Fed Cup: Kvitova guida la Repubblica Ceca contro la Germania

Fed Cup

Fed Cup: Kvitova guida la Repubblica Ceca contro la Germania

Pubblicato

il

TENNIS FED CUP – Nel week-end si giocherà a Praga la finale di Fed Cup tra la Repubblica Ceca, che proverà a conquistare il terzo titolo nelle ultime 4 edizioni, e la Germania, che cercherà di riconquistare la Coppa dopo 22 anni

Streaming gratuito e scommesse live: tutto il tennis su bwin.it

La variazione del calendario Atp (con l’introduzione della settimana di pausa tra Parigi-Bercy ed il Master di fine anno) e conseguentemente di quello Wta (con l’anticipo di una settimana del Master B di Sofia, che fino all’anno scorso si giocava in contemporanea con la finale di Fed Cup costringendo talvolta le giocatrici ad una dolorosa scelta) lascia il proscenio del prossimo week-end tennistico alla finale di Fed Cup.

 

Nella bellissima O2 Arena di Praga si sfideranno le padrone di casa guidate da Petra Kvitova e Lucie Safarova e la Germania di Barbara Rittner (la capitana non giocatrice tedesca) che può schierare uno squadrone omogeneo e di primissimo livello la cui punta di diamante è Angelique Kerber. Con le due squadre al gran completo (cosa che da tempo non accadeva in una finale di Fed) sarà molto probabile poter assistere ad un match equilibrato ed emozionante. Vediamo allora come arrivano le due squadre all’atto conclusivo della manifestazione e proviamo ad abbozzare un pronostico.

Repubblica Ceca
Il capitano non giocatore Petr Pala ha convocato come detto Petra Kvitova e Lucie Safarova, a meno di clamorose sorprese sicure singolariste. Al loro fianco ci saranno la doppista Lucie Hradecka e la rivelazione ceca dell’anno Karolina Pliskova, capace di issarsi sino alla posizione nr.24 del ranking. Petra Kvitova, nr.4 del ranking, dopo una prima parte di stagione non eccezionale (semifinale a Sydney, quarti a Doha e Miami, semifinale a Madrid, quarti a Eastbourne) è risorta in pompa magna a Wimbledon, dove ha vinto il titolo con pieno merito bissando quello del 2011.

Da quel momento in poi per la nr.1 ceca (che è migliorata molto da un punto di vista atletico, si nota ad occhio nudo la migliore forma fisica) è stata tutta un’altra musica. Vittoria a New Haven, vittoria a Wuhan, finale a Pechino. Ci si aspettava onestamente di più nelle Finals di Singapore ma si è avuta l’impressione che la Kvitova ci sia arrivata con le ruote un po’ sgonfie dopo gli exploit appena descritti. Avrà recuperato per la finale di Fed Cup?
Di tempo ne ha avuto, è chiaro che le padrone di casa non possono prescindere dalla loro leader, apparsa comunque abbastanza sicura nella conferenza stampa pre-sorteggio: “Abbiamo accumulato molta esperienza  in questi anni . Sappiamo cosa ci attende, molta pressione ma anche l’opportunità di vincere la Coppa per la 3° volta in 4 anni e davanti al nostro pubblico. La Germania è un team molto forte, ma siamo concentrate su noi stesse, faremo tutto quello che sarà possibile per vincere il titolo”.

Lucie Safarova arriva alla finale di Praga da nr. 17 del mondo, ma è stata anche nr. 14 a settembre (suo best ranking). Una stagione avara di soddisfazioni nella prima parte (quarti a Sydney e quarti a Charleston), ben più soddisfacente nella seconda (4° turno al Roland Garros, la semifinale di Wimbledon persa proprio con la Kvitova, il 4° turno agli US Open, i quarti a Tokyo e la semifinale di Mosca). Un 2014 di buon livello e all’insegna di una discreta costanza che le consentono di essere stabilmente tra le prime del ranking. Già eroina della finale contro la Serbia vinta nel 2012, la Safarova davanti al proprio pubblico sarà una valida spalla per la Kvitova e siamo sicuri che darà l’anima in campo.

All’esordio invece Karolina Pliskova, giusto premio per una stagione dalle grandissime soddisfazioni (per lei in totale 54 vittorie e 29 sconfitte nel 2014). Ben 5 le finali giocate con i successi a Seul e a Linz, mentre è stata sconfitta nell’atto conclusivo del torneo a Pattaya City, a Nurnberg e a Honk Kong.

AGGIORNAMENTO 11.15:

A pochi minuti dal sorteggio quindi arriva la correzione della lista delle giocatrici della Repubblica Ceca: Andrea Hlavackova sostituirà Karolina Pliskova.

AGGIORNAMENTO 12.36:
Reso noto il sorteggio dei match:
Venue: O2 Arena, Prague (hard – indoors)
Petra Kvitova (CZE) v Andrea Petkovic (GER)
Lucie Safarova (CZE) v Angelique Kerber (GER)
Petra Kvitova (CZE) v Angelique Kerber (GER)
Lucie Safarova (CZE) v Andrea Petkovic (GER)
Andrea Hlavackova/Lucie Hradecka (CZE) v Julia Goerges/Sabine Lisicki (GER)

Germania
Come scritto in precedenza il team tedesco conta innanzitutto sulla forza e sulla regolarità di Angelique Kerber per provare a rovesciare i favori del pronostico che arridono alle padrone di casa. Per la nr.1 tedesca, nr. 10 delle ultime classifiche, ben 4 le finali disputate nel 2014 senza purtroppo nessuna vittoria. La Kerber è stata infatti sconfitta nelle finali di Sydney, Doha, Eastbourne e Stanford, senza dimenticare il 4° turno agli Australian Open, il medesimo piazzamento a Parigi, i quarti a Wimbledon ed il 3° turno agli US Open, ai quali va aggiunta anche la semifinale del torneo di Tokyo. La Kerber non scende in campo da fine settembre quando partecipò al torneo di Pechino, quindi la nr.1 tedesca ha avuto tutto il tempo di preparare con calma la finale di Fed (competizione nella quale quest’anno ha vinto tutte e 4 i singolari nei quali è stata impegnata).

“Sono concentrata ed in buona forma. Mi sono allenata bene nelle ultime settimane e sono pronta. Loro giocheranno in casa ed avranno il supporto del pubblico, spero che sentano un po’ la pressione”, ha dichiarato la Kerber nelle interviste di questi giorni. Per provare il colpaccio le tedesche hanno assoluto bisogno della loro leader.

Come confermato anche dalla capitana Barbara Rittner (protagonista in campo dell’ultimo successo teutonico nel 1992) “a meno di clamorose sorprese” la seconda singolarista sarà Andrea Petkovic. La simpatica tennista tedesca, dopo un 2011 esaltante (aveva raggiunto almeno i quarti in tutte le prove dello Slam) che l’aveva portata di diritto nella Top10 (best ranking al nr. 9 ad ottobre dello stesso anno) è stata vittima di una serie di incredibili infortuni che ne avevano non soltanto limitato l’attività agonistica ma anche minato la serenità psicologica. Il 2014 lo potremmo definire l’anno della definitiva rinascita da parte della Petkovic, che dopo un inizio di stagione anonimo aveva a sorpresa vinto a Charleston sulla terra verde, battendo tra le altre proprio quella Lucie Safarova che affronterà in questo week-end a Praga. Da quel momento per Andrea è iniziata una sorte di seconda carriera. La semifinale al Roland Garros è stata una stupenda conferma della ritrovata verve della attuale nr.17 del ranking Wta, capace poi di raggiungere il 3° turno a Wimbledon, di vincere sulla terra di Bad Gstein e la settimana successiva di raggiungere la semifinale a Stanford. Dopo il 3° turno raggiunto agli US Open Andrea sembrava essere ripiombata in una crisi soprattutto psicologica, viste le lacrime dopo la netta ed inopinata sconfitta contro la francese Parmentier al torneo del Lussemburgo. Ed invece il Master B di Sofia ne ha sancito l’ennesima rinascita, la Petkovic è tornata d’incanto quella dei bei tempi e la vittoria in finale su una ostica Pennetta è stata la ciliegina sulla torta di quest’anno da ricordare. Ma manca ancora la parte più importante, la finale di Fed Cup che potrebbe riportare la coppa in Germania dopo 22 anni e la stessa tennista tedesca è felice di essere una delle protagoniste dell’atto conclusivo della manifestazione: Ho avuto una stagione lunga e faticosa, quando sono arrivata a Sofia ero davvero giù di morale. Invece la vittoria mi ha ridato fiducia e sono pronta per la finale di Fed. Sarà un match durissimo, ma l’atmosfera della Fed è fantastica, dividere gioie e dolori con le tue compagne è qualcosa di incredibile. Ce la metteremo tutta per portare la coppa a casa”.

Al fianco delle due singolariste la Rittner (rinunciando alla doppista Groenefeld) ha convocato Julia Goerges e Sabine Lisicki, che su un eventuale 2 pari potrebbero giocare in coppia il doppio decisivo, vista anche la loro maggiore attitudine al doppio rispetto a Kerber e Petkovic (che comunque a Wimbledon ha raggiunto la semifinale in coppia con la Rybarikova). La Goerges non ha saputo mai più ripetere gli exploit del 2011, oggi occupa la posizione nr. 75 del ranking in singolare (quest’anno appena due semifinali da ricordare, a Pattaya City e a Quebec City), mentre in doppio ha raggiunto la semifinale a Roma (battuta dalle nostre Errani/Vinci), i quarti a Wimbledon e la finale a Quebec City, sempre in coppia con la Groenefeld.

Migliore la stagione della Lisicki, che come al solito dà il meglio di se sull’erba di Wimbledon, dove ha raggiunto i quarti dopo la finale dell’anno scorso. Ma la tedesca è stata anche poi capace di vincere il torneo di Hong Kong dove in finale ha battuto Karolina Pliskova, sull’altra sponda in questo week-end di Fed Cup. Questi risultati hanno permesso alla Lisicki di chiudere la stagione alla posizione nr.27, ranking di tutto rispetto. In doppio ha giocato fino a Roma in coppia con Martina Hingis, in coppia con la quale ha vinto il torneo di Miami.

Il pronostico
Come scritto in apertura la finale è in partenza quanto mai equilibrato ed incerto. Barbara Rittner ha posto l’accento su un aspetto molto importante ai fini del pronostico :”Loro sono alla terza finale in 4 anni ed hanno già dovuto affrontare emozioni del genere. Le mie ragazze sono tutte alla prima finale di Fed. Spero che questi fattori non influiscano più di tanto sulle sorti della finale. È difficile paragonare oggi le sensazioni che provai nel 1992 quando ero in campo e conquistai la manifestazione con quelle di oggi dove sono capitana non giocatrice e seguo ormai da tempo questo gruppo di ragazze. Certo, sento molta tensione, ma ci siamo preparati a dovere e faremo del nostro meglio per vincere la Fed”.

Considerazioni corrette. Le ceche aldilà del fattore campo hanno dalla loro l’esperienza in Fed degli ultimi anni, per le tedesche invece trattasi della prima finale in questo particolare tipo di manifestazione. È chiaro che però ogni sfida fa storia a sé. Non sappiamo quale singolare indicare come quello che potrà fare la differenza ai fini della vittoria finale dell’una o dell’altra squadra, certo Kvitova-Kerber, cioè la sfida tra le due numero 1 dovrebbe garantire spettacolo e soprattutto segnare forse l’incontro. Ma diciamo che vi è un tale l’equilibrio tra i due team che nessuna delle tenniste che vedremo all’opera si potrà permettere distrazioni perché ogni singolo match potrà risultare decisivo ai fini della vittoria finale. Senza dubbio un 2-0 dopo la 1° giornata sarebbe quasi decisivo, visto che da quando la finale si gioca al meglio dei 5 incontri nessuna nazione ha mai saputo recuperare dopo due sconfitte nella prima giornata.

Leggermente favorite le ceche, ma le tedesche sono molto vicine: R.Ceca 55% – Germania 45%

SuperTennis trasmetterà in diretta la finale di Fed Cup. Questa la programmazione:
sabato 8 novembre: dalle ore 12.45 LIVE primo e secondo singolare
domenica 9 novembre: dalle ore 12.45 LIVE terzo e quarto i singolare; doppio

I precedenti fra le singolariste
I confronti diretti tra le papabili singolariste della finale di Fed, vede le padrone di casa un po’ in affanno nei precedenti. Si salva solo la Kvitova che comunque parrebbe soffrire Petkovic e Kerber, ancor più in difficoltà la Safarova, in svantaggio con tutte le tedesche fatta eccezione per la Goerges

Kvitova-Kerber 3-2
2012 Stoccarda Quarti Terra Kvitova 64 64
2012 Roma Quarti Terra Kerber 76(2) 16 61
2012 Cincinnati Semifin Hard Kerber 61 26 64
2013 Tokyo Finale Hard Kvitova 62 06 63
2013 Wta Finals RR Hard Kvitova 67(7) 62 63

Kvitova-Petkovic 3-4
2009 Linz R32 Hard Kvitova 61 64
2010 Fed Cup 1R Hard Kvitova 64 64
2010 Roma R32 Terra Petkovic 63 64
2010 ‘s-Hertogen. R32 Erba Petkovic 62 76(7)
2011 Brisbane Finale Hard Kvitova 61 63
2011 Toronto R16 Hard Petkovic 61 62
2011 Cincinnati R16 Hard Petkovic 63 63

Kvitova-Goerges 2-1
2010 Linz R16 Hard Goerges 62 61
2012 Fed Cup 1R Hard Kvitova 36 63 108
2013 Stoccarda R16 Terra Kvitova 26 76(4) 62

Kvitova-Lisicki 2-1
2009 Miami R128 Hard Lisicki 62 64
2012 Fed Cup 1R Hard Kvitova 67(7) 64 62
2013 Roma R32 Terra Kvitova 64 06 75

Safarova-Kerber 0-1
2012 Parigi R32 Hard Kerber 62 76(3)

Safarova-Petkovic 2-4
2007 US Open R64 Hard Safarova 63 63
2010 Pechino R64 Hard Petkovic 62 63
2011 Indian Wells R64 Hard Petkovic 76(8) 75
2011 Pechino R64 Hard Petkovic 76(5) 64
2013 Pechino R16 Hard Safarova 64 67(7) 62
2014 Charleston Quarti Terra Petkovic 63 16 61

Safarova-Lisicki 1-3
2009 Memphis Quarti Hard Lisicki 63 64
2009 R. Garros R128 Terra Safarova 62 16 61
2013 Brisbane R32 Hard Lisicki 62 64
2014 Wuhan R64 Hard Lisicki 75 26 63

Safarova-Goerges 2-2
2009 Quebec City Semif. Carpet Safarova 63 62
2010 Indian Wells R64 Hard Goerges 75 36 63
2011 R. Garros R64 Terra Goerges 26 75 62
2014 Wimbledon R128 Erba Safarova 76(3) 76(3)

Pliskova-Kerber 1-2
2011 Copenaghen R32 Hard Kerber 62 62
2014 Doha R32 Hard Kerber 76(2) 64
2014 Nurburing Quarti Clay Pliskova 76(5) 64

Pliskova-Petkovic 1-1
2013 Cincinnati Qual. Hard Petkovic 75 62
2014 Wuhan R32 Hard Pliskova 64 64

Pliskova-Lisicki 0-3
2014 Madrid R64 Hard Lisicki 62 67(5) 63
2014 Wimbledon R64 Erba Lisicki 63 75
2014 Hong Kong F Hard Lisicki 75 63

Pliskova-Goerges 1-0
2014 Pattaya City Semif Hard Pliskova 63 46 63

 

Continua a leggere
Commenti

Fed Cup

BJK Cup, play-off: Canada, Ucraina, Lettonia e Gran Bretagna sul 2-0

Equilibrio tra Argentina e Kazakistan così come tra Olanda e Cina e tra Polonia e Brasile. Oggi si concludono le sfide

Pubblicato

il

Jelena Ostapenko - Billie Jean King Cup 2021 (via Twitter, @BJKCup)

Oltre alla sfida di Cluj tra Romania e Italia sono in corso altre sette sfide valide per i play-off della Billie Jean King Cup, le cui vincenti saranno ammesse alle qualificazioni per le Finals 2022. Dopo la prima giornata tutto abbastanza facile per la Gran Bretagna contro il Messico e per l’Ucraina contro il Giappone.

Al National Tennis Center di Londra Katie Boulter e Heather Watson faticano solo nel primo set dei loro rispettivi incontri chiudendo poi in scioltezza i loro match. La prima regola con il punteggio di 7-5 6-0 la messicana Zacarias, la seconda con un similare 7-5 6-1 completa il 2-0 britannico contro la Olmos. A Chornomorsk, sulla terra rossa, vita facile per le ucraine contro il Giappone orfano di Naomi Osaka. Elina Svitolina lascia 5 giochi a Chihiro Muramatsu (6-3 6-2), Marta Kostyuk uno in più a Yuki Naito (6-3 6-3).

Sul 2-0 anche il Canada in Serbia e la Lettonia contro l’India. Sul veloce di Kraljevo Fernandez supera Olga Danilovic dopo tre combattuti set (7-5 4-6 6-4) e a seguire Rebecca Marino supera 6-4 7-6(8) Nina Stojanovic. Nordamericane ad un passo dai Qualifiers 2022. Qualche problemino per la Lettonia contro l’India anche se alla fine della prima giornata si è come da pronostico sul 2-0 per le padrone di casa a Jurmala. Jelena Ostapenko impiega infatti 2 ore e 25 minuti per superare in tre set la quasi sconosciuta Raina (nr. 147 WTA) con il punteggio di 6-2 5-7 7-5. Passata la paura Sevastova dà il 2-0 alla Lettonia superando in tranquillità Tandi (6-4 6-0).

Equilibrio invece nelle altre 3 sfide. Parità dopo la prima giornata tra Polonia e Brasile a Bytom. Magdalena French aveva dato l’1-0 alle padrone di casa superando Meligeni Rodrigues 6-4 6-3 ma nel secondo singolare Laura Pigossi ha ristabilito la parità superando in tre set Urszula Radwanska (7-6 (9) 3-6 6-2). A ‘s-Hertogenbosch sembrava una passeggiata di salute per l’Olanda contro la Cina. Ma dopo la facile vittoria di Kiki Bertens contro Xinyu Wang (6-2 6-0) ci pensava l’altra Wang Xiyu a rovesciare il pronostico contro Arantxa Rus e portare in parità le asiatiche (6-1 3-6 6-2).

 

Infine 1-1 anche sulla terra rossa di Cordoba tra Argentina e Kazakistan. Yulia Putinsteva rimonta la tenace Nadia Podoroska battuta 2-6 6-4 6-0 ma la sorpresa arriva dal secondo singolare, dove Maria Luise Carle (nr. 415 WTA) supera al terzo Elena Rybakina (6-4 3-6 6-0)

Continua a leggere

Fed Cup

Billie Jean King Cup: Romania-Italia 0-2. Cocciaretto e Trevisan non tradiscono

Vittoria al cardiopalma per Martina, che salva due match point a Buzarnescu. Tutto facile per Cocciaretto contro Bara

Pubblicato

il

Inizia nel migliore dei modi per la nazionale azzurra la sfida di play-off contro la Romania nella Billie Jean King Cup (ex Fed Cup). Nel cemento indoor della Sala Polivalenta di Cluj le italiane guidate da Tathiana Garbin (senza la numero 1 Camila Giorgi, positiva al coronavirus) hanno vinto i primi due match di singolare, andando a riposo sul 2-0. La Romania non sta certamente schierando la sua formazione migliore: mancano infatti le prime cinque giocatrici della nazione, ovvero Simona Halep, Patricia Maria Tig, Sorana Cirstea, Irina Camelia Begu e Ana Bogdan. Non per questo il risultato che potrebbe acquisire l’Italia vincendo il tie (la qualificazione ai preliminari del tabellone di BJK Cup 2022) avrebbe meno valore.

La prima sfida è tutta nel segno di Elisabetta Cocciaretto. Scesa in campo da numero 2, ha battuto nettamente Irina Bara, n.132 WTA, in un’ora e mezza di partita con il punteggio di 6-1 6-4, recuperando da uno svantaggio di 0-3 nel secondo parziale dopo aver dominato il primo. Per Elisabetta è la quarta vittoria con i colori della nazionale azzurra: le prime tre sono state preziosissime (e anche più nette rispetto a quella su Bara). Le ha messe a segno lo scorso anno in Estonia e hanno permesso alle nostre ragazze di giocare questo match di play-off.

Il secondo match invece è stato un autentico dramma, durato oltre tre ore. Martina Trevisan ha superato Mihaela Buzarnescu (n.137 WTA) al tie-break del terzo set (7 punti a 5), finendo il match in lacrime. Una vittoria che ha il freddo valore del 2-0 per la squadra, ma ha un significato inestimabile per lei. Anzi, probabilmente ce lo spiegano quelle lacrime alla stretta di mano e l’abbraccio con Tathiana. Martina infatti aveva vinto un solo match in questo 2021, quello nel primo turno di qualificazione a Dubai contro Rodionova. La striscia di sconfitte stava per allungarsi oggi, perché nel terzo set (durato la bellezza di 103 minuti) è stata a un passo dalla sconfitta.

Prima si sono rifilate un 6-2 per parte. Poi è iniziata una sfilza di break, che ha portato la rumena a servire per il match sul 5-4. Martina è stata tenace e nonostante non si stesse esprimendo al meglio (complici alcuni fastidi fisici) è riuscita a salvare due match point consecutivi (40-15) e anche a non lasciarsi condizionare dal disappunto per aver perso il servizio sul 5-5 con numerose chance di tornare avanti nel punteggio. Ha recuperato ancora una volta il break e non si è distratta nel lungo Medical Time Out di Buzarnescu che ha preceduto il tie-break. Qui si è portata avanti 5-3 per poi chiudere il match alla prima occasione.

Sabato si continua con gli altri due singolari: salvo imprevisti, Cocciaretto incrocerà proprio Buzarnescu, mentre a Trevisan toccherà Bara.

Continua a leggere

Fed Cup

Billie Jean King Cup, i playoff: Cocciaretto-Bara il primo incontro

A Cluj, l’Italia affronta la Romania priva di Halep; Trevisan-Buzarnescu il secondo match. In campo anche Ostapenko, Svitolina e Bertens per le rispettive nazionali

Pubblicato

il

Elisabetta Cocciaretto - Guadalajara 2021 (Foto Facebook Abierto Zapopan 2021)

La squadra azzurra di Billie Jean King Cup torna in campo nella giornata di oggi contro la Romania, a oltre un anno di distanza dal successo sulla Croazia a Tallinn che è valso l’accesso ai playoff, inizialmente previsti per il 17 e 18 aprile del 2020 prima di essere rinviati al 2021. Il gruppo a disposizione di Tathiana Garbin include Elisabetta Cocciaretto, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Jasmine Paolini e Bianca Turati, alla sua prima convocazione. Gli incontri saranno visibili su Supertennis dalle 14:30 di oggi e dalle 13 di domani.

Il tie si svolgerà presso la Sala Polivalenta di Cluj (cemento indoor), e vedrà l’Italia opposta ad una formazione decisamente rimaneggiata, visto che saranno assenti le cinque migliori giocatrici rumene (Halep, Tig, Cirstea, Begu e Bogdan). Le selezioni di Monica Niculescu hanno quindi incluso… sé stessa (N.173 in singolare e 55 in doppio), oltre a Irina Maria Bara (N.132 in singolare e 124 in doppio), Mihaela Buzarnescu (137 in singolare e 114 in doppio) e Elena Gabriela Ruse (168 in ambo le specialità).

Il primo incontro di oggi, a partire dalle 14:30 italiane, sarà Bara-Cocciaretto, a cui farà seguito Buzarnescu-Trevisan. Domani, invece, si inizierà alle 13 con Bara-Trevisan, poi Buzarnescu-Cocciaretto e infine il doppio Niculescu/Ruse vs Gatto-Monticone/Paolini.

 

Questi gli altri incontri di playoff:

REGNO UNITO-MESSICO

  • Sede: National Tennis Centre, Londra
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 15 italiane):

  • K. Boulter vs M. Zacarias
  • H. Watson vs G. Olmos

Incontri di sabato (a partire dalle 12:30 italiane):

  • H. Watson vs M. Zacarias
  • K. Boulter vs G. Olmos
  • H. Dart/H. Watson vs F. Contreras Gomez/G. Olmos

SERBIA-CANADA

  • Sede: Sport Hall Ibar, Kraljevo
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • O. Danilovic vs L.A. Fernandez
  • N. Stojanovic vs R. Marino

Incontri di sabato (a partire dalle 11 italiane):

  • N. Stojanovic vs L.A. Fernandez
  • O. Danilovic vs R. Marino
  • O. Danilovic/A. Krunic vs S. Fichman/C. Zhao

LETTONIA-INDIA

  • Sede: National Tennis Centre Lielupe, Jurmala
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 17 italiane):

  • J. Ostapenko vs A. Raina
  • A. Sevastova vs K.K. Thandi

Incontri di sabato (a partire dalle 15 italiane):

  • A. Sevastova vs A. Raina
  • J. Ostapenko vs K.K. Thandi
  • D. Marcinkevica/D. Vismane vs S. Mirza/A. Raina

UCRAINA-GIAPPONE

  • Sede: Elite Tennis Club, Chornomorsk
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs C. Muramatsu
  • M. Kostyuk vs Y. Naito

Incontri di sabato (a partire dalle 10 italiane):

  • E. Svitolina vs Y. Naito
  • M. Kostyuk vs C. Muramatsu
  • L. Kichenok/N. Kichenok vs S. Akita/H. Sato

ARGENTINA-KAZAKISTAN

  • Sede: Córdoba Lawn Tennis Club, Córdoba
  • Superficie: terra outdoor

Incontri di oggi (a partire dalle 16 italiane):

  • N. Podoroska vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle vs E. Rybakina

Incontri di sabato (a partire dalle 15:30 italiane):

  • N. Podoroska vs E. Rybakina
  • M.L. Carle vs Y. Putintseva
  • M.L. Carle/N. Podoroska vs A. Danilina/Y. Shvedova

OLANDA-CINA

  • Sede: Maaspoort Sports & Events, s-Hertogenbosch
  • Superficie: terra indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xiyu Wang
  • A. Rus vs Xinyu Wang

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • K. Bertens vs Xinyu Wang
  • A. Rus vs Xiyu Wang
  • L. Pattinama Kerkhove/D. Schuurs vs S. Zhang/S. Zheng

POLONIA-BRASILE

  • Sede: Hala Na Skarpie, Bytom
  • Superficie: cemento indoor

Incontri di oggi (a partire dalle 14 italiane):

  • M. Frech vs C.M.R. Alves
  • U. Radwanska vs L. Pigossi

Incontri di sabato (a partire dalle 13 italiane):

  • M. Frech vs L. Pigossi
  • U. Radwanska vs C.M.R. Alves
  • W. Falkowska/P. Kania Chodun vs G. Ce/L. Stefani

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement