ATP Finals: Federer non gioca la finale (VIDEO), quarto titolo per Djokovic

ATP

ATP Finals: Federer non gioca la finale (VIDEO), quarto titolo per Djokovic

Pubblicato

il

ATP FINALS – Roger Federer non gioca la finale del Masters (e non si presenta in conferenza stampa).  Lo svizzero lo ha annunciato sul campo . Il tutto per un problema fisico presumibilmente alla schiena. All’interno ampia copertura audio, video e testuale con le parole di Federer, Djokovic, Chris Kermode e Heinz Guenthardt,

Chris Kermode parla alla stampa: “Murray non riceve compenso per l’esibizione”

Conferenza Stampa Djokovic:

 

 

L’annuncio di Roger Federer:

Buonasera, mi dispiace di essere qui in tuta e non in tenuta da gioco. Sfortunatamente non sono in grado di giocare questa sera. Chiaramente vorrei che non fosse così. Ho lavorato tutto l’anno per essere pronto per le ATP Finals e non volevo che finisse così. Ho provato di tutto ieri sera e anche oggi, antidolorifici, massaggi, riposo e così via e mi sono scaldato fino all’ultimo.

Ma non sono in grado di competere a questo livello con Novak in una finale come questa e sarebbe rischioso per me farlo ora alla mia età. Spero che capiate e volevo essere qui personalmente per scusarmi di non giocare.

E’ stata una grande settimana per me, ho giocato del grande tennis. Adoro venire alla O2 e a Londra. Ho così tanti ricordi bellissimi qui.

Congratulazioni ovviamente a Novak che ha avuto una stagione straordinaria e un torneo qui altrettanto straordinario. Spero di poter giocare contro di lui altri grandi match l’anno prossimo.

Infine grazie a tutti voi per aver reso speciale giocare a tennis in ogni parte del mondo. So che anche voi viaggiate, spendete molti soldi per i biglietti e così via. Tutti noi lo apprezziamo in particolare io e mi dà la forza di andare avanti, è davvero quello che mi tiene coinvolto a questa età.

Spero di poter tornare il prossimo anno e guadagnarmi un’altra possibilità di competere per il titolo qui.

Grazie mille e ci vediamo presto…

La nostra intervista a Heinz Guenthardt:

L’intervista dell’ATP a Roger Federer:

Q. Extremely disappointing end to the tournament for you. Can you talk about the last 18 hours or so.

ROGER FEDERER: Yeah, it’s a very disappointing end to the season. You know, I was playing so well here, had a great season so far. I was feeling great, you know, until yesterday’s tiebreaker. I felt all of a sudden the back was feeling funny.
I tried to have treatment on it, medication on it, just tried to turn around as quick as possible really, but didn’t really feel that much of an improvement overnight.
Then you don’t have a day off or anything to work with, obviously it’s not enough time to recover. The way I feel right now, there’s no way I can compete at any level really.
So probably in a few days it’s going to be better, but right now it’s not good enough. So clearly it’s very disappointing.
Nevertheless, congratulations to Novak. That’s how it goes. You have to put yourself in those positions. He’s done that again. Congrats on World No. 1, as well. He’s had a terrific season.

Q. You’ve been in good health this year. Any chance you know enough about the injury that it’s possibly the cause of what was troubling you last year?

ROGER FEDERER: Yeah, I think you have some reoccurring things coming back from time to time. It’s not that much of a surprise. I must say I’ve been feeling really good for over a year now, which has been not a surprise, but it’s been very nice.
So this back spasm, whatever it might be, it’s just not a fun thing to have during the day. It’s just uncomfortable. But I’m positive and I’m hopeful that it’s going to go away very soon.

Q. You had a good chance of recording a seventh victory at this tournament. Massively disappointing you can’t go out there and try and do that.

ROGER FEDERER: Yeah, I mean, there are a few things. Your goal for the beginning of the season is to qualify for the World Tour Finals. When you say that, I guess the dream is to hold up the trophy or to be in the finals and get a shot at it.
That’s exactly the situation I’m in after an unbelievable match with Stan Wawrinka late last night, saving four match points. That’s how you want to make it to your finals, look forward to it.
Then there’s this big disappointment about not being able to compete. You think of the fans. They must be disappointed. That’s why I also wanted to go out and tell them that I’m very sorry, I tried everything I possibly could to get ready.
But that’s sports. When you’re not feeling well, you’re not 100% at a certain level, there’s just no reason to compete, especially if you’re taking more risk and making it maybe even worse in the process.

Q. Can you give us a word on Novak’s achievement reaching No. 1 and earning this title.

ROGER FEDERER: Yeah, I think he’s played overall very consistent. I think he had to battle hard in the beginning of the season, not defending his Australian Open title. I think the big win for him came at Indian Wells, backing that up with Miami. That’s when he was back in the race for World No. 1 and actually really attacked it. I think Wimbledon was huge, also for me. He won those big matches really.
I think he was most consistent overall. Being most consistent, winning the biggest titles, that’s what he’s done this season. He was injury free. He played great. He deserves to be where he is now.

Q. You’ve had great success with Stefan. You must be positive about how 2015 can start and progress?

ROGER FEDERER: Yeah, exactly. I’m definitely looking forward to 2015. It’s been a great year for me this year. I played some wonderful tennis, very consistent, very physical as well.
I was able to play very aggressive tennis, which was actually a lot of fun to do. It was not just an idea I had. It was something I tried to pull through with, and I was able to do that on faster and slower courts. I feel like it’s going to give me extra opportunities next year again.

Q. What will be your immediate plans right now?

ROGER FEDERER: Well, recovery obviously as quick as possible, and then traveling to France at some point and getting ready on the clay for the Davis Cup final.

 

Continua a leggere
Commenti

ATP

Australian Open, il padre di Djokovic: “Sotto questi ricatti è probabile che Novak non giochi”

Intervistato da un programma televisivo in Serbia, Srdjan spiega: “Novak vorrebbe giocare, ma è suo diritto dire o non dire se si è vaccinato”

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Nitto ATP Finals Torino 2021 (foto Twitter @atptour)

“È improbabile che Novak Djokovic giochi l’Australian Open se le condizioni sono queste”. Ad affermarlo è Srdjan Djokovic, il padre del numero uno del mondo, durante un’intervista in Serbia, a TV Prva. Come noto, il primo Slam dell’anno ha imposto la vaccinazione obbligatoria per i giocatori che vorranno prendere parte al torneo, mentre Novak, nove volte campione del torneo, non ha mai detto ufficialmente se si sia vaccinato o meno (e ciò fa pensare, ovviamente, che abbia rifiutato di sottoporsi all’immunizzazione).

Mentre il figlio Novak è impegnato in Coppa Davis, Srdjan interviene sul tema e lo fa senza mezzi termini: “L’essere vaccinati o meno risponde a un diritto personale di ogni individuo. Nessuno può violare la privacy del singolo perché ognuno ha il diritto di decidere per la propria salute. Se Novak si è vaccinato o meno è un argomento che riguarda esclusivamente lui: non lo so e anche se lo sapessi non lo direi pubblicamente. Non credo che lo rivelerà, e sotto questi ricatti probabilmente non giocherà l’Australian Open. Inoltre non è chiaro il perché vaccini come quello russo e quello cinese non siano ritenuti validi secondo i criteri dell’Australia”.

Djokovic senior rincara la dose, facendo capire quale sia al momento la linea di pensiero del numero uno del mondo: “È imbarazzante il fatto che ci sia qualcuno che possa prendersi il diritto di escludere dal torneo il nove volte campione dell’Australian Open. Novak vorrebbe competere, ma se giocherà o meno dipenderà dalla posizione delle autorità e degli organizzatori”.

 

Djokovic, a proposito della questione, è stato evasivo durante una conferenza stampa alle ATP Finals di Torino, trincerandosi dietro un “aspettiamo e vedremo quello che succede”. Se Djokovic saltasse l’Australian Open, oltre a rinunciare alla possibilità di rincorrere quel Grande Slam saltato nel 2021 solo per la sconfitta in finale allo US Open, perderebbe la chance di arrivare a 21 Slam vinti, superando Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica dei giocatori con più titoli di sempre (Rafa dovrebbe essere regolarmente in campo a Melbourne e potrebbe quindi cercare a sua volta di staccare i rivali). Djokovic ha sempre giocato a Melbourne Park sin dal 2005.

Continua a leggere

ATP

Svelato il calendario dei tornei in Australia: nove eventi in programma più la ATP Cup

Tennis Australia ha inviato il calendario dei tornei pre-Australian Open ai giocatori che potrebbero partecipare

Pubblicato

il

La stagione 2021 tennistica non è ancora finita, ma gli occhi di tutti sono già puntati verso l’Australian Open 2022, che con il suo obbligo vaccinale sta già facendo discutere tutto il mondo del tennis. La seconda tappa a livello ufficiale è il calendario dei tornei previsti prima dello Slam australiano, inviato oggi tramite un memorandum a tutti i tennisti uomini e donne che potrebbero recarsi in Australia grazie alla loro classifica. Adelaide parte ospitando due tornei in contemporanea con l’ATP Cup, una partenza col botto per il circuito femminile che esordirà con un torneo di categoria 500 in programma dal 2 al 9 gennaio.

Il WTA 500 di Adelaide prenderà il posto in calendario del WTA 500 di Abu Dhabi, vinto lo scorso anno da Aryna Sabalenka. Non è da meno l’inizio del calendario ATP, che dal 1 al 9 gennaio vedrà sfidarsi sedici squadre nazionali da tutto il mondo nella Ken Rosewall Arena di Sydney per l’ATP Cup, ormai appuntamento fisso di prestigio dell’inizio di stagione. Ad Adelaide anche un torneo ATP 250, nello slot di calendario l’anno scorso occupato dall’Antalya Open e da Delray Beach. Calendario ricco anche a Melbourne, che dal 4 al 9 gennaio ospiterà ben due tornei WTA di categoria 250 e un ATP 250.

Spazio anche a tornei di categoria minore tra il 3 e il 9 gennaio, con l’ATP80 e ITF60k di Bendigo e Traralgon, entrambi a Victoria. A chiudere la prima settimana di tornei ci sarà il Victoria Wheelchair Open, dedicato al circuito del tennis wheelchair. Sydney sarà impegnata nella seconda settimana, con un altro WTA500 dal 10 al 15 gennaio al Sydney Olympic Park Centre. Nella stessa sede ci sarà un altro ATP250, erede insieme all’altro ATP250 sempre in programma dal 10 al 15 gennaio ad Adelaide dei due tornei vinti lo scorso anno da Jannik Sinner e Daniel Evans.

 

Il Memorial Drive di Adelaide vedrà in scena anche un altro WTA250, a completare quindi il programma pre-Australian Open con ben cinque tornei riservati alle donne. Victoria ospiterà gli ultimi due tornei del programma, il Melbourne Wheelchair Open allo Hume Tennis Center di Victoria e un torneo Juniors di categoria J1 a Traralgon, entrambi dal 15 al 19 gennaio. Nessuna sorpresa invece per la terza e quarta settimana dello swing australiano, con l’Australian Open maschile e femminile in calendario dal 17 al 30 gennaio. Definite anche le date dell’Australian Open Junior, dal 19 al 29 gennaio, e dell’AO Wheelchair Championship, dal 23 al 27 gennaio.

Continua a leggere

ATP

Nitto ATP Finals: Zverev è impeccabile, Medvedev mai in partita. Secondo titolo di Maestro per Sascha

Il tedesco è ingiocabile al servizio e la sua potenza imbriglia il gioco del russo. Il primo campione delle Finals di Torino è lui

Pubblicato

il

[3] A. Zverev b. [2] D. Medvedev 6-4 6-4

Prima della finale di oggi, la prima delle Nitto ATP Finals giocata a Torino, era accaduto 10 volte su 18 che in caso di rivincita in finale tra due giocatori che si erano già affrontati nel girone, il perdente della prima sfida avesse poi ribaltato il risultato nell’atto conclusivo. Bene, ora possiamo aggiornare a 11 su 19.

Alexander Zverev gioca il miglior match del torneo solo poche ore dopo aver eliminato Novak Djokovic in semifinale, annichilendo Daniil Medvedev in appena 75 minuti con un 6-4 6-4 che non rende nemmeno giustizia alla sua superiorità in campo. Medvedev aveva vinto le ultime cinque sfide consecutive con il tedesco di cui due negli ultimi giorni: la semifinale di Parigi Bercy e come detto il match di Round Robin vinto al tie-break decisivo martedì pomeriggio.

 

Per Sascha si tratta inoltre del sesto titolo della sua stagione, il più prestigioso, ed è anche il secondo alle ATP Finals dopo quello vinto a Londra nel 2018. La vittoria di oggi è anche la n.59 di un 2021 chiuso in modo trionfale (Zverev non giocherà le Finals di Coppa Davis).

In entrambi i set il break è arrivato piuttosto presto, nel terzo game del primo e nel gioco di apertura del secondo. Da lì in avanti è cominciata una performance sontuosa del tedesco al servizio che chiuderà il match senza concedere alcuna palla break con 8 ace, un solo doppio fallo e l’83% di punti con la prima messa in campo quasi 3 volte su 4 (74%). Molto bene anche nelle scelte di discesa a rete con Medvedev lontanissimo dal campo in risposta (15 punti su 21).

Con simili numeri è già stato miracoloso il fatto che Medvedev abbia raccolto otto giochi complessivi, considerando che anche da fondo campo il russo è apparso molto lontano da una delle sue versioni migliori chiudendo addirittura con un saldo negativo tra vincenti ed errori (14/16), un autentico inedito per il Medvedev visto questa settimana.

Un Medvedev apparso quasi più apatico del solito in campo, incapace di invertire la tendenza di un match apparso da subito in salita. Forse non si aspettava nemmeno che Zverev fosse così fresco 17 ore dopo la battaglia con Djokovic nella seconda semifinale. Eppure quello più stanco dei due sembrava proprio il russo che ieri pomeriggio aveva passeggiato contro Casper Ruud.

Per Zverev si ripete dunque quanto era accaduto a Ivan Lendl nel 1982: ottenere il secondo titolo di Maestro senza ancora aver mai vinto un torneo del Grande Slam. Gli farà piacere sapere che poi Ivan ne ha vinti ben otto e a lui il tempo certamente non manca.

Il tabellone completo

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement