La USTA vende il torneo di Memphis ad un consorzio privato

Lo storico Memphis Open è stato acquistato da un consorzio con sede a New York, capeggiato dall'ex agente di Michael Chang, Jerry Solomon. Si tratta del terzo cambiamento di proprietà in tre anni

La USTA vende il torneo di Memphis ad un consorzio privato

Nuovo cambio di look per il torneo di Memphis, che fa parte del novero degli ATP 250. L’appuntamento del Tennesse, che l’anno scorso era stato acquistato in maggioranza dalla USTA, è stato infatti venduto ad un gruppo finanziario con base a New York; l’accordo è stato approvato dal board dell’ATP durante l’ultimo weekend di Wimbledon, sancendo quindi il terzo passaggio di mano in altrettanti anni. La USTA aveva infatti acquistato la propria percentuale dalla San Jose Shark Sports&Entertainement.

Il presidente della cordata che gestirà il torneo sarà Jerry Solomon, attuale CEO della StarGames, una compagnia di management and entertainement con sede a Boston: “Il gruppo di cui sono a capo ha una enorme passione per il tennis, ed è nel campo degli eventi, sportivi e non, da moltissimo tempo. Speriamo di rendere il tennis una pedina chiave della nostra attività”.

 

L’associazione di Solomon è la stessa che negli ultimi dieci anni ha organizzato esibizioni di successo con protagonista il gotha del tennis mondiale, come quelle al Madison Square Garden che videro contrapposti, tra gli altri, Federer, Sampras e Agassi. Solomon è stato anche l’agente di Michael Chang quando quest’ultimo fece il proprio debutto professionistico nel 1988, a 15 anni.

“La storia di questo torneo ci ha attirato da subito”, ha detto Solomon, che h sottolineato come il proprio gruppo sia contento di poter mantenere a Memphi il tennis che conta: “Se si guarda all’albo d’oro del torneo, si leggono nomi da Hall of Fame”. I dettagli circa l’identità dei membri della cordata verranno resi noti in un comunicato che dovrebbe uscire a fine Settembre.

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