Julia Goerges annuncia il ritiro

Flash

Julia Goerges annuncia il ritiro

La tennista tedesca, in un lungo messaggio sui suoi canali social, dà l’addio alle competizioni

Pubblicato

il

Julia Goerges - Auckland 2019 (via Twitter, @ASB_Classic)

A soli 31 anni dice basta Julia Goerges. L’attuale numero 45 del mondo ha annunciato l’addio al tennis su tutte le sue piattaforme social con un lungo messaggio di dedica al suo sport. La stagione 2020 non era stata molto brillante per la tennista tedesca, che aveva mancato la difesa del titolo di Auckland e non era riuscita a vincere più di due partite consecutive sia prima che dopo lo stop delle competizioni. Goerges aveva deciso di non volare in America per gli US Open ed era tornata a giocare a Roma, perdendo contro la montenegrina Kovinic per 6-1 6-0. La partita persa in tre set contro la connazionale Siegemund nel secondo turno del Roland Garros resterà quindi l’ultima partita giocata dalla tennista tedesca nella sua carriera.

View this post on Instagram

TIME TO SAY GOODBYE 💭✍️🎾 . . Dear Tennis, I am writing to you, because I am ready to say “Goodbye”. When I started playing tennis at the age of 5, I would never have thought that we would go such a long way together. You have given me so many different types of emotions throughout our journey and I am very thankful for everything you have shown and taught me. I learnt how to deal with the toughest losses but also enjoy the most amazing wins of my career, to fight back many times when I was struggling with you and through it all we never lost sight of our dreams. I always knew how I would feel when it is time to say goodbye to you, and that moment has arrived. I am ready to close the tennis chapter of my life and open a new one, which I am really excited about. Thank you for everything you have given me. You will stay forever in my heart ❤️ Yours, Jules P.S. Huge thank you to my family, friends, team, sponsors and fans for supporting and believing in me always, I couldn’t have done it without you. . . Liebes Tennis, ich schreibe Dir diese Zeilen, weil ich bereit bin mich von Dir zu verabschieden. Als ich mit 5 Jahren mit Dir angefangen habe, hätte ich niemals gedacht, dass wir einen so langen Weg zusammen gehen. Du hast mir so viele verschiedene Emotionen auf unserer Reise beschert und ich bin sehr dankbar für alles was Du mir gezeigt und beigebracht hast. Ich habe gelernt mit den härtesten Niederlagen umzugehen- die größten Siege meiner Karriere zu genießen- wiederzukommen als ich mit Dir gekämpft habe und nie aufzugeben meine Träume zu verwirklichen. Ich habe immer gewusst, dass ich es fühlen werde, wenn der richtige Zeitpunkt gekommen ist, zu Dir Tschüss zu sagen – der Moment ist da. Ich bin bereit das Kapitel Tennis zu schließen und ein Neues aufzumachen, worauf ich mich sehr freue. Vielen Dank für alles, was Du mir gegeben hast- Du wirst für immer in meinem Herzen sein ❤️  Deine Jule P.S. Ein großes Dankeschön auch an meine Familie, Freunde, Team, Sponsoren und Fans. Ihr habt immer an mich geglaubt und ohne Eure Unterstützung hätte ich es nicht geschafft . . 📷 Credits- #1:Parents #2: @porschetennis #3: @jimmie48tennis #4,5,6: @gettyimages

A post shared by ⒿⓊⓁⒺ ✌️🇩🇪 (@julia.goerges) on

 

Caro Tennis,
Ti scrivo perché sono pronta a salutarti. Quando ho iniziato a giocare a tennis all’età di 5 anni, non avrei mai pensato che avremmo fatto tanta strada insieme.

Mi hai dato così tanti diversi tipi di emozioni durante il nostro viaggio e sono molto grata per tutto ciò che mi hai mostrato e insegnato. Ho imparato come affrontare le perdite più dure ma anche a godermi le vittorie più incredibili della mia carriera, a reagire tante volte quando stavo lottando con te e attraverso tutto questo non abbiamo mai perso di vista i nostri sogni.
Ho sempre saputo come mi sarei sentita quando sarebbe arrivato il momento di salutarti, e quel momento è arrivato. Sono pronta a chiudere il capitolo del tennis nella mia vita e aprirne uno nuovo, di cui sono davvero entusiasta.
Grazie per tutto quello che mi hai dato. Rimarrai per sempre nel mio cuore ❤️

Tuo, Jules
P.S. Un enorme grazie alla mia famiglia, ai miei amici, alla mia squadra, agli sponsor e ai fan per avermi sempre sostenuto e creduto in me, non ce l’avrei mai fatta senza di voi.

