Mondo Challenger: il primo trionfo di Nicola Kuhn

Partito dalle qualificazioni lo spagnolo vince a 17 anni e 3 mesi il suo primo Challenger in carriera. Diventa il secondo vincitore più giovane dell’anno nel circuito Challenger

Mondo Challenger: il primo trionfo di Nicola Kuhn

Braunschweig, Germania (€127.000 + H) – Il classe 2000 Nicola Kuhn sorprende tutti al Sparkassen Open di Braunshweig e vince ad appena diciassette anni e tre mesi il suo primo Challenger in carriera, secondo più giovane del 2017 dopo Felix Auger-Aliassime e quattordicesimo nella storia del circuito. Lo spagnolo numero 501 del ranking è partito dalle qualificazioni e nel corso del torneo ha battuto avversari di valore come Carlos Berlocq (tds numero 4) al secondo turno per 6-4 7-5, e Marton Fucsovics in semifinale con il punteggio di 7-5 4-6 6-4. In finale ha incontrato il vincitore del Challenger di Recanati Viktor Galovic, il quale ha superato al secondo turno il numero 93 del mondo Norbert Gombos (tds numero 6) 6-4 3-6 6-2. Il croato vince il primo set nettamente per 6-2, nel secondo parziale Kuhn 7-5 un set molto combattuto. Nel parziale decisivo Galovic si ritira sul punteggio di 4-2 Kuhn, con lo spagnolo che fino a quel momento aveva vinto dodici punti su dodici al servizio.

Risultato finale: [Q] N. Kuhn b. [SE] V. Galovic 2-6 7-5 4-2 rit.

 

Winnetka, Stati Uniti ($75.000) – Prima affermazione nel circuito Challenger anche per Akira Santillan, il quale vince a Winnetka un torneo con un tabellone decisamente mediocre. Il ventenne australiano ha vinto agevolmente i primi tre match giocati tutti contro tennisti statunitensi: 6-4 6-3 a Denis Kubla (tds numero 8),  6-4 6-3 a Kevin King e 6-4 6-1 al qualificato Dennis Nevolo. In semifinale ha incontrato il numero 406 del ranking Matthias Bachinger (che nei quarti ha superato 7-5 6-4 il numero 1 del seeding Tennys Sandgren), battendolo 6-4 4-6 6-4. Nella parte bassa del tabellone Taylor Fritz (tds numero 2) perde in due set molto combattuti contro il connazionale Tommy Paul, tennista che ha giocato fin qui una buona stagione ma a livello Future, 7-6(7) 7-5 il punteggio. In semifinale Paul perde 4-6 6-3 6-2 contro Ramkumar Ramanathan (tds numero 5). La finale tra Santillan e l’indiano è durata un solo set: vinto il primo set al tie-break per 7-1, nel secondo parziale Santillan ha concesso appena tre punti nei suoi turni di servizio, con un 12 su 12 di punti con la prima, e in risposta ha strappato per due volte il servizio a Ramanathan, chiudendo con il punteggio di 6-2.

Risultato finale: A. Santillan b. [5] R. Ramanathan 7-6(1) 6-2

Winnipeg, Canada ($75.000) – Molti tennisti di casa nel Challenger di Winnipeg, di cui ben tre teste di serie: Peter Polanski (tds numero 2), Steven Diez (tds numero 6) e Brayden Schnur (tds numero 7). In questo contesto Blaz Kavcic (tds numero 1) porta a casa il quindicesimo Challenger della sua carriera, il primo dell’anno, ed entra nella top 100 del ranking (98). In semifinale lo sloveno batte 7-6(0) 6-3 Edan Leshem, che sta continuando il suo periodo di ambientamento nel circuito Challenger. Nella parte bassa del tabellone arriva in fondo Polanski, il quale mette in difficoltà Kavcic portandolo al terzo set. Perso il primo set 7-5, nel secondo parziale Polanski pareggia 6-3 piazzando il break decisivo nel sesto gioco. Nel terzo set break di Polanski e contro break immediato di Kavcic: sul 6-5 per lo sloveno, Polanski concede l’unica altra palla break del set permettendo a Kavcic di evitare il tie-break.

Risultato finale: [1] B. Kavcic b. [2] P. Polansky 7-5 3-6 7-5

Medellin, Colombia ($50.000 + H) – Il favorito del torneo Victor Estrella Burgos perde al primo turno contro Jose Statham 6-3 3-6 6-3. L’australiano viene fermato in semifinale da Nicolas Jarry (tds numero 4) con il punteggio di 7-6(7) 7-5. Nella parte bassa Darian King (tds numero 2) non riesce a riscattare una stagione fin qui a dir poco deludente (fin qui il suo risultato migliore sono stati i quarti di finale nel Challenger di Happy Valley a gennaio): in semifinale contro Joao Souza (tds numero 3) il numero 136 del ranking perde nettamente 6-3 6-4. Nella finale sudamericana Jarry e Souza arrivano al terzo set, risolto solamente al tie-break (vinto 7-0 da Jarry) perché il cileno sul 6-6 non sfrutta ben tre palle match.

Risultato finale: [4] N. Jarry b. [3] J. Souza 6-1 3-6 7-6(0)

Bastad, Svezia (€43.000 + H) – Torna al successo a distanza di due anni Dusan Lajovic (tds numero 1). Nel Challenger di Bastad il serbo rischia nel primo turno contro la wild card Markus Eriksson vincendo con il punteggio di 4-6 6-4 6-2, poi non ha problemi a superare nell’ordine Kimmer Coppejans 6-2 6-3, Elias Ymer – seguito nella preparazione al torneo da Robin Soderling – 6-3 7-5 e Facundo Bagnis (tds numero 4) 7-6(4) 6-3. Nella parte bassa invece arriva in finale Leonardo Mayer, il quale nel primo turno ha eliminato un Casper Ruud (tds nuero 5) che sta attraversando un momento di involuzione. Contro Lajovic l’argentino parte male cedendo nettamente 6-2 nel primo set. Lajovic passa a condurre anche nel secondo parziale strappando il servizio a Mayer nel sesto gioco. Riportato il match in parità sul 5-5, Mayer cede solamente negli ultimi punti del tie-break, perdendo due servizi consecutivi e con essi il set.

Risultato finale: [1] D. Lajovic b. L. Mayer 6-2 7-6(4)

Perugia, Italia (€43.000 + H) – L’aveva dichiarato qualche mese fa che era uno dei suoi obiettivi stagionali, ora Laslo Djere(tds numero 7) può spuntare “vincere un Challenger entro l’anno” dalla sua lista. Agli Internazionali di Perugia il serbo fa suo il torneo battendo tennisti come Ricardas Berankis, Salvatore Caruso e Marcel Granollers (tds numero 5). In finale non incontra il numero 1 del seeding Federico Delbonis – che dopo le due finali a Todi e Milano perde al primo turno contro il connazionale Guido Andreozzi 7-6(7) 6-3 – bensì Daniel Munoz de la Nava, il quale ha avuto la meglio in tre set nella semifinale contro Gerald Melzer (tds numero 8), 6-2 6-7(3) 6-4 il punteggio. Contro lo spagnolo Djere vince in due set 7-6(2) 6-4. Nel primo parziale il ventiduenne va sotto di un break per due volte ma li recupera entrambi, al tie-break si porta avanti 3-0 con due mini break e nel proseguo controlla lasciando solo due punti all’avversario. Il secondo set segue l’andamento del servizio fino al settimo gioco, quando il serbo, alla seconda palla break, passa a condurre 4-3. Djere tiene i due successivi due turni di battuta a 30 e chiude così 6-4.

Risultato finale: [7] L. Djere b. [PR] D. Munoz de la Nava 7-6(2) 6-4

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