WTA Finals: Shiseido nuovo sponsor principale. Per la vincitrice l'assegno più grosso dell'anno

Flash

WTA Finals: Shiseido nuovo sponsor principale. Per la vincitrice l’assegno più grosso dell’anno

L’importante azienda di cosmetici nipponica darà il nome alle Shiseido WTA Finals Shenzhen. La vincitrice porterà a casa più delle campionesse Slam

Pubblicato

il

WTA Shenzhen 2019 (foto via Twitter, @ShenzhenOpenWTA)

Annuncio in grande stile per il nuovo “name sponsor” delle WTA Finals. In una conferenza stampa tenutasi all’Hotel Hilton di Shenzhen, la WTA e il Gemdale Group (il grande gruppo edile che ha portato le WTA Finals in Cina per i prossimi 10 anni) hanno presentato il marchio giapponese di cosmetici Shiseido come nuovo sponsor principale delle prossime WTA Finals, che si chiameranno così Shiseido WTA Finals Shenzhen.

La competizione di fine anno si terrà per la prima volta in Cina il prossimo autunno, dal 27 ottobre al 3 novembre, segnando la prima di dieci edizioni che si disputeranno a Shenzhen dopo cinque anni in cui era stata la città-stato di Singapore a ospitare l’evento.

Shiseido fu fondata in Giappone nel 1872 come la prima farmacia di stampo occidentale nel Paese, e si è poi evoluta fino a diventare una delle principali produttrici di prodotti di bellezza del modo, con oltre 46.000 dipendenti e attiva in 120 Nazioni nel mondo. Attualmente è anche uno degli sponsor personali della n. 2 del mondo Naomi Osaka.

 

Siamo davvero onorati di dare il benvenuto a Shiseido in qualità di ‘name sponsor’ del principale evento WTA dell’anno – ha detto Steve Simon, CEO della WTA, in occasione del lancio – L’impegno di Shiseido nel creare opportunità per le nuove generazioni e per riaffermare il ruolo delle donne costituisce una straordinaria sinergia tra i nostri rispettivi marchi. Siamo grati al Gemdale Group per i loro sforzi nell’assemblare un gruppo di partner di livello così elevato, e siamo certi che gli appassionati di tennis femminile potranno godersi una grandissima prima edizione delle Shiseido WTA Finals Shenzhen”.

Durante la stessa conferenza stampa, la WTA ha formalizzato il montepremi della manifestazione, che raddoppierà fino ad arrivare a 14 milioni di dollari, con un premio per la vincitrice che dovesse arrivare al titolo senza perdere un match che sarà di ben 4,725 milioni di dollari, il più grosso premio nel tennis professionistico (maschile e femminile) del 2019, superiore di oltre due milioni di dollari al premio riservato al vincitore (senza sconfitte) delle Nitto ATP Finals di Londra e di quasi un milione di dollari a quello intascato dalla prossima vincitrice dello US Open, il più ricco degli Slam.
Per la coppia campione di doppio l’assegno sarà pari a un milione di dollari.

Nell’occasione è anche stato presentato lo slogan della manifestazione che sarà “Sparks Will Fly”, ovvero “voleranno scintille”, per rappresentare l’energia, la passione e l’eccellenza portata dalle migliori racchette del mondo a questa manifestazione. Per la campagna promozionale, verranno prodotti alcuni video che avranno come protagoniste prominenti figure della comunità tennistica femminile in Cina, inclusa Jennifer Zhang, il primo giudice di sedia cinese del WTA Tour.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Medvedev si ritira da Vienna. Una chance in più per Berrettini?

Il russo, campione a Shanghai, riprende fiato prima del rush finale. Matteo diventa la terza testa di serie e può sperare nel titolo

Pubblicato

il

Daniil Medvedev - Shanghai 2019 (foto via Twitter, @atptour)

Daniil Medvedev non parteciperà all’ATP 250 di Vienna, terzultima tappa del suo fantastico 2019. Il campione del Masters 1000 di Shanghai è affaticato e ha optato per una settimana di riposo in vista di Parigi-Bercy, torneo in cui, al di là del ranking, sarà il giocatore da battere. Negli ultimi mesi Medvedev non solo è riuscito ad affermarsi grazie a una striscia di sei finali consecutive nel Tour, ma sta imparando anche a gestire la programmazione per evitare infortuni. Qualche settimana fa decise di saltare Pechino per presentarsi fresco a Shanghai e mai scelta fu più azzeccata. In Austria Dominic Thiem prenderà il suo posto come primo favorito del seeding, davanti a Karen Khachanov, numero 2.

I ritiri dell’ultim’ora di Nishikori, Kyrgios e Medvedev sono comunque un brutto colpo per l’Erste Bank Open 2019, aggiunti all’assenza di Juan Martin del Potro comunicata nei giorni scorsi. Ad accennare un mezzo sorriso è Matteo Berrettini che dopo il forfait di Medvedev diventerà testa di serie numero 3. Ma soprattutto sarà ben diverso affrontare un torneo senza pensare di trovare il russo sulla propria strada. Certo, Thiem e Khachanov sono ossi duri, anche Monfils venderà cara la pelle se vuole andare a Londra, ma Matteo li ha già battuti tutti e tre, da ultimo proprio Thiem a Shanghai. Con una finale o – perché no – il titolo a Vienna il sogno Finals diventerebbe ancora più concreto.

L’entry list aggiornata di Vienna
La Race to London aggiornata

 

Continua a leggere

Flash

Podcast – I responsi di Shanghai: Federer in affanno e Berrettini vede Londra

Da una parte all’altra dell’Oceano, Vanni Gibertini e Luca Baldissera tirano le somme sulla stagione asiatica del circuito maschile

Pubblicato

il

Vanni Gibertini (a sinistra) e Luca Baldissera (a destra) se ne vanno da Indian Wells alla fine del torneo

Lo “swing” asiatico del circuito ATP si è concluso con la conferma di Daniil Medvedev come grande realtà del tennis mondiale e con Matteo Berrettini legittimamente alla caccia di un posto alle ATP Finals a Londra. Roger Federer, nervoso più che mai, ha confermato il proprio disagio sui terreni veloci che non gli danno il tempo di scegliere tra la sua ampia gamma di soluzioni.

Continua a leggere

Flash

Del Potro rimane positivo: “Sento di avere ancora la forza per giocare bene”

L’argentino giocherà un’esibizione con Federer a novembre e tornerà ufficialmente nel circuito a inizio 2020: “Non mi aspetto certo di tornare in top 10, ma non si sa mai”

Pubblicato

il

Juan Martin del Potro - Queen's 2019 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

La speranza originaria era quella di rivederlo in campo a Stoccolma in questa settimana. Nulla da fare. A Juan Martin del Potro è stata imposta ulteriore prudenza nel percorso di recupero, con il traguardo del rientro nel circuito fissato all’inizio della nuova stagione. Già capace di recuperare livelli straordinari dopo i numerosi guai fisici, l’argentino stavolta mantiene prudenza su quelle che possono essere le sue prospettive: “Sto chiaramente invecchiando, ma sento ancora di avere la forza sufficiente per giocare bene a tennis, ha dichiarato in un’intervista a ESPN. Senza però manifestare assilli di classifica: Non mi aspetto di certo di tornare in top 10 dopo tutti questi problemi, non sarà facile ripetere quanto accaduto nel 2018. Ma non si sa mai, nel momento in cui dovessi sentirmi in forma”.

Il ko dello scorso giugno al Queen’s è stato solo l’ultimo di una lunga serie per lo sfortunatissimo gigante di Tandil, tormentato soprattutto ai suoi delicatissimi polsi (quattro interventi chirurgici tra il 2014 e il 2015) prima di finire più volte ko alle ginocchia negli ultimi due anni. Del Potro si sta allenando in questo periodo sulla terra e ha in programma, nel mese di novembre, un’esibizione contro Roger Federer a Buenos Aires. L’argentino, che oggi occupa la 121esima posizione nel ranking ATP, chiuderà la stagione con solo cinque tornei all’attivo e un bilancio di otto vittorie e quattro sconfitte.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement