Mondo Challenger: Troicki, che rimonta!

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Mondo Challenger: Troicki, che rimonta!

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TENNIS – l 28 enne serbo, partito dalla 847 esima posizione lo scorso Luglio, è già a ridosso dei primi 100. Tornano a vincere Dustin Brown e Carreno Busta, si rivede anche Matteo Viola.

PEKAO SZCZECIN OPEN
Szczecin, Poland
8-14 September 2014
Red Clay € 106,500

 

 

Dustin Brown torna a colpire. A Szczecin, Il 29 enne tedesco ha letteralmente dominato , concedendo solamente un set agli avversari, riscattando così una brutta striscia di risultati negativi: un solo match vinto negli ultimi due mesi. Per lui, autore quest’anno dell’eliminazione di Rafa Nadal ad Halle, si riaprono così le porte dei primi 100 (96). Si tratta del suo sesto titolo a livello Challenger. Era a caccia del secondo il suo connazionale Jan-Lennard Struff, che lo scorso Maggio , incamerando il suo primo torneo a Heilbronn,si era sbloccato interrompendo un’eloquente serie di otto finali perse. I numerosi e ripetuti piazzamenti consentono  comunque al 24 enne di Warstein di firmare il nuovo best ranking al n.ro 61. Positiva semifinale per uno dei molti interessanti prospetti del movimento francese, il 20 enne Lucas Pouille, che si riguadagna lo status di top 200 (199).

QFs
[1] Jan-Lennard STRUFF (GER) d. Potito STARACE (ITA) 6-2 4-1 ret’d
[7] Facundo ARGUELLO (ARG) d. [3] Aleksandr NEDOVYESOV (KAZ) 7-6(5) 6-2
Lucas POUILLE (FRA) d. [LL] Micke KONTINEN (FIN) 6-0 3-6 6-3
[2] Dustin BROWN (GER) d. [WC] Kamil MAJCHRZAK (POL) 6-4 6-2

SFs
[1] Jan-Lennard STRUFF (GER) d. [7] Facundo ARGUELLO (ARG) 1-6 6-0 6-2
[2] Dustin BROWN (GER) d. Lucas POUILLE (FRA) 6-4 6-4

FINAL
[2] Dustin BROWN (GER) d. [1] Jan-Lennard STRUFF (GER) 6-4 6-3

 

Amex-Istanbul Challenger
Istanbul, Turkey
8-14 September 2014
Hard, REBOUND ACE $75,000

Adrian Mannarino fa tripletta.  Il mancino francese si è portato a casa gli ultimi tre eventi Challenger a cui ha partecipato, mettendo così a segno una striscia di ben 17 incontri vincenti. Il giustiziere di Fabio Fognini agli Us Open ha concluso ad Istanbul un percorso netto, non lasciando per strada un solo set, facilitato anche dall’infortunio accorso al ginocchio sinistro di  Tatsuma Ito( 103), di fatto impossibilitato a disputare la finale. Mannarino, che a fine Luglio stazionava fuori dai primi 100, continua la sua rimonta assestandosi al n.ro 76. Lieve battuta d’arresto per l’astro nascente  tedesco Alexander Zverev (150), fermato al secondo turno dall’esperto Jimmy Wang (131).

QFs
[6] James WARD (GBR) d. [1] Tobias KAMKE (GER) 6-3 4-6 7-6(8)
[3] Adrian MANNARINO (FRA) d. Louk SORENSEN (IRL) 7-5 6-3
[4] Tatsuma ITO (JPN) d. [7] Jimmy WANG (TPE) 3-6 6-1 7-6(3)
Philipp PETZSCHNER (GER) d. [8] Marsel ILHAN (TUR) 3-6 6-0 6-4

SFs
[3] Adrian MANNARINO (FRA) d. [6] James WARD (GBR) 6-3 6-1
[4] Tatsuma ITO (JPN) d. Philipp PETZSCHNER (GER) 3-6 6-1 6-3

