Mondo Futures: tris di Travaglia a Madrid

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Mondo Futures: tris di Travaglia a Madrid

Travaglia si aggiudica il 25.000 in Spagna e porta a tre le sue vittorie stagionali in singolare. A Opatija Ornago, in coppia con Meis, vince il suo primo torneo Futures

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Manama, Bahrain F2 ($15.000) – Prima vittoria in singolare della stagione per Mick Lescure che batte in finale sul cemento di Manama Viktor Durasovic 7-5 7-6(4). Il tabellone non era certo di livello, per questo ci si aspettava decisamente di più dai due finalisti della scorsa settimana Tallon Griekspoor e Michal Konecny. L’olandese ha perso al primo turno contro Baptiste Crepatte 6-3 3-6 6-3, mentre Konecny è stato eliminato da Durasovic ai quarti con il punteggio di 7-6(7) 6-4.

Risultato finale: M. Lescure b. V. Durasovic 7-5 7-6(4)

Opatija, Croazia F4 ($15.000) – L’avvio di stagione è stato tutto fuorché esaltante per Laslo Djere, il serbo numero 196 del mondo che in questo 2017 ha inanellato ben sette sconfitte su sette nei tornei Challenger. Facendo un passo indietro, il ventunenne ha ritrovato fiducia e gioco faticando solamente in semifinale contro Michael Linzer (tds numero 3). Per il resto tutti punteggi rotondi eccetto la finale contro il classe ’96 Zdenek Kolar (ancora alla ricerca del primo successo in stagione): 7-5 6-4 il punteggio e un buon inizio della stagione sulla terra per Djere. Nel doppio arriva la prima vittoria in assoluto in un Futures per Fabrizio Ornago. Il ventiquattrenne ha sconfitto in coppia con Pascal Meis la coppia argentina Cardini/Monzon con il punteggio di 6-3 7-5.

 

Risultato finale: [1] L. Djere b. [2] Z. Kolar 7-5 6-4

Sharlm el Sheikh, Egitto F11 ($15.000) – Quarto successo a Sharm el Sheikh (secondo consecutivo) e primato di vittorie stagionali nei Futures per Karim-Mohamed Maamoun. L’egiziano classe ‘91 è costretto a fare gli straordinari solamente negli ultimi due match contro Thomas Brechemier (il quale ha eliminato Claudio Fortuna e Francesco Vilardo) e Marek Gengel. In finale contro il ceco Maamoun vince primo e terzo set 6-4, in mezzo il 6-3 di Gengel.

Risultato finale: [1] K. Maamoun b. M. Gengel 6-4 3-6 6-4

Heraklion, Grecia F4 ($15.000) – Vince un austriaco a Heraklion ma non quello che ci si aspettava. Lenny Hampel rifila un doppio 6-2 in finale ad Andres Artunedo Mantinavarr e, a conclusione di una settimana in cui non ha perso neanche un set, vince per la prima volta in carriera un torneo in singolare. L’austriaco che ci si aspettava era un altro classe ’96, Sebastian Ofner, il quale dopo un primo turno agevole contro il numero 946 del mondo Nicholas Hu e il secondo non giocato per il ritiro di Neil Pauffley, perde contro lo spagnolo finalista con il punteggio di 6-2 6-7(4) 6-4.

Risultato finale: [7] L. Hampel b. [6] A. Artunedo Martinavarr 6-2 6-2

Giacarta, Indonesia F4 ($15.000) – Brydan Klein torna alla vittoria in singolare dopo due anni. Contro Christopher Rungkat (tds numero 3) recupera il primo set perso 6-4 vincendo il tie-break decisivo per 7-5. Delude l’australiano Max Purcell (tds numero 2) eliminato al secondo turno dal qualificato taiwanese numero 1425 del mondo Yu Hsiang Chiu con il punteggio di 6-3 6-2.

Risultato finale: [1] B. Klein b. [3] C. Rungkat 4-6 6-4 7-6(5)

Tel Aviv, Israele F3 ($15.000) – Non ce ne voglia Matias Franco Descotte, ma siamo contenti per la vittoria di Edam Leshem. Sì perché il ventenne di Raanama era alla terza finale consecutiva nel Futures israeliano: nelle occasioni precedenti si era dovuto arrendere alla testa di serie numero 1 Enzo Couacaud (questa settimana impegnato nel Challenger di St. Brieuc). Ha aiutato probabilmente l’eliminazione al secondo turno del numero 1 Laurynas Grigelis 6-1 6-4 per mano di Dekel Bar, a sua volta eliminato ai quarti dall’argentino Descotte (tds numero 7). In finale Leshem ha battuto l’argentino con un netto 6-4 6-1, portando così a cinque i titoli in singolare vinti in carriera.

Risultato finale: [2] E. Leshem b. [7] M. Descotte 6-4 6-1

Santa Margherita di Pula, Italia F6 ($25.000) – Ha lottato fino alla fine Lorenzo Giustino per vincere il primo titolo della stagione. Sulla terra di Santa Margherita di Pula il numero 210 del mondo ha ceduto solo al terzo set per 7-5 al ceco Vaclav Safranek, dopo che i due si erano aggiudicati i precedenti parziali al tie-break. Da segnalare il riscatto di Stefanos Tsitsipas (tds numero 2) dopo il brutto torneo della settimana scorsa sempre in Sardegna, il greco ha perso in semifinale contro Giustino 6-3 6-2; mentre continua il momento no di Salvatore Caruso (tds numero 5), eliminato al secondo turno da Maxime Chazal per 7-6(2) 6-2.

Risultato finale: [4] V. Safranek b. [3] L. Giustino 7-6(2) 6-7(7) 7-5

Tsukuba, Giappone F4 ($15.000) – In un tabellone composto per 29/32esimi da giapponesi, il diciannovenne sud coreano Seong-Chan Hong ha provato a rovinare la festa ai soliti Yusuke Takahashi e Takuto Niki. Contro il numero 2 del seeding Takahashi, Hong ha lottato perdendo 6-4 7-5 in semifinale. Nell’ultimo atto contro Niki (tds numero 1) non c’è stata partita, Takahashi si è aggiudicato il match con un doppio 6-2.

Risultato finale: [2] Y. Takahashi b. [1] T. Niki 6-2 6-2

Lisbona, Portogallo F4 ($15.000) – Arrivano in semifinale le prime quattro teste di serie del Futures di Lisbona. Tra queste Alessandro Bega (tds numero 2) il quale però perde contro Joao Domingues 7-6(4) 2-6 6-3. Anche nell’altro incontro vince la testa di serie più bassa: il polacco Hubert Hurkacz elimina Yannick Mertens con il punteggio di 7-6(2) 6-4. Il classe ’97 vince anche la finale contro Domingues: dopo un primo set combattuto vinto 7-5, Hurkacz non ha problemi ad aggiudicarsi il secondo 6-1.

Risultato finale: [4] H. Hurkacz b. [3] J. Domingues 7-5 6-1

Madrid, Spagna F9 ($25.000) – Tris di Stefano Travaglia nell’importante Futures sulla terra di Madrid. L’italiano fa percorso netto eliminando avversari di livello modesto nei primi quattro incontri. In semifinale avrebbe dovuto incontrare il favorito Ricardo Ojeda Lara (tds numero 1) ma lo spagnolo perde a sorpresa già al primo turno 6-4 6-0 contro Bernabe Zapata Miralles, così contro Travaglia scende in campo Pedro Cachin, il quale oppone poca resistenza cedendo 6-3 6-1. Nella parte bassa del tabellone arriva in fondo Yannick Maden (tds numero 4) dopo aver eliminato ai quarti Maxime Hamou (tds numero 5) 7-5 6-4: anche il tedesco però fa una magra figura vincendo appena tre game, 6-1 6-2 il punteggio finale in favore di Travaglia.

Risultato finale: [3] S. Travaglia b. [4] Y. Maden 6-1 6-2

Hammamet, Tunisia F12 ($15.000) – Con merito Pol Toledo Bague si porta a casa il dodicesimo Futures tunisino. Lo spagnolo numero 592 del mondo vince un primo turno agevole contro la wild card Aziz Ouakaa, poi però elimina solo teste di serie: il numero 2 del seeding (e favorito del torneo) Oriol Roca Batalla in rimonta per 3-6 7-6(5) 6-2, il cileno Bastian Malla (tds numero 6), il portoghese Goncalo Oliveira (tds numero 4) e in finale il marocchino Lamine Ouahab (tds numero 3), anch’esso in rimonta, con il punteggio di 2-6 7-6(7) 6-3.

Risultato finale: P. Toledo Bague b. [3] L. Ouahab 2-6 7-6(7) 6-3

Antalya, Turchia F12 ($15.000) – Decimo Futures in singolare, tutti sulla terra, per il russo Ivan Nedelko. Numero 4 del seeding sfrutta al meglio le sconfitte dei favoriti alla vittoria finale, in primis i due turchi Marsel Ilhan e Cem Ilkel, e va in finale soffrendo solo nei quarti contro il connazionale Ilya Vasilyev. Nella finale contro Julien Cagnina, Nedelko vince il primo set 6-2, il belga gli restituisce il parziale nel secondo e nel terzo il russo vince di un break 6-4.

Risultato finale: [4] I. Nedelko b. J. Cagnina 6-2 2-6 6-4

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Il tennis oltre la guerra: Russia e Ucraina fanno coppia nel torneo di doppio

Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva insieme nel torneo di doppio a Grado

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Valeriya Strakhova e Natalia Vikhlyantseva

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Nella seconda giornata dell’ITF W60 di Grado abbiamo avuto una bella testimonianza di come lo sport possa unire al di là di ogni altra considerazione, anche al di là del conflitto che contrappone i loro due paesi. La russa Natalia Vikhlyantseva (n.232 WTA, a destra nella foto) e l’ucraina Valeriya Strakhova (n.413 WTA) hanno deciso di fare coppia nel torneo di doppio. Così si allenano insieme e, durante il match contro le sudamericane Marcela Zacarias/Gabriela Cé, non hanno fatto altro che sorridersi e incoraggiarsi a vicenda. In molti dovrebbero imparare da questo piccolo esempio. Se vi interessa, ma questa non è la cosa più importante, la partita è stata sospesa con le due sudamericane in vantaggio 6-2 3-2. In singolo fuori le due azzurre impegnate: Nuria Brancaccio, finalista qui lo scorso anno (ma ricordiamo che il torneo era un W25) ha ceduto in tre set (0-6 6-4 6-3) alla russa Anastasia Tikhonova (n.175 WTA) e, sempre in tre partite, è stata eliminata Cristiana Ferrando, sconfitta 6-2 4-6 6-4 dall’austriaca Barbara Haas (n.286 WTA). Altre due azzurre però, partite dalle qualificazioni, accedono al tabellone principale: sono Anna Turati e Lisa Pigato. Ha esordito anche la testa di serie n.1, la svizzera Ylena In-Albon (n.119 WTA) che si è sbarazzata velocemente (6-1 6-2) della tedesca Gerlach.

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Ruggeri, Oradini e Mazza: che tripletta italiana nei Futures

Così Ruggeri, n. 481 ATP, ai nostri microfoni: “Mi piacerebbe arrivare attorno al n.300 entro la fine dell’anno”

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Samuel Vincent Ruggeri - Instagram

Tripla vittoria per gli azzurri nella settimana Futures appena conclusa. Possiamo iniziare festeggiando la vittoria di Samuel Vincent Ruggeri al M25 di Ulcinj (Montenegro, terra battuta), dove ha sconfitto in rimonta il francese Valentin Royer (che lo aveva battuto la settimana scorsa sempre qui a Ulcinj) al termine di una finale molto bella e combattuta. Il punteggio di 6-7 6-1 7-5 ci racconta di come sia stata contrastata la vittoria del bergamasco che proprio oggi compiva 20 anni e ha scelto il modo migliore per festeggiare. Nel pacco regalo Ruggeri trova, oltre alla sua seconda vittoria Futures in carriera, anche il nuovo best ranking che lo colloca alla posizione n.481 ATP.  Abbiamo contattato telefonicamente Samuel per avere le sue prime impressioni:Sono felicissimo di questa vittoria anche perché all’inizio ero molto teso e non partivo certo favorito visto che la settimana scorsa col francese avevo perso netto. La chiave di volta è stata proprio alla fine del primo set, quando, pur perdendolo, sono riuscito a entrare finalmente in partita e ad avere un approccio positivo ed energico che poi ho mantenuto nel resto del match. Adesso dovrò lavorare su alcuni aspetti tecnici ma soprattutto sull’atteggiamento in campo. Quanto al ranking mi piacerebbe riuscire a giocare qualche Challenger e ad arrivare attorno al n.300 ATP entro la fine dell’anno”.

Ma la marcia trionfale degli italiani era solo all’inizio: allo squillo proveniente dai Balcani rispondeva dalla tranquilla Austria, precisamente dalla città di Villach in Carinzia, il roveretano Giovanni Oradini che, superando in finale il tedesco Sebastian Prechtel (n.777 ATP) con un doppio 7-5, poteva alzava al cielo il trofeo M15 e intascare i relativi punti che lo riportano a ridosso del suo best, alla posizione 534.

E contemporaneamente dal Cairo (M15, cemento) si sentiva forte la voce del 23enne Manuel Mazza che, battendo 6-3 6-1 l’argentino Ignacio Monzon (n.609 ATP), poteva festeggiare la sua prima vittoria da professionista. Questo successo per il tennista romagnolo significa l’ingresso in top 1000, precisamente al n.950 ATP.  

 

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La strana giornata di Stefano Napolitano

A Santa Margherita di Pula il tennista biellese finisce di giocare il suo secondo match del giorno nel cuore della notte

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Stefano Napolitano (foto Instagram @ste.napolitano)

Al Future M25 di Santa Margherita di Pula (Sardegna, terra battuta) Stefano Napolitano (appena entrato nella scuderia di coach Francesco Aldi all’Enjoy Sporting Club) ha vissuto venerdì 22 aprile una giornata che potremmo definire surreale. In caso di pioggia il doppio turno ci sta, è già successo a tanti suoi colleghi, ma finire il secondo match alle due di notte appartiene al catalogo delle cose stravaganti. Tutto è iniziato quando la pioggia ha ripetutamente ritardato la conclusione del suo incontro di secondo turno contro il francese Laurent Lokoli (n.335 ATP), terminato a favore dell’azzurro 7-5 7-6(8). E un incontro così tirato poteva già bastare per una giornata di tennis, ma purtroppo gli organizzatori l’hanno richiamato in campo ‘after suitable rest’ (dopo un adeguato riposo) come dicono i britannici.

Lo aspettava un Francesco Maestrelli riposato e reduce da un buon filotto di risultati (semifinale proprio qui la settimana scorsa). Il tennista biellese ha inizialmente fatto gara di testa, portando a casa il primo set. Poi fatica e stress hanno avuto la meglio, complici anche il campo pesantissimo e le palline inzuppate di umidità. Oltre al fatto che giocarsi i punti decisivi nel cuore della notte, davanti al solo giudice arbitro, non è proprio una di quelle esperienze raccomandabili. Finiva così 4-6 6-2 6-3 a favore del tennista pisano che oggi sabato affronterà in semifinale il 18enne siciliano Gabriele Piraino. In questi casi normalmente si dice che l’inesperienza potrebbe giocare brutti scherzi al giovane Gabriele, poi ci ricordiamo che l’avversario di anni ne ha appena 19, e allora siamo felici di questa ulteriore conferma dell’eccezionale stato di salute del tennis italiano. Nell’altra semifinale altro derby italiano tra Edoardo Lavagno e Alexander Weis, entrambi in un ottimo momento di forma.

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