Coppa Davis: Wawrinka facile, Svizzera sul 2-0

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Coppa Davis: Wawrinka facile, Svizzera sul 2-0

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TENNIS COPPA DAVIS – Tutto troppo facile per il nr.2 svizzero che regola in poco più di 90 minuti un Fognini assolutamente impotente. Svizzera verso la finale (a novembre) in Francia

SVIZZERA-ITALIA 2-0

Wawrinka-Fognini 62 63 62

 

Niente da fare, Fabio Fognini non è praticamente mai in partita e lascia campo libero a Wawrinka ed alla Svizzera che così conduce (come da pronostico) 2-0 dopo la 1° giornata e vede la seconda finale di Davis della sua storia praticamente ad un passo.
Basterà vincere al duo olimpico di Pechino il doppio domani per assicurarsi la probabile trasferta in Francia (Bercy, terra battuta, indoor?).
Non abbiamo visto il Wawrinka dei giorni migliori, ma è bastato allo svizzero giocare un tennis più che decente per avere la meglio sul nostro tennista.
Fabio è sembrato poco convinto dei suoi mezzi, giù di corda, quasi impotente di fronte al gioco del suo avversario.
Vedremo se almeno domani in doppio saremo capaci di dare il minimo fastidio alla Svizzera.

Il 1° set fila via abbastanza lineare.
Wawrinka sembra non avvertire l’importanza della posta in palio, la vittoria Di Federer nella sostanza gli ha un po’ spianato la strada anche da un punto di vista psicologico.
La marea rossa dei tifosi svizzeri ha il morale a 1000, riecheggia ancora sugli spalti il “po-po” dei Seven Army Nation.

Fabio mostra subito dei problemi al servizio e non riesce a mettersi in ritmo, Wawrinka invece serve alla grande (5 ace nel primo parziale), mette pressione al nostro tennista da fondo campo e vince tutti gli scambi duri.
Fabio perde una prima volta la battuta nel quarto game (a 15), sul 4-2 impensierisce per la prima volta l’avversario sul suo servizio ma alla fine Wawrinka si salva (gran passante di rovescio su una delle tre parità nel game).
Sul 5-2 Fognini si imballa ancora con il servizio, spreca una palla del 3-5, commette ben 3 doppi falli e consegna dopo appena 28 minuti il set allo svizzero.

L’inizio del secondo set segue la falsariga del primo, nel quarto game arriva un altro doppio fallo di Fabio e tre gratuiti di diritto, Wawrinka allunga 3-1 e pare avere il match in pugno.
Qui però lo svizzero ha i soliti 10 minuti di paura, di tensione.
D’improvviso si irrigidisce, inizia a sbagliare molti rovesci e soprattutto diventa meno efficace con la prima palla.
Fognini ne approfitta, centra il primo break del match e poi impatta sul 3 pari.
Nel settimo game l’azzurro si procura addirittura una palla break per il sorpasso, ma Wawrinka reagisce al momento opportuno, si salva con il servizio e riprende le sorti del match in pugno.
Il match gira di nuovo, Wawrinka si scrolla di dosso la tensione e riparte a testa bassa, Fognini torna a subire da fondo campo.
Una splendida risposta di diritto e un rovescio lungolinea da urlo dello svizzero gli consentono il break e lo portano a servire per il secondo set.
Ancora una volta lo svizzero si irrigidisce, sbaglia due diritti di seguito e va sotto 0-30, ma è sempre il servizio che gli viene in soccorso.
Così arrivano 4 punti di fila (sul set point Fognini sbaglia a chiamare il falco su una palla che pizzica la linea) e siamo 2 set a zero.

Il terzo set non ha praticamente storia, Wawrinka strappa subito il servizio al tennista italiano, non sfrutta (anzi veramente spreca) due palle per il 3-0 pesante, e poi centra un nuovo break nel settimo game (5-2) che lo manda a servire per il match.
Fabio non può che assistere impotente alla cavalcata finale dello svizzero, 2-0 per i padroni di casa, tutto troppo facile, elvetici con un piede e mezzo in finale.

Raggiante Wawrinka a fine match:” Ho giocato un buon match (il pubblico lo applaude), mi ero preparato bene e sono contento, il pubblico è stato fantastico”

Fognini e Barazzutti dopo la sconfitta di Fabio con Wawrinka (in italiano)

Fabio : “Ho giocato con un giocatore più forte“. Barazzutti : “Molto soddisfatto della prestazione di Simone. Fabio non ha giocato bene“.

Fognini in inglese

L’atmosfera del Palexpo è normale. Giocano in casa la semifinale Davis

Wawrinka in inglese:

“Ho cercato di imparare dai miei errori con il Kazakhstan

Luthi in francese:

“Non ho ancora scelto chi giocherà domani. Il 2-0 mi dà ampia possibilità di scelta”

Wawrinka-Fognini

 

 

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David Ferrer è il nuovo direttore della Coppa Davis

L’ex numero 3 al mondo prende il posto di Albert Costa, in carica dal 2019: ha vinto il trofeo tre volte da giocatore. “Entusiasta per questo nuovo ruolo”

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Madrid,Davis Cup USA-ESP

La competizione a squadre più famosa della storia del tennis continua a parlare in spagnolo: è notizia di stamattina, infatti, che il nuovo direttore del torneo è David Ferrer. Ad annunciarlo è la stessa compagnia Kosmos, fondata nel 2017 dal calciatore Gerard Pique, che da tre anni ha rivoluzionato il format della competizione, attirando su di sé anche numerose critiche.

Il 40enne di Alicante, uno dei tennisti più amati della sua generazione, aveva annunciato il suo ritiro dalle competizioni al termine del torneo di Madrid nel 2019, ponendo la parola fine ad una carriera che lo aveva visto  spingersi fino alla posizione 3 del ranking ATP, frutto dei 27 titoli conquistati a partire dal 2000, anno del suo esordio tra i pro. Proprio qualche mese fa, raccontandosi ad Ubitennis, aveva descritto il suo speciale rapporto con la Coppa Davis, da lui ricordata come “la vittoria che mi ha fatto provare più orgoglio di tutte”, la sua predilezione per Federer (“ha fatto sembrare il tennis uno sport semplice”) e la “gratitudine per aver potuto giocare nello stesso periodo dei migliori tre della storia”.

Ferrer e la Coppa Davis, la magica insalatiera da lui sollevata in ben tre occasioni (2008, 2009 e 2011), per un totale di 20 match disputati: nelle ultime due vittorie spagnole era proprio Albert Costa a guidare la nazionale iberica, dopo il suo successo come giocatore nel 2000. E adesso i due si passano il testimone alla guida del torneo che così tanto ha dato loro: “Sono davvero entusiasta per questo mio nuovo ruolo”, le prime parole di Ferrer. “Questa è una competizione unica, che da giocatore vorresti sempre vincere per quello che rappresenta: giochi per il tuo Paese, in una squadra, in un’atmosfera incredibile!”. A Ferru vanno i migliori auguri per questa sua nuova avventura!

 

Clicca qui per leggere la classifica ATP aggiornata al 20 giugno 2022!

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Presentata la Coppa Davis a Bologna, Binaghi: “Vogliamo vincere il trofeo entro quattro-cinque anni”

Il presidente FIT presenta il girone della Coppa Davis a Bologna con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Parte oggi la vendita dei biglietti

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Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)
Filippo Volandri e Angelo Binaghi - Bologna 2022 (Twitter - @federtennis)

Si avvicina il tempo dei gironi di Coppa Davis 2022, che saranno disputati alla Unipol Arena di Bologna dal 13 al 18 settembre. Nel girone dell’Italia, paese ospitante e qualificatosi tramite la vittoria con la Slovacchia ai playoff, ci saranno Argentina, Croazia e Svezia. Proprio il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha presentato oggi in una conferenza stampa congiunta con il presidente FIT Angelo Binaghi l’appuntamento tennistico di settembre. “Ringrazio la Federazione Italiana Tennis e il Dipartimento per lo Sport, ma anche la sottosegretaria Vezzali, con cui abbiamo già collaborato più volte e costruito un sodalizio che per la Regione sta dando risultati straordinari. […] In questo contesto, ospitare la Davis Cup è un sogno che si realizza. Io sono del ’67, faccio parte quindi di quella generazione cresciuta con l’Italia in Coppa Davis e grazie a quei quattro ragazzi e al capitano che è seduto qui in prima fila (Nicola Pietrangeli n.d.r.) abbiamo conosciuto il tennis. Ricordo che, in quelle stagioni, uno dei nostri condomini dove abitavamo inaugurò per la prima volta la costruzione di campi da tennis, che creavano inevitabilmente un movimento sportivo più robusto del passato. Poi, è pur vero che dopo quelle stagioni straordinarie oggi siamo a un punto che non si è mai visto nella storia nazionale del tennis, avendo toccato addirittura 10 atleti nella top 100 maschile. Ieri l’altro ero a Montechiarugolo, per la conferenza stampa di quello che sarà il torneo Challenger 125 nel parmense – con Francesca Schiavone, testimonial del torneo e che sta vincendo la partita più importante della sua vita – mentre domenica Musetti trionfava al Challenger 125 di Forlì. Insomma, il tennis e il padel rappresentano attualmente un’opportunità straordinaria per il nostro Paese.“.

Gli fa eco il presidente Binaghi, che non nasconde la sua speranza di portare a casa la Coppa Davis. Speranze fondate, perchè l’Italia se riuscirà ad avere tutti i suoi migliori è sicuramente tra le favorite del torneo, specialmente dopo la defezione della Russia. “E’ il momento giusto anche perché noi vogliamo vincere. Non chiediamo al nostro capitano di vincere per forza quest’anno la Coppa Davis ma, come è giusto fare in ogni azienda che si rispetti, abbiamo un programma di medio termine, 4-5 anni. Abbiamo iniziato lo scorso anno un ciclo che deve portarci alla vittoria, a riconquistare la Coppa Davis. Partiamo da Bologna e credo che ci siano tutti i requisiti per dover puntare a questo successo, sia per quanto riguarda l’organizzazione federale sia soprattutto per il valore dei nostri giocatori, nonostante in questo periodo abbiano avuto una serie di infortuni. Pensiamo che Bologna e l’Emilia Romagna abbiano insieme a noi un’occasione straordinaria. Quindi credo che quella dell’Emilia Romagna sia la scelta migliore per consentire alla nostra Nazionale di poter essere vista e supportata dal maggior numero di appassionati possibile. Qui a Bologna non giocherà un romano come Matteo Berrettini o un altoatesino come Jannik Sinner: giocherà la Nazionale, che è di tutti, e deve essere facilmente fruibile dal maggior numero possibile di appassionati del nostro sport”.

Oggi, alle ore 18, prende il via sul sito tickets.italy.daviscupfinals.com e su quello di Ticket One (www.ticketone.it) la vendita al pubblico dei biglietti per i sei match del girone di Bologna, con i tesserati FIT che potranno usufruire di uno sconto del 20% sia sui tagliandi individuali che sugli abbonamenti. Inoltre, saranno disponibili pacchetti di corporate hospitality (per informazioni scrivere a hospitality.daviscup@federtennis.it) e pacchetti turistici, realizzati in collaborazione con Bologna Welcome, che consentiranno di coniugare la passione per il tennis con il godimento delle bellezze turistiche della città di Bologna e dell’Emilia-Romagna.

 

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Finals Coppa Davis 2022: i calendari dei gruppi

L’Italia esordirà contro la Croazia il 14 nel girone di Bologna. Il 16 la sfida con l’Argentina, il 18 quella con la Svezia. Tutti i calendari degli altri gironi

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Sono stati compilati stamani, 12 maggio, i calendari dei Gruppi delle Finals della Coppa Davis che si svolgeranno a settembre dal 14 al 18 settembre nelle quattro sedi designate e cioé Bologna, Valencia, Amburgo e Glasgow.

Vediamo innanzitutto il sorteggio del gruppo A, quello dove è inserita l’Italia e che si giocherà per l’appunto a Bologna alla Unipol Domus Arena, località Casalecchio di Reno.

Il calendario prevede subito per l’Italia un esordio in salita con l’ostacolo più duro, la Croazia vice campione in carica. La sfida si disputerà il 14 settembre, mentre il 16 l’Italia incontrerà l’Argentina e il 18 la Svezia, sempre alle ore 16 (che è l’orario unico per tutti i match del gruppo).

 

Quindi nella sostanza avversari di livello decrescente per i nostri tennisti (lo schema è lo stesso per tutti i gironi, le squadre delle prime due fasce all’atto del sorteggio si affrontano subito). Guardando il bicchiere mezzo pieno e ricordando che passano le prime due di ogni girone alle Finals di Malaga in programma a novembre, per l’Italia sarà fondamentale iniziare subito alla grande di modo da poter affrontare senza patemi l’ultima sfida con gli svedesi, sulla carta gli avversari più morbidi.

Questo il calendario del Gruppo A:

13 settembre Argentina-Svezia

14 settembre Croazia-Italia

15 settembre Croazia-Svezia

16 settembre Italia-Argentina

17 settembre Croazia-Argentina

18 settembre Italia-Svezia

Questi invece i calendari degli altri gruppi. Iniziamo dal gruppo B, quello di Valencia (tutte le sfide inizieranno alle ore 16):

13 settembre Canada-Corea

14 settembre Spagna-Serbia

15 settembre Serbia-Corea

16 settembre Spagna-Canada

17 settembre Canada-Serbia

18 settembre Spagna-Corea

Big match il secondo giorno con la sfida tra Spagna e Serbia.

Calendario gruppo C (quello di Amburgo, inizio sfide ore 14)

13 settembre Belgio-Australia

14 settembre Francia-Germania

15 settembre Francia-Australia

16 settembre Germania-Belgio

17 settembre Francia-Belgio

18 settembre Germania-Australia

Calendario gruppo D (quello di Glasgow, inizio sfide ore 14 locali, 15 in Italia)

13 settembre Kazakistan-Olanda

14 settembre USA-Gran Bretagna

15 settembre USA-Kazakistan

16 settembre Gran Bretagna-Olanda

17 settembre USA-Olanda

18 settembre Gran Bretagna-Kazakistan

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