molto equilibrata. Già nel primo game Dzumhur ha tolto il turno di battuta all’azzurro, portandosi poi sul 2-o. Pronta la reazione di Seppi, che ha piazzato subito il rebreak. Poi entrambi i tennisti hanno portato a casa i propri servizi fino al 5-4, quando il caldarese ha chiuso i conti, sfruttando dopo 34 minuti la sua prima palla set per il 6-4. La seconda frazione di gioco è stata invece dominata dal bosniaco. Grazie a due break Dzumhur è scappato subito sul 5-1. Due giochi più tardi il 25enne, nativo di Sarajevo, si è aggiudicato il set nettamente per 6-2. Seppi e Dzumhur hanno poi giocato nuovamente alla pari nel terzo, decisivo set. Fino al 4-4 nessuno dei due giocatori ha avuto una palla break. Poi il bosniaco ha dimostrato perché è attualmente il numero 38 del mondo, sfruttando il suo unico break point per il 5-4. Nel game successivo Dzumhur ha chiuso il match sul 6-4. Dopo aver perso quest’anno i confronti diretti con Seppi a Sofia e Lione, oggi il bosniaco si è preso la rivincita, battendo per la pima volta l’altoatesino

 

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