FINAL
[3] Adrian MANNARINO (FRA) d. [4] Tatsuma ITO (JPN) 6-0 2-0 ret’d

 

Banja Luka, Bosnia & Herzegovina
8-14 September 2014
Red Clay € 64,000+H

 

Viktor Troicki scatenato. Dallo scorso Luglio, momento in cui il 28enne serbo è tornato a competere dopo aver scontato la squalifica per la vicenda legata al doping, sono giunte due vittorie, una semifinale  e tre quarti di finale. Un rendimento sensazionale, che gli consente di mettere nel mirino il ritorno fra i primi 100 nelle prossime settimane ( il successo in Bosnia lo colloca al n.ro 170 e non ci sono punti da difendere nei prossimi mesi), dopo aver iniziato la sua complicatissima ripartenza dal n.ro 847. Troicki , che ha concluso vittoriosamente 15 degli ultimi 16 incontri disputati, ha legittimato il suo trionfo facendo fuori tre delle  prime quattro  teste di serie della manifestazione nelle fasi finali: gli sloveni Aljaz Bedene  (144) ,  Blaz Rola (85),  e lo spagnolo Albert Ramos  (71), al termine di un’equilibratissima finale. Il 26enne di Barcellona era reduce dalla  bella vittoria colta a Genova.

 

QFs
[1] Blaz ROLA (SLO) d. Kimmer COPPEJANS (BEL) 2-6 6-4 6-3
Viktor TROICKI (SRB) d. [4] Aljaz BEDENE (SLO) 6-4 7-6(5)
[3] Andreas HAIDER-MAURER (AUT) d. [7] Jaroslav POSPISIL (CZE) 6-3 6-2
[2] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. [Q] Gleb SAKHAROV (FRA) 7-6(3) 0-6 6-4

SFs
Viktor TROICKI (SRB) d. [1] Blaz ROLA (SLO) 6-2 6-4
[2] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) d. [3] Andreas HAIDER-MAURER (AUT) 6-2 7-6(3)

FINAL
Viktor TROICKI (SRB) d. [2] Albert RAMOS-VINOLAS (ESP) 7-5 4-6 7-5

 

Challenger Pulcra Lachiter Biella
Biella, Italy
8-14 September 2014
Red Clay € 42,500

 

Finalmente un acuto di Matteo Viola. Il 27 enne veneto, incappato in una pessima stagione che proprio la settimana precedente lo aveva relegato alla 226esima posizione, trova un prepotente riscatto a Biella, assicurandosi il suo terzo titolo nel mondo Challenger, il primo dal Novembre 2012. Dopo aver annullato un match point in semifinale al monegasco Benjamin Balleret, Viola ha regolato in due set una presenza abituale nelle fasi finali di questi eventi come il livornese Filippo Volandri (161), al suo miglior risultato stagionale. Il vincitore di Biella fa quindi il suo rientro fra i primi 200 (182). Buona semifinale anche per il siciliano Marco Cecchinato (151), autore di una stagione ricca di importanti piazzamenti ma povera di squilli.

 

QFs
[LL] Benjamin BALLERET (MON) d. [7,Alt] Henri LAAKSONEN (SUI) 7-6(2) 6-3
[5] Matteo VIOLA (ITA) d. [4] Andrea ARNABOLDI (ITA) 2-6 6-4 6-2
[3] Marco CECCHINATO (ITA) d. Jan HAJEK (CZE) 6-1 6-3
[2] Filippo VOLANDRI (ITA) d. [6] Jason KUBLER (AUS) 6-2 6-1

SFs
[5] Matteo VIOLA (ITA) d. [LL] Benjamin BALLERET (MON) 6-7(7) 7-6(1) 6-3
[2] Filippo VOLANDRI (ITA) d. [3] Marco CECCHINATO (ITA) 6-3 6-1

FINAL
[5] Matteo VIOLA (ITA) d. [2] Filippo VOLANDRI (ITA) 7-5 6-1

 

LII COPA SEVILLA
Seville, Spain

8 – 13 September 2014
Yellow Clay € 42500

 

Pablo Carreno Busta implacabile. Il 23 enne spagnolo  dimostra ancora una volta di onorare al meglio la prima testa di serie  aggiudicandosi sulla terra (gialla!) di Siviglia la   finale numero nove  su altrettante disputate in carriera a livello Challenger. E’ la sua terza affermazione nel 2014, che lo vede posizionarsi al n.ro 63 del ranking. Dopo aver incontrato e superato molti connazionali, Carreno Busta si è trovato in finale il giapponese Taro Daniel (159), ancora alla caccia del suo primo alloro.  I precedenti, del resto, parlavano chiaro:  i due si erano affrontati cinque volte e in tutte le occasioni si era imposto lo spagnolo. Il 21 enne  giapponese , nativo di New York e specialista del rosso , essendosi tennisticamente formato a Valencia, ha messo a segno interessanti progressi e sarà un nome da tenere d’occhi nella stagione 2015.

 

QFs
[1] Pablo CARRENO BUSTA (ESP) d. [5] Adrian MENENDEZ-MACEIRAS (ESP) 1-6 6-2 6-4
Inigo CERVANTES (ESP) d. [WC] David VEGA HERNANDEZ (ESP) 6-3 7-5
Boy WESTERHOF (NED) d. Oriol ROCA BATALLA (ESP) 6-7(6) 6-2 6-3
[6] Taro DANIEL (JPN) d. Daniel MUNOZ-DE LA NAVA (ESP) 2-6 7-5 7-5

SFs
[1] Pablo CARRENO BUSTA (ESP) d. Inigo CERVANTES (ESP) 6-4 6-4
[6] Taro DANIEL (JPN) d. Boy WESTERHOF (NED) 4-1 ret’d

FINAL
[1] Pablo CARRENO BUSTA (ESP) d. [6] Taro DANIEL (JPN) 6-4 6-1

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ATP Cordoba, Cecchinato supera per la prima volta Bagnis e accede agli ottavi

Marco Cecchinato si fa riprendere al momento di chiudere, ma riesce comunque a far suo il match in due set. Al prossimo turno Federico Coria

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Marco Cecchinato - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

M. Cecchinato b. F. Bagnis 6-2 7-6(4)

Dopo tre sconfitte in altrettanti scontri diretti, Marco Cecchinato coglie la prima vittoria nei confronti di Facundo Bagnis. L’italiano ci aveva perso due volte tra il 2014 e il 2015, e l’ultima volta due anni or sono a Santiago per 6-3 al terzo. Anche nel mercoledì del Cordoba Open come nelle altre occasioni la superficie era la prediletta dai due, e l’l’azzurro ha prevalso approfittando anche di una prestazione senza mordente di Bagnis.

Il primo set scorre inaspettatamente veloce; l’argentino non riesce a fare male con i suoi colpi di rimbalzo troppo corti per impensierire il trentenne palermitano, il quale guida gli scambi con il dritto e aggredisce la seconda palla con buoni dividendi. Ottiene il break al terzo gioco costringendo Bagnis ad un dritto che cade ben oltre la linea di fondo; nel settimo gioco inizia con una palla corta di dritto per chiudere il game in quattro punti. Nel game successivo l’italiano centra il primo traguardo.

 

Nel secondo set il trentatreenne di Rosario aggiusta la consistenza del servizio e si assiste a degli scambi più equilibrati e agonisticamente consistenti. Il momento più importante della frazione si ha nel secondo gioco: Bagnis si procura due palle break, che però non trasforma, complice un ace e un dritto fuori misura.

Cecchinato si salva e si arriva al sesto gioco, dove il padrone di casa ritorna agli umili standard del primo set, cedendo il game a zero con il suggello di un doppio errore sullo 0-40. Marco ringrazia e arriva due volte a match point nel nono gioco, ma il sudamericano ne esce indenne con bravura.

È comunque un Cecchinato più falloso e meno intraprendente; il pensiero delle occasioni perdute probabilmente lo condiziona e lo spinge a lasciare l’iniziativa al rivale, che con l’aiuto di qualche errore dell’italiano strappa finalmente, all’ultima chance, il servizio allo sfidante.

I contendenti arrivano così al tie-break, e i primi cinque punti sono dell’azzurro, che osa di più e chiama a rete il mancino rivale, costringendolo all’errore nella volée. Sul cinque a zero un doppio fallo di Ceck rianima l’avversario, che sul 5-4 sbaglia però un dritto. Un altro errore nel punto successivo chiude la contesa.

Per Cecchinato ora l’appuntamento è con un altro argentino, il sesto del seeding Federico Coria, contro il quale ha perso l’unica sfida a livello di main draw ATP, ma è 2-2 complessivamente.

“Ero un po’ teso alla fine perché sono i primi match dell’anno e ho bisogno di trovare fiducia” ha spiegato Ceck dopo la vittoria.”È stato il primo incontro sulla terra battuta dopo tre mesi, devo ritrovare il feeling con la superficie, ma sono molto contento del risultato. Voglio rimanere concentrato su ogni partita, sto lavorando sodo, mi alleno parecchio ogni giorno e penso a fare un passo alla volta”.

Danilo Gori

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI CORDOBA

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ATP Montpellier: Bublik spacca tre racchette e perde con Barrere. Il diciottenne Fils domina Bautista e vola ai quarti

Alexander Bublik scatena la sua frustrazione a pochi punti dalla sconfitta. Exploit del classe 2004 Arthur Fils che batte Bautista Agut in due set

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Alexander Bublik, United Cup 2023 - Credit: Tennis Australia/Scott Davis

G. Barrere b. [6] A. Bublik 6-4 6-7(12) 7-6(3)

La giornata non troppo felice dell’Open Sud de France di Montpellier viene movimentata da uno dei personaggi più “rock” del circuito: Alexander Bublik. Il detentore del titolo (sconfisse in finale Zverev 6-4 6-3) si presenta con le migliori intenzioni, nonostante un solo campione nella storia del torneo sia riuscito sinora a replicare nell’edizione successiva, e cioè Richard Gasquet nel 2016, in finale contro Paul-Henri Mathieu. Ebbene, “Ritchie” rimarrà per quest’anno ancora l’unico nell’intento, in quanto dopo due ore e mezza di contesa dura ed equilibratissima, a prevalere è stato il francese.

Il primo set vede due contendenti non troppo precisi con la prima palla (48% e 53%, con leggera prevalenza del kazako) ma con percentuali di conversione intorno al novanta per cento per entrambi. Bublik cancella due palle break nel secondo gioco, poi pochi sussulti fino al decimo, quando il numero sei del tabellone perde qualche volta di troppo il comando del gioco, facendosi aggredire sulla seconda; al primo set point Barrere fa sua la frazione.

 

Nel secondo set la posizione di vantaggio al servizio è tale che in una sola occasione, all’undicesimo gioco, si va oltre i sei punti. Bublik serve nove ace e si presenta al tie-break con le spalle al muro. Nei primi dodici punti solo una volta a testa i due ottengono un break; il francese sale tre volte a match-point, il kazako per quattro volte, a un passo dalla vittoria di frazione, viene ripreso. Ma la quinta è quella buona, e dopo un’ora e un minuto si chiude un set assai avvincente.

Nel set decisivo si allenta la letalità delle battute, ma non ci sono occasioni per il break, fino a quando nel sesto gioco per la prima volta Bublik strappa il servizio allo sfidante; potrebbe sembrare fatta, ma nel game successivo il ventottenne di Charenton le-Pont rischia in risposta e forza al momento giusto le difese di Bublik: è contro-break.

Il francese deve salvare un’altra chance per l’avversario nel gioco successivo, ma esce dalla trappola e si arriva al secondo jeu decisif. E d’incanto crolla l’equilibrio: Barrere si prende i primi sei punti. Al cambio di campo Bublik perde la testa: spacca la racchetta colpendo cinque volte il terreno, poi si reca verso la propria sedia e ne rompe allo stesso modo altre due. Il pubblico lo copre di ululati; lui annulla tre palle del match, ma lì si deve arrendere.

Reazione smodata la sua, con echi sanremesi di Blanco, il quale lo scorso anno cantava “Brividi”, ma ci ha fatto rabbrividire ieri sera sfasciando tutti i fiori. Bublik ha rotto solo cose sue, quindi il danno è autoinflitto, ma la magra rimane la stessa. Gregoire Barrere vince e si prepara ad affrontare domani il georgiano Basilashvili.

GLI ALTRI MATCH – Problemi non solo per Marton Fucsovics, che ha dato forfait prima della sfida con Jannik Sinner. Ugo Humbert è costretto al ritiro in seguito a una brutta caduta nel corso del tie-break del secondo set dopo aver vinti il primo parziale contro Alejandro Davidovich Fokina. Il francese rimane in campo giusto per concludere il parziale, poi deve arrendersi tra le lacrime sul punteggio di 1-6 7-6(2).

Chi ha motivo di sorridere è invece Arthur Fils, classe 2004, che al primo turno aveva messo a segno il suo primo successo nel Tour ai danni di Gasquet. Il teenager francese ha impressionato dominando Roberto Bautista Agut per 6-3 6-4. Ai quarti troverà il vincente fra Davidovich e Halys.

Danilo Gori

IL TABELLONE DELL’ATP 250 DI MONTPELLIER

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ATP Montpellier: forfait Fucsovics, Sinner ai quarti senza giocare. Marton: “Non posso più giocare con questo dolore”

Problemi al piede sinistro per Marton. Rimandato a venerdì l’esordio in Francia per Jannik Sinner, che partirà direttamente dai quarti. Affronterà Krajinovic o Sonego

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Jannik Sinner - Australian Open 2023 (foto Twitter @AustralianOpen)

Ad inizio torneo, guardando il tabellone dell’ATP250 di Montpellier, il primo pensiero è stato subito indirizzato verso un possibile quarto di finale tutto italiano. La presenza di (almeno) un azzurro è ora certa, poiché Jannik Sinner si trova direttamente proiettato ai quarti senza giocare. L’altoatesino, infatti, sfrutta il ritiro di Marton Fucsovics, un avversario contro cui ha quasi sempre faticato. È andata così anche nell’ultimo confronto diretto tra i due, con il n°17 del mondo che è a Melbourne è riuscito per la prima volta in carriera a rimontare due set di svantaggio, lasciando poi soltanto tre game al suo avversario negli ultimi tre set.

L’ungherese però, nel giorno del suo 31° compleanno, è stato costretto al ritiro dall’Open Sud de France, dopo che ieri aveva vinto in tre set il suo match d’esordio contro Geoffrey Blancaneaux. Presto svelata la motivazione che ha impedito a Marton di scendere in campo. Una foto pubblicata su Instagram ritrae il piede sinistro dell’ungherese trafitto dall’ago di una siringa. Il messaggio recita: “Mi dispiace, ragazzi, devo ritirarmi. Ho provato tutto, ma non riesco più a giocare con questo dolore. Avrò bisogno di tempo per recuperare. Non il mio compleanno più felice”.

 

Sinner, che deve nel corso della sua carriera deve ancora vincere un match a Montpellier, partirà direttamente dai quarti, dove venerdì affronterà uno tra Filip Krajinovic e Lorenzo Sonego, in campo domani. Il match tra Roberto Bautista e Arthur Fils, che sarebbe dovuto essere il secondo della sessione serale, è stato anticipato come primo e chiuderà una giornata non fortunatissima a Montpellier visto che c’è stato anche il ritiro di Ugo Humbert. Il francese è stato vittima di una brutta caduta durante il match contro Alejandro Davidovich Fokina e si è ritirato sul punteggio di 6-1 6-7.

Il tabellone completo dell’ATP250 di Montpellier

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