Ubipodcast: Federer e Nadal, che bella storia. Sharapova invece...

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Ubipodcast: Federer e Nadal, che bella storia. Sharapova invece…

Roger e Rafa si sono sempre aiutati e stimati. Maria invece è antipatica alla maggior parte delle sue colleghe, e il suo agente non fa nulla per migliorare la situazione. Giorgi dovrà confermarsi ancora una volta

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Si è conclusa una settimana non da poco: Rafael Nadal ha vinto la Decima anche a Barcellona, dopo il trionfo di Montecarlo. Mentre a Stoccarda è tornata al tennis giocato Maria Sharapova.

Nadal ha dimostrato di essere in grande fiducia: certo ha affrontato un solo top 10 in due settimane (Thiem), ma sta servendo come forse solo ai tempi migliori, i suoi  colpi sono profondi, il rovescio viaggia bene. Atleticamente è in grandissima condizione. Forse solo Djokovic al top o il Federer di questo 2017 potranno dargli fastidio nei prossimi appuntamenti sul rosso, dove comunque sarà favorito.

 

Maria Sharapova, scontata la squalifica di 14 mesi, è tornata a giocare a Stoccarda: semifinale persa con Mladenovic, pur essendo avanti un set e un break. A proposito di Federer e Nadal, la figura di Masha sembra essere agli antipodi: mentre i due campioni si sono sempre stimati, aiutati con le rispettive iniziative, appoggiati anche fuori dal campo, Sharapova è sempre stata invisa alle sue colleghe. Non saluta mai in spogliatoio, il suo agente ha definito Radwanska e Wozniacki (ex numero 2 e numero 1 del mondo) delle jounerywomen, delle mestieranti, nulla più.

Capitolo italiani: Camila Giorgi ha superato la numero 3 del mondo, Karolina Pliskova, a Praga: non ci aveva mai vinto nei precedenti tre incontri. Come al solito, l’azzurra dovrà ora confermarsi: è capace di vittorie del genere per poi perdere al turno successivo da giocatrici ben meno dotate. Comunque bravissima.

Questo e molto altro nel podcast del Direttore: ricordate che potete scaricarlo cliccando sulla freccetta in alto a destra del riquadro. Buon ascolto!

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1 x 36 – Ubi Radio: Roma chiama Italia, la corazzata azzurra è una realtà

Uno sguardo al comportamento degli azzurri agli Internazionali BNL d’Italia con Vanni Gibertini e Laura Guidobaldi

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Grand Stand - Roma 2021 (foto Twitter @InternazionaliBNLdItalia)

Nella settimana degli Internazionali BNL d’Italia che riportano il pubblico a bordo campo nella Penisola dopo tanti mesi di match giocati a porte chiuse, la puntata odierna di Ubi Radio è dedicata a una panoramica dei risultati degli italiani nel torneo di casa. Il quarto di finale raggiunto da Lorenzo Sonego dopo la splendida vittoria su Thiem è chiaramente la prestazione di punta in questo torneo, ma tutta la truppa si è ben distinta, almeno a livello maschile. Per le ragazze invece tre sconfitte al primo turno, due delle quali, invece, probabilmente evitabili.

Il nostro conduttore Vanni Gibertini insieme con la nostra collaboratrice Laura Guidobaldi si sofferma su alcune delle mise più ardite di questa stagione sulla terra battuta. Per chiudere, poi, ai guarda avanti al Roland Garros e alla sfida degli organizzatori di avere 5.000 persone sugli spalti in occasione delle finali nonostante tutte le restrizioni.

La puntata precedente

 

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1 x 35 – Ubi Radio: Roma amarcord, ricordi di Internazionali

Vanni Gibertini e Luca Baldissera parlano con l’ex Top-100 Claudio Pistolesi delle sue esperienze al Foro Italico. La magia degli Internazionali vissuta da un “romano de Roma”

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Roma 2020 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Il mese di maggio per gli appassionati di tennis italiani vuol dire una cosa sola: è il mese degli Internazionali BNL d’Italia. Il più importante torneo tennistico del nostro Paese è ormai a pochi giorni dal prendere il via e per celebrare questa nuova edizione che si disputerà, con un po’ di fortuna, non a spalti quasi vuoti, come invece era accaduto lo scorso autunno, abbiamo parlato con Claudio Pistolesi, l’ex giocatore professionista e allenatore di lungo corso che è nato e cresciuto proprio a pochi passi dall’ingresso del Foro Italico.

Con lui, il nostro conduttore Vanni Gibertini e il suo compagno di avventure Luca Baldissera si sono avventurati nei meandri dei ricordi riportando alla luce le grandi partite giocate da Pistolesi sui campi in terra tra il Tevere e Monte Mario e gli episodi più curiosi vissuti nei vari decenni di presenza agli Internazionali d’Italia.

La puntata precedente

 

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1 x 34 – Ubi Radio: il curioso caso del Masters 1000 su erba

I pro e i contro dell’inserimento nel calendario ATP di un Masters 1000 su erba discussi dai nostri Vanni Gibertini e Alessandro Stella

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Il campo n.14 di Wimbledon
Il campo n.14 di Wimbledon

Un’intervista recentemente rilasciata dal CEO dell’ATP Andrea Gaudenzi ha riportato in auge uno dei “riempipista” delle discussioni tennistiche: perché non inserire nel calendario ATP anche un Masters 1000 sull’erba? Ci sono nove Masters 1000 (otto e mezzo se si considera lo status particolare di Montecarlo) di cui cinque sul cemento, tre sulla terra e uno indoor. Perché non inserirne uno anche sull’erba?

L’argomento è certamente interessante e il nostro conduttore Vanni Gibertini ne ha discusso con il vicedirettore di Ubitennis Alessandro Stella, il quale ha elencato i motivi per i quali questa aggiunta sarebbe positiva per il movimento tennistico. Da bravo conduttore, poi, Vanni Gibertini ha presentato i contro-argomenti che invece sconsigliano l’inserimento di un Masters 1000 nella stagione sull’erba, il tutto per dare agli ascoltatori tutti gli elementi per ragionare sulla questione.

La puntata precedente

 

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