'Città di Santa Croce': Shnaider e Rune, il vento del Nord soffia sull'edizione 2019

Flash

‘Città di Santa Croce’: Shnaider e Rune, il vento del Nord soffia sull’edizione 2019

Trionfo in due set della russa e del danese rispettivamente su Reasco Gonzalez e Lingua Lavallen

Pubblicato

il

Holger Rune - ITF 'Città di Santa Croce' 2019

Il danese Holger Vitus Nodskov Rune e la russa Diana Shnaider si aggiudicano la quarantunesima edizione del Torneo ITF giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, organizzato sui campi del Tennis Club Santa Croce sull’Arno (Pisa) e unico grado 1 ospitato in Italia. Il maltempo, che ha funestato l’edizione 2018 e quest’anno è rimasto a debita distanza dai campi in terra rossa del Cerri per tutta la manifestazione, ha rifatto capolino proprio il giorno delle finali, ma una leggera pioggia intermittente non ha impedito lo svolgimento degli incontri sul campo centrale outdoor, davanti ad un numeroso pubblico.

Diana Shnaider – ITF ‘Città di Santa Croce’ 2019

Il programma ha preso il via con la finale femminile: una sfida tra due mancine non accreditate alla vigilia del torneo dei favori del pronostico e escluse dalle teste di serie. Il primo set è una battaglia punto a punto che si trascina al tie-break: qui Mell Elizabeth Reasco Gonzalez si porta in vantaggio per 4-2, ma non riesce a concretizzare e con uno splendido diritto la Shnaider conquista il set. Il vantaggio mette le ali alla russa, che si scioglie e impone nel secondo set un facile 6-2, interrompendo la striscia vincente di dieci successi consecutivi dell’ecuadoriana, culminata con il trionfo la scorsa settimana nel Grado 2 di Prato. Santa Croce si conferma roccaforte del tennis femminile russo, in quanto il trionfo della classe 2004 Diana Shnaider è il quinto negli ultimi dieci anni.

A seguire si è svolta la finale maschile tra Rune e Alejo Lorenzo Lingua Lavallen: un match condizionato dalle maratone che hanno dovuto superare i due protagonisti in semifinale, due vittorie per 7-6 al tie-break del terzo set di due ore e quarantacinque minuti per il danese e quasi tre ore e mezzo per l’argentino. La stanchezza, com’era prevedibile, si è fatta sentire soprattutto nelle gambe di Lingua Lavallen, che ha approcciato il match con fatica e non ha mai saputo reagire al ritmo imposto dall’avversario. Nel secondo set soprattutto il divario diventa debordante e Rune può sfoggiare tutto il suo vasto repertorio tecnico di fronte a un avversario inerme e preparato alla sconfitta. Il vincitore porta la Danimarca in vetta al “Mauro Sabatini” per la prima volta nella storia: per il giovanissimo classe 2003, numero 1 al mondo tra i nati in questo anno e vincitore anche della wild card per il Future di Pontedera di luglio, è un certificato di prestigio in ottica di una carriera ad altissimi livelli.

 

Ufficio stampa TC Santa Croce

Continua a leggere
Commenti

Flash

Wimbledon 2019: annunciate le prime wild card

Assegnati i primi 22 inviti tra main draw e qualificazioni: 16 vanno a giocatori britannici. Marcos Baghdatis e Iga Swiatek ricevono le wild card per il tabellone principale, Nicolas Mahut e Cori Gauff per le qualificazioni

Pubblicato

il

Marcos Baghdatis - Wimbledon 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Sono state assegnate le prime wild card per Wimbledon 2019, quattro sulle otto disponibili sia nel tabellone maschile sia in quello femminile. Spicca la presenza tra gli invitati di Marcos Baghdatis, insieme alle speranze di casa Jay Clarke (164 ATP), Paul Jubb e James Ward (212). Il cipriota, fresco trentaquattrenne, è scivolato al 139 del ranking e ha vinto soltanto un match negli ultimi due mesi e mezzo (dopo il successo nel Challenger di Shenzhen a marzo). Rimane una vecchia gloria dei Championships, dove ha raggiunto la semifinale nel 2006 – quando salì fino al numero otto del mondo – e i quarti nel 2007.

L’escluso eccellente è Nicolas Mahut, campione in doppio nel 2016, che la wild card l’ha avuta soltanto per le qualificazioni e dovrà provare ad arrampicarsi dal tabellone cadetto. Jubb, 19 anni, è stato il primo britannico a vincere negli USA il titolo universitario NCAA nel mese scorso. Insieme a Clarke e Ward va a rinfoltire la pattuglia britannica nel main draw dove figurano da aventi diritto Kyle Edmund, Cameron Norrie e Daniel Evans. Nel doppio, pass al collo per Lleyton Hewitt nella coppia Aussie con Jordan Thompson.

Singolare maschile altre quattro WC da assegnare
1. Marcos Baghdatis (CYP)
2. Jay Clarke (GBR)
3. Paul Jubb (GBR)
4. James Ward (GBR)

(clicca per ingrandire)

Doppio maschile altre due WC da assegnare
1. Liam Broady (GBR) & Scott Clayton (GBR)
2. Jay Clarke (GBR) & James Ward (GBR)
3. Dan Evans (GBR) & Lloyd Glasspool (GBR)
4. Lleyton Hewitt (AUS) & Jordan Thompson (AUS)
5. Ken Skupski (GBR) & John-Patrick Smith (AUS)

 

Qualificazioni maschilialtre due WC da assegnare tramite i playoff
1. Liam Broady (GBR)
2. Jan Choinski (GBR)
3. Jack Draper (GBR)
4. Evan Hoyt (GBR)
5. Nicolas Mahut (FRA)
6. Aidan McHugh (GBR)
7. Chun Hsin Tseng (TPE)

(clicca per ingrandire)

La polacca Iga Swiatek, rivelazione del Roland Garros, è l’unica non britannica delle quattro wild card già assegnate per il tabellone femminile. A Johanna Konta – unica padrona di casa dentro da entry list – vanno ad aggiungersi Harriet Dart e Katie Swan insieme ad Heather Watson (122 WTA, 27 anni) che non salta un giro nel main draw dal 2010. Passano dalle qualificazioni le chance della veterana Sabine Lisicki (ko in finale nel 2011 contro Marion Bartoli) e della giovanissima Cori Gauff, campionessa del Roland Garros junior nel 2018.

Singolare femminilealtre quattro WC da assegnare
1. Harriet Dart (GBR)
2. Katie Swan (GBR)
3. Iga Swiatek (POL)
4. Heather Watson (GBR)

(clicca per ingrandire)

Doppio femminilealtre tre WC da assegnare
1. Naiktha Bains (GBR) & Naomi Broady (GBR)
2. Freya Christie (GBR) & Katie Swan (GBR)
3. Harriet Dart (GBR) & Katie Dunne (GBR)
4. Sarah Beth Grey (GBR) & Eden Silva (GBR)

Qualificazioni femminilialtre due WC da assegnare tramite playoff
1. Katy Dunne (GBR)
2. Cori Gauff (USA)
3. Francesca Jones (GBR)
4. Sabine Lisicki (GER)
5. Maia Lumsden (GBR)
6. Emma Raducanu (GBR)
7. Gabriella Taylor (GBR)

(clicca per ingrandire)

Le entry list aggiornate di Wimbledon 2019
Il calendario ATP
Il calendario WTA 

Continua a leggere

Flash

Match fixing: Feliciano Lopez tirato in ballo dalla stampa spagnola

Nelle intercettazioni riconducibili all’operazione Oikos, si parla di una “sconfitta sicura” dei Lopez a Wimbledon 2017 contro Smith e Reid. I tennisti però non risultano indagati e Marc smentisce ogni addebito: “Non hanno diritto a sporcare i nostri nomi”

Pubblicato

il

Feliciano Lopez e Marc Lopez - Montecarlo 2017 (foto di Roberto Dell'Olivo)

Il nome di Feliciano Lopez compare sui media spagnoli nelle intercettazioni riguardanti l’operazione Oikos. Parliamo dell’ultima bomba sul match fixing, esplosa qualche giorno fa con l’arresto di alcuni protagonisti del calcio (tra cui Raul Bravo, difensore ex Real Madrid, e l’ex attaccante di Siviglia e Real Saragozza Carlos Aranda) accusati principalmente di aver falsato i risultati di partite di prima e seconda divisione. L’eco è arrivata anche in Italia, visto che i soggetti coinvolti hanno nominato in alcune loro conversazioni il Frosinone e Ciro Immobile (sia il club ciociaro sia l’attaccante della Lazio hanno smentito fermamente ogni ipotesi di coinvolgimento).

Nelle intercettazioni, si legge di presunte anomalie riguardanti un match di doppio di Wimbledon 2017: Feliciano e Marc Lopez vinsero il primo set contro Patrick Smith e Matt Reid, per poi perdere 1-3. Il quotidiano on line El Confidential – che sostiene di aver accesso agli atti dell’inchiesta – cita una conversazione tra Aranda (ritenuto il fulcro della presunta organizzazione) e una persona non nominata, nella quale l’ex calciatore diffonde come sicura la dritta sulla sconfitta dei due spagnoli.

Va specificato come al momento nessun giocatore di quelli citati risulti indagato, né ci sia traccia di avvio di un procedimento da parte della Tennis Integrity Unit. Se Feliciano non ha commentato in alcun modo la vicenda ed è atteso al Queen’s dal debutto della coppia con Andy Murray, Marc Lopez ha affidato il suo pensiero al quotidiano AS: “Non abbiamo nulla a che vedere con questa storia, non hanno alcun diritto di sporcare i nostri nomi in tal modo“.

 

Continua a leggere

Flash

Simone Bolelli raggiunge Fognini al Park Tennis Genova

Simone giocherà il campionato di Serie A con il club genovese, insieme a Fabio e Lorenzo Musetti

Pubblicato

il

Simone Bolelli - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Simone Bolelli si lega al Park Tennis Club di Genova per il prossimo campionato di Serie A. Il tennista bolognese raggiunge dunque Fabio Fognini, fresco di ingresso in top 10, e – fra gli altri, tra cui Mager, Giannessi, Arnaboldi – Lorenzo Musetti, vincitore dell’Australian Open junior 2019, nonchè finalista all’US Open junior del 2018. Sebbene incerto sul suo futuro da singolarista a livello ATP, Simone non ha voluto tirarsi indietro e difenderà i colori del club genovese.

Un acquisto di grande livello dunque per il Park Tennis che si assicura le prestazioni dell’ex numero 36 del mondo e vincitore dell’Australian Open di doppio (nel 2015, in coppia con Fognini). L’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta in semifinale consumatasi solo per 12-10 nel doppio decisivo contro il Circolo Canottieri Aniene, poi laureatosi campione.

Bolelli si inserirà dunque nella storia di uno dei circoli più prestigiosi d’Italia. Fondato nel 1929 col nome di “Tennis Club Albaro”, il sito del circolo viene devastato da un bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale e, alla fine del conflitto, viene ricostruito con l’attuale nome di Park Tennis Genova. Nel corso degli anni, il circolo si è ampliato fino a raggiungere un’estensione di 14,000 mq e conta attualmente 8 campi da tennis, un campo da calcetto, una palestra attrezzata, una piscina, una sala conferenze oltre ad una club house all’interno della quale si trovano spazi riservati al servizio di bar ristorante, alla lettura, al gioco delle carte, al gioco del biliardo e alla visione della TV.

Ma il vero punto di forza, oltre all’altissimo livello del settore agonistico, è l’attenzione riservata alla scuola tennis, gestita da maestri altamente qualificati. La scuola appartiene alla categoria “TOP SCHOOL”, secondo la Federazione Italiana Tennis. Il presidente è Paolo Givri, notaio appassionatissimo e… attentissimo. Bastava che Ubitennis dimenticasse di citare che il tal giocatore, si chiamasse Lorenzo Musetti, piuttosto che Alessandro Giannessi o Gianluca Mager, ed ecco che il presidente ci cercava e sottolineava: “Guardate che lui è tesserato per il Park Genova!”. Davvero degno erede del suo predecessore, Filippo Ceppellini, presidente per più mandati e non meno appassionato di Paolo Givri.

Hanno difeso i colori del Park Genova:

 

Bitti BERGAMO – n° 4 in Italia
Mario CAIMO – n° 8 in Italia
Cathy CAVERSAZIO – n° 33 Classifica Mondiale
Linda FERRANDO – n° 35 Classifica Mondiale
Carla MEL – n° 7 in Italia
Fabio MOSCINO – n° 8 in Italia
Diego NARGISO – n° 2 in Italia
Daniela PORZIO – n° 1 in Italia
Antonella ROSA – n° 4 in Italia
Enzo VATTUONE – n° 8 in Italia
Fabio FOGNINI – n° 1 in Italia e 10 nella classifica Mondiale
Frederik NIELSEN  – Vincitore di Wimbledon in doppio 2012
Jean Julien ROJER – n° 6 Classifica Mondiale doppio

Sono stati nel dopoguerra presidenti del Park Genova:

  • 2018  GIVRI Paolo
  • 2015 – 2018  CEPPELLINI Filippo
  • 2015 – 2015  MALACALZA Vittorio
  • 2009 – 2015  IGUERA Mauro
  • 2003 – 2009  CEPPELLINI Filippo
  • 2000 – 2003  BRANDI Carlo Massimo
  • 1992 – 2000  LOEWY Edgardo
  • 1989 – 1992  TISCORNIA Enrico
  • 1983 – 1989  CAVALLO Alberto
  • 1980 – 1983  LOEWY Alessandro
  • 1976 – 1980  CAVALLO Alberto
  • 1962 – 1976  BLONDET Cesare
  • 1952 – 1962  DE FERRARI Giulio
  • 1949 – 1952  DE CAVI Giannetto
  • 1948 – 1949  MANGERUVA Antonio
  • 1946 – 1948  CANEPA Vincenzo

I membri dell’attuale consiglio sono:

Presidente – Paolo GIVRI
Vice Presidente – Ariel DELLO STROLOGO
Vice Presidente – Gian Luigi RAVERA
Tesoriere – Alessandro GUIDUCCI
Segretario – Maura CAMPANELLA
Consigliere – Fulvia ANTIGNANO
Consigliere – Silvano CEVASCO
Consigliere – Vittorio CUNEO
Consigliere – Roberto LIPPOLIS
Consigliere – Andrea PANIZZI
Consigliere – Sergio PICCHIO
Consigliere – Filippo SPINA

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement