Roland Garros: Azarenka 'ribelle' esce dal campo, poi domina. Compleanno vincente per Halep

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Roland Garros: Azarenka ‘ribelle’ esce dal campo, poi domina. Compleanno vincente per Halep

Azarenka si lamenta per le condizioni di gioco: “Quando pioviggina per due ore, diventa un po’ pesante. Non voglio stare seduta al freddo se non si può giocare”

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Simona Halep e Vika Azarenka, due ex n. 1 del mondo, erano molto attese nella giornata d’esordio dello slam parigino, su una terra certamente diversa dalle altre edizioni (causa le condizioni climatiche) e dopo gli splendidi exploit di entrambe, rispettivamente a Roma e New York. Le due favorite non hanno deluso le aspettative e hanno superato senza grosse difficoltà un primo turno caratterizzato da pioggia, freddo e qualche polemica.

AVANTI HALEP – Simona, n. 1 del seeding a Parigi, nel giorno del suo 29esimo compleanno si regala la 15° vittoria di fila dalla ripresa del circuito – dopo i trofei vinti a Praga e a Roma – superando la n. 78 del mondo Sara Sorribes Tormo con lo score di 6-4 6-0.

Tuttavia, l’inizio si rivela un po’ incerto per lei, in difficoltà nell’ingranare la marcia giusta; un’agguerrita Sorribes Tormo va infatti in vantaggio 4-2 nel primo set. Ma la rumena comincia progressivamente a prendere le misure e a manovrare meglio i colpi da fondo, il che le permette di accorciare ulteriormente le distanze sul 3-4. Simona cresce sempre più nel corso del match, assumendo il controllo dei colpi e migliorando la copertura del campo. Sorpassa così l’avversaria per vincere la prima frazione con lo score di 6-4. Il seguito è senza storia, e soprattutto senza altri game per la giocatrice spagnola.

 

Halep continua a liberare i colpi e a disegnare meglio il campo, tanto da prendere il largo sul 4-0 nel secondo set. Sorribes Tormo tenta più volte di togliersi dagli scambi con smorzate ben calibrate, ma non basta. La campionessa del Roland Garros 2018 è superiore nel ritmo da fondo, avendo ritrovato anche i suoi velenosi lungolinea. Le infligge un rapido bagel, regalandosi il secondo turno a Porte d’Auteuil dopo un’ora e 22 minuti di gioco. Per lei, al prossimo turno, la vincente tra la connazionale Begu o la svizzera Teichmann.

Simona Halep – Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

VIKA (CON POLEMICA) – La vittoria è ancora più agevole per Vika Azarenka, che anche a Parigi conferma un ottimo stato di forma. Ma conferma anche il suo carattere deciso poiché, sul 2-1 per lei nel primo set contro Danka Kovinic, Azarenka si è rifiutata di continuare a giocare sotto la pioggia ed è uscita dal campo, determinando così la sospensione dell’incontro. “Non si tratta di essere scontenti della situazione, ma di avere un minimo di comprensione” ha esordito Vika in conferenza stampa.

Innanzitutto non credo che voi foste seduti nello stadio; durante il riscaldamento piovigginava, e quando pioviggina per un paio d’ore di fila la cosa diventa un po’ pesante. La mia avversaria è scivolata nel terzo game, quindi credo che anche lei non si sentisse a suo agio. Non vedevo il motivo di rimanere in campo quando ci sono otto gradi e sta piovendo; ho chiesto alla mia avversaria se lei volesse aspettare in campo o fuori, lei mi ha detto che non voleva rimanere in campo e quindi ho pensato ‘non voglio sprecare il mio tempo seduta qui a prendere freddo se non ci sono le condizioni per giocare‘”. A Parigi, infatti, le temperature sono scese repentinamente negli ultimi giorni.

Sbollita la rabbia e cessata la pioggia, alla ripresa del gioco, il match è a senso unico. La 25enne montenegrina Kovinic non solo non riesce a trovare soluzioni efficaci per impensierire l’ex n. 1 del mondo, ma incappa in tanti, troppi errori. Dal 2-1, Vika inanella altri quattro giochi e si impone con un inappellabile 6-1.

Molto efficace al servizio, la tennista bielorussa continua a infliggere a una fallosissima Kovinic (21 gli errori per lei nel primo parziale) un tennis pressoché perfetto. Tante palle fuori misura e altri due doppi falli di Kovinic – salgono a sei ora – fanno sì che Azarenka ottenga il primo break del secondo set. Vika persiste con un ritmo intenso, alternando soluzioni profonde e veloci a palle insidiose in back, pressoché ingestibili da Danka. Impacciata nel tentare di manovrare la palla in avanzamento, Kovinic consente ad Azarenka di salire 4-1 e il match si conclude poco dopo 6-1 6-2, in poco più di un’ora. Ora per la due volte campionessa slam ci sarà Schmiedlova, che ha eliminato Venus Williams.


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ATP

Scanagatta: “Carreno Busta dice che a 31 anni non è mai troppo tardi” [VIDEO]

Il commento del direttore: Carreno Busta come Fabio Fognini: primo Masters 1000 dopo i 30 anni. Dai 2 azzurri di Montreal ai 5 di Cincinnati. Ma brutti sorteggi

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Da Orbetello a Montreal 9 anni dopo. “Carreno Busta dice che a 31 anni non è mai troppo tardi”.

CONFERENZA CARRENO BUSTA

TABELLONE ATP 1000 CINCINNATI

 

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ATP Cincinnati: Fognini perde ma è ripescato, si qualificano Sonego e Musetti. Si conosce l’avversario di Sinner

Si aggiungono tre italiani al tabellone principale, dopo Berrettini e Sinner. L’altoatesino affronterà il qualificato Kokkinakis

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Fabio Fognini - Rio 2022 (Twitter - @RioOpenOficial)
Fabio Fognini - Rio 2022 (Twitter - @RioOpenOficial)

Si sono completati ieri domenica 14 agosto i turni decisivi delle qualificazioni per il Masters 1000 di Cincinnati, in cui erano impegnati tre italiani. In pallio i sette posti per il tabellone principale (sorteggiato nei giorni scorsi, con Berrettini e Sinner inclusi) e, in un modo o nell’altro, tutti gli azzurri hanno centratol’obiettivo. Fabio Fognini, Lorenzo Muetti e Lorenzo Sonego prenderanno parte al Western & Southern Open. Il tennista ligure numero 61 era tuttavia stato sconfitto – 7-6(9) 7-5 perdendo la battuta tre volte in totale – dallo statunitense Marcos Giron, una manciata di posizioni più in alto di lui nel ranking. La defezione di Alexander Bublik ha comunque liberato un posto, e il sorteggiato fortunato è stato proprio Fabio Fognini il quale esordirà contro Alberto Ramos Viñolas nella giornata di martedì.

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Cincinnati

I due Lorenzo invece hanno rispettato senza grosse difficoltà il loro pronostico. Il primo è stato Sonego, vittorioso 6-2 6-4 sul 31enne Bradley Klahn (ex n.63, attualmente sprovvisto di classifica dopo l’operazione alla schiena nel dicembre 2020). Per Sonego sono bastati 76 minuti, durante i quali ha concesso una sola palla break, annullata, e ha brekkato tre volte il suo avversario; per il torinese ora ci sarà un’altra wild card locale, Ben Shelton (19 anni, n.229). Lorenzo Musetti invece, che con la posizione n.33 era testa di serie n.1 nelle qualificazioni, ha battuto il sempre ostico Dusan Lajovic con un doppio 6-4 in un’ora e 36. Ora per il 20enne carrarese la sfida col croato Borna Coric, sul quale aleggiano ancora interrogativi sulle sue condizioni, visto che di fatto è ancora in fase di recupero.

 

Altri nomi di spicco che hanno preso parte al tabellone cadetto sono l’ex top10 David Goffin – vittorioso su Chun Hsin Tseng per 3-6 6-3 6-0 – e Thanasi Kokkinakis – che ha battuto contro pronostico Ilya Ivashka per 7-5 1-6 7-5. Il belga Goffin ora esordirà al primo turno del tabellone principale contro un altro qualificato, Giron, mentre l’australiano Kokkinakis sarà avversario di Jannik Sinner.

Il tabellone completo dell’ATP 1000 di Cincinnati

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WTA Toronto, Halep: “Questa vittoria darà a me stessa una spinta in più per credere che ci sarà altro in arrivo”

Simona Halep raggiante per il titolo e il ritorno in top10: “A volte devi accettare di non essere eccezionale in alcuni momenti e lottare per ritrovare fiducia”

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Simona Halep, conferenza post-vittoria - Toronto 2022

La 30enne Simona Halep si aggiudica il WTA 1000 di Toronto, centrando la tripletta in Canada battendo la brasiliana Beatriz Haddad Maia per 6-3 2-6 6-3. In conferenza stampa, la rumena ci ha tenuto a specificare quanto questo successo abbia importanza per lei, sia in termini di ranking che per la fiducia futura.

Il tabellone completo del WTA 1000 di Toronto

D. Ovviamente c’erano molti fan rumeni tra la folla e tu ne hai accennato. Ma quanta differenza fa per te e forse per il tuo avversario avere un tale supporto vocale, anche quando non sei in Romania?
SIMONA HALEP: Beh, per me è fantastico avere un supporto così grande perché ti spinge nei momenti difficili. E facevano il tifo per me ogni singolo punto, anche se durante la partita ero a terra. È molto importante perché senti di avere così tante persone accanto a te e ti senti un po’ più forte. Ma oggi è stata una bella atmosfera anche per lei. Quindi penso che la partita sia stata grandiosa perché anche noi siamo stati spinti così tanto dal pubblico.

 

D. Beatriz Haddad Maia ha battuto molte delle sue avversarie con il suo servizio feroce e con un dritto schiacciante. Quindi mi chiedo come hai fatto a contrastare quel ritmo in questa finale?
SIMONA HALEP: Sì, all’inizio è stata davvero dura. Ed è mancina, quindi la pallina stava arrivando diversamente, per la rotazione. È molto potente. È solida. E non è mai facile giocare contro di lei. Ci ho giocato sull’erba. Mi ha battuta qualche settimana fa, qualche mese fa. Quindi sapevo che sarebbe stata una bella sfida e una bella battaglia. Così è stato oggi, e sono davvero felice di essere stata davvero più forte nei momenti importanti.

D. Adesso sei di nuovo tra le prime 10. Credo che sia passato un anno da quando sei uscita dalla top 10. Quindi, quando guardi indietro a quest’anno, puoi forse descrivere cosa lo rende ancora più speciale ora che non stai solo vincendo ma sei tornata tra i primi 10 al numero 6 al mondo.
SIMONA HALEP: Sì, sono lì da molti anni. Ma ora mi sento come se fosse una cosa di grande rilevanza tornare tra le prime 10. Sono davvero felice di questa prestazione. Quando ho iniziato l’anno non ero molto fiduciosa e mi sono posta l’obiettivo di essere, a fine anno, in top10. Ed eccomi qui. Quindi è un momento molto speciale. Mi divertirò. Mi darò credito. Sto solo sognando di più.

D. Questo è il tuo terzo titolo in Canada. Come si paragona questa vittoria con le tue vittorie nel 2016 e nel 2018?
SIMONA HALEP: Oh, beh, è ​​difficile fare un confronto. Sono una persona diversa. Sono cambiata così tanto. Ma la felicità di vincere un titolo è la stessa. Questo torneo è un torneo piuttosto grande. È un grande torneo. Molti giocatori stanno giocando qui. Molti top player, in realtà. Quindi, sì, è una grande vittoria, secondo me. Lo prendo davvero con entrambe le mani. Darà a me stessa una spinta in più per credere che ci sarà altro in arrivo.

D. Ti è stato chiesto del momento più difficile della partita. Puoi parlare della tua mentalità nel tuo gioco di servizio in cui hai commesso quattro doppi falli?
SIMONA HALEP: Oh, sì, terribile. Sì, lo so, sono stata un po’ stressata. Non mi aspettavo di fare quattro doppi falli in un game. Non so se è successo prima. Ma a volte devi accettare di non essere eccezionale in alcuni momenti e di lottare ancora per calmarti e ritrovare la fiducia. Alla fine, è stato molto meglio servire.

Il tabellone completo del WTA 1000 di Toronto

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