ATP Basilea: Nadal soffre ma batte un buon Dimitrov, Karlovic elimina Wawrinka

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ATP Basilea: Nadal soffre ma batte un buon Dimitrov, Karlovic elimina Wawrinka

Allo Swiss Indoors Basel, Rafa Nadal riesce a domare in tre set un ispirato Grigor Dimitrov. Arriva invece la clamorosa sconfitta dello svizzero Stan Wawrinka, che perde in tre set dal gigante croato Ivo Karlovic. Superano il turno David Goffin, Kevin Anderson e Marin Cilic

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Lo scontro Nadal-Dimitrov prometteva scintille e la partita non ha disatteso le attese, perché Nadal, pur giocando a fasi alterne, ha vinto 6-4 4-6 6-3, rimontando il suo avversario, che è tornato complessivamente a buoni livelli. Rafa era avanti 6-0 nei precedenti, ma tutte le partite giocate sul “duro” sono state combattute e risolte dallo spagnolo al terzo set. In questa parte finale di 2015 il maiorchino è in fase di recupero, soprattutto atletico, ma ha ancora un rendimento poco costante e spesso stecca di diritto quando cerca di aumentare la gittata dei colpi.

In apertura lo spagnolo subisce il break e permette al bulgaro di tenere agevolmente i suoi turni di servizio, anche perché Rafa gioca a strappi, alterna buoni colpi ad errori banali da fondo. Nei primi game Grigor è “on fire”, solido e convincente come non lo si vedeva da molti mesi. Il bulgaro è anche protagonista del “colpo” di giornata, esegue un rovescio ad una mano indietreggiando che gli regala il 3-1. Con il passare dei minuti l’ex n.1 inizia ad entrare in clima partita, avanza il baricentro del suo gioco e spinge di più con il rovescio. Lo schema dello spagnolo è chiaro, picchiare e “liftare” sul rovescio di Dimitrov, che inizia ad essere man mano più falloso. L’iberico dal 4-3 alza il suo livello di gioco e mette alle corde il bulgaro, che perde tre game di fila ed il set con il punteggio di 6-4.

Poi, senza un motivo apparente, Rafa cala di intensità e torna falloso ed impreciso sebbene Dimitrov non abbia alzato il suo rendimento complessivo. In pochi minuti Grigor è sul 4-0 (con due break) e vede, dall’altro lato della rete, un avversario spaesato. Il bulgaro, convinto di avere il set in pugno, si distrae ed il nove volte vincitore del Roland Garros trova un primo controbreak e si avvicina sul 4-3. Dimitrov si concentra e al terzo set point conquista il parziale con il punteggio finale di 6-4.

 

Come ormai consuetudine in questo match, Rafa subisce il terzo break in apertura di set (questa volta con l’aggravante del doppio fallo) e va sotto nel punteggio. Arriva anche qualche gesto di stizza del maiorchino, che scalcia la palla con il tacco (atteggiamenti che denotano un nervosismo misto ad incredulità). Stavolta, però, il controbreak arriva immediato con il bulgaro che sul 30-40 spedisce uno smash a rimbalzo in rete. Il sesto gioco è di rara intensità, anche perché lo spagnolo torna ad essere aggressivo e si procura due palle break, ma il bulgaro resiste da campione. La prima è salvata con un diritto vincente, mentre sulla seconda opportunità attacca e costringe Rafa ad un difficile passante che si spegne in rete. Il match è bellissimo, anche perché l’ex n.1 del mondo è tornato protagonista e mette pressione in risposta, con un passante millimetrico ottiene il 5-3 e va a servire per ottenere il passaggio del turno. Come in quasi tutta la stagione, Rafa nel momento di raccogliere i frutti del suo sforzo agonistico ha un turno in battuta complicato. Ma sia sul 30-40 che sul vantaggio esterno ritrova il suo schema preferito, ovvero servizio ad uscire e diritto lungolinea. Poi con due prime solide vince il game e la partita.

Il croato Karlovic rimonta un set ed un break allo svizzero Wawrinka e vince 3-6 7-6(2) 6-4 e conquista l’accesso al secondo turno del torneo di Basilea. E pensare che la partita per Stan si era messa subito in discesa, in quanto, dopo aver vinto il primo set è stato anche avanti di un break nel secondo parziale. Poi lo svizzero si è distratto, ha subito un controbreak ed ha rimesso in carreggiata Ivo, che ha approfittato del nervosismo che ha iniziato a “montare” nella mente del suo avversario ed ha vinto la partita.

Nel primo parziale “Svizzera 2” ottiene il break nel quarto gioco (Karlovic commette doppio fallo sul 30-40) e fa corsa di testa, ma ha più di qualche titubanza nel momento di chiudere, infatti è costretto a neutralizzare due opportunità del 5-4, che il gigante slavo si gioca decisamente male. Stan si porta avanti 3-1 e la partita sembra indirizzata a suo favore, poi, come spesso capita in queste ultime settimane allo svizzero, ha un calo fisico e subisce la rimonta del suo avversario. Il set arriva al tie break in cui Karlovic sale in cattedra e trascina il match al set decisivo, che vede il due volte vincitore di Slam perdere fiducia e tranquillità. Ivo prende il break in apertura e diventa praticamente infallibile al servizio, infatti Stan non va mai ai vantaggi. Ivo ha due match point sul servizio di Wawrinka, che però si salva con un servizio vincente ed un diritto sulla riga. Karlovic, con il 20esimo ace del match, chiude i conti ed elimina il suo più titolato avversario, che nel torneo di “casa” non ha mai fatto tanta strada.

Il sudafricano Anderson batte 6-3 6-2 Borna Coric ed accede al secondo turno dell’ATP di Basilea, in cui affronterà l’americano Young. È stato un match a senso unico in cui Kevin ha avuto un rendimento straordinario al servizio (14 ace ed il 100% dei punti quando ha messo la prima in campo) e non ha mai sofferto il gioco del teenager croato, che lo scorso anno in questo torneo arrivò in semifinale-fu sconfitto in tre set da Goffin-dopo aver battuto Rafael Nadal. Anderson ha giocato una partita solida, con 21 vincenti ed appena 4 errori non forzati, in cui ha sempre tenuto in mano il pallino dello scambio. Il sudafricano, che in questo 2015 è entrato per la prima volta nella top10, sui campi indoor è un avversario ostico, ma Borna è apparso decisamente appannato atleticamente.

Nelle altre partite di giornata Cilic elimina 6-3 7-6(3) la wild card locale Chiudinelli, mentre Sock si aggiudica il derby americano contro il qualificato Kudla con il punteggio di 6-4 6-2.Vince anche Goffin 6-4 6-3 contro il qualificato francese Mannarino, che ha il rimpianto di aver perso il primo set dopo essere stato in vantaggio di un break.  lottata la partita tra Gabashvili e Mayer, che ha visto prevalere il russo 7-5 4-6 6-4 dopo che nel set decisivo è stato sotto di un break.

Risultati
T. Gabashvili b. L. Mayer 7-5 4-6 6-4
[7] M. Cilic b. [WC] M. Chiudinelli 6-3 7-6(3)
J. Sock b. [Q] D. Kudla 6-4 6-2
[4] K. Anderson b. B. Coric 6-3 6-2
[3]R. Nadal b. G. Dimitrov 6-4 4-6 6-3
I. Karlovic b. [2]S. Wawrinka 6-3 7-6(2) 6-4
[8] D. Goffin b. [Q] A. Mannarino 6-4 6-3

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Roland Garros: Ruud e Rune avanti facilmente, Goffin supera Tiafoe [VIDEO]

Il norvegese batte facilmente Ruusuvuori, il danese si conferma elemento da tenere d’occhio battendo Laaksonen. Alcune cronache parigine del giorno

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Casper Ruud - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[8] C.Ruud b. E.Ruusuvuori 6-3 6-4 6-2

Come prevedibile, ordinaria amministrazione per Ruud nel derby del nord contro Ruusuvuori, che per un set (il secondo) tiene botta e si costruisce anche le sue occasioni, ma la solidità e la tranquillità del norvegese sono troppo superiori per causargli veri problemi. Infatti ottimo inizio, anche al servizio (chiuderà con il 69% di punti con la prima, 70 con la seconda) e break nel sesto gioco per Ruud, nonostante un inizio anche abbastanza solido del finlandese, ma il doppio di colpi vincenti del n.8 del seeding fa compiere il salto. Dopo un primo set point annullato con l’ausilio del servizio da Ruusuvuori, che prova a mantenersi quantomeno in scia, nell’ultimo game non c’è storia: ottimo il rendimento al servizio del norvegese, e poi il solito dritto pesante fa chiudere il parziale per 6-3. Break trovato prima nel secondo set dal n.8 al mondo, nel terzo game, dopo uno scambio durissimo, dove però ha quasi sempre comandato, incidendo bene col dritto (e dire che Ruusuvuori aveva iniziato, molto propositivo, e ha pagato forse l’esserlo stato troppo su alcuni colpi). Conferma di esser salito di livello il n.61 al mondo, giocando un ottimo tennis che gli regala le prime 2 palle break della sua partita, dove però Ruud sale in cattedra sfruttando ancora servizio e dritto, e sembra non soffrire neanche i cambi di ritmo e accelerazioni del finlandese.

Bravissimo quest’ultimo, nel nono game, a risalire da 0-40 e annullare tre set point, con molto coraggio e lucidità, quantomeno prolungando il set e scaricando la pressione sulle spalle e sul servizio di Ruud. Alla fine, pur se con qualche minuto di ritardo, Casper vince 6-4 un set di ottimo livello, dove il finlandese lascia non pochi rimpianti: 4 palle break sprecate a fronte di un gioco di sciabola e fioretto quasi perfetto, ma il martello di Ruud si è dimostrato nuovamente quasi inarrivabile. Il norvegese sembra aver voglia di accelerare le operazioni, e così ecco il break nel terzo set quasi subito, nel terzo gioco, che ottiene salendo meglio sulla palla anche di rovescio e mettendo un po’ di più i piedi in campo, imponendo un ritmo non presente nelle corde del finlandese. Il quinto game sembra segnare la definitiva resa di Ruusuvuori, che mostra un paio di grossolani errori a fronte della difesa perfetta del suo avversario, che andrà poi a chiudere in scioltezza 6-2 con un’ottima prestazione, condita anche da 39 vincenti, 12 più dei non forzati. Al prossimo turno affronterà, da favorito, il nostro Lorenzo Sonego.

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

H.Rune b. H.Laaksonen 6-2 6-3 6-3

Nessun problema anche per un altro dei giovincelli del momento, Holger Vitus Nodskov Rune, che dopo aver portato a scuola Shapovalov, spazza via anche Henri Laaksonen, in balia totale del vincitore dell’ultimo Challenger di Sanremo. Non tantissimi vincenti per il danese, ma davvero pochi errori e soprattutto un impressionante 86% di punti vinti con la prima, che comminano la sentenza. Già dall’inizio va forte Rune, che subito nel secondo gioco mostra la superiorità sulla superficie, portando a casa il break. Bravo però lo svizzero ad evitarne ulteriori, e addirittura ad avere lui la chance per recuperarlo (sarà l’unica di tutto il match), ma il danese non trema e rimane avanti. Alla fine Rune porta a casa il set 6-2 abbastanza nettamente, causa anche un brutto game conclusivo di Laaksonen, che si limita a ribattere e scambiare da fondo, territorio di Holger, che puntualmente lo punisce. Buon inizio di secondo per lo svizzero, che annulla palla break, e sembra cercare qualche soluzione alternativa, specie per uscire dallo scambio, dove Rune appare irresistibile. Ma nel secondo gioco break spettacolare per il n.40 al mondo, che prima gioca una contro smorzata da manuale, poi chiude il game con un rovescio vincente, mostrando come anche le variazioni non riescano a scalfirlo.

Anche il secondo set va dunque agevolmente in cascina per il danese, senza neanche strafare più di tanto. La differenza di peso di palla e di attitudine alla superficie sono un vantaggio troppo netto. Anche nel terzo set il break arriva subito per Rune: un po’ falloso Laaksonen in questo caso, ma c’è da dire che la forma odierna del classe 2003 di certo non aiuta il morale dello svizzero. Alla fine chiude 6-3 anche il terzo Holger, quasi passeggiando e senza neanche troppo forzare, anche a causa di un medical time out abbastanza lungo a metà parziale. Così inizia a giocare più rilassato e lascia scorrere la partita, in controllo dall’inizio alla fine. Al prossimo turno avrà uno tra il qualificato Cachin e Hugo Gaston, nel qual caso match di prim’ordine tra le fantasie del francese e le geometrie di Rune, che in ogni caso appare largamente favorito per trovare il primo quarto turno Slam della carriera.

D. Goffin b. F. Tiafoe [24] 3-6 7-6 (1) 6-2 6-4 (Andrea Mastronuzzi)

Sul “Simonne Mathieu” si continua a far festa. Dopo aver fatto da cornice alla vittoria di Jeanjean su Pliskova e alla conseguente gioia del pubblico francese, il terzo campo per importanza del Roland Garros è infatti diventato la casa degli appassionati belgi che hanno assistito a un’ottima prestazione del loro beniamino Goffin. L’ex top 10 è stato capace di battere in quattro set la testa di serie numero 24 Francis Tiafoe. Il risultato smentisce la classifica ma non più di tanto i pronostici: se infatti l’americano precede Goffin di 21 posizioni, i precedenti (3-1 per il belga) e la maggiore esperienza di David sulla terra parigina (dove Tiafoe ha vinto quest’anno la prima partita dopo sei sconfitte al primo turno) avevano spinto le case di scommesse a dare per favorito il numero 48 del mondo.

Goffin ha rimontato un set di svantaggio. Tiafoe, infatti, è stato impeccabile nel corso del primo parziale, specie al servizio: nei suoi turni ha perso solo quattro punti. In virtù del break messo a segno nel quarto gioco, l’americano ha chiuso sul 6-3 in meno di mezz’ora. La musica ha però cambiato tono fin dall’inizio del secondo set, apertosi con un parziale di 12 punti a 2 in favore del belga. Dopo questo passaggio a vuoto Tiafoe è riuscito a rientrare nel set, perdendolo però al tie-break. Nel terzo parziale Goffin ha avuto vita facile (6-2) grazie alle difficoltà con la prima e agli errori non forzati (ben 17 in soli 8 game) dell’avversario. Nel quarto set Tiafoe è tornato a mettere in mostra un buon tennis, pur non incidendo abbastanza con il dritto. Il belga è però salito su livelli che aveva già raggiunto nei match contro Nadal a Madrid e con Hurkacz a Roma, a testimonianza della buona stagione sulla terra (inaugurata con il successo a Marrakech) che sta disputando. Manovrando perfettamente con il dritto, Goffin ha ottenuto il break decisivo sul 4-4 pari e ha poi chiuso sul 6-4 al secondo match point, nonostante Tiafoe avesse fatto di tutto per restare nel match.

Il belga, che nelle dichiarazioni a caldo ha ringraziato i suoi tifosi parlando di “atmosfera incredibile”, non raggiungeva il terzo turno al Roland Garros dal 2019: aveva infatti perso nei match di esordio a Parigi sia l’anno scorso che nel 2020. Il prossimo avversario sarà proprio quell’Hurkacz battuto due settimane fa in Italia con un doppio 7-6.

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Roland Garros: Lorenzo Sonego va al terzo turno superando Sousa e i suoi dubbi

Il torinese fatica nel primo set ma riesce ad avere la meglio sul portoghese. Sfiderà Casper Ruud al terzo turno

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Lorenzo Sonego - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Lorenzo Sonego - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[32] L. Sonego b. J. Sousa 7-6 6-3 6-4

Nell’urlo liberatorio di Lorenzo Sonego dopo la chiusura del match contro Joao Sousa c’è tanto: la voglia di urlare a tutti che lui c’è ancora e il desiderio di scacciare via tutti i dubbi accumulati negli ultimi mesi, che pure si sono visti oggi. Ma il torinese è riuscito comunque a vincere in tre set: 7-6 6-3 6-4 al portoghese Joao Sousa, un risultato che gli vale per la seconda volta in carriera il terzo turno al Roland Garros. Sfiderà in un match difficile il top ten Casper Ruud, ma lo Slam parigino a prescindere da questo può essere una buona iniezione di fiducia.

IL MATCH – Sonego inizia il match molto bene, deciso a comandare il gioco e in spinta su tutti i colpi. Fa il break al primo game con una bella palla corta unita a una volèe a chiudere seguita da un errore di dritto di Sousa (1-0). Ma poco dopo, nel quarto game, non sfrutta le occasioni. Permette a Sousa di ottenere un paio di punti in difesa e poi un rovescio gli sfila lungo: controbreak (2-2). Il copione si ripete: nel settimo game Lorenzo sale 0-40 con un passante di dritto e ottiene il break alla seconda opportunità (4-3) ma nel gioco successivo cede a sua volta la battuta (4-4). In questa fase si nota la mancanza di fiducia di Lorenzo, che spesso si costruisce bene il punto ma poi paga qualche indecisione di troppo nel colpo che dovrebbe essere definitivo. Sousa, così, si garantisce il tie-break e poi tenta la zampata: un paio di brutti errori del nostro nel dodicesimo game portano il lusitano ad avere quattro set point in risposta. Qui Lorenzo, nel momento più difficile, è bravo a tirare fuori gli artigli salvandosi col servizio. Il nostro riesce ad arrivare al tie-break. Nel jeu decisif mette subito la testa avanti (1-3) e rimane in vantaggio fino a chiudere 7-4 con un ace al centro.

 

Rinfrancato dal set portato a casa dopo lo spavento, Sonego parte bene nel secondo set salendo 2-0 grazie a un passante vincente e col dritto che torna a girare forte (Lorenzo cerca sempre di spostarsi per colpire a sventaglio, nella sua comfort zone). Perso il servizio, Sousa inizia ad innervosirsi, prendendosela con la sfortuna e con il fatto che l’avversario tende a colpire spesso le righe (dimenticandosi che, le righe, stanno lì anche per essere prese). Sale il rendimento al servizio di Lorenzo che arriva a servire per il secondo set senza dover fronteggiare palle del controbreak. C’è anche un medical time out chiesto da Sousa, probabilmente un affaticamento dovuto anche alle fatiche di Ginevra della settimana precedente. Sul 5-3 l’azzurro fa viaggiare il dritto con autorità e con una prima vincente blinda il secondo parziale (6-3).

Come nei due precedenti parziali, anche nel terzo set Sousa cede il servizio al primo turno di battuta: Sonego sale 15-40, alla seconda opportunità mette un dritto sulla riga e si prende l’1-0 e servizio. Sousa tenta il tutto per tutto per rientrare in partita: nel sesto game arriva a due palle break anche grazie al fatto che il nostro torna ad avvertire un po’ di tensione. Lorenzo però si salva e anzi fa il doppio break subito dopo, guadagnandosi un 15-40 con due dritti vincenti e poi ottenendo un errore dell’avversario. Joao ha un colpo di coda e recupera uno dei due break approfittando di un paio di errori di Lorenzo (5-3), poi tiene il servizio (5-4), ma alla seconda opportunità di servire per il match Sonego non sbaglia giocando in modo aggressivo e andandosi a prendere la vittoria. Ora la sfida, difficile, contro Casper Ruud.

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Zverev in conferenza a un giornalista: “Puoi guardarmi mentre ti rispondo?” [VIDEO]

Il numero tre del mondo duro con un cronista che prima gli ha fatto una domanda e poi si è distratto con il cellulare

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Alexander Zverev - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Alexander Zverev duro con un giornalista durante la conferenza stampa dopo la sua vittoria in rimonta contro Sebastian Baez. In particolare, il tedesco numero 3 del mondo si è mostrato infastidito perchè il cronista, dopo avergli rivolto una domanda, ha spostato lo sguardo sul cellulare.

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