ATP Bucarest: Bolelli si arrende a Gael Monfils, fuori Simon e Karlovic

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ATP Bucarest: Bolelli si arrende a Gael Monfils, fuori Simon e Karlovic

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Nei quarti di finale del torneo ATP di Bucarest, Simone Bolelli si arrende in 2 set a Gael Monfils dopo 93 minuti e aver mancato tutte le 7 palle break a sua disposizione. Fuori le altre teste di serie alte, la N.1 Simon, la N.3 Karlovic e la N.4 Rosol. Semifinali Gimeno-Traver vs Vesely e Garcia-Lopez-Monfils

L’impresa di Fabio Fognini di ieri a Barcellona contro Rafael Nadal non viene purtroppo replicata oggi dal suo compagno di doppio Simone Bolelli nei quarti di finale a Bucarest contro Gael Monfils. Monfils infatti conferma la vittoria ottenuta un paio di mesi fa sul cemento indoor di Marsiglia, imponendosi anche sulla terra battuta del BRD Tiriac Nastase Trophee con il punteggio di 7-6 6-4. Prestazione comunque gagliarda da parte del 29enne tennista bolognese, che dopo un primo set complicato, nel secondo ce l’ha messa davvero tutta per allungare il match.

Nello specifico, nel primo parziale è appunto Monfils a portarsi in vantaggio piazzando il break sul 2-1 in suo favore. Simone cerca di reagire immediatamente e si va a conquistare delle palle break nel gioco successivo ma il transalpino riesce a mantenere il vantaggio che si rivela decisivo per determinare l’esito del parziale.

 

Nel secondo la qualità del match si alza, per merito anche di un Bolelli più vivace. Ma è ancora Monfils ad andare vicino al break nel terzo gioco. Tuttavia presto le occasioni arrivano anche per l’azzurro. Prima sul 4-3, poi un set point sul 5-4, sprecato malamente con un dritto in corridoio, e infine, un altro set point sul 6-5 e questa volta è LaMonf a Simone con una splendida volée in recupero. Così si arriva al tiebreak in cui il 28enne parigino si trasforma in un muro di gomma che rimanda dall’altra parte della rete qualunque palla. L’incontro si conclude con un ace da parte di Monfils, che raggiunge la seconda semifinale consecutiva dopo quella della settimana scorsa a Montecarlo.

Domani l’estroverso tennista francese affronterà lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez che si è guadagnato l’accesso alla semifinale superando, in due set piuttosto tirati (6-4 7-6), il picchiatore ceco Lukas Rosol. Il tennista di Albacete si vendica così della finale persa contro Rosol nel 2013 proprio a Bucarest. I precedenti tra Garcia-Lopez e Monfils sono 4-2 in favore di quest’ultimo.

L’altra semifinale invece vedrà di fronte gli autori dei due upset di giornata: Jiri Vesely e Daniel Gimeno-Traver. Vesely ha infatti estromesso con un duplice 6-4 la testa di serie n.3 del tabellone, Ivo Karlovic. Il gigante croato ha pagato qualche distrazione di troppo nei momenti decisivi, in cui di solito riesce a fare la differenza con il servizio (solo una palla break salvata su tre concesse). Dall’altra parte prestazione solida sotto tutto i punti di vista da parte del ceco classe 1993, che centra la terza semifinale della sua stagione dopo quelle ottenute ad Aukland e Casablanca. Gimeno-Traver invece si è aggiudicato in rimonta, col punteggio di 6-7 6-4 6-2 il quarto più combattuto della giornata contro il francese Gilles Simon, testa di serie n.1 del tabellone rumeno. Il 29enne nativo di Valencia conferma così il suo eccezionale stato di forma dopo la finale a Casablanca, persa contro lo slovacco Martin Klizan. Negli scontri diretti guida Gimeno-Traver per 2 a 0.

Bolelli-monfils2

Risultati:

[5] G. Garcia-Lopez b. [4] L. Rosol 6-4 7-6(7)
[2/WC] G. Monfils b. [8] S. Bolelli 6-3 7-6(4)
[7] J. Vesely b. [3] I. Karlovic 6-4 6-4
D. Gimeno-Traver b. [1] G. Simon 6-7(5) 6-4 6-2

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Nadal parla dal Sudamerica: “Aver trovato un trattamento efficace per il piede ha cambiato tutto”

Rafa Nadal si trova ora in Cile dove affronterà Alejandro Tabilo: “Ho bei ricordi di quando sono stato qui nel 2013”

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Rafael Nadal - Tour sudamericano 2022 (foto via Twitter @rnadalacademy)

La prima tappa del tour in America Latina di Rafa Nadal si è conclusa con due vittorie: in singolo contro Ruud e in doppio insieme a Gabriela Sabatini (e contro lo stesso Casper e Gisela Dulko). Dopo l’Argentina, ora tocca al Cile, dove lo spagnolo è arrivato nella giornata di giovedì in vista del match di esibizione che giocherà contro il beniamino di casa Alejandro Tabilo, numero 86 del mondo. La trasferta è comunque ancora agli inizi: sabato Rafa si sposterà in Brasile, a Belo Horizonte; da qui a Quito in Ecuador e poi Bogotà (Colombia) e l’ultima esibizione giovedì prossimo a Città del Messico. Un modo per tenersi in forma, aveva detto il maiorchino che da Santiago già guarda alla prossima stagione: “Ho intenzione di partire per l’Australia (dove è in programma anche la sua partecipazione alla United Cup al fianco di Paula Badosa, ndr) tra tre settimane, poi vedremo cosa succederà”.

Di sicuro, il ritiro a stretto giro non è più un’opzione, a differenza di quanto potesse sembrare fino a qualche mese fa. Il problema cronico al piede, manifestatosi in maniera particolarmente severa nell’ultima edizione degli Internazionali d’Italia, aveva tutta l’impressione di poter essere fatale per la carriera di Nadal. Ma il tentativo fatto dopo il Roland Garros con un nuovo trattamento (la radiofrequenza a impulsi) è andato a buon fine scongiurando l’intervento chirurgico: “La stagione ha avuto diverse fasi ed è stata segnata dai miei problemi fisici. Tutto è cambiato quando abbiamo trovato un trattamento efficace per il mio piede, che mi ha aiutato molto. Questo ha cambiato le mie prospettive in modo radicale”.

Per Rafa non si tratta di una prima volta in Cile, ma di un ritorno dopo il torneo disputato nel 2013 a Viña del Mar, dove arrivò in finale perdendo da Zeballos. Nonostante la sconfitta, in quella trasferta cilena Nadal, di rientro da un infortunio al ginocchio, pose le basi per una delle stagioni migliori della sua carriera, chiusa al vertice del ranking dopo le vittorie al Roland Garros e allo US Open: “Sono molto felice di tornare in un Paese che mi ha sempre dato tanto affetto. Ho grandi ricordi di quando sono stato qui nel 2013 e non dimenticherò mai le mie battaglie contro Fernando Gonzalez. La partita più importante della mia carriera contro un cileno è stata la finale di Pechino 2008 contro di lui” – ha ricordato lo spagnolo. Stanotte l’avversario sarà invece Tabilo che non ha nascosto l’emozione, dichiarando che per lui “è stato un onore essere scelto per giocare contro il mio idolo”.

 

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Jannik Sinner, il 2023 parte da Adelaide

L’altoatesino inizierà la prossima stagione partecipando all’ATP 250 di Adelaide 1, dove sarà impegnato dall’1 all’8 gennaio. Niente United Cup per lui

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Jannik Sinner - sessione autografi - Sofia 2022 (foto Ivan Mrankov)

Archiviata una stagione 2022 alquanto sfortunata per Jannik Sinner è il momento di preparare la stagione 2023. Lo aspetta un grande lavoro di preparazione in questa off-season insieme al suo team per scongiurare i frequenti infortuni che l’hanno attanagliato in questa stagione: anche perché, nonostante alcuni ritiri di una certa importanza – Indian Wells e Roland Garros su tutti -, Sinner rimane tra i migliori.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

L’ultima partita del 2022 risale allo scorso 31 ottobre con la sconfitta al primo turno del Master 1000 di Parigi-Bercy patita contro lo svizzero Huesler con il severo punteggio 6-2 6-3. Qualche settimana dopo l’annuncio di un infortunio -legamento dell’indice – e il conseguente forfait dall’impegno con la nazionale guidata da Filippo Volandri in Coppa Davis. Un’assenza che, sommata a quella di Matteo Berrettini, costringe i nostri portacolori a compiere una sorta di miracolo.

 

La off-season di Sinner è già iniziata: da qualche giorno si trova a Montecarlo ad allenarsi insieme al giovane Massimo Giunta (1287 ATP) che sta disputando la Serie A2 con la maglia dello Sporting Club EUR di Roma.

Partirò da Adelaide. Con il mio team abbiamo deciso di partire da lì, anche perché Darren Cahill (coach insieme a Simone Vagnozzi, ndr) è di Adelaide e quindi abbiamo deciso di iniziare così, non andrò alla United Cup” ha fatto sapere il 21enne, che disputerà questo torneo per la prima volta. Un programma già anticipato nell’intervista concessa a Torino durante le Nitto ATP Finals in cui aveva già comunicato che non avrebbe giocato la United Cup e anzi, di avere la necessità di giocare un torneo tradizionale per preparare al meglio il primo Grande Slam dell’anno in terra australiana.

Viola Tamani

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United Cup 2023: Bulgaria e Kazakistan completano la line-up

Con la Bulgaria di Grigor Dimitrov, e il Kazakistan di Yulia Putintseva e Alexander Bublik si completa l’elenco delle 18 nazioni impegnate nell’evento australiano che aprirà la stagione 2023

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Si giocherà dal 29 dicembre all’8 gennaio il nuovo evento per nazioni, la United Cup, che per la prima volta vedrà scendere in campo insieme giocatori e giocatrici. Le 18 nazioni partecipanti sono state divise in 6 gironi da tre squadre ciascuno. Due singolari maschili, due singolari femminili e un doppio misto assegneranno la vittoria a una nazione. La fase a gironi si giocherà in tre luoghi diversi: alla Pat Rafter Arena di Brisbane, alla RAC Arena di Perth e alla Ken Rosewall Arena di Sydney. La fase finale – semifinali e finale – si svolgerà a Sydney.

La Bulgaria, 17esima nel ranking e il Kazakistan, 18esimo, completano la line-up delle squadre impegnate nel torneo.
La Bulgaria entra nel gruppo A, insieme a Grecia e Belgio. Insieme al numero 28 del mondo, Dimitar Kuzmanov e Andrian Andreev rispettivamente n°2 e n°3 della formazione. Tra le donne, Viktoriya Tomova (90 WTA), Isabella Shinikova e Gergana Topalova. Per il doppio, Alexander Lazarov.

A Perth, dove saranno impegnate le squadre del gruppo A, sabato 29 dicembre è attesa la sfida tra il numero 1 di Grecia, Stefanos Tsitsipas e l’ex numero 3 ATP, Grigor Dimitrov.

 

Il Kazakistan si presenta con una formazione particolarmente pericolosa, anche se mancante dell’ultima vincitrice di Wimbledon, Elena Rybakina. Tra le donne, guiderà la formazione Yulia Putintseva (52 WTA), affiancata da Zhibek Kulambayeva e Gozal Ainitdinova. A completare la formazione, Alexander Bublik (37 ATP), Timofey Skatov e Denis Yevseyev. Come doppista, sarà presente Grigoriy Lomakin.

La formazione kazaka è stata inserita nel gruppo B con Svizzera e Polonia. A Brisbane, nel Day 1 della competizione, la fresca vincitrice della BJK Cup Belinda Bencic sfiderà la sempre ostica Yulia Putintseva in un match che promette emozioni. L’Italia di Berrettini e Trevisan invece esordirà contro il Brasile il 29 dicembre.

Viola Tamani

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