Il mondo del tennis (e non solo) si congratula con Andy Murray su Twitter

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Il mondo del tennis (e non solo) si congratula con Andy Murray su Twitter

Tutte le principali reazioni social al nuovo #1: da Roger Federer a Boris Becker, da Martina Navratilova a Fabio Fognini per finire con il primo ministro scozzese e Kevin Spacey

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E per fortuna che Andy Murray non doveva avere molti amici ed estimatori. Non appena lo scozzese, grazie al forfait di Raonic nella semifinale di Parigi Bercy, ha raggiunto per la prima volta in carriera la vetta del tennis mondiale sono piovuti messaggi di congratulazioni su Twitter da colleghi, vecchi e nuovi, ma anche da altre personalità di spicco dello sport e non solo.

Il messaggio più tenero è stato ovviamente quello di mamma Judy che ha postato una vecchia foto di loro due insieme in allenamento con la scritta “ne hai fatta di strada”, corredata da un cuore e dal numero 1.

Come al solito Roger Federer si è dimostrato un maestro di sportività unendosi alle celebrazioni per il “nuovo re” del tennis.

Non altrettanto ha fatto – per ora – colui che da Murray è stato soppiantato, Novak Djokovic: il serbo è atteso al varco, in attesa di scoprire se la sportività e il politically correct superereranno il comprensibile rammarico. Le veci del serbo le ha comunque fatte il suo loquace ed espansivo coach, Boris Becker, icona del tennis e a sua volta ex n.1 al mondo.

Anche Rafa Nadal ha fatto sentire la sua voce in salsa “social”, sebbene in ritardo rispetto alla puntualità degli altri tweet di congratulazioni. Non se ne dubitava, i due sono notoriamente grandi amici.

Le congratulazioni per Murray sono arrivate anche dall’ultimo Andy (Roddick) che è stato capace di issarsi fino alla prima posizione mondiale, seppur per poche settimane.

Il 29enne di Dunblane ha lavorato con diversi coach durante la sua carriera ormai più che decennale. Tra questi Brad Gilbert e, molto più recentemente, Amelie Mauresmo. Entrambi hanno voluto celebrare il loro ex allievo.

Murray è stato inoltre un grande sostenitore dell’uguaglianza di montepremi tra circuito maschile e femminile. Forse per questo sono stati molti i tweet di congratulazioni da parte di stelle del tennis rosa del presente e del passato come Viktoria Azarenka, Caroline Wozniacki, Petra Kvitova e la 59 volte campionessa Slam Martina Navratilova.

L’Italia del tennis è stata rappresentata invece dal messaggio del nostro ex n.1 Fabio Fognini, che proprio contro Murray in Coppa Davis a Napoli ha colto una delle più belle vittorie in carriera.

Murray è ormai indiscutibilmente uno dei più forti sportivi britannici in attività e, con questo ulteriore straordinario traguardo, può essere a ragion veduta considerato uno dei più forti nella storia. Se ce ne fosse ancora qualche dubbio basta leggere le congratulazioni di due autentiche leggende dello sport made in UK come l’ex calciatore Gary Lineker e l’ex ciclista Chris Hoy e dell’oro olimpico a Rio nel golf Justin Rose.

Per chiudere due tweet celebrativi che esulano dal mondo dello sport. Il primo è quello di Kevin Spacey, grande appassionato di tennis e tifoso di Murray, con il quale ha anche girato uno spot a Wimbledon per il WWF.

Il secondo è quello del primo ministro scozzese Nicola Sturgeon, che segue sempre con grande attenzione e trasporto le imprese del suo illustre conterraneo.

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Wimbledon, il programma di lunedì 4 luglio: Kyrgios, Halep e Nadal sul centrale

Diffuso il programma della seconda giornata dedicata agli ottavi. Rybakina, Fritz e Anisimova sul campo nr.1, Cornet e Garin sul 2

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Reso pubblico il programma di gioco di domani lunedì 4 luglio, giornata dedicata alle rimanenti sfide di ottavi di finale dei due tabelloni di singolare.

Sul campo centrale dalle 13.30 locali in poi (14.30 italiane) saranno Kyrgios e Nakashima ad aprire le danze. A seguire sfida non banale tra Simona Halep (unica campionessa di Wimbledon rimasta in gara) contro la spagnola Paula Badosa. Ultimo match quello tra Rafa Nadal (che proverà a continuare la sua marcia verso il terzo titolo Slam del 2022) e la rivelazione di questa stagione, l’olandese Botic Van de Zandschulp.

Sul campo nr.1 prima sfida di giornata (dalle 13 locali) quella tra la kazaka Elena Rybakina e la croata Petra Martic. A seguire l’americano Taylor Fritz contro l’australiano Jason Kubler e poi a chiudere il programma della giornata Amanda Anisimova sfiderà la sorpresa transalpina Harmony Tan.

 

I restanti due ottavi andranno in scena sul campo nr.2. Dalle 11 locali saranno in campo Christian Garin contro Alex De Minaur, mentre non prima delle 13 Alizé Cornet sfiderà l’australiana Ajla Tomljanovic

PROGRAMMA 4 LUGLIO

CENTRE COURT (ore 14.30 italiane)

N. Kyrgios vs B. Nakashima

S. Halep (16) vs P. Badosa (4)

R. Nadal (2) vs B. Van de Zandschulp (21)

COURT NR. 1 (ore 14 italiane)

E. Rybakina (17) vs P. Martic

T. Fritz (11) vs J. Kubler

A. Anisimova (20) vs H. Tan

COURT NR.2 (ore 12 italiane)

C. Garin vs A. De Minaur (19)

A. Cornet vs A. Tomljanovic

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Wimbledon, l’opinione di Wilander a pochi minuti da Sinner-Alcaraz: “L’aspetto psciologico potrebbe contare più del tennis”[ESCLUSIVA]

Per l’ex giocatore svedese non è detto che la maggiore varietà di Carlos sia decisiva. Su Kyrgios-Tsitsipas: “Servono nuove regole”

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Mancano pochi minuti al match fin qui più atteso di questo Wimbledon almeno per quanto riguarda gli appassionati italiani. Alcaraz-Sinner: il meglio che la nuova next Gen del tennis possa offrire. Il nostro direttore Ubaldo Scanagatta ha intercettato Mats Wilander per chiedergli un’opinione sull’incontro che andrà in scena sul Centre Court, nel giorno della celebrazione dei 100 anni di questo storico impianto.

Lo svedese si è così espresso sul momento di forma dei due: “Pensavo che Sinner avrebbe avuto più difficoltà con Isner, ma ha giocato davvero bene, in modo aggressivo e senza commettere errori. Alcaraz serve meglio e si sta muovendo probabilmente in maniera migliore di Jannik sull’erba”. Tuttavia, per Wilander gli aspetti prettamente tennistici potrebbero anche passare in secondo piano rispetto a quelli psicologici, proprio come successo ieri nel match tra Kyrgios e Tsitsipas: “Sinner è più grande, non sappiamo cosa è successo tra di loro quando giocavano a 11-12-13 anni e questo potrebbe contare molto nella mente dei due giocatori. Magari per Carlos avere Jannik di fronte è come per Tsitsipas contro Kyrgios”.

Secondo il 7 volte Campione Slam anche il fatto che il gioco dello spagnolo sia più vario potrebbe non essere un vantaggio determinante: “Ha sicuramente più carte da giocare, può giocare palle corte e anche in serve-and-volley, mentre Sinner va avanti con un piano unico. Se Alcaraz gioca alla grande è sicuramente favorito, ma meno opzioni si hanno in questi grandi match più è facile giocare il proprio gioco”. E inoltre, secondo Wilander ancora non sappiamo qual è la reazione di Carlos a match di questa importanza su cinque set.

 

Il direttore Scanagatta ha anche chiesto all’opinionista svedese la sua opinione sulla partita di ieri tra Kyrgios e Tsitsipas e sulle polemiche tra i due: “Entrambi hanno le loro colpe e le loro ragioni, ma credo che la vera colpa sia degli arbitri e delle mancanza di regole, altrimenti questo sport diventa solo intrattenimento”.

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Wimbledon, per i 100 anni del Centre Court un parterre di campioni e leggende. E arriva anche Roger Federer

Momento solenne per i 100 anni del Campo Centrale più prestigiso dle mondo. E non poteva mancare Roger Federer

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Una giornata storica, domenica 3 luglio – e prima middle sunday nella storia del torneo in cui si gioca – per lo slam londinese. Viene celebrato infatti il centenario del campo più prestigioso del tennis, il Centre Court di Wimbledon. In una giornata soleggiata e fresca al tempo stesso, l’All England Club accoglie una schiera di personalità e artisti ma, soprattutto, i campioni che hanno trionfato a Church Road contribuendo ai fasti del torneo.

Si comincia con l’ingresso in campo di John McEnroe (che a Londra ha vinto tre volte). Big Mac ora è presentatore e commentatore per ESPN negli Stati Uniti e per la BBC in Gran Bretagna e, dunque, ha fatto da spalla alla storica presentatrice della BBC, Sue Barker, madrina della cerimonia. Un momento altrettanto speciale per Sue poiché, l’edizione 2022 sarà l’ultima da lei presentata e commentata. Barker, ex tennista e campionessa del Roland Garros nel 1976, commenta i Championships per la BBC dal 1993.

Dopo un video con immagini di repertorio, ecco che sfilano, uno alla volta, i campioni che hanno sollevato il trofeo sulla sacra erba del Centre Court.

 

Per cominciare, è la volta dei one time champions: Simona Halep, Angelique Kerber, Pat Cash, Lleyton Hewitt, Marion Bartoli, Goran Ivanisevic, Martina Hingis…

Poi, tocca a coloro che hanno vinto più volte, come Petra Kvitova (2), Rafa Nadal (2), Stefan Edberg (2) Chris Evert (3), Rod Laver (4), Venus Williams (5), Bjorn Borg (5) e Andy Murray (2). Seguono i campioni ad aver conquistato sei sigilli sull’erba, come Billie Jean King e Novak Djokovic.

E, per concludere, non poteva mancare colui che tutti aspettavano o almeno speravano ci fosse, Roger Federer. L’otto volte campione dei Championships è apparso molto emozionato e, al momento del discorso, ha ammesso, non senza un accenno di commozione, di “sperare di poter giocare ancora una volta qui, su questo campo“. Ce lo auguriamo tutti, Roger…

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