Serie A1: Park Genova, passo falso a Vigevano. TC Prato femminile, che grinta

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Serie A1: Park Genova, passo falso a Vigevano. TC Prato femminile, che grinta

Nelle semifinali di andata il team ligure perde 4-2 sul rapido di Vigevano. La squadra toscana è a un passo dalle finali nazionali grazie ad una splendida rimonta in doppio

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Simone Bolelli è sceso in campo con il Park Genova dopo la trasferta di Coppa Davis (foto Roberto Dell'Olivo)

Nelle semifinali d’andata maschili e femminili per l’accesso alle finali nazionali tanti risultati a sorpresa: il TC Park Genova, squadra più forte sulla carta tra le quattro rimaste, viene sconfitto per 4-2 in casa del Selva Alta Vigevano, che conferma la sua imbattibilità sulla superficie indoor. In apertura Filippo Baldi ha superato in rimonta Gianluca Mager, così come in rimonta si è imposto Simone Bolelli (reduce dalla trasferta in Coppa Davis), che ha sconfitto per 6-7 6-3 6-3 Roberto Marcora, portando così il primo punto ai liguri e pareggiando i conti.

Ottima prestazione di Hoang che, avvantaggiato dalla superficie, vince in due set contro Pablo Andujar ma ancora una volta Genova pareggia i conti con la facile vittoria del Next Gen Lorenzo Musetti su Davide Dadda (2.4). Sorprende l’esito dei due doppi: Bolelli/Musetti raccolgono appena cinque giochi contro Hoang/Baldi e soprattutto Arnaboldi/Mager si fanno sorprendere dalla coppia Dadda/Marcora, che agguanta un punto che vale oro per i padroni di casa che chiudono la contesa per 4-2. Occhi puntati sulla semifinale di ritorno, con la terra battuta che sicuramente avvantaggia il team ligure che però non potrà perdere più di due sfide.

Nell’altra semifinale maschile il CT Vela Messina vince in trasferta il derby siciliano contro il Match Ball Siracusa con il punteggio di 4-2. A far la differenza è l’infortunio di Carlos Taberner: il tennista spagnolo, numero uno di Siracusa, è costretto al ritiro per infortunio sopra 5-1 contro Salvatore Caruso e non essendo in grado di giocare nemmeno il doppio lascia per strada due punti che potrebbero pesare non poco. Gianluca Naso, pur avendo lasciato da anni l’attività internazionale, si conferma in splendida forma lasciando appena quattro giochi ad Antonio Massara e porta un altro punto agli ospiti, tra i quali brilla Fausto Tabacco: il giovane 2002, vicino ai top 100 del ranking junior, vince una battaglia di oltre tre ore contro Alessandro Ingarao al tie break del terzo (vinto con un netto 7-0). Ettore Zito compie un’importante rimonta ai danni del fratello di Fausto, Giorgio, battendolo con lo score di 5-7 7-5 6-1 e in doppio Ingarao/Massara tengono vive le speranze di Siracusa battendo la coppia Naso/F. Tabacco.

Nelle quattro sfide di playout ci sono tre pareggi, che rimandano tutti i verdetti alle sfide di ritorno, e una nettissima vittoria: il TC Angiulli si impone per 6-0 contro il TC Prato, condannando di fatto il team toscano ad una retrocessione praticamente certa. Oltre ai pareggi tra ATA Trentino-CTD Massa Lombarda e TC Crema-CT Bologna, è particolare quanto è successo al TC Vomero di Napoli, dove a causa del maltempo si è potuto giocare solo su un campo e gli incontri con il TC Italia (Forte dei Marmi), iniziati alle 10.30, si sono conclusi poco oltre le 23 al termine di 12 ore e mezza di tennis di alto livello.