Una carriera sicuramente brillante quella di Julia Goerges, che aveva esordito nel circuito maggiore nel 2005. La tennista tedesca chiude la carriera con sette titoli WTA vinti, in particolare il WTA Elite Trophy di Zhuhai vinto nel 2017. Il picco della carriera di Goerges è però il 2018, anno in cui riesce a raggiungere quello che è il suo miglior risultato in un torneo dello Slam, la semifinale di Wimbledon persa contro Serena Williams. Grazie a quel risultato la nativa di Bad Oldesloe riesce ad entrare per la prima e unica volta in top10, alla nona posizione. Giocatrice dal servizio molto potente, dal 2008 è la terza tennista per ace nel circuito WTA con 2931, dietro solamente a Karolina Pliskova (3191) e Serena Williams (4019).

Tanti i messaggi di affetto delle colleghe e degli addetti ai lavori sui social. In particolare la tennista rumena Simona Halep che ha fatto gli auguri a Goerges per la sua nuova vita. “Sono triste perché non ti vedrò più in campo ma felice perché so che sei contenta di iniziare questo nuovo capitolo della tua vita“. Non sono mancate le parole di commiato del CEO della WTA Steve Simon. “Il potente stile di gioco di Julia e la sua sportività esemplare l’hanno resa una fantastica ambasciatrice del tennis femminile e una delle preferite dai fan in tutto il mondo. A nome della famiglia WTA, mi congratulo con lei per la sua meravigliosa carriera e per quello che ha lasciato nel nostro sport e le auguro ogni successo e felicità per il futuro. Sicuramente ci mancherà.“.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Miami 2021, l’entry list femminile: la WTA al completo

Solo tre assenze tra le prime 78 tenniste del mondo. Giorgi deve sperare in tre ritiri se vuole evitare le qualificazioni

Pubblicato

il

Non sarà il primo torneo 1000 della stagione femminile (dato che due settimane prima ci sarà il Dubai Duty Free), ma sicuramente si tratta di una delle tappe più importanti sul cemento, soprattutto considerando l’assenza del torneo di Indian Wells, e per il momento tutte sembrano averla presa sul serio. È stata infatti rilasciata la lista delle partecipanti al WTA 1000 di Miami e saranno al via 75 delle prime 78 giocatrici del mondo. Mancheranno Yastremska, squalificata, Donna Vekic, che si è recentemente sottoposta ad un intervento chirurgico al ginocchio destro e Allison Van Uytvanck.

Nella lista spiccano i nomi di Ashleigh Barty (vincitrice dell’ultima edizione disputata nel 2019, e che ha da poco rinunciato al torneo di Dubai) Naomi Osaka e Simona Halep (entrambe vincitrici in California ma mai in Florida) e la giocatrice di casa Sofia Kenin, che forse davanti al proprio pubblico potrà trovare meno pressione rispetto a quella che l’ha schiacciata in Australia.

A differenza delle entry list maschile dove ci sono ben sei azzurri, non si registrano italiane presenti nel main draw, dato che la n. 1 Camila Giorgi è attualmente 81 del mondo, e dunque per vederla evitare le qualificazioni si dovrà sperare in tre ritiri di altrettante tenniste. La prima che entrerà direttamente nel caso di un’assenza tra i piani alti sarà invece la russa Vera Zvonareva, grazie al suo ranking protetto.

 

Il tabellone a 96 giocatori prenderà il via mercoledì 24 marzo e si concluderà domenica 4 aprile. Le giocatrici non saranno costrette alla quarantena obbligatoria, il montepremi complessivo passerà da 16,7 milioni di dollari a 6,68 milioni (40%) e gli organizzatori sperano di poter accogliere anche i tifosi (circa il 20% della capienza massima).

L’entry list aggiornata di Miami

Continua a leggere

Flash

Paganini: “Dopo il Covid, a Wawrinka serve il doppio del tempo per recuperare energie”

Il preparatore atletico degli svizzeri parla degli strascichi del Covid, evidenti per Stan: “Ci siamo chiesti se fosse opportuno giocare in Australia”

Pubblicato

il

Stan Wawrinka - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Tra i tanti giocatori che negli ultimi mesi hanno dovuto combattere con i sintomi del Covid-19, c’è Stan Wawrinka. Lo svizzero (infettato verso fine dicembre) non ha presentato sintomi gravi, ma nonostante l’età relativamente giovane (35 anni) e il fisico da atleta professionista, percepisce ancora gli strascichi della malattia e del lungo stop nell’allenamento. Stan prima di scendere in campo a Melbourne ha raccontato di essere stato molto male nei primi giorni per poi negativizzarsi dopo un paio di settimane, ma mentre affrontava la preparazione per la lunga trasferta australiana si sentiva ancora debilitato.

Ha approfondito questo aspetto lo storico preparatore atletico dello svizzero, Pierre Paganini, che nei giorni scorsi ha anche parlato del recupero di Roger Federer, prossimo al rientro nel Tour ATP a Doha. “Stan mi chiamò dicendomi che non stava tanto bene. Ha fatto un primo test rapido che è risultato negativo, ma con un tampone ha scoperto di essere positivo” ha detto al Tages Anzeiger. “Ha lottato contro il Covid per 14 giorni: durante questo periodo ha perso la sua forma fisica, motivo per cui ci siamo anche chiesti se fosse opportuno andare a Melbourne“. La trasferta in Oceania non ha dato soddisfazioni a Wawrinka, costretto al walkover nei quarti al Murray River Open (dove ha comunque vinto due match) per poi essere eliminato da Marton Fucsovics all’Australian Open nel secondo turno. Una sconfitta dolorosa, perché ha mancato tre match point consecutivi nel tie-break del quinto set.

Paganini ribadisce che Stan non può ancora dare il suo 100% in campo: L’intensità che mette in allenamento è la stessa di prima. C’è però la sensazione che il tempo di recupero invece sia il doppio più lungo rispetto al solito. Parliamo comunque di un giocatore instancabile che ha un grande cuore e vuole continuare a provare. Stan ha ancora molto da dire nel circuito. Penso che sia uno degli atleti più sottovalutati in Svizzera“.

 

Continua a leggere

Flash

Esordio vincente per Camila Giorgi a Lione

La tennista italiana supera 6-2 6-3 Viktoria Kuzmova e accede al secondo turno. In campo oggi anche Giulia Gatto-Monticone

Pubblicato

il

Camila Giorgi - Linz 2020 (foto via Twitter, @WTALinz)

È iniziata ieri la seconda edizione del WTA 250 di Lione, prima tappa europea della stagione tennistica femminile e sul cemento indoor francese è tornata in campo anche Camila Giorgi. La giocatrice italiana, ultima a scendere in campo, ha iniziato bene il torneo con una netta vittoria ai danni della slovacca Viktoria Kuzmova (22 anni, n. 102). La maceratese attualmente n. 81 del mondo ha perso solamente una volta la battuta – ad inizio secondo set, rimediando subito con un contro-break – e si è imposta per 6-2 6-3. Per Giorgi adesso al secondo turno ci sarà Nina Stojanovic, 24enne serba n. 95 del mondo.

La vittoria più sorprendente della prima giornata è stata messa a segno da Clara Tauson. La giovane promessa danese proviene dalle qualificazioni e al primo turno ha estromesso la testa di serie n.1 Ekaterina Alexandrova con un’ottima prestazione. 6-3 6-4 il punteggio in favore della 18enne, che ha centrato così la sua seconda vittoria in carriera sul circuito maggiore dopo il primo turno superato al Roland Garros lo scorso anno. Per lei ci sarà ora Timea Babos. Infine scenderà in campo questa mattina l’altra italiana presente in tabellone: la qualificata Giulia Gatto-Monticone. La n. 170 del mondo se la vedrà con Tereza Martincova, anche lei proveniente dalle qualificazioni.

Risultati:

[Q] C. Tauson [1] E. Alexandrova 6-3 6-4
C. Giorgi b. V. Kuzmova 6-2 6-3
T. Babos b. V. Gracheva 6-4 5-7 6-3
N. Stojanovic b. [6] S. Cirstea 6-4 6-0
[8] A. Rus b. Xiyu Wang 7-6(6) 6-4
G. Minnen b. K. Kawa 7-5 7-5
[2] F. Ferro b. [Q] M. Frech 5-7 7-5 7-5

 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement