Inaugurata la Rafa Nadal Academy, ospite d'onore: Roger Federer [FOTO]

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Inaugurata la Rafa Nadal Academy, ospite d’onore: Roger Federer [FOTO]

Rafael Nadal e Roger Federer si sono scambiati parole di stima, durante l’inaugurazione della nuova accademia del maiorchino

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Nemici-amici, Rafael Nadal e Roger Federer ancora insieme, ma questa volta non sono divisi da una rete, i due campioni si trovano a Manacor per l’inaugurazione della nuova accademia di tennis di Rafa. “È un sogno che si avvera!”, con queste parole Nadal ha descritto l’evento di oggi di fronte al suo rivale elvetico e alle autorità del tennis e delle  Isole Baleari. L’accademia del maiorchino porta il suo nome ed è un complesso costruito su una superficie di 24.000 metri quadrati, un impianto dotato di tutti i confort che un atleta possa desiderare: un residence, 26 campi da tennis in differenti superfici, un centro fitness, due piscine (una interna e una esterna), un campo di calcio a 7 e molto altro.

Il campione di Basilea non ha risparmiato i suoi complimenti al collega spagnolo: “Ti auguro buona salute a lungo perché ora so cosa significa. Sto attraversando il mio primo grande infortunio. Devo dire che è quasi facile per me, trascorro molto tempo a casa con la mia famiglia, mi alleno con tranquillità ma non so come sarà quando tornerò in campo. E tu sei un’ispirazione, la facilità con cui sei rientrato dagli infortuni, o almeno l’hai fatta sembrare una cosa facile, quando sei tornato top 10, top 5 e numero 1 ed è un qualcosa che spero di vivere quando tornerò nel tour a gennaio”.

Subito dopo, Roger ha raccontato come è venuto a conoscenza dell’idea di Rafa di costruire quest’accademia: “Quando lo scorso anno eravamo in India e mi hai parlato dell’Academy che avresti costruito nella tua città natale dove ci sono la tua famiglia e i tuoi amici, non sapevo cosa avresti realizzato esattamente. Poi a Monaco ho visto il video del progetto e ho ricordato alla famiglia e ai suoi amici che ero sempre aperto a ricevere un invito. Volevo vedere i campi, l’hotel il museo e finalmente mi è arrivata la telefonata di Rafa per venire qui in ottobre. Ho risposto: ‘Sì, ne sarei felice, ho molto tempo libero ultimamente'”. Infine, Federer ha concluso il suo intervento facendo gli auguri all’amico-nemico di sempre: “Ti auguro il meglio e sono sicuro che i ragazzi possano apprendere tantissimo da un grandissimo giocatore come te. Sicuramente manderò qui i miei ragazzi se vorranno giocare a tennis”. 

 

Dopo l’encomio dell’ospite svizzero il tennista di Manacor ha affermato: “Ringrazio tutti di essere qui all’inaugurazione della Rafa Nadal Tennis Academy by Movistar, un progetto sul quale stiamo lavorando da diversi anni finalmente è realtà. Per prima cosa ringrazio le autorità presenti. Roger, voglio dirti che averti qui significa tantissimo per me, per la mia famiglia, per i miei amici, per i ragazzi. Abbiamo condiviso tantissimi momenti in carriera, importantissimi per la carriera di entrambi, sempre con ottima amicizia. Abbiamo combattuto in campo per i più grandi titoli dando sempre il massimo ma allo stesso tempo abbiamo avuto un grande rapporto e penso che sia un qualcosa di cui dobbiamo essere molto orgogliosi. Grazie mille per tutto”.

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Federer e Zverev infiammano il Sud America. Maradona fa emozionare Roger: “Sei il più grande”

C’è spettacolo anche fuori da Madrid: Cile e Argentina festeggiano l’arrivo di Re Roger, che continuerà il suo tour in Colombia, Messico ed Ecuador

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Roger Federer, Juan Martin del Potro, Alexander Zverev (foto via Instagram, @rogerfederer)

In mezzo a contrasti tra ATP e ITF e frecciatine lanciate da Piqué, Roger Federer ha inaugurato il suo lungo tour di esibizioni in Sud America. Ad accompagnarlo c’è Alexander Zverev, che ha disertato le finali di Coppa Davis in corso a Madrid (con buona pace dei suoi compagni di squadra, qualificati ai quarti di finale). Roger e Sascha hanno giocato la loro prima amichevole di fronte al pubblico del Cile, paese che dalla prossima stagione tornerà ad ospitare un torneo ATP. Il 250 di Santiago andrà infatti a sostituire quello di San Paolo a partire dal 2020.

Sarà impossibile per gli appassionati cileni vedere Roger Federer all’opera nel loro torneo, ma i tre set giocati contro Zverev (vittoria per 6-3 4-6 6-4) martedì 19 novembre per ora possono bastare. Allo svizzero, per la prima volta in campo in terra cilena, è stata dedicata la solita accoglienza da Re nella prima tappa del suo viaggio in America Latina.

Ventiquattro ore dopo Federer avrebbe dovuto sfidare Juan Martin del Potro a Buenos Aires, ma in seguito al forfait di Juan Martin del Potro è stato di nuovo Zverev ad affrontare lo svizzero. Anche se una buona fetta di tifosi hanno oltrepassato l’Oceano per seguire la nazionale alla Caja Magica di Madrid, il Parque Roca era praticamente tutto esaurito (oltre 15.000 posti a sedere).

 

Del Potro ha fatto comunque gli onori di casa. Ha partecipato al sorteggio del pre-partita e ha posato per una foto con i due sfidanti. All’inizio del secondo set Federer ha messo in scena un curioso siparietto con uno spettatore che dagli spalti ha chiesto di potergli scattare una foto, probabilmente chiedendo allo svizzero di rivolgersi verso il suo obiettivo. Roger ha passato venti secondi a mettersi in posa, quasi come se fosse allo shooting day dell’ATP.

Al termine dell’incontro (vinto in due tie-break da Zverev) è apparso sul maxi schermo del Parque Roca Diego Armando Maradona, che non potendo essere presente allo stadio ha voluto salutare il venti volte campione Slam con un video-messaggio: “Ciao Maestro, ciao macchina, come mi piace chiamarti. Sei stato, sei e sempre sarai il più grande. Non c’è nessuno come te, voglio che tu sappia che se hai qualche problema nel mio paese puoi chiamarmi e dirmi di cosa hai bisogno. Un bacio a tua moglie e ai tuoi bambini. Sei il più grande”. Dopo aver ascoltato le parole del Pibe de Oro Roger è apparso visibilmente emozionato.

La prossima tappa del viaggio di Federer in Sud America è la Colombia. Giocherà infatti (sempre contro Zverev) a Bogotà il 22 novembre, poi volerà a Città del Messico il giorno successivo e chiuderà il Tour a Quito, in Ecuador, il 24 novembre.

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Finali Davis, Roberto Bautista Agut torna a casa per motivi familiari

Il numero 9 del mondo e secondo singolarista del team spagnolo fa ritorno a Castellon de la Plana per stare vicino al padre

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Roberto Bautista Agut - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Diego Souto / Kosmos Tennis)

Dopo la netta vittoria su ciò che rimane dei campioni uscenti della Croazia, la Spagna è sicura del primo posto nel girone B delle finali di Coppa Davis. Nella fase ad eliminazione diretta dovrà però fare a meno di Roberto Bautista Agut, che è sceso in campo in entrambe le sfide delle Furie Rosse nella fase a gruppi, prima sconfitto da Rublev e poi vittorioso 6-1 6-3 contro Mektic. Il numero 9 del mondo ha lasciato Madrid per motivi familiari. Infatti le condizioni di salute del padre, malato dal 2016, sono peggiorate nelle ultime ore ed è quindi tornato subito a Castellon de la Plana per stare vicino a suo papà Joaquin e alla sua famiglia. A prendere il suo posto come secondo singolarista spagnolo sarà Pablo Carreno Busta.

Come si legge in coda al comunicato, Bautista desidera che si mantenga discrezione e rispetto nei confronti della sua famiglia, che appena un anno fa ha sofferto la scomparsa di sua madre.

 

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Bajin-Yastremska, ora è ufficiale

Il tecnico tedesco si prende l’angolo dell’ucraina dopo il precoce addio da Mladenovic. Il giro di coach prosegue: Strycova “libera” Kotyza

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Dayana Yastremska - Wimbledon 2019 (foto via Twitter, @Wimbledon)

Qualcosa aveva percepito Alessandro Stella quando, al termine del WTA Elite Trophy di Zhuhai, aveva ipotizzato l’accordo tra Dayana Yastremska e il coach Sascha Bajin. L’intrigo è stato finalmente svelato e la giovanissima tennista ucraina (classe 2000) ha ufficializzato, con un post su Facebook, la collaborazione con il tecnico tedesco a partire dalla stagione che sta per iniziare. “Inizierò la stagione 2020 con un nuovo allenatore – sono le sue parole affidate al social insieme alla foto dell’annuncio -, sono estremamente contenta di cominciare la nostra collaborazione dal momento che si prospetta molto interessante, con tanto lavoro da fare. Sono fiduciosa che mi potrà aiutare nel realizzare le mie ambizioni. Super emozionata per l’inizio della nostra preparazione, tutto funzionerà alla grande!” 

Всем привет! Я очень рада поделиться с вами новостью о том, что в сезон 2020 я вхожу с новым тренером Сашей Бажином!…

Pubblicato da Dayana Yastremska su Giovedì 21 novembre 2019

Dopo la clamorosa separazione da Naomi Osaka, che aveva accompagnato nella straordinaria doppietta US Open 2018-Australian Open 2019, e il precoce addio a Kiki Mladenovic, il tecnico di origine serba si prende l’angolo di un’altra giovane con grandi potenzialità. L’attuale numero 22 del mondo ha chiuso l’anno in corso con i due trofei sollevati a Hua Hin e Strasburgo. A livello Slam, il talento cresciuto nella Justine Henin Academy ha passato i primi due turni a Melbourne, Wimbledon e Flushing Meadows con in mezzo l’unico passo falso del ko al primo turno al Roland Garros.

Ma il valzer dei coach potrebbe non essere finito qui. Barbora Strycova ha infatti “liberato” il proprio allenatore, David Kotyza, con una motivazione curiosa, ma nobile. “David è uno dei migliori coach della Repubblica Ceca e dal momento che il mio ritiro dal tennis si avvicina, mi sembrava un po’ egoista volerlo trattenere a tutti i costi“. Sotto il post che sanciva la separazione è comparso un “cuoricino” di Marketa Vondrousova. Che possa essere lei la nuova pupilla di Kotyza?

 

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