I risultati delle semifinali (fonte federtennis.it)

Match Ball Siracusa-Ct Vela Messina 2-4
Gianluca Naso (V) b. Antonio Massara (M) 62 62
Fausto Tabacco (V) b. Alessandro Ingarao (M) 63 36 76(0)
Salvatore Caruso (V) b. Carlos Segarra Taberner (M) 1-5 rit.
Ettore Zito (M) b. Giorgio Tabacco (V) 57 75 61
Salvatore Caruso/Antonio Famà (V) b. Carlos Segarra Taberner/Ettore Zito (M) rit.
Antonio Massara/Alessandro Ingarao (M) b. Gianluca Naso/Fausto Tabacco (V) 64 60

Sporting Club Selva Alta Vigevano – Park Tennis Club Genova 4-2
Filippo Baldi (S) b. Gianluca Mager (G) 57 63 64
Simone Bolelli (G) b. Roberto Marcora (S) 67(3) 63 63
Benjamin Antoine Hoang (S) b. Pablo Alba Andujar (G) 63 64
Lorenzo Musetti (G) b. Davide Dadda (S) 62 61
Filippo Baldi/Benjamin Antoine Hoang (S) b. Simone Bolelli/Lorenzo Musetti (G) 63 62
Davide Dadda/Roberto Marcora (S) b. Gian Luca Mager/Andrea Arnaboldi (G) 46 63 10-8


A1 FEMMINILEIl riscatto del TC Prato avviene al femminile dove le ragazze vincono per 3-1 la semifinale contro il TC Parioli (Roma). Dopo un passo falso inatteso di Martina Trevisan, battuta in due set dall’espertissima ungherese Greta Arn, Kristina Kucova supera Martina Di Giuseppe 6-2 7-5 e Lucrezia Stefanini lascia appena cinque giochi a Nastassja Burnett. Nel doppio si impongono ancora le toscane grazie a una bellissima rimonta della coppia Stefanini/Trevisan che batte 1-6 7-5 10-4 Rosatello/Lombardo, dando un grosso vantaggio al TC Prato in attesa della sfida di ritorno.

Il TC Genova 1893 sorprende tutti e vince per 4-0 la semifinale contro il CT Lucca, adesso chiamato ad una improbabile rimonta in trasferta. Ludmilla Samsonova batte in lotta Valentina Ivakhnenko ma a sorprendere sono le sconfitte delle sorelle Pieri: Jessica viene sconfitta in due set da Lucia Bronzetti mentre Tatiana si arrende all’esperta Alberta Brianti, che nonostante i 39 anni compiuti e il ritiro dall’attività internazionale avvenuto nel 2017, sfoggia ancora una prestazione di alto livello lasciando appena sei giochi alla più giovane delle due sorelle.

I risultati delle semifinali (fonte federtennis.it)

CT Lucca – TC Genova 1893 0-4
Lucia Bronzetti (G) b. Jessica Pieri (L) 75 63
Liudmila Samsonova (G) b. Valentina Ivakhnenko (L) 76(3) 64
Alberta Brianti (G) b. Tatiana Pieri (L) 63 63
Ludmila Samsomova/Alberta Brianti (B) b. Valentina Ivakhnenko/Jessica Pieri (L) 64 75

TC Prato – TC Parioli Roma 3-1
Greta Arn (PA) b. Martina Trevisan (PR) 61 64
Kristina Kukova (PR) b. Martina Di Giuseppe (PA) 62 75
Lucrezia Stefanini (PR) b. Nastassja Burnett (PA) 63 62
Martina Trevisan/Lucrezia Stefanini (PR) b. Camilla Rosatello/Beatrice Lombardo (PA) 16 75 10-4

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ATP Amburgo: niente da fare per Fognini contro Ruud

Partita a senso unico a favore di Casper Ruud che elimina Fabio Fognini all’ATP 500 di Amburgo

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Fabio Fognini - Internazionali d'Italia 2020 (foto Giampiero Sposito)

Finisce al secondo turno l’avventura di Fabio Fognini, testa di serie n.6, all’Hamburg European Open. Dopo la vittoria nel match d’esordio contro il tedesco Kohlschreiber, ammesso al tabellone principale grazie a una wild card, il ligure si è dovuto arrendere al norvegese Casper Ruud (n. 30 ATP), recente semifinalista agli Internazionali BNL d’Italia e giustiziere di Matteo Berrettini.

Con un doppio 6-3 in un’ora e 7 minuti, Ruud ha disposto abbastanza agevolmente del nostro Fognini, mettendo a segno una serie di sette giochi consecutivi che l’hanno portato dal 3-3 del primo set fino al 6-3, 4-0. Non si è mai avuto l’impressione che il match potesse cambiare direzione, tanto che c’è stata un’incredibile sequenza di 18 punti consecutivi in favore del norvegese tra la fine del primo parziale e l’inizio del secondo.

Prosegue dunque la dura strada del ritorno per Fognini, che dopo il doppio intervento chirurgico alle caviglie durante la pausa del Tour ha fatto vedere di non aver ancora recuperato appieno la propria condizione. Sotto lo sguardo attento del coach Corrado Barazzutti, presente ad Amburgo, nel torneo tedesco Fabio ha comunque vinto il suo primo incontro post-operatorio e si prepara ad affrontare l’impegno del Roland Garros nel quale al primo turno incontrerà il kazako Mikhail Kukushkin (n. 87 ATP) con il quale è 2-2 nei confronti diretti ma ha vinto l’unico dei precedenti disputatosi sulla terra battuta.

 

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Challenger

Grande Italia al challenger di Forlì: Musetti e Pellegrino volano in semifinale

Musetti non lascia scampo a Seppi e giocherà la seconda semifinale del 2020. Sarà invece una prima volta per Andrea Pellegrino, che sfiderà Thiago Monteiro

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Lorenzo Musetti e Andreas Seppi - Challenger Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

Peccato per Salvatore Caruso, che non è riuscito ad avere la meglio sul sudafricano Lloyd Harris – sesta testa di serie e n. 96 ATP – ma l’Italia si è difesa benissimo nel giovedì di Forlì e piazza due giocatori in semifinale: si tratta di Lorenzo Musetti e Andrea Pellegrino, per il quale sarà una prima volta.

Per primo è sceso in campo Lorenzo Musetti che ha vinto abbastanza facilmente contro Andreas Seppi (6-3 6-1). Entrambi iniziano un po’ contratti; sul 2-1 in suo favore, Musetti non riesce a sfruttare una prima palla break (alla fine saranno dodici contro… nessuna) anche perché Seppi si difende bene e la sua palla è molto pesante.

 “All’inizio non è stato facile perché Andreas ha un’esperienza incredibile ed io forse ho accettato troppo il suo gioco con lunghi scambi da fondo campo”

 
Lorenzo Musetti

Sul 3-2, però, Musetti sfrutta la seconda occasione dopo un lungo scambio pieno di tensione in cui entrambi hanno solo cercato di non sbagliare. A questo punto Seppi va un po’ in difficoltà, cerca di resistere ma oggi la sua mobilità non è la solita e sicuramente la lunga pausa non gli ha giovato. In un infinito settimo gioco Lorenzo tiene il servizio, lottando duramente ma senza concedere alcuna palla break. Sul 5-2 non concretizza ben tre set point ma l’epilogo è rimandato di poco: 6-3 il parziale della prima partita.

All’inizio del secondo set Seppi opera il massimo sforzo: 1-0 per lui e 0-30 su servizio Musetti, il quale con grande autorità piazza tre servizi vincenti uno dopo l’altro e qui praticamente la partita finisce. 

“Avevo fatto degli errori abbastanza stupidi e lui ne ha approfittato, ma da lì in poi ho davvero cambiato marcia. Ho cominciato a mettere le prime e lui non è più riuscito a fare un game. Se posso dirlo più per merito mio che demerito suo”

Lorenzo Musetti

Infatti Andreas abbandona progressivamente la partita come testimonia il simpatico siparietto quando, a partita abbondantemente segnata, si avvicina al pubblico pronunciando queste parole – piuttosto sconsolato: Davvero non so più cosa fare. Non ce la faccio più”.

A quel punto il pubblico, numeroso come sempre, comincia ad applaudire l’altoatesino, un applauso lunghissimo che vale da ringraziamento per tutto quanto di buono Andreas ha fatto. Per la sua carriera, per la sua professionalità e per la sua simpatia.

La partita è stata anche un simbolico passaggio di consegne tra il vecchio campione e il giovane emergente. Musetti ha impressionato non solo per la facilità di gioco e per l’incredibile manualità, cose che già si conoscevano, ma per la grande maturità con cui ha controllato tutte le fasi della partita.

“Anche se all’inizio non riuscivo a strappargli il servizio, devo comunque dire che ero io ad avere il pallino del gioco. E quando comandi lo scambio basta un attimo per andare avanti nel punteggio”, ha detto Musetti. Domani in semifinale sfiderà Lloyd Harris.

LA PRIMA DI PELLEGRINO – Subito dopo, Andrea Pellegrino ha conquistato a sua volta l’ingresso in semifinale battendo nettamente (6-4 6-2) il brasiliano Guilherme Clezar, 70 posizioni avanti a lui in classifica, con cui vantava un precedente favorevole lo scorso anno a Parma; in quel caso la vittoria arrivò al termine di una maratona di oltre tre ore. 

Andrea Pellegrino – Challenger di Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

“Ho giocato fin dal primo punto con grande intensità, come sto facendo da alcuni giorni sia in partita che in allenamento” ci ha detto Andrea. “Probabilmente è anche il frutto della collaborazione che ho avviato con Vincenzo Carloni con cui a Bari abbiamo lavorato molto bene dalla fine del lockdown”.

Domani per il tennista di Bisceglie il ventiseienne brasiliano Thiago Monteiro, n.88 ATP, per quella che sarà la prima semifinale challenger di Pellegrino dopo ben sette quarti di finale persi consecutivamente. “Ci ho giocato contro due volte e purtroppo ho sempre perso. Domani speriamo di fare meglio”.

A cura di Massimo Gaiba

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Roland Garros, qualificazioni: Giustino irrompe nel main draw, tre azzurre al turno decisivo

Lorenzo supera Dustin Brown e si qualifica per il tabellone principale. Marcora si ritira prima di giocare. Errani, Trevisan e Gatto-Monticone al turno decisivo

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Sara Errani – Roland Garros 2020 (foto via Twitter @rolandgarros)

Erano sette gli italiani impegnati nella quarta giornata di qualificazioni del Roland Garros: cinque ragazze e due ragazzi. Al femminile il bilancio è di tre vittorie a fronte di due sconfitte. Comodi i successi di Martina Trevisan (6-3 6-4 a Muhammad) e Sara Errani (6-4 6-1 a Guerrero Alvarez). La prima si giocherà un posto nel main draw contro Astra Sharma, mentre la seconda sfiderà Tereza Martincova. Molto più sofferta invece la vittoria di Giulia Gatto-Monticone che ha impiegato quasi due ore e mezzo per superare in tre set Carole Monnet. Al turno decisivo la aspetta Mayar Sherif. Niente da fare invece per Martina Di Giuseppe, battuta 6-2 6-3 dall’ungherese Dalma Galfi, e per Elisabetta Cocciaretto, capace di racimolare solo tre game contro la diciassettenne danese Clara Tauson.

Il tabellone femminile di qualificazione completo con tutti i risultati aggiornati

Tra i ragazzi invece ottimo successo per Lorenzo Giustino che non si è lasciato irretire dall’estro di Dustin Brown e con il punteggio di 6-3 7-5 si è guadagnato l’accesso al tabellone principale di un torneo dello Slam per la seconda volta nell’anno e in carriera. Sfortunatissimo invece Roberto Marcora che non è neanche sceso in campo per giocarsi la chance di qualificarsi, lasciando così strada libera a Benjamin Bonzi. Già nell’incontro di ieri contro Lamasine, Marcora aveva chiesto l’intervento del medico per un problema alla coscia destra. Domani in campo Cecchinato, che si giocherà l’accesso al main draw con Coppejans.

 

Il tabellone maschile di qualificazione completo con tutti i risultati aggiornati

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