Rugby in lutto: è morto Jonah Lomu

Uno dei più grandi rugbisti di tutti i tempi, Jonah Lomu, muore a soli 40 anni. Da tempo soffriva di una malattia degenerativa ai reni ma la sua morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno

Di Danilo Princiotto
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Praticamente il Federer o il Nadal del nostro sport: ecco cosa rappresentava per il mondo del rugby Jonah Lomu, neozelandese e leggenda degli All Blacks, amato dai fan in ogni angolo del globo. Ne dà notizia la Federazione di rugby neozelandese nella persona di Steve Tew: “Jonah era la leggenda del nostro sport. Non abbiamo parole, i nostri sentimenti e pensieri vanno alla famiglia”.

Il ragazzone quarantenne, ha condotto per 63 volte la Nuova Zelanda, debuttando a 19 anni e diventando il più giovane All Blacks di sempre. In carriera ha realizzato 37 mete. Jonah soffriva dal 2002 di una malattia degenerativa ai reni, che lo aveva portato ad un trapianto nel 2004 e ad anni di dialisi. L’esempio di un ragazzo, emarginatosi da un’infanzia rischiosa a Tonga e realizzatosi sportivamente è stato d’esempio in passato e lo sarà anche per le generazioni future.